MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 1 febbraio 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 1 febbraio 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 1 febbraio 2012 - Disposizioni per l'attuazione del regolamento di esecuzione n. 426/11 e la gestione informatizzata della notifica di attivita' con metodo biologico ai sensi dell'articolo 28 del Reg. (CE) n. 834 del Consiglio del 28 giugno 2007 e successive modifiche, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici. (12A03242) (GU n. 70 del 23-3-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 1 febbraio 2012

Disposizioni per l’attuazione del regolamento di esecuzione n. 426/11
e la gestione informatizzata della notifica di attivita’ con metodo
biologico ai sensi dell’articolo 28 del Reg. (CE) n. 834 del
Consiglio del 28 giugno 2007 e successive modifiche, relativo alla
produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici.
(12A03242)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il Reg. (CE) n. 834 del Consiglio del 28 giugno 2007 e
successive modifiche, relativo alla produzione biologica e
all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il Reg. (CEE)
n. 2092/91;
Visto il Reg. (CE) n. 889 della Commissione del 5 settembre 2008 e
successive modifiche, recante modalita’ di applicazione del Reg. (CE)
n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e
all’etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la
produzione biologica, l’etichettatura e i controlli;
Visto il Reg. (CE) n. 1235 della Commissione dell’8 dicembre 2008,
recante modalita’ di applicazione del Reg. (CE) n. 834/2007 del
Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti
biologici dai Paesi terzi;
Visto il Regolamento di esecuzione (UE) n. 426 della Commissione
del 2 maggio 2011 che modifica il Reg. (CE) n. 889/2008, introducendo
l’art. 92-bis, che stabilisce l’obbligo per gli Stati membri di
mettere a disposizione del pubblico, compresa la pubblicazione su
internet, gli elenchi aggiornati degli operatori del biologico, con i
relativi documenti giustificativi;
Vista la legge 4 giugno 1984, n. 194, di istituzione del Sian quale
fornitore dei servizi necessari alla gestione, da parte degli
organismi pagatori e delle Regioni e degli Enti locali, degli
adempimenti derivanti dalla politica agricola comune, connessi alla
gestione dei regimi di intervento nei diversi settori produttivi;
Visto il decreto legislativo del 4 giugno 1997, n. 143, che dispone
per il SIAN caratteristiche unitarie ed integrate su base nazionale e
di interoperabilita’ e delle architetture di cooperazione previste
dal progetto della rete unitaria della pubblica amministrazione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 1° dicembre
1999, n. 503, recante norme per l’istituzione della Carta
dell’agricoltore e del pescatore e dell’anagrafe delle aziende
agricole, in attuazione dell’art. 14 comma 3 del decreto legislativo
30 aprile 1998, n. 173, che all’art. 9 istituisce il fascicolo
aziendale riepilogativo dei dati aziendali, finalizzato
all’aggiornamento delle informazioni di cui all’art. 3 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 503/1999;
Visto il decreto ministeriale 4 agosto 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 211 del 9 settembre 2000, recante modalita’ di
attuazione del Reg. (CE) n. 1804/99 sulle produzioni animali
biologiche;
Visto il decreto ministeriale del 7 luglio 2005, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2005, che disciplina
l’approvazione della modulistica relativa alle preparazioni
alimentari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 2009, n.
129, recante la riorganizzazione del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto ministeriale del 27 novembre 2009, n. 18354,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 dell’8 febbraio 2010,
recante disposizioni per l’attuazione dei regolamenti (CE) n.
834/2007, n. 889/2008, n. 1235/2008 e successive modifiche
riguardanti la produzione biologica e l’etichettatura dei prodotti
biologici, ed in particolare l’art. 10 che stabilisce le modalita’
attuative dell’invio delle informazioni di cui all’art. 27 del Reg.
(CE) n. 834/2007, nonche’ l’art. 12 paragrafo 2 relativo
all’informatizzazione della nuova modulistica;
Visto il decreto ministeriale del 30 luglio 2010, n. 11955 e
relativo allegato, che costituisce il modello di notifica
dell’attivita’ di produzione di animali e alghe marine d’acquacoltura
biologica;
Considerata la necessita’ di perseguire l’obiettivo di semplificare
gli strumenti a disposizione degli operatori del settore ottimizzando
il flusso delle informazioni, integrando i dati provenienti da
diverse fonti e aumentando l’efficienza delle attivita’ relative alla
gestione delle notifiche di attivita’ con metodo biologico;
Considerata l’opportunita’ che tra gli obiettivi sia compreso anche
il rafforzamento del sistema di controllo e vigilanza, inserendo nel
sistema informativo le informazioni pertinenti allo svolgimento dei
controlli da parte degli Organismi di Controllo, secondo modalita’
procedurali condivise;
Considerato opportuno prevedere che l’accesso e la permanenza negli
elenchi degli operatori biologici avvenga per via telematica
attraverso sistemi informativi;
Considerata la necessita’ di integrare le attivita’ di alcune
Regioni che hanno gia’ sviluppato sistemi informativi che prevedono
l’acquisizione telematica di tutte le informazioni relative alle
aziende agricole e di trasformazione anche attraverso la
Dichiarazione Unica Aziendale;
Considerato che il Ministero delle politiche agricole ha l’obbligo
di avvalersi dei servizi messi a disposizione dal SIAN, intesi quali
servizi di interesse pubblico, anche per quanto concerne le
informazioni derivanti dall’esercizio delle competenze regionali e
degli enti locali nelle materie agricole, forestali ed
agroalimentari;
Ritenuto opportuno impiegare i servizi telematici, le basi dati e
gli strumenti resi disponibili attraverso l’infrastruttura
tecnologica del SIAN e dei sistemi informativi delle Regioni e delle
Province autonome e renderli disponibili agli operatori del comparto
biologico e, ove previsto, agli altri soggetti all’uopo autorizzati;
Ritenuto opportuno definire le modalita’ dell’invio delle
informazioni relative agli elenchi degli operatori biologici tramite
inserimento informatico degli stessi elenchi nel Sistema Informativo
Agricolo Nazionale;
Ritenuto opportuno fornire alcune definizioni al fine di garantire
una gestione coerente delle informazioni presenti nelle banche dati
in materia di produzione biologica;
Ritenuto necessario modificare nonche’ abrogare alcune disposizioni
previste dal citato D.M. 27 novembre 2009, n. 18354, in quanto non
piu’ conformi alle disposizioni del presente decreto;
Sentito il comitato Consultivo per l’Agricoltura Biologica e
Ecocompatibile nella riunione del 13 ottobre 2011;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella
riunione del 21 dicembre 2011;

Decreta:

Art. 1

Gestione informatizzata dei procedimenti amministrativi relativi alla
notifica di attivita’ con metodo biologico
1. Il presente decreto istituisce il Sistema Informativo Biologico,
di seguito SIB, per la gestione informatizzata dei procedimenti
amministrativi relativi alla notifica di attivita’ con metodo
biologico e definisce le relative modalita’ applicative, in
conformita’ a quanto disposto dal decreto del Presidente della
Repubblica n. 503/1999 e dal decreto legislativo n. 173/1998. Il SIB
utilizza l’infrastruttura del Sistema Informativo Agricolo Nazionale,
di seguito SIAN, che garantisce la disponibilita’ di servizi di
certificazione delle informazioni attraverso procedure di controllo
supportate da banche dati delle Pubbliche Amministrazioni.
2. Il SIB integra i relativi sistemi informativi regionali
esistenti, sulla base delle disposizioni vigenti per i servizi di
cooperazione applicativa della Pubblica Amministrazione, di seguito
SPCoop.
3. Le Regioni e Provincie Autonome, di seguito Regioni, che
dispongono di propri sistemi informativi per la gestione
informatizzata dei procedimenti amministrativi relativi alla notifica
di prima attivita’ e variazione, applicano le disposizioni dalle
medesime adottate, fatta salva l’integrazione dei sistemi informativi
regionali come previsto al paragrafo 2 del presente articolo e le
modifiche per l’adeguamento alle disposizioni del presente decreto.

Art. 2

Soggetti abilitati ad operare nel SIB

1. I soggetti che operano utilizzando il SIB, elencati all’Allegato
I che costituisce parte integrante del presente decreto, svolgono nel
Sistema le funzioni di propria competenza, secondo quanto stabilito
dalla normativa vigente in materia di agricoltura biologica e sulla
base delle regole di funzionamento del SIAN.
2. Le informazioni relative all’operatore, immesse nel sistema da
parte di ciascun soggetto abilitato, sono rese disponibili attraverso
i servizi del SIB ai soggetti interessati, per ogni specifico
procedimento, come previsto negli articoli seguenti.

Art. 3

Registrazione al SIB

1. I soggetti elencati all’Allegato I, per l’espletamento delle
attivita’ di competenza, vengono abilitati attraverso apposita
registrazione ai sistemi informativi regionali gia’ esistenti o al
SIB.
2. Le regole di autenticazione ed accesso al sistema sono definite
dalle Regioni che dispongono di propri sistemi informativi, nel
rispetto delle politiche di sicurezza e riservatezza previste nel
SIAN.
3. Le regole di autenticazione ed accesso al SIB, nelle Regioni che
non dispongono di propri sistemi informativi, sono quelle previste
per la gestione utenze del SIAN.
4. La registrazione consente all’utente di operare nei diversi
Sistemi Informativi (SI) che provvedono a tracciare tutte le
operazioni eseguite.
5. Gli operatori di cui all’art. 5 del presente decreto ovvero i
soggetti da essi delegati, si registrano al sistema della Regione
territorialmente competente. La competenza regionale e’ determinata
secondo le regole vigenti per la costituzione e la tenuta del
Fascicolo Aziendale, in conformita’ a quanto stabilito dal decreto
del Presidente della Repubblica n. 503/1999 e successive modifiche ed
integrazioni. Nelle Regioni in cui non e’ operativo uno specifico
sistema informativo, gli operatori di cui all’art. 5 ovvero i
soggetti da essi delegati, si registrano direttamente al SIB.
6. Entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente decreto il
Ministero indica la procedura di registrazione al SIB, esclusivamente
per gli operatori che svolgono attivita’ di importazione.

Art. 4

Fascicolo Aziendale

1. Gli operatori che notificano ai sensi del presente decreto,
costituiscono il Fascicolo Aziendale disciplinato dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 503/1999 e successive modifiche ed
integrazioni, quale atto preliminare alla presentazione della
notifica, in conformita’ alle disposizioni di AGEA coordinamento e
degli Organismi Pagatori.
2. Per gli operatori che svolgono, in maniera esclusiva e senza la
conduzione di alcuna superficie agricola, l’attivita’ di cui all’art.
2, lettera i) del Reg. (CE) n. 834/2007, di seguito «preparatori» e
per gli «importatori» definiti all’art. 2, lettera c) del Reg. (CE)
n. 889/2008, il Fascicolo Aziendale contiene le informazioni
anagrafiche di base.
3. Il contenuto del Fascicolo Aziendale di preparatori ed
importatori, che risultano gia’ inseriti nell’Elenco biologico
nazionale pubblicato nel SIAN per l’anno 2010, e’ costituito, secondo
le regole di competenza vigenti, dalle informazioni presenti
nell’Elenco stesso.

Art. 5

Notifica di inizio attivita’ e variazione

1. Le persone fisiche o giuridiche, di seguito «operatori», che
producono, preparano, immagazzinano o importano da un Paese terzo i
prodotti di cui all’art. 1, paragrafo 2, del Reg. (CE) n. 834/2007,
di seguito «Regolamento», o che immettono tali prodotti sul mercato,
sono tenute a notificare l’inizio della propria attivita’ nonche’ le
variazioni successive alla notifica, tramite il SIB.
2. I soggetti cui e’ stato conferito mandato per la gestione del
Fascicolo Aziendale, attraverso una specifica integrazione del
mandato stesso, se del caso, sono legittimati a inserire nel SIB la
notifica in nome e per conto dell’operatore.
3. I soggetti muniti di apposita delega, che svolgono funzioni di
assistenza tecnica agli operatori, sono legittimati a inserire nel
SIB la notifica in nome e per conto dell’operatore.
4. I soggetti di cui al paragrafo 3 devono dare garanzia di
sicurezza ed affidabilita’ nel lavoro svolto, in conformita’ alle
disposizioni stabilite dalle amministrazioni deleganti e agli
obblighi assunti nei confronti degli operatori.
5. Entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente decreto, le
Regioni, per quanto di propria competenza, stabiliscono le modalita’
di conferimento della delega, da parte dell’operatore, ai soggetti di
cui al paragrafo 3.
6. La notifica e’ presentata alla Regione competente per
territorio. La competenza regionale e’ determinata sulla base di
quanto stabilito all’art. 3 paragrafo 5.
7. Le Regioni che dispongono di propri sistemi informativi
cooperano con il SIB, inviando quotidianamente le notifiche ricevute
ed ogni altro documento di interesse, sulla base delle disposizioni
vigenti per i servizi di cooperazione applicativa della Pubblica
Amministrazione (SPCoop).
8. Ai fini della semplificazione amministrativa, per la
compilazione della notifica l’operatore si avvale delle informazioni
certificate presenti nel Fascicolo Aziendale, integrate dalle
informazioni specifiche relative al metodo di produzione biologico.
L’Allegato II, che costituisce parte integrante del presente decreto,
descrive le informazioni gestite dal SIB necessarie per la
presentazione della notifica. Le istruzioni per la compilazione e il
modello di notifica saranno pubblicati sul sito del Ministero
(www.politicheagricole.it), sul Sian (www.sian.it) e sul Sinab
(www.sinab.it). Gli eventuali aggiornamenti delle informazioni, di
cui al citato Allegato II sono effettuati con decreto, senza adire la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e
Province Autonome di Trento e Bolzano, ma sentite le Regioni.
9. Al termine della procedura di compilazione della notifica il
sistema telematico attribuisce automaticamente un numero univoco di
identificazione, con conseguente avvio della fase istruttoria del
procedimento amministrativo e dell’attivita’ di controllo da parte
degli Organismi di Certificazione, di seguito ODC, indicati
dall’operatore al momento della notifica.
10. L’operatore o il soggetto delegato, stampa la notifica che,
debitamente sottoscritta secondo le normative vigenti, e’ inviata
alla Regione di competenza con raccomandata A/R, secondo quanto
stabilito all’art. 3, paragrafo 5 del presente decreto ovvero al
Ministero relativamente agli importatori.
11. I soggetti mandatari, di cui al paragrafo 2, non provvedono
all’invio della copia cartacea ma conservano la medesima, debitamente
sottoscritta e inseriscono nel fascicolo aziendale la documentazione
relativa all’operatore, garantendo la reperibilita’ di tali documenti
alle Autorita’ di controllo, parimenti non provvedono all’invio della
copia cartacea i soggetti muniti di Carta Nazionale dei Servizi.
12. La notifica di variazione va presentata entro trenta giorni
dall’intervenuta variazione, con le modalita’ individuate per la
notifica di inizio attivita’, nei casi previsti all’Allegato III che
costituisce parte integrante del presente decreto.
13. Le informazioni riportate nella notifica sono rese disponibili,
ai sensi dell’art. 2, paragrafo 2 del presente decreto, ai soggetti
interessati. In particolare:
a. all’operatore, anche tramite il soggetto mandatario o
delegato;
b. all’ODC indicato dall’operatore;
c. alla Regione territorialmente competente ai sensi dell’art. 3
paragrafo 5, alle Regioni nel cui territorio e’ ubicata la sede
operativa dell’operatore nonche’ al Ministero per l’attivita’ di
importazione;
d. ai soggetti deputati al controllo e alla vigilanza;
e. all’Organismo pagatore territorialmente competente ai sensi
dell’art. 3 paragrafo 5, per le funzioni di competenza.
Tali soggetti possono visionare lo stato del procedimento
amministrativo attraverso appositi servizi di consultazione del SIB.
14. Le Regioni e il Ministero, per quanto di competenza, se nel
corso dell’istruttoria riscontrano la mancanza dei requisiti
stabiliti, assegnano alla notifica lo stato «Non Valida» e comunicano
l’esito degli accertamenti all’operatore e all’ODC attraverso
l’apposita funzionalita’ del SIB.

Art. 6

Attivita’ di controllo
e documento giustificativo

1. Gli ODC, utilizzando i servizi resi disponibili dal SIB,
comunicano le informazioni relative ad ogni attivita’ di controllo
eseguita sull’operatore, seguendo la procedura descritta all’Allegato
IV che costituisce parte integrante del presente decreto. Le
modalita’ di utilizzo dei servizi saranno definite dal Ministero in
accordo con le Regioni, l’AGEA e gli altri Enti interessati, previo
parere del Comitato Consultivo per l’Agricoltura Biologica ed
Ecocompatibile.
2. Gli ODC, utilizzando i servizi resi disponibili dal SIB o dai
sistemi informativi regionali, rilasciano il documento giustificativo
disciplinato all’art. 29 del Regolamento e all’art. 68 Reg. (CE) n.
889/2008, associandolo alla notifica presentata dall’operatore
controllato. Nel termine di 15 giorni dalla data del rilascio il
documento giustificativo e’ reso disponibile al SIB.
3. Ad ogni successiva modifica delle informazioni contenute nel
documento giustificativo, gli ODC rilasciano un nuovo documento, come
indicato al paragrafo 2 del presente articolo.
4. Le informazioni relative all’attivita’ di controllo e il
documento giustificativo sono resi disponibili dal SIB ai soggetti
individuati all’art. 5, paragrafo 13 del decreto.
5. Gli ODC se nel corso dell’istruttoria riscontrano la mancanza
dei requisiti stabiliti, assegnano alla notifica lo stato «Non
Valida» e comunicano l’esito degli accertamenti all’operatore e alle
Regioni interessate nonche’ al Ministero per l’attivita’ di
importazione, attraverso l’apposita funzionalita’ del SIB.

Art. 7

Pubblicazione dell’Elenco
e dei documenti giustificativi

1. Il Ministero per gli importatori e le Regioni per gli altri
operatori biologici, all’esito positivo dei controlli effettuati
dagli ODC e delle verifiche di competenza, chiudono il procedimento
utilizzando i servizi resi disponibili dal SIB e procedono
all’iscrizione dell’operatore nell’Elenco di cui al paragrafo 3.
2. In conformita’ alla legge n. 241/1990, decorsi 30 giorni dalla
data di inserimento del documento giustificativo nel SIB da parte
dell’ODC, l’operatore e’ iscritto nell’apposito Elenco.
3. L’Elenco di cui al precedente paragrafo definisce, per ciascuno
degli operatori iscritti, l’attivita’ praticata e il metodo di
produzione adottato, sulla base delle definizioni riportate
nell’Allegato V che costituisce parte integrante del presente
decreto.
4. Il Ministero, mette a disposizione del pubblico, attraverso il
portale dedicato (www.sinab.it), l’Elenco degli operatori biologici
ai sensi del Reg. di Esecuzione n. 426/2011 ed i relativi documenti
giustificativi.
5. Gli operatori rimangono iscritti nell’Elenco, salva la
comunicazione di recesso o il provvedimento di esclusione come
descritto nell’Allegato VI, che costituisce parte integrante del
presente decreto.
6. La notifica e’ soggetta all’imposta di bollo come indicato nella
nota del Ministero delle finanze, Dipartimento delle Entrate, n.
V/10/161/96 del 23 luglio 1996, allegata alla circolare del Ministero
n. 9697084 del 17 dicembre 1996.

Art. 8

Disposizioni transitorie e finali

1. Dall’entrata in vigore del presente decreto le notifiche di
inizio attivita’ e variazione sono regolamentate dalle disposizioni
ivi contenute.
2. Per l’adeguamento alle procedure previste dal presente decreto,
gli operatori che hanno gia’ presentato la notifica alle
Amministrazioni competenti e sono iscritti nei relativi elenchi
regionali e nazionali, sono tenuti ad informatizzare la notifica
secondo le modalita’ descritte, entro il 31 dicembre 2012.
3. Per le annualita’ 2011 e 2012, nelle more dell’adeguamento alle
procedure del presente decreto, gli elenchi oggetto di trasmissione
da parte degli ODC e delle Regioni, previsti all’art. 10 paragrafi
1.2 e 1.4 del D.M. 27 novembre 2009, n. 18354, sono acquisiti
esclusivamente per via telematica attraverso la procedura disponibile
nel SIAN, utilizzando le definizioni di cui all’Allegato V del
presente decreto. L’acquisizione dell’elenco degli operatori secondo
tale modalita’ adempie agli obblighi di comunicazione relativi al
numero degli operatori di cui all’art. 10 del citato D.M. 27 novembre
2009.
4. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto gli
ODC, per ciascun operatore controllato, inseriscono nel SIB o nei
sistemi informativi regionali, utilizzando i relativi servizi, il
documento giustificativo relativo a ciascun operatore, sulla base
dell’attivita’ di controllo effettuata.
5. L’Allegato IX del decreto ministeriale 27 novembre 2009, n.
18354, e’ sostituito dall’Allegato VII del presente decreto.
6. I termini previsti dal presente decreto potranno subire
modifiche, sentite le Regioni e le Province Autonome, senza adire la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e
Province Autonome di Trento e Bolzano.
7. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, l’art. 9, primo comma, paragrafo 2.1, del citato decreto
ministeriale n. 18354 e’ abrogato; all’art. 9, secondo comma,
paragrafo 2.3, sono cancellate le parole «sezione C e D»; all’art. 11
e’ abrogato il paragrafo 1; all’art. 12 sono abrogati i paragrafi 1 e
2.
8. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
il modulo di notifica di cui all’Allegato III del decreto
ministeriale 4 agosto 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
211 del 9 settembre 2000, e’ abrogato.
9. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, l’art. 2 del decreto ministeriale 7 luglio 2005, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2005, e’ abrogato.
10. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, l’art. 1 del decreto ministeriale 30 luglio 2010, n. 11955
e’ abrogato.

Art. 9

Clausole di salvaguardia

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a
statuto speciale e alle Provincie autonome di Trento e Bolzano nel
rispetto e nei limiti degli statuti speciali di autonomia e delle
relative norme di attuazione inclusa la vigente normativa in materia
di bilinguismo e di uso della lingua italiana e tedesca per la
redazione dei provvedimenti e degli atti rivolti al pubblico come
previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988,
n. 574.
2. Sono fatte salve le disposizioni vigenti, anche di natura
regolamentare, purche’ compatibili con le disposizioni contenute nel
presente decreto.
Il presente decreto e’ trasmesso all’organo di controllo per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. Entra in vigore il sessantesimo giorno
successivo a quello della sua pubblicazione.
Roma, 1° febbraio 2012

Il Ministro: Catania

Registrato alla Corte dei conti il 28 febbraio 2012
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF registro n. 3, foglio n. 18

Allegato I

Soggetti abilitati ad operare nel SIB

Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali
(MiPAAF):
Ufficio Agricoltura biologica (SAQ X),
Ispettorato centrale della tutela della qualita’ e repressione
frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF):
Direzione generale della vigilanza per la qualita’ e la tutela
del consumatore (PREF),
Direzione generale della prevenzione e repressione frodi
(VICO);
Regioni e Province Autonome;
AGEA coordinamento;
Organismi pagatori;
Organismi di certificazione: sono gli organismi autorizzati ai
sensi dell’art. 27 del Regolamento;
Operatori biologici: sono le persone fisiche o giuridiche di cui
all’art. 2 del Regolamento, direttamente o per il tramite di soggetto
mandatario o delegato;
Soggetti delegati da AGEA e/o Organismi pagatori alla tenuta del
fascicolo aziendale;
Soggetti abilitati dalle Regioni e dal Ministero: persone fisiche
o giuridiche abilitate dalle Regioni e/o dal Ministero ad operare nel
SIB.

Allegato II

Elenco delle informazioni gestite dal SIB per la presentazione della
notifica

Tipo notifica:
Unita’ di produzione (art. 2 punto f Reg. CE 889/08)
Organismo di controllo prescelto
Anagrafica aziendale:
Categoria di attivita’ (D.M. 27/11/09)
Ragione sociale
Forma giuridica
Sede legale
Rappresentante legale
Rappresentante delegato per UP
Sezione territorio:
Codice ISTAT
Riferimenti catastali
Titolo possesso
Superficie catastale
Superficie in base al metodo produttivo
Riferimento unita’ produttiva
Appezzamento
Macrouso (orientamento produttivo)
Data notifica particella
Data fine conversione
Riconoscimento retroattivo (mesi)
Sezione strutture:
Riferimenti catastali
Titolo possesso
Indirizzo (per catasto urbano)
Riferimento unita’ produttiva
Utilizzo principale
Tipologia attivita’
Mq
Metodo di produzione
Sezione zootecnia:
Riferimento unita’ produttiva
codice stalla ASL
specie animale allevata
tipo di produzione
metodo di produzione
consistenza capi
UBA corrispondenti
Sezione preparazione:
Riferimento unita’ produttiva
Filiera produttiva
Tipologia attivita’
Origine materia prima (aziendale – extra aziendale)
Prodotto lavorato (biologico – promiscuo)
Separazione (spazio – tempo)
Opera in c/terzi (si – no)
Operatore c/terzista:
Anagrafica aziendale
Riferimento unita’ produttiva
Tipologia di attivita’
Sezione strutture
Sezione acquacoltura:
Riferimento unita’ produttiva
Codice ASL
Macrouso
Specie
Metodo produttivo (bio – convenzionale)
Ubicazione impianto (terra – mare – acque interne)
Tipo impianto (gabbie, vasche, bacino, aree)
Dimensione impianto
Titolo possesso
Stima capacita’ produttiva
Informazioni relative alle superfici e ai volumi aziendali:
Riferimento unita’ produttiva
Codice ISTAT
Riferimenti catastali
Titolo possesso
Superficie catastale (terreni)
Volume (fabbricati)
Indirizzo (per catasto urbano)
Utilizzo principale
Metodo produttivo
Informazioni relative alle superfici in concessione a mare/acque
interne:
Riferimento unita’ produttiva
Latitudine e longitudine
Superficie
Sezione importazione:
Riferimento unita’ produttiva
Tipo prodotto importato (biologico – promiscuo)
Tipo strutture utilizzate (proprie – c/terzi – entrambe)
Filiera produttiva
Dichiarazione d’impegno.
Relazione ai sensi dell’art. 63 e seguenti Reg. CE 889/08.

Allegato III

Notifica di variazione

L’operatore presenta notifica di variazione quando intervengono
modifiche rispetto alle informazioni contenute nella notifica
precedentemente presentata.
Si elencano le modifiche che determinano l’obbligo di notifica di
variazione:
a) aumento o diminuzione del numero di attivita’;
b) aumento o diminuzione di superficie condotta (variazione
metodo di produzione);
c) aumento o diminuzione UP zootecnia (variazione metodo di
produzione);
d) cambio dell’ODC di riferimento.
La modifica del soggetto dichiarante, persona fisica o giuridica
che ha presentato la notifica, non comporta una variazione di
notifica ma una nuova notifica del nuovo soggetto.
E’ necessario presentare la notifica di variazione esclusivamente
per le modifiche del Fascicolo aziendale intervenute sulle superfici
catastali e su quelle condotte.

Allegato IV

Comunicazione sugli esiti dei controlli

Gli ODC, all’esito dei controlli effettuati, utilizzando i
servizi del SIB o attraverso i servizi di cooperazione applicativa
sviluppati dagli stessi ODC, trasmettono al sistema informativo i
dati di base:
data della visita;
nominativo del tecnico ispettore;
eventuali prelievi per analisi;
nominativo dell’operatore o di altro soggetto delegato presente
al controllo, ecc.;
esito del controllo ed eventuali misure prescrittive adottate;
eventuali non conformita’ (NC);
provvedimenti cautelativi e definitivi adottati;
data fine conversione per ogni UP.
Le modalita’ di inserimento e trasmissione dei dati saranno
definite secondo le procedure del SIAN.
Per i soggetti individuati all’art. 2 paragrafo 2 del presente
decreto e’ possibile visionare i dati inseriti attraverso appositi
servizi di consultazione del SIB.

Allegato V

Definizioni per l’Elenco degli operatori

Definizioni del metodo di produzione applicata per la
pubblicazione dell’elenco di cui all’art. 7:
b – Azienda Biologica – Azienda (art. 2 lettera e Reg. CE
889/08) in cui le unita’ di produzione (art. 2 lettera f Reg. CE
889/08) sono gestite in conformita’ alle disposizioni UE e nazionali
sul biologico e hanno terminato il periodo di conversione (art. 2
lettera h Reg. CE 834/07);
c – Azienda in conversione – Azienda (art. 2 lettera e Reg. CE
889/08) in cui le unita’ di produzione (art. 2 lettera f Reg. CE
889/08) sono gestite in conformita’ alle disposizioni UE e nazionali
sul biologico e non hanno terminato, in parte o in toto, il periodo
di conversione (art. 2 lettera h Reg. CE 834/07);
m – Azienda mista – Azienda (art. 2 lettera e Reg. CE 889/08)
in cui solo alcune unita’ di produzione (art. 2 lettera f Reg. CE
889/08) sono gestite in conformita’ alle disposizioni UE e nazionali
sul biologico.
Definizioni dell’attivita’ praticata per la pubblicazione
dell’Elenco di cui all’art. 7:
A – Produttore esclusivo
B – Preparatore esclusivo
C – Importatore esclusivo
AB – Produttore – preparatore
BC – Preparatore – importatore
AC – Produttore – importatore
ABC – Produttore – preparatore – importatore.
Definizioni aggiuntive per gli operatori che svolgono attivita’
di produzione (le categorie A, AB, AC, ABC):
z – Azienda con zootecnia
a – Azienda che opera in acquacoltura
r – Raccoglitore di prodotti spontanei
v – Produzione vegetale.
Definizioni aggiuntive per gli operatori:
s – produttore di sementi
e – esportatori di prodotto biologico verso Paesi terzi.

Allegato VI

Procedure di cancellazione dall’Elenco

1. Comunicazione di recesso volontario dall’assoggettamento al
sistema di controllo da parte dell’operatore.
L’operatore comunica il recesso utilizzando i servizi resi
disponibili dal SIB con le stesse modalita’ stabilite per la
presentazione della notifica (le modalita’ di inserimento e
trasmissione dei dati saranno definite secondo le procedure SIAN).
La comunicazione di recesso viene protocollata automaticamente.
La consultazione della comunicazione di recesso e’ disponibile
per i soggetti interessati attraverso appositi servizi di
consultazione del SIB.
La Regione cancella l’operatore dall’Elenco, nel termine di
trenta giorni, a decorrere dalla data di protocollazione della
comunicazione contenente la manifestazione della volonta’ di
recedere.
Decorso tale termine l’operatore e’ cancellato automaticamente.
2. Esclusione dal sistema di controllo.
Gli ODC, a seguito delle proprie attivita’ di controllo e
verifica, comunicano l’esclusione di un operatore dal sistema di
controllo, attraverso i servizi resi disponibili dal SIB o attraverso
i servizi di cooperazione applicativa standard SPCoop sviluppati
dagli stessi ODC, utilizzando le modalita’ di inserimento e
trasmissione dei dati che saranno definite secondo le procedure SIAN.
L’informazione e’ comunicata all’operatore e agli altri soggetti
interessati attraverso appositi servizi resi disponibili dal SIB.
Le Regioni e il Ministero, su comunicazione degli ODC o a seguito
delle attivita’ di propria competenza, escludono l’operatore dagli
elenchi, a partire da una specifica data. Le Regioni ed il Ministero
si avvalgono dei servizi resi disponibili dal SIB.
Dell’avvio del procedimento di cancellazione e’ data
comunicazione all’interessato nei modi e termini di legge.
I soggetti interessati possono consultare le relative
informazioni utilizzando i servizi resi disponibili dal SIB.

Allegato VII

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 1 febbraio 2012

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