MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 7 agosto 2003: Programmi concernenti la rivitalizzazione economica e sociale delle citta' e delle zone adiacenti in crisi, per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. URBAN | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 7 agosto 2003: Programmi concernenti la rivitalizzazione economica e sociale delle citta’ e delle zone adiacenti in crisi, per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. URBAN

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 7 agosto 2003: Programmi concernenti la rivitalizzazione economica e sociale delle citta' e delle zone adiacenti in crisi, per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. URBAN - Italia. (GU n. 286 del 10-12-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 7 agosto 2003

Programmi concernenti la rivitalizzazione economica e sociale delle
citta’ e delle zone adiacenti in crisi, per promuovere uno sviluppo
urbano sostenibile. URBAN – Italia.

IL CAPO
del dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del territorio,
per le politiche del personale e gli affari generali

Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998,
sul conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi dello
Stato alle regioni e agli Enti locali in attuazione del Capo I della
legge n. 59 del 15 marzo 1997, che, tra le funzioni mantenute allo
Stato, individua la «promozione di programmi innovativi in ambito
urbano che implichino un intervento coordinato da parte di diverse
amministrazioni dello Stato, di intesa con la conferenza unificata»;
Visto il regolamento (CE) n. 1260/99 del 21 giugno 1999, recante
disposizioni generali sui fondi strutturali;
Visto il regolamento della Commissione europea per il Fondo europeo
per lo sviluppo regionale (FESR) n. 1261/1999 del 21 giugno 1999;
Vista la comunicazione agli Stati membri della Commissione europea
n. 2000/C141/04 del 28 aprile 2000, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Comunita’ europea, serie C 141/8 del 19 maggio 2000,
recante gli orientamenti relativi all’iniziativa comunitaria
concernente la rivitalizzazione economica e sociale delle citta’ e
delle zone adiacenti in crisi, per promuovere uno sviluppo urbano
sostenibile, URBAN II;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 11339/487 del
23 novembre 1998, di assegnazione delle competenze in materia di
programmi comunitari alla Direzione generale del coordinamento
territoriale;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica del 15 maggio 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 129 del 5 giugno 2000, concernente
l’attribuzione delle quote di cofinanziamento nazionale a carico
della legge n. 183/1987 per gli interventi di politica comunitaria;
Vista la deliberazione assunta dal CIPE in data 22 giugno 2000, n.
67, con la quale sono stati stabiliti, tra l’altro, i criteri di
finanziamento della quota nazionale pubblica del programma URBAN II
per il periodo 2000/2006;
Visto il Quadro comunitario di sostegno per le regioni italiane
dell’obiettivo 1 per il periodo 2000-2006, approvato dalla
Commissione europea con decisione n. 2050 del 1° agosto 2000;
Visto il decreto del 19 luglio 2000 del Ministro dei lavori
pubblici pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale
n. 214 del 13 settembre 2000 con il quale sono stati avviati i
programmi URBAN II;
Visto in particolare l’art. 2 del sopra indicato decreto
ministeriale del 19 luglio 2000 che destina i finanziamenti di cui
all’art. 1 del medesimo decreto ministeriale all’attivazione sul
territorio nazionale di un numero complessivo di otto programmi, di
cui quattro nelle regioni interessate dal Quadro comunitario di
sostegno per le regioni italiane dell’obiettivo 1 per il periodo
2000-2006 e quattro nelle restanti regioni;
Vista la nota del Ministero dei lavori pubblici n. 1283/2000/SP del
2 agosto 2000, inviata alla Commissione europea, con la quale viene
avanzata richiesta di ampliamento del numero di programmi da
finanziare;
Vista la nota della Commissione europea, prot. D (00)7504 del
25 settembre 2000, che amplia il numero dei programmi da finanziare
da otto a dieci;
Vista la nota n. 1354 del 19 settembre 2000 d’intesa tra il
Ministero dei lavori pubblici – Direzione generale del coordinamento
territoriale e il Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica – Dipartimento delle politiche di sviluppo e
coesione, con la quale sono stati definiti i criteri di valutazione
dei programmi, come previsto all’art. 13, punto 5 del decreto del
Ministro dei lavori pubblici del 19 luglio 2000;
Visto l’art. 145, comma 86, della legge n. 388/2000, recante
disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato, che a titolo di concorso per l’attuazione dei progetti
collocati nella graduatoriadei programmi di iniziativa comunitaria
URBAN II, di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici del
19 luglio 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2000, concede a ciascuno dei primi
venti progetti non ammessi al finanziamento comunitario, con
procedure e modalita’ da definire con successivo decreto dei Ministri
dei lavori pubblici e del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, un contributo fino a lire 10 miliardi (5,16 Meuro), per
una spesa complessiva massima di lire 100 miliardi (51,65 Meuro)
annue, per ciascuno degli anni 2001 e 2002;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 415
dell’11 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del
17 luglio 2001, con il quale e’ stata approvata la graduatoria
relativa al programmi di iniziativa comunitaria URBAN II;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 177 del
26 marzo 2001, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti»;
Visto il decreto interministeriale del 27 maggio 2002, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 213 dell’11 settembre 2002, con il quale
sono state definite le procedure e le modalita’ attuative del
programma;
Considerato che le risorse previste per gli anni 2001 e 2002
dall’autorizzazione di spesa di cui all’art. 145, comma 86, della
legge n. 388/2000 sono state iscritte sul capitolo 7493 (ex 8620)
dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze
«Fondo di rotazione per le politiche comunitarie».
Viste le procedure finanziarie e operative per l’attuazione dei
programmi URBAN Italia elaborate nella riunione tecnica tra il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti tenutasi il 22 novembre 2002;
Vista l’istruttoria effettuata dalla commissione nominata con
decreto dipartimentale n. 30 del 13 gennaio 2003 dei programmi
stralcio presentati dalle amministrazioni comunali;
Decreta:
Art. 1.
Approvazione

1. Sono approvati i programmi stralcio presentati dalle
amministrazioni comunali, ai sensi del decreto interministeriale del
27 maggio 2002.
2. Il costo totale di ciascun programma stralcio e in particolare
l’importo a carico dello Stato richiesto dalle amministrazioni
comunali a valere sulle disponibilita’ di cui all’art. 145, comma 86
della legge n. 388/2000, e’ riportato nell’allegata tabella che fa
parte integrante del presente decreto.

Art. 2.
Procedure finanziarie

1. I Comuni promotori attuano i programmi secondo quanto previsto
nel decreto interministeriale del 27 maggio 2002 e secondo le
procedure finanziarie operative, definite d’intesa con il Ministero
dell’economia e delle finanze, nella riunione tecnica del 22 novembre
2002, di seguito riportate:
a) 1’impegno complessivo delle risorse, pari a 103.291.379,81
euro e’ effettuato con impegno unico dal Ministero dell’economia e
delle finanze. L’importo complessivo e’ ripartito, come indicato
nell’allegata tabella, tra i venti comuni beneficiari, ed il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
b) l’erogazione delle risorse in favore di ciascun Comune viene
effettuata dal Ministero dell’economia e delle finanze, su richiesta
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per le trasformazioni territoriali con le seguenti
modalita’:
una prima anticipazione pari al 50 % della quota assegnata, a
seguito della sottoscrizione dell’accordo di cui al successivo art.
6;
le erogazioni successive, sino alla concorrenza dell’ulteriore
50%, a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute dai
beneficiari, sulla base della certificazione e domanda di pagamento,
da presentarsi a cura delle amministrazioni comunali al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione generale per le
trasformazioni territoriali, entro il mese di dicembre di ciascun
anno a decorrere dal 2003 fino al 2006 incluso;
c) le amministrazioni comunali sono tenute a spendere il totale
delle risorse messe a disposizione a valere sulla legge n. 388/2000,
nonche’ tutte le quote di cofinanziamento locali, previste dall’art.
2 del decreto interministeriale 27 maggio 2002 entro il 31 dicembre
2006.
2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per le trasformazioni territoriali cura il monitoraggio
dell’attuazione dei programmi e segue l’andamento della relativa
spesa. Sulla base dei dati di monitoraggio, entro il 31 dicembre
2005, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per le trasformazioni territoriali ha la facolta’ di
procedere alla riprogrammazione della parte delle risorse finanziarie
non spese a quella data, attinenti ai programmi che presentano un
livello di spesa inferiore al 75% dei contributi assegnati ex art. 2
del decreto interministeriale 27 maggio 2002.

Art. 3.
Assistenza tecnica – Valutazione – Comunicazione

1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per le trasformazioni territoriali utilizza le risorse di
cui all’allegata tabella per le seguenti attivita’ di coordi…

[Continua nel file zip allegato]

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