MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 maggio 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 maggio 2012

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 maggio 2012 - Modalita' operative per l'erogazione dei contributi a favore delle iniziative per la formazione professionale nel settore dell'autotrasporto di merci, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83. (12A07408) - (GU n. 152 del 2-7-2012 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 3 maggio 2012

Modalita’ operative per l’erogazione dei contributi a favore delle
iniziative per la formazione professionale nel settore
dell’autotrasporto di merci, ai sensi del Decreto del Presidente
della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83. (12A07408)

IL MINISTRO
DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 83-bis, comma 26, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza
pubblica e la perequazione tributaria»;
Visto il regolamento adottato con decreto del Presidente della
Repubblica 29 maggio 2009, n. 83, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, n. 157 del 9 luglio 2009, recante
modalita’ di ripartizione e di erogazione delle risorse destinate
agli incentivi per la formazione professionale, di cui all’art.
83-bis, comma 28 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Visto in particolare l’art. 2, comma 2, del citato regolamento, in
base al quale, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, sono stabiliti termini e modalita’ per accedere agli
incentivi sopra richiamati, nonche’ i modelli delle istanze e le
indicazioni che le stesse dovranno contenere;
Visto il trattato istitutivo dell’Unione europea, ed in particolare
l’art. 87;
Vista la raccomandazione della Commissione europea del 6 maggio
2003, relativa alla definizione della microimpresa, piccola e media
impresa;
Visto il Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6
agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con
il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del
9 agosto 2008, ed in particolare gli articoli 38 e 39 che prevedono
aiuti alla formazione, in quanto non rientranti nell’ordinaria
gestione aziendale;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
6 novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana 21 novembre 2009, n. 272, recante modalita’ operative per
l’erogazione dei contributi a favore delle iniziative per la
formazione professionale, di cui all’art. 4, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83 e successive
modifiche e integrazioni;
Visto l’art. 3-quater del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125,
convertito dalla legge 1° ottobre 2010, n. 163, che destina ulteriori
risorse a favore dell’agevolazione di nuovi progetti di formazione
professionale nel settore dell’autotrasporto;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
3 dicembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana 3 febbraio 2011, n. 27, recante modalita’ operative per
l’erogazione dei contributi a favore di nuove iniziative per la
formazione professionale, ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 29 maggio 2009, n. 83 e successive modifiche e
integrazioni;
Visto l’art. 1, comma 40, della legge 13 dicembre 2010, n. 220,
recante «disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato», che destina complessivamente agli
interventi a sostegno dell’autotrasporto, la somma di euro
124.000.000;
Considerato che le risorse complessivamente disponibili per
interventi a sostegno del settore dell’autotrasporto, in virtu’ del
combinato disposto dell’art. 2, comma 4-duodecies, del decreto-legge
29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge
26 febbraio 2011, n. 10, e dell’art. 1, comma 13 della legge 13
dicembre 2010, n. 220, ammontano ad euro 368.052.697, da ripartire
fra i vari programmi di intervento;
Visto l’art. 1, comma 5, del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 18 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
153 del 4 luglio 2011, che ripartisce le risorse finanziarie
destinate al settore dell’autotrasporto per l’esercizio finanziario
2011, rifinanziando, fra gli altri, gli interventi a favore della
formazione professionale;
Visto l’art. 1, comma 1, lett. c), del decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, n. 210 del 25 maggio 2011, che assegna
l’importo di euro 8.052.697 sul fondo per il proseguimento degli
interventi a favore dell’autotrasporto di merci, iscritto nello stato
di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per
l’incentivazione di ulteriori interventi di formazione professionale,
avuto riguardo agli effetti determinatisi a causa delle nuove norme
in materia di sicurezza della circolazione e di accesso alla
professione di autotrasportatore;
Considerato che detto importo risulta accantonato, quale residuo di
stanziamento, sul capitolo 7330, denominato «Fondo per la
ristrutturazione dell’autotrasporto e lo sviluppo dell’intermodalita’
e del trasporto combinato»;
Visto l’art. 33, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n. 183,
recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato», che dispone l’autorizzazione della spesa di
400 milioni di euro per l’anno 2012, da destinare a misure di
sostegno al settore dell’autotrasporto di merci;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
24 febbraio 2012, n. 55, registrato dalla Corte dei conti in data 16
marzo 2012, recante ripartizione delle risorse da destinare al
settore dell’autotrasporto, a valere sui fondi 2012;
Visto in particolare l’art. 1, lettera c), che destina 15 milioni
di euro per contributi alle imprese di autotrasporto per iniziative a
favore della formazione professionale;
Considerato che, ai sensi del sopra citato decreto
interministeriale, gli interventi a favore della formazione
professionale sono adottati secondo le medesime procedure previste
per gli interventi in atto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre 2007,
n. 227, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 287, dell’11 dicembre
2007, recante le modalita’ di ripartizione e di erogazione del Fondo
per le misure di accompagnamento della riforma dell’autotrasporto di
merci e per lo sviluppo della logistica di cui all’art. 6, comma 8,
del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito dalla legge 26
febbraio 2007, n. 17;
Visto l’art. 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 201, il
quale prevede che le amministrazioni dello Stato, a cui sono
attribuiti per legge fondi o interventi pubblici, possono affidarne
direttamente la gestione, nel rispetto dei principi comunitari e
nazionali conferenti, a societa’ a capitale interamente pubblico,
sulle quali le predette amministrazioni esercitano un controllo
analogo a quello esercitato su propri servizi e che svolgono la
propria attivita’ quasi esclusivamente nei confronti
dell’amministrazione dello Stato. La stessa norma dispone che gli
oneri relativi alla gestione dei predetti fondi ed interventi
pubblici siano a carico delle risorse finanziarie dei fondi stessi;
Visto l’art. 28, comma 1-ter, del decreto-legge 31 dicembre 2007,
n. 248, convertito dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, ai sensi del
quale, per l’attuazione del Programma nazionale delle «Autostrade del
mare» ed in deroga a quanto previsto dall’art. 1, comma 461, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’ stata prorogata l’attivita’ della
Societa’ Rete Autostrade Mediterranee S.p.A., RAM, da svolgersi
secondo direttive adottate dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e sotto la vigilanza dello stesso Ministero, e sono state
cedute, a titolo gratuito, le azioni della Societa’ stessa, al
Ministero dell’economia e delle finanze, che esercita i diritti
dell’azionista, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
Viste le Convenzioni stipulate ai sensi dell’art. 2, comma 1, e
dell’art. 3, comma 1 del citato decreto ministeriale 6 novembre 2009,
e relativi Atti aggiuntivi, nonche’ la Convenzione stipulata ai sensi
dell’art. 4, comma 1 del decreto ministeriale 3 dicembre 2011, con le
quali il Ministero ha affidato a RAM la gestione operativa delle
istruttorie relative all’attuazione dei citati regolamenti n. 84/2009
e n. 83/2009;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico e del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2011,
allegato al decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
serie generale, n. 301 del 28 dicembre 2011, a mezzo del quale sono
state delegate al Sottosegretario di Stato le materie relative al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Sentite le Associazioni di categoria dell’autotrasporto che hanno
evidenziato l’opportunita’ di definire immediatamente le procedure
per l’erogazione dei contributi a favore delle iniziative di
formazione a valere sui fondi disponibili nel corrente anno,
contestualmente ed in unica soluzione con le iniziative da avviare a
valere sui fondi 2011;
Ritenuto di non dare corso, con la fase integrativa dell’efficacia,
al decreto ministeriale 9 gennaio 2012, n. 4, recante le modalita’
operative per l’erogazione dei contributi a favore delle iniziative
per la formazione professionale, registrato dalla Corte dei conti in
data 29 febbraio 2012, Reg. 2, F. 98;
Ritenuto, pertanto, preferibile definire le modalita’ operative per
l’erogazione dei contributi per l’avvio di ulteriori progetti di
formazione professionale nel settore dell’autotrasporto mediante un
unico decreto ministeriale, a valere sulle risorse complessive
destinate dall’art. 1, comma 1, lett. c) del decreto del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze, 25 maggio 2011, n. 210, e
dell’art. 1, comma 1, lettera c) del decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, 24 febbraio 2012, n. 55;

Decreta:

Art. 1

Finalita’, beneficiari e intensita’ del contributo

1. Le risorse destinate all’agevolazione per nuove azioni di
formazione professionale, specifica o generale nel settore
dell’autotrasporto, di cui al presente decreto, ammontano
complessivamente ad euro 23.052.697, per effetto dell’art. 1, comma
1, lett. c), del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, 25 maggio 2011, n. 210 e dell’art. 1, lettera c), del
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti adottato di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 24 febbraio
2012, n. 55.
2. Soggetti destinatari della presente misura incentivante, e
quindi delle azioni di formazione professionale, sono le imprese di
autotrasporto, i cui titolari, soci, amministratori, dipendenti o
addetti partecipino ad iniziative di formazione o aggiornamento
professionale, generale o specifico, volte all’acquisizione di
competenze adeguate alla gestione d’impresa, ed alle nuove
tecnologie, allo scopo di promuovere lo sviluppo della
competitivita’, l’innalzamento del livello di sicurezza stradale e di
sicurezza sul lavoro.
3. Le iniziative di cui al comma 1 sono realizzate attraverso piani
formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per
filiere, con riferimento alle attivita’ di cui all’art. 1, comma 1,
del decreto ministeriale 6 novembre 2009.
4. L’attivita’ formativa e’ finanziabile esclusivamente se relativa
ad operazioni poste in essere successivamente alla data di
presentazione della domanda, anche se avviate dopo l’entrata in
vigore del presente decreto, e va in ogni caso terminata entro e non
oltre il termine di cui al successivo art. 3, comma 4.
5. Ai fini dell’erogazione dei contributi di cui al presente
decreto, l’intensita’ massima del contributo, le relative
maggiorazioni ed i costi ammissibili sono calcolati in base a quanto
previsto dall’art. 39 del Regolamento (CE) n. 800/2008 della
Commissione del 6 agosto 2008.

Art. 2

Termini di proposizione delle domande e requisiti

1. Possono proporre domanda, per accedere ai contributi di cui al
presente decreto le imprese di autotrasporto di merci aventi sede
principale o secondaria in Italia, iscritte all’Albo nazionale degli
autotrasportatori di cose per conto di terzi, nonche’ le strutture
societarie, risultanti dall’aggregazione di dette imprese, costituite
a norma del libro V, titolo VI, capo I, o del libro V, titolo X, capo
II, sezioni II e II-bis del codice civile, ed iscritte nell’apposita
sezione del predetto albo, relativamente ai progetti di formazione,
specifica o generale, avviati dopo l’entrata in vigore del presente
decreto.
2. Le domande devono essere redatte utilizzando esclusivamente il
modello che si allega, come parte integrante, al presente decreto
(all. 1) e devono essere presentate entro il termine perentorio di
sessanta giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente
decreto nella Gazzetta Ufficiale, al Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti – Direzione generale per il trasporto stradale e per
l’intermodalita’, via Giuseppe Caraci n. 36 – 00157 Roma, tramite
raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero mediante consegna a
mano presso la Direzione generale medesima. In tale ultima ipotesi,
l’ufficio di segreteria della Direzione generale rilascera’ ricevuta
comprovante l’avvenuta consegna. Il timbro apposto dall’ufficio
postale accettante fa fede circa il rispetto dei termini di cui al
periodo precedente.
3. L’impresa richiedente deve indicare, nella domanda, il soggetto
o i soggetti attuatori delle azioni formative, conformemente all’art.
3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio
2009, n. 83.
4. L’impresa richiedente puo’ conferire delega alla presentazione
della domanda di ammissione al contributo, al soggetto prescelto come
attuatore dell’azione formativa, fermo restando che l’erogazione del
contributo avverra’ esclusivamente a favore dell’impresa medesima.

Art. 3

Attivita’ istruttoria ed erogazione dei contributi

1. Per i profili connessi all’espletamento dell’attivita’
istruttoria e di gestione dei contributi per la formazione
professionale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si
avvale, mediante apposita convenzione, della Rete Autostrade
Mediterranee S.p.A. (RAM).
2. Qualora, in esito ad un primo esame, esigenze istruttorie lo
richiedano, la societa’ R.A.M. S.p.a., mediante raccomandata con
avviso di ricevimento, invita i soggetti che hanno presentato la
domanda ad integrare la documentazione entro il termine perentorio di
quindici giorni.
3. La Commissione istituita ai sensi dell’art. 5, comma 2, del
decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83,
provvede a valutare gli esiti dell’attivita’ istruttoria compiuta
dalla Societa’ RAM, e, qualora sussistano i requisiti previsti nel
presente decreto, approva i progetti di formazione presentati e ne
da’ comunicazione, mediante raccomandata con avviso di ricevimento,
alle imprese richiedenti, entro i successivi sessanta giorni. Tale
comunicazione e’ dovuta anche in caso di non ammissione del progetto
da parte della Commissione stessa. La Commissione valuta anche
l’attivita’ di R.A.M. S.p.a., al fine dell’erogazione di quanto ad
essa dovuto ai sensi della Convenzione di cui al comma 1.
4. L’erogazione del contributo per le iniziative formative avverra’
al termine della realizzazione del progetto formativo, che dovra’
essere completato entro il termine perentorio del 31 marzo 2013, data
entro la quale dovra’ anche essere inviata specifica rendicontazione
dei costi sostenuti, secondo il preventivo allegato alla domanda,
risultanti dalle fatture in originale quietanzate indicate in
apposito elenco, ovvero con fatture in originale unitamente ad una
garanzia fideiussoria «a prima richiesta», che l’impresa istante
stipula a favore dello Stato, per il periodo di un anno, per l’esatto
pagamento delle spese preventivate per sostenere l’iniziativa
formativa effettuata. A tale documentazione dovra’ essere allegata
una relazione di fine attivita’ sottoscritta dall’impresa o da
soggetto munito di espressa delega, dalla quale si evinca la
corrispondenza con il piano formativo presentato e con i costi
preventivati ovvero i motivi della mancata corrispondenza. Dovranno,
inoltre, essere allegati i seguenti documenti:
1. Registri di presenza firmati dai partecipanti e vidimati
dall’ente attuatore;
2. Copia degli attestati rilasciati ai partecipanti;
3. Dichiarazione dell’ente di formazione, resa ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
attestante la piena idoneita’ didattica dei docenti rispetto alle
materie oggetto del corso;
4. Programmi di studio concernenti le materie oggetto dei corsi;
5. Calendario dei corsi;
6. Dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con la quale l’impresa di
autotrasporto conferma che i dipendenti o i titolari dell’impresa di
autotrasporto hanno regolarmente partecipato al progetto formativo.
5. La Commissione di valutazione, avvalendosi della Societa’ RAM,
esaminata la documentazione presentata dagli enti di formazione ai
sensi del precedente comma 3, provvede a determinare l’entita’ del
contributo, redige l’elenco delle imprese ammesse al contributo
medesimo, e lo comunica alla Direzione generale per il trasporto
stradale e per l’intermodalita’, per i conseguenti adempimenti.
L’importo riconosciuto a favore dei beneficiari dei contributi per
la formazione viene erogato, in ogni caso, nei limiti della capienza
delle risorse richiamate all’art. 1, comma 1. Ove al termine delle
attivita’ istruttorie, l’entita’ delle risorse finanziarie non fosse
sufficiente a soddisfare interamente le istanze giudicate
ammissibili, al fine di garantire il predetto limite di spesa, il
contributo da erogarsi sara’ proporzionalmente ridotto fra tutte le
imprese richiedenti.
6. Le imprese utilmente collocate nell’elenco di cui al comma 5, al
fine di poter fruire dei benefici, dovranno comprovare, mediante
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’, resa ai sensi
dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, di non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e,
successivamente non rimborsato, ovvero depositato in un conto
bloccato, gli aiuti di Stato individuati quali illegali o
incompatibili dalla Commissione europea. A tal fine, dovra’ essere
utilizzato il modello che si allega, come parte integrante, al
presente decreto (all. 2).

Art. 4

Verifiche, controlli e revoca dai contributi

1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per il trasporto stradale e per l’intermodalita’ – si
riserva la facolta’ di verificare il corretto svolgimento dei corsi
di formazione, anche durante la loro effettuazione, e di controllare
l’esatto adempimento dei costi sostenuti per l’iniziativa. In caso di
accertamento di irregolarita’ o violazioni della vigente normativa o
del presente decreto, il contributo per la formazione sara’ revocato
con obbligo di restituzione degli importi erogati e dei relativi
interessi.

Art. 5

Disposizioni finali

1. Il decreto ministeriale 9 gennaio 2012, n. 4, recante le
modalita’ operative per l’erogazione dei contributi a favore delle
iniziative per la formazione professionale a valere sulle risorse
destinate al settore dell’autotrasporto per l’esercizio finanziario
2011, e’ ritirato, per effetto di una nuova valutazione
dell’interesse pubblico originario, a decorrere dalla data di entrata
in vigore del presente decreto.
2. Le disposizioni del decreto ritirato sono, in quanto
compatibili, trasfuse nel presente decreto.
Il presente decreto, vistato e registrato dai competenti Organi di
controllo ai sensi di legge, entra in vigore il giorno successivo
alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 3 maggio 2012

p. il Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti
il vice Ministro
Ciaccia

Registrato alla Corte dei conti l’8 giugno 2012
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del
mare registro n. 6, foglio n. 206.

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 maggio 2012

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