MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 29 dicembre 2005 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 29 dicembre 2005

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 29 dicembre 2005 - Imposizione degli oneri di servizio pubblico al fine di assicurare la continuita' territoriale della Sardegna, relativi ai servizi aerei di linea per le rotte Alghero-Roma e vv., Alghero-Milano e vv., Cagliari-Roma e vv., Cagliari-Milano e vv., Olbia-Roma e vv., Olbia-Milano e vv. (GU n. 8 del 11-1-2006)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 29 dicembre 2005

Imposizione degli oneri di servizio pubblico al fine di assicurare la
continuita’ territoriale della Sardegna, relativi ai servizi aerei di
linea per le rotte Alghero-Roma e vv., Alghero-Milano e vv.,
Cagliari-Roma e vv., Cagliari-Milano e vv., Olbia-Roma e vv.,
Olbia-Milano e vv.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 36 della legge 17 maggio 1999, n. 144 che, al fine di
conseguire l’obiettivo della continuita’ territoriale per la
Sardegna, prevede che il Ministro dei trasporti e della navigazione,
oggi Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, disponga con
proprio decreto, in conformita’ al contenuto del regolamento CEE n.
2408/92 del Consiglio del 23 luglio 1992, concernente disposizioni
sull’accesso dei vettori aerei della comunita’ alle rotte
intracomunitarie, ed alle conclusioni della conferenza di servizi
prevista dal comma 2 del citato art. 36 della legge n. 144/1999, gli
oneri di servizio pubblico relativamente ai servizi di linea
effettuati fra gli scali aeroportuali della Sardegna ed i principali
aeroporti nazionali;
Vista la delega conferita con nota n. 12000/2005/SP del 19 maggio
2005, dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al
presidente della regione autonoma della Sardegna, ai sensi del comma
2 del citato art. 36 della legge n. 144/1999, ad indire e presiedere
una conferenza di servizi, con il compito di precisare i contenuti
dell’onere di servizio pubblico, indicando: le tipologie e i livelli
tariffari, i soggetti che usufruiscono di sconti particolari, il
numero dei voli, gli orari dei voli, i tipi di aeromobili, la
capacita’ offerta;
Visti i verbali delle riunioni della conferenza di servizi di cui
sopra, che ha individuato i contenuti dell’onere di servizio
pubblico;
Visto l’art. 4 del regolamento CEE 2408/92 del Consiglio in data
23 luglio 1992, che detta disposizioni in ordine alle modalita’ da
seguire, da parte degli Stati membri, per imporre oneri di servizio
pubblico riguardo ai servizi aerei di linea effettuati verso
aeroporti che servono regioni periferiche o in via di sviluppo dei
rispettivi territori o una rotta a bassa densita’ di traffico verso
un qualsiasi aeroporto regionale nel suo territorio;
Vista la comunicazione alla Commissione europea n. 904468 del 29
dicembre 2005;
Viste le note informative n. 90489, 90490, 90491 e 90492 del
13 dicembre 2005 e n. 904379 e 904380 del 19 dicembre 2005, con le
quali, ai sensi dell’art. 4.1. a) del regolamento CEE 2408/92, viene
comunicato ai vettori aerei che operano sulle rotte mteressate che e’
stata avviata la procedura per l’imposizione degli oneri di servizio
pubblico sulle rotte:
Alghero-Roma e viceversa, Alghero-Milano e viceversa,
Cagliari-Roma e viceversa, Cagliari-Milano e viceversa, Olbia-Roma e
viceversa, Olbia-Milano e viceversa;
Visti i decreti ministeriale 1° agosto 2000 e 21 dicembre 2000
aventi per oggetto rispettivamente: «determinazione del contenuto
degli oneri di servizio pubblico per i servizi aerei di linea da e
per la Sardegna e «modificazioni al decreto 1° agosto 2000, recante
determinazione del contenuto degli oneri di servizio pubblico per i
servizi aerei di linea da e per la Sardegna»;
Ritenuta la necessita’ di continuare ad assicurare la continuita’
territoriale tra la Sardegna e i sistemi aeroportuali di Roma e
Milano attraverso la sola imposizione di oneri di servizio pubblico
senza esclusiva e senza oneri finanziari a carico dello Stato,
garantendo la massima opportunita’ di mobilita’;
Decreta:
Art. 1.
Al fine di assicurare la continuita’ territoriale della Sardegna, i
servizi aerei di linea relativi alle rotte Alghero-Roma e viceversa,
Alghero-Milano e viceversa, Cagliari-Roma e viceversa,
Cagliari-Milano e viceversa, Olbia-Roma e viceversa, Olbia-Milano e
viceversa, sono sottoposti ad oneri di servizio pubblico secondo le
modalita’ indicate nell’allegato, che costituisce parte integrante
del presente decreto.

Art. 2.
I suddetti oneri di servizio pubblico diventano obbligatori a
decorrere dal 31 marzo 2006, con scadenza al 30 marzo 2009.

Art. 3.
I vettori che intendono accettare gli oneri di servizio pubblico di
cui al presente decreto, devono presentare, entro 30 giorni dalla
data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Unione europea
della comunicazione della Commissione relativa all’imposizione dei
citati oneri, formale accettazione dell’intero operativo di ciascuno
dei gruppi di rotte o singole rotte, cosi’ come indicato
nell’allegato al presente decreto, con le modalita’ specificate
nell’allegato medesimo.

Art. 4.
Sono abrogati, con decorrenza 30 marzo 2006, i decreti ministeriali
1° agosto 2000 e 21 dicembre 2000 aventi per oggetto rispettivamente:
«determinazione del contenuto degli oneri di servizio pubblico per i
servizi aerei di linea da e per la Sardegna» e «modificazioni al
decreto 1° agosto 2000, recante determinazione del contenuto degli
oneri di servizio pubblico per i servizi aerei di linea da e per la
Sardegna».
Roma, 29 dicembre 2005
Il Ministro: Lunardi

Allegato
IMPOSIZIONE DI ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO
SUI SERVIZI AEREI DI LINEA ALL’INTERNO DELL’ITALIA

A norma delle disposizioni dell’art. 4, paragrafo 1, lettera a)
del regolamento (CEE) n. 2408/92 del Consiglio, del 23 luglio 1992,
sull’accesso dei vettori aerei della comunita’ alle rotte aeree
intracomunitarie, il governo italiano, conformemente alla proposta
formulata dalla regione autonoma della Sardegna, ha deciso di imporre
oneri di servizio pubblico riguardo ai servizi aerei di linea su
alcune rotte fra gli scali aeroportuali della Sardegna ed i
principali aeroporti nazionali.
La condizione di insularita’ della Sardegna limita fortemente le
opportunita’ di collegamento, attribuendo al trasporto aereo un ruolo
fondamentale, insostituibile e privo di valide alternative
comparabili.
In tale contesto il servizio aereo di linea e’ da ritenersi
servizio di pubblico interesse, essenziale per lo sviluppo economico
e sociale dell’isola, sia per garantire la libera circolazione ed il
diritto alla mobilita’ delle persone.
1. Rotte onerate e disciplina generale degli oneri di servizio.
1.1. Le rotte interessate dall’imposizione degli oneri di
servizio pubblico sono le seguenti:
Alghero-Roma e viceversa;
Alghero-Milano e viceversa;
Cagliari-Roma e viceversa;
Cagliari-Milano e viceversa;
Olbia-Roma e viceversa;
Olbia-Milano e viceversa.
Al sensi dell’allegato II al reg. CEE 2408/92 per la destinazione
Roma si intende il sistema aeroportuale di Roma comprendente
Roma-Fiuinicino e Roma-Ciampino, mentre per la destinazione Milano si
intende il sistema aeroportuale di Milano comprendente Milano-Linate,
Milano- Malpensa e Bergamo-Orio al Serio.
1.2. Conformemente all’art. 9 del regolamento CEE n. 95/93 del
Consiglio, del 18 gennaio 1993, come modificato dal regolamento CE n.
793/2004, relativo a norme comuni per l’assegnazione di bande orarie
negli aeroporti della comunita’, gli organi competenti potranno
riservare alcune bande orarie per l’esecuzione dei servizi secondo le
modalita’ previste nei presenti oneri. Compatibilmente con la
disponibilita’ di bande orarie, almeno il 50% dei collegamenti
previsti fra gli aeroporti sardi e Roma e Milano, dovranno essere
operati da e per Fiumicino e da e per Linate.
1.3. La coppia di rotte Alghero-Roma e Alghero-Milano e la coppia
di rotte Olbia-Roma, Olbia-Milano, costituiscono ciascuna un unico
pacchetto che deve essere accettato interamente ed integralmente dai
vettori interessati, senza compensazioni di qualsivoglia natura o
provenienza. Le rotte Cagliari-Roma e Cagliari-Milano dovranno invece
essere accettate singolarmente, interamente ed integralmente dai
vettori interessati senza compensazioni di qualsivoglia natura o
provenienza.
1.4. Ciascun singolo vettore che accetta gli oneri deve fornire
una cauzione di esercizio volta a garantire la corretta esecuzione e
prosecuzione del servizio. Tale cauzione dovra’ ammontare ad almeno
il 5% del fatturato complessivo stimato, valutato dall’ENAC – Ente
nazionale dell’aviazione civile, relativo ai servizi aerei
programmati nel pacchetto di rotte in questione. La cauzione sara’
prestata a favore dell’ENAC, il quale ente la impieghera’ per
garantire la prosecuzione del regime onerato in caso di
ingiustificato abbandono e sara’ costituita per il 50% da
fideiussione bancaria a prima richiesta e per il restante 50% da
fideiussione assicurativa.
1.5. L’ENAC, di concerto con la regione autonoma della Sardegna,
verifichera’ l’adeguatezza della struttura dei vettori accettanti ed
il possesso dei requisiti minimi di accesso al servizio ai fini del
soddisfacimento degli obiettivi perseguiti con l’imposizione di oneri
di servizio pubblico. All’esito della verifica i vettori ritenuti
idonei ad effettuare i servizi onerati verranno ammessi ad effettuare
il servizio.
1.6. Al fine di evitare la sovracapacita’ che …

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