MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 27 aprile 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 27 aprile 2006

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 27 aprile 2006 - Procedure relative ai controlli periodici delle cisterne destinate al trasporto di merci pericolose della classe 2 dell'ADR, effettuati da organismi notificati ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 23, riconosciuti idonei. (GU n. 177 del 1-8-2006)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 27 aprile 2006
Procedure relative ai controlli periodici delle cisterne destinate al
trasporto di merci pericolose della classe 2 dell’ADR, effettuati da
organismi notificati ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo
2 febbraio 2002, n. 23, riconosciuti idonei.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che ha
approvato il «Nuovo codice della strada», e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, che ha approvato il «Regolamento di esecuzione e di
attuazione del nuovo codice della strada», e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
4 settembre 1996 ed i relativi allegati «A» e «B», di attuazione
della direttiva 94/55/CE del Consiglio, concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci
pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
3 maggio 2001, che modifica la direttiva 94/55/CE, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
trasporto di merci pericolose su strada;
Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 23 di attuazione
della direttiva 1999/36/CE, 2001/2/CE e della decisione 2001/107/CE
in materia di attrezzature a pressione trasportabili;
Visto il decreto dirigenziale del 2 aprile 2003, concernente le
procedure di designazione degli organismi notificati ed autorizzati
non dipendenti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai
sensi del decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 23;
Vista la norma UNI EN 12972 relativa alle prove, al controllo e
alla marcatura dei serbatoi metallici per il trasporto su strada e su
rotaia delle merci pericolose, esplicitamente citata dalla normativa
ADR;
Considerato che gli organismi notificati ai sensi dell’art. 8 del
decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 23 dispongono del personale,
delle infrastrutture e delle capacita’ per svolgere in maniera
adeguata i compiti tecnici connessi con le operazioni di verifica e
d’ispezione delle cisterne destinate al trasporto di merci pericolose
appartenenti alla classe 2 dell’ADR;
Considerato che gli allegati alla direttiva 94/55/CE e successive
modificazioni ed integrazioni prevedono che le prove e i controlli
possono essere effettuate da esperti riconosciuti dall’autorita’
competente;
Tenuto conto che i controlli periodici sulle cisterne sono
effettuati a cura ed a carico dei proprietari delle medesime, i quali
sono tenuti a mettere a disposizione dell’amministrazione le
attrezzature ed il personale necessario per l’effettuazione dei
controlli stessi;
Tenuto conto delle obiettive difficolta’ di ordine pratico in
questione e della necessita’ di soddisfare pienamente alle esigenze
di sicurezza;
Decreta:

Art. 1.
Campo di applicazione e finalita’

1. Le procedure stabilite dal presente decreto si applicano alle
cisterne destinate al trasporto di merci pericolose su strada della
classe 2 dell’ADR che non rientrano nel campo di applicazione del
decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 23 ai sensi del comma 3
dell’art. 1 del medesimo decreto legislativo.
2. Gli organismi notificati ai sensi dell’art. 8 del decreto
legislativo 2 febbraio 2002, n. 23, qualora riconosciuti idonei ai
sensi dell’art. 2 del presente decreto, possono effettuare, le
operazioni nell’ambito dei controlli periodici relativo all’esame
interno delle cisterne;
3. Fermo restando le vigenti procedure relative ai controlli
delle cisterne rientranti nel campo di applicazione del decreto
legislativo 2 febbraio 2002, n. 23, le procedure alternative
stabilite dal presente decreto si applicano a richiesta dell’utenza.

Art. 2.
Riconoscimento di idoneita’ degli organismi notificati

1. Gli organismi notificati ai sensi dell’art. 8 del decreto
legislativo 2 febbraio 2002, n. 23, che intendono ottenere il
riconoscimento di idoneita’ per l’effettuazione delle operazioni
decreto-legge cui al comma 2 dell’art. 1 del presente decreto,
devono:
a) presentare apposita istanza al Dipartimento dei trasporti
terrestri nella quale dichiarano:
a.1 – che le operazioni di cui al comma 2 dell’art. 1 sono
effettuate da personale qualificato, dotata di provata esperienza nel
settore dei controlli sui materiali e sulle saldature;
a.2 – di operare, nel rispetto della pertinente normativa,
secondo quanto previsto dalla norma UNI EN 12972;
b) allegare alla suddetta istanza:
b.1 – la documentazione attestante che la copertura
assicurativa per la responsabilita’ civile verso terzi
dell’assicurazione, gia’ posseduta quale organismo notificato, e’
estesa anche alle operazioni di cui al comma 2 dell’art. 1 del
presente decreto;
b.2 – una dichiarazione nella quale sono indicati i nominativi
delle persone alle quali e’ riconosciuta la facolta’ di firma,
designati per la sottoscrizione delle dichiarazioni di cui agli
allegati 1 e 2 e che riporti anche le firme dei soggetti designati,
autenticate nei modi di legge.
2. Il Dipartimento per i trasporti terrestri comunichera’ agli
uffici del S.I.I.T. l’elenco degli organismi riconosciuti per le
effettuazioni delle operazioni di cui al comma 2, dell’art. 1,
allegando copia delle firme depositate dei soggetti designati di cui
al punto b.2 del comma 1.

Art. 3.
Procedure operative per gli organismi che hanno ottenuto il
riconoscimento di idoneita’.

1. L’organismo riconosciuto idoneo, dopo avere eseguito le
operazioni previste dal presente decreto, redige un processo verbale
delle medesime operazioni, effettuate secondo i pertinenti punti
della norma UNI EN 12972, e rilascia una dichiarazione in conformita’
allo schema di cui all’allegato.
2. I processi verbali di cui al comma 1 devono essere redatti su
carta intestata dell’organismo riconosciuto idoneo e sottoscritti
anche da uno dei soggetti di cui al punto b.2 del comma 1 dell’art. 2
del presente decreto.
3. Le operazioni di cui al comma 1 debbono essere effettuate non
oltre un mese prima della data di richiesta della visita periodica
della cisterna.

Art. 4.
Procedure operative per gli uffici dei S.I.I.T.

1. In fase di esecuzione dei controlli periodici delle cisterne
destinate al trasporto di merci pericolose della classe 2 dell’ADR,
che non rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo
2 febbraio 2002, n. 23, gli uffici dei S.I.I.T., competenti per le
operazioni, acquisiscono, agli atti, a richiesta dell’utenza, le
dichiarazioni di cui all’art. 3 e completano l’iter procedurale
previsto dalla vigente normativa per la definizione delle richieste
dei controlli periodici, senza procedere alla ripetizione dell’esame
interno della cisterna.

Art. 5.
Disposizioni finali

1. La commissione di cui all’art. 9 del decreto dirigenziale del
Dipartimento per i trasporti terrestri e per i sistemi informativi e
statistici del 2 aprile 2003 puo’ svolgere ispezioni sulla attivita’
svolta dagli organismi riconosciuti idonei che debbono provvede alla
conservazione delle copie delle certificazioni emesse e dei relativi
processi verbali per un periodo non inferiore ai dieci anni.
2. Copie dei medesimi processi verbali delle operazioni effettuate
possono essere richieste dagli uffici del S.I.I.T., competenti per il
controlli periodici e le prove di tenuta ed essere disponibili, su
richiesta, ai funzionari incaricati per i controlli periodici
previsti dal presente decreto.
Roma, 27 aprile 2006
Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti il 13 giugno 2006

Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastruttre ed assetto del
territorio, registro n. 2, foglio n. 326

Allegato

Da redigere su carta intestata
dell’organismo riconosciuto

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA’
n. …………… del …………………… Rif. Processo verbale
n. …………… del ……………………

All’Ufficio di ….

Il sottoscritto…. nato a …. il ……………….. residente a
…. in via …., in qualita’ di designato dall’organismo notificato
ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 23
e, riconosciuto idoneo dal Dipartimento dei trasporti terrestri a
poter effettuare le visite interne delle cisterne che trasportano
materie pericolose della classe 2 dell’ADR:
DICHIARA

sotto la propria’ personale responsabilita’, che in data
……………….., presso …., da personale di provata esperienza
di cui al punto a.1 dell’art. 2 del decreto ministeriale …. e’
stata effettuata, con riferimento alla vigente normativa e secondo le
procedure indicate nella norma UNI EN 12972, l’operazione di
ispezione interna alla cisterna:
Costruttore ….
Tipo …. n. f. ….
costruita il ……………….. installata sul veicolo targa ….
di proprieta’ della Ditta …. ai fini del controllo periodic…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 27 aprile 2006

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