MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 20 aprile 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 20 aprile 2012

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 20 aprile 2012 Disposizioni applicative dell'articolo 11, comma 6, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35, in materia di trasporto su strada. (12A04978) - (GU n. 99 del 28-4-2012 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 20 aprile 2012

Disposizioni applicative dell’articolo 11, comma 6, del decreto-legge
9 febbraio 2012, n. 5, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35,
in materia di trasporto su strada. (12A04978)

IL CAPO DIPARTIMENTO
per i trasporti, la navigazione
ed i sistemi informativi e statistici

Visto il regolamento (CE) 1071/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle
condizioni da rispettare per esercitare l’attivita’ di trasportatore
su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio;
Visto l’art. 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009, che prevede la
possibilita’ di dispensare dagli esami di idoneita’ professionale per
l’esercizio del trasporto su strada le persone che dimostrino di aver
diretto in maniera continuativa, in uno o piu’ Stati membri,
un’impresa del settore nei dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009;
Visto l’allegato III del regolamento (CE) n. 1071/2009, recante il
modello di attestato di idoneita’ professionale;
Viste le ulteriori indicazioni fornite dalla Commissione europea in
ordine alle modalita’ di compilazione del suddetto allegato III, per
il caso di dispensa dall’esame di idoneita’ professionale ai sensi
dell’art. 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009;
Visto il decreto 25 novembre 2011 del Capo Dipartimento per i
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 277
del 28 novembre 2011;
Visto l’art. 11, comma 6 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5,
come convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, che stabilisce, tra
l’altro, che sono dispensate dall’esame per la dimostrazione
dell’idoneita’ professionale le persone che dimostrano di aver
diretto, in maniera continuativa, l’attivita’ di una o piu’ imprese
di trasporto italiane o di altro Stato dell’Unione europea da almeno
dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009 e siano in attivita’ alla
data di entrata in vigore del decreto legge medesimo;
Ritenuto che per direzione di un’impresa di trasporto su strada per
conto di terzi si intende l’adeguato incardinamento in organico ad
essa, ai sensi del codice civile e della normativa giuslavoristica,
della persona o delle persone esercenti detta direzione;
Ritenuto, inoltre, che, data la peculiarita’ della regolamentazione
nazionale del comparto, vadano stabiliti i criteri di valutazione e
accertamento dei titoli da possedere nel periodo decennale di
direzione dell’attivita’ di trasporto nonche’ i criteri per il
conseguente rilascio degli attestati in esenzione dall’esame di
idoneita’ professionale;
Rilevata la necessita’ di definire in modo oggettivo e generale il
requisito di direzione «in via continuativa», stanti: l’ampiezza
dell’arco temporale individuato, la normativa e le tempistiche
nazionali di accesso alla professione ed al mercato, la sospensione
temporanea dell’attivita’ consentita dalla legislazione di settore
senza pregiudizio per il mantenimento dei requisiti necessari per
l’accesso al mercato, le possibili soluzioni di continuita’
dell’attivita’ imprenditoriale o di lavoro subordinato, nonche’ le
innumerevoli fattispecie concrete che possono verificarsi
considerando altresi’ che la direzione di un’impresa di trasporto
puo’ essere svolta anche presso imprese stabilite nei diversi Stati
dell’Unione europea;

Decreta:

Art. 1

Oggetto e definizioni

1. Con il presente decreto si dettano le disposizioni per la
applicazione dell’art. 11, comma 6 del decreto-legge 9 febbraio 2012,
n. 5, come convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, relativo alla
dispensa dall’esame di idoneita’ professionale ai sensi dell’art. 9
del regolamento (CE) 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 21 ottobre 2009.
2. Ai fini del presente decreto, si intendono per «impresa» le
imprese aventi qualsiasi forma giuridica, i consorzi e le cooperative
di imprese:
a) di trasporto di persone su strada con autoveicoli atti a
trasportare piu’ di nove persone, conducente compreso;
b) di trasporto di merci su strada con autoveicoli di massa
complessiva superiore a 1,5 tonnellate, ivi inclusi consorzi o
cooperative di imprese di trasporto su strada iscritti alla sezione
speciale dell’albo di cui al decreto del Presidente della Repubblica
19 aprile 1990, n. 155.

Art. 2

Soggetti aventi titolo e condizioni

1. La dispensa di cui all’art. 1 puo’ essere richiesta da ogni
persona che ha diretto l’attivita’ di trasporto in una o piu’ imprese
italiane o stabilite in uno Stato membro dell’Unione europea, alla
sola condizione che abbia rivestito una o piu’ delle seguenti
qualifiche in un’impresa:
a) amministratore unico, ovvero membro del consiglio di
amministrazione, per le persone giuridiche pubbliche, per le persone
giuridiche private e, salvo il disposto della lettera b), per ogni
altro tipo di ente;
b) socio illimitatamente responsabile per le societa’ di persone;
c) titolare dell’impresa individuale o familiare o collaboratore
dell’impresa familiare;
d) persona, legata da rapporto di lavoro subordinato, alla quale le
relative attribuzioni sono state espressamente conferite.
2. La dispensa di cui al comma 1 spetta a tutti i soggetti di cui
sopra, nonche’ all’eventuale institore regolarmente in organico
nell’impresa di trasporto, a condizione che essi abbiano ricoperto,
nell’impresa o nelle imprese in cui sono stati incardinati e per il
periodo previsto dal comma 3, mansioni direzionali.
3. Nel computo dei dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009
necessari per dimostrare di aver esercitato in maniera continuativa
la direzione esclusivamente dell’attivita’ di trasporto di persone o
di merci, sono incluse eventuali interruzioni, anche non consecutive,
nella direzione stessa, per un massimo del venti per cento di detto
periodo decennale. I soggetti interessati devono comunque dimostrare
di dirigere l’attivita’ di trasporto al 10 febbraio 2012, data di
entrata in vigore del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5.
4. L’esperienza di cui al comma 3 da considerare valida ai fini del
rilascio in esenzione degli esami dell’attestato di idoneita’
professionale per il trasporto di merci o di persone deve essere
stata effettuata esclusivamente in imprese di trasporto su strada,
rispettivamente, di merci o di persone. Tale attestato ha validita’
in ambito territoriale nazionale ed internazionale a condizione che
la predetta esperienza sia stata effettuata in imprese titolari di
licenza comunitaria e di almeno una relativa copia conforme o di
autorizzazioni bilaterali o multilaterali valide per ciascun anno del
periodo.
5. Ai soggetti di cui al comma 1, che abbiano maturato l’esperienza
in ambito nazionale ed internazionale ai sensi del comma 4, viene
rilasciato l’attestato di idoneita’ professionale, conforme
all’allegato III del richiamato regolamento (CE) 1071/2009,
opportunamente compilato inserendo nel campo relativo
all’identificazione dell’esame (anno …, sessione …) la data del
rilascio e l’annotazione: «dispensato dall’esame conformemente alle
disposizioni dell’art. 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, ed all’art.
11, comma 6, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, come convertito
con legge 4 aprile 2012, n. 35», che in relazione all’attivita’
svolta nel periodo decennale di cui al comma 2 attesta l’idoneita’
professionale del soggetto, necessaria per essere designato gestore
dei trasporti di persone o di merci.
6. Ai soggetti di cui al comma 1, che abbiano maturato l’esperienza
nel solo ambito nazionale, viene rilasciato l’attestato di idoneita’
professionale conforme al modello di cui all’allegato II del decreto
legislativo 22 dicembre 2000, n. 395, integrato dall’annotazione: «Il
presente attestato viene rilasciato a soggetto dispensato dall’esame
in relazione alla esperienza maturata conformemente alle disposizioni
dell’art. 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, ed dell’art. 11, comma 6, del
decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, come convertito con legge 4
aprile 2012, n. 35, ed e’ valido esclusivamente per l’esercizio
dell’autotrasporto nel territorio italiano».
7. La domanda in bollo di rilascio dell’attestato di cui ai commi 5
e 6 va presentata, conformemente al modello di cui all’allegato A,
entro il 3 giugno 2012 ai competenti uffici della provincia nel cui
territorio il soggetto richiedente e’ residente.
8. La domanda di cui al comma 7 va accompagnata, ai fini del
rilascio dell’attestato, da una dichiarazione sostitutiva di
certificazione e dell’atto di notorieta’ resa dall’interessato ai
sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, redatta secondo il modello di cui all’allegato B e nella
quale sono indicati il periodo di esercizio, o i periodi di esercizio
se in piu’ imprese, anche in ambito comunitario, la qualifica o le
qualifiche rivestite nell’impresa o nelle imprese stesse durante il
periodo o i periodi indicati, nonche’ i dati dell’impresa o delle
imprese dirette, ivi compreso, per le imprese di trasporto su strada
di merci per conto di terzi, il numero di iscrizione all’albo
nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano
l’autotrasporto di cose per conto di terzi, di cui alla legge 6
giugno 1974, n. 298. Le provincie, cui e’ presentata domanda ai sensi
del precedente comma 7, verificano con l’ausilio, ove necessario,
degli uffici della motorizzazione civile, la corrispondenza delle
circostanze dichiarate e, in caso di esito favorevole
dell’istruttoria, rilasciano l’attestato. Nel caso di periodi di
esperienza presso imprese stabilite in altro Stato membro dell’Unione
europea, occorre per la verifica una dichiarazione dell’autorita’
competente dello Stato o degli Stati dell’Unione europea coinvolti,
da richiedersi a cura della provincia adita medesima.

Art. 3

Norme transitorie e finali

1. Fatta salva la disciplina che sara’ recata con i provvedimenti
di cui all’art. 8, comma 8, del decreto del Capo Dipartimento per i
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici 25
novembre 2011, nel caso di rilascio dell’attestato di idoneita’
professionale per i soli trasporti nazionali, il titolare, per poter
conseguire l’idoneita’ professionale anche per i trasporti
internazionali, deve sostenere un esame integrativo, sulle materie
riguardanti quest’ultimo settore.
2. E’ soppresso il comma 5 dell’art. 8 del decreto del Capo
Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi
e statistici 25 novembre 2011.
3. Si considera sussistente il requisito dell’idoneita’
professionale in capo alle imprese che esercitano o intendono
esercitare la professione di trasportatore su strada a condizione che
il gestore dei trasporti designato da queste imprese, ove si voglia
avvalere della dispensa dall’esame, abbia presentato la domanda di
cui al precedente art. 2, commi 7 e 8.
4. Qualora, entro sei mesi decorrenti dal termine del 3 giugno
2012, l’impresa non comunichi all’Autorita’ competente di cui
all’art. 9 del decreto 25 novembre 2011 l’avvenuto rilascio
dell’attestato di idoneita’ professionale, il requisito di idoneita’
professionale non e’ piu’ soddisfatto e si applica l’art. 13 del
regolamento (CE) 1071/2009.
5. Con provvedimenti della Direzione generale per il trasporto
stradale e per l’intermodalita’ possono essere dettate disposizioni
di dettaglio, e, se del caso, modificati o integrati i modelli
allegati al presente decreto.
6. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 20 aprile 2012

Il capo dipartimento: Fumero

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 20 aprile 2012

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