MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 19 settembre 2005 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 19 settembre 2005

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 19 settembre 2005 - Disciplina del trasporto su strada delle merci pericolose in cisterne. (GU n. 1 del 2-1-2006)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 19 settembre 2005

Disciplina del trasporto su strada delle merci pericolose in
cisterne.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni
ed integrazioni, con la quale e’ stato ratificato l’accordo europeo
relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada,
denominato ADR;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, con il quale e’ stato emanato il codice della strada;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni, con il quale e’ stato emanato il
regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada;
Visto l’art. 168 del codice della strada che, ai commi 2 e 6,
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione, ora del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a
decretare in materia di sicurezza del trasporto su strada delle merci
pericolose ispirandosi al diritto comunitario;
Visto l’art. 229 del codice della strada che delega i Ministri
della Repubblica a recepire, secondo le competenze loro attribuite,
le direttive comunitarie concernenti le materie disciplinate dallo
stesso codice;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti dell’8 agosto 1980 con
il quale sono state emanate le norme di progettazione, costruzione ed
approvazione delle cisterne e degli accessori dei veicoli cisterna,
da adibire al trasporto su strada di materie pericolose che
presentano pericolo di incendio;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti del 9 agosto 1980 con
il quale sono state emanate le norme di progettazione, costruzione ed
approvazione delle cisterne e degli accessori dei veicoli cisterna,
da adibire al trasporto su strada di materie tossiche e di materie
corrosive;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti dell’11 agosto 1980 con
il quale sono state emanate norme sulle cisterne da adibire al
trasporto su strada di materie pericolose;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
4 settembre 1996 ed i relativi allegati A e B, di attuazione della
direttiva 94/55/CE del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci
pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
15 maggio 1997 di attuazione della direttiva 96/86/CE della
Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 94/55/CE
relativa al trasporto di merci pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
28 settembre 1999 di attuazione della direttiva 1999/47/CE della
Commissione che adegua per la seconda volta al progresso tecnico la
direttiva 94/55/CE relativa al trasporto di merci pericolose su
strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
3 maggio 2001 con il quale e’ stata attuata la direttiva 2000/61/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica la direttiva n.
94/55/CE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative al trasporto di merci pericolose su strada, ed e’
stato abrogato il decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione del 4 settembre 1996, ad eccezione degli allegati A e B;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
del 21 dicembre 2001 di recepimento della direttiva 2001/7/CE della
Commissione che adatta per la terza volta al progresso tecnico la
direttiva n. 94/55/CE relativa al trasporto di merci pericolose su
strada;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
del 20 giugno 2003 di recepimento della direttiva 2003/28/CE della
Commissione del 7 aprile 2003, che adatta per la quarta volta al
progresso tecnico la direttiva 94/55/CE del Consiglio concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
trasporto di merci pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
2 maggio 2001, n. 277, recante disposizioni concernenti le procedure
di omologazione dei veicoli a motore dei rimorchi, delle macchine
agricole, delle macchine operatrici e dei loro sistemi, componenti ed
entita’ tecniche.
Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 23, di attuazione
della direttiva 1999/36/CE, 2001/2/CE e della decisione 2001/107/CE
in materia di attrezzature a pressione trasportabili, ed in
particolare l’art. 17, comma 1, che stabilisce la competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ad adottare, con
propri provvedimenti, le modifiche e gli adeguamenti, derivanti anche
dal recepimento delle direttive comunitarie, concernenti la materia
oggetto del decreto stesso;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
del 12 agosto 2002 di recepimento della direttiva 2002/50/CE della
Commissione, del 6 giugno 2002, che adegua al progresso tecnico la
direttiva 1999/36/GE del Consiglio in materia di attrezzature a
pressione trasportabili;
Considerato che, in relazione al progresso tecnico, il quadro
normativo relativo al trasporto di merci pericolose e’ stato adeguato
in relazione all’aggiornamento periodico degli allegati A e B
all’ADR, mediante le successive modificazioni ed integrazioni alla
direttiva n. 94/55/CE, e che cio’ ha determinato la progressiva
disapplicazione delle pertinenti disposizioni della previgente
normativa nazionale ed in particolare di quelle recate dai decreti
ministeriali 8 agosto 1980, 9 agosto 1980 ed 11 agosto 1980;
Considerato che la direttiva 2004/111/CE della Commissione del
9 dicembre 2004, che adatta per la quinta volta al progresso tecnico
la direttiva n. 94/55/CE, ha fornito tutti i riferimenti necessari
per l’applicazione delle pertinenti norme di unificazione europea,
salvo quelli che concernano le procedure amministrative di
approvazione delle cisterne;
Considerato che in relazione al quadro normativo che regola il
trasporto di merci pericolose, si e’ palesata la necessita’ di
semplificare le procedure amministrative per l’approvazione delle
cisterne e di adeguare ai modelli europei la documentazione prevista
per la circolazione dei veicoli;
Valutata l’opportunita’ di stabilire delle procedure amministrative
di approvazione delle cisterne, in armonia con quelle gia’
consolidate per le omologazioni dei veicoli, dispositivi ed entita’
tecniche;
Preso atto che per le cisterne destinate al trasporto di merci
pericolose della classe 2 e le procedure amministrative per
l’approvazione delle stesse sono state armonizzate dalla direttiva n.
96/36/CE e successive integrazioni e modificazioni;
Sentito il gruppo di lavoro, istituito per l’esame delle
problematiche riguardanti il trasporto di merci pericolose;
Riconosciuta la necessita’ di attuare procedure di approvazione
delle cisterne in relazione a quanto previsto dalle norme di
unificazione europea indicate negli allegati tecnici alla direttiva
n. 94/55/CE;
Valutata la necessita’ di ridefinire univocamente la documentazione
necessaria per la circolazione nazionale dei veicoli che ricadono in
ambito dell’applicazione dell’art. 5 del sopra citato decreto
ministeriale 3 maggio 2001 n. 277;
Decreta:

Art. 1.
Campo di applicazione

1. Il presente decreto disciplina le procedure di approvazione
delle cisterne e la documentazione prevista ai fini della
circolazione dei veicoli adibiti al trasporto su strada delle merci
pericolose appartenenti alle classi di pericolo indicate negli
allegati della direttiva 94/55/CE e successive modificazioni ed
integrazioni.

Art. 2.
Procedure di approvazione – Competenze

1. Le cisterne di cui all’art. 1 ad esclusione di quelle destinate
al trasporto di materie della classe 2 per le quali permane la
pertinente normativa, sono assimilate alle entita’ tecniche previste
dal decreto ministeriale 2 maggio 2001, n. 277, e successive
modificazioni ed integrazioni.
2. I Centri prove autoveicoli dei settori trasporti dei SIIT sono
competenti per l’approvazione del tipo di cisterna, e per
l’accertamento dei requisiti di idoneita’ alla circolazione della
singola cisterna, nonche’ per l’effettuazione dei controlli iniziali
e straordinari delle cisterne medesime.
3. Gli Uffici motorizzazione civile dei settori trasporti dei SIIT
sono competenti per l’effettuazione delle prove periodiche delle
cisterne di cui all’art. 1, secondo le prescrizioni contenute negli
allegati tecnici della direttiva 94/55/CE e successive modificazioni
ed integrazioni.
4. Con provvedimento del Dipartimento per i trasporti terrestri
sono stabiliti i modelli dei certificati da rilasciare a seguito
della effettuazione delle operazioni di cui ai commi 2 e 3, nonche’
le modalita’ di rilascio.
5. Le procedure per l’approvazione delle cisterne, in quando
entita’ tecniche, sono quelle previste dal decreto ministeriale
2 maggio 2001, n. 277, tenuto conto di quanto riportato dalle norme
di unificazione europee richiamate negli allegati tecnici della
direttiva n. 94/55/CE, secondo le disposizioni impartite dal
Dipartimento per i trasporti terrestri, ai sensi del comma 1
dell’art. 4.

Ar…

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