MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 19 novembre 2004: Recepimento della direttiva 2003/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 novembre 2003 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 19 novembre 2004: Recepimento della direttiva 2003/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 novembre 2003

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 19 novembre 2004: Recepimento della direttiva 2003/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 novembre 2003 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei dispositivi per la visione indiretta e dei veicoli muniti di tali dispositivi, che modifica la direttiva 70/156/CEE ed abroga la direttiva 71/127/CEE. (GU n. 69 del 24-3-2005- Suppl. Ordinario n.51)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 19 novembre 2004

Recepimento della direttiva 2003/97/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 10 novembre 2003 concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei
dispositivi per la visione indiretta e dei veicoli muniti di tali
dispositivi, che modifica la direttiva 70/156/CEE ed abroga la
direttiva 71/127/CEE.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie concernenti le
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e
4 stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti, ora del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a decretare in materia
di norme costruttive e funzionali dei veicoli a motore e dei loro
rimorchi ispirandosi al diritto comunitario;
Visto il decreto del Ministro per i trasporti e l’aviazione
civile 29 marzo 1974, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 105 del
23 aprile 1974, recante prescrizioni generali per l’omologazione CEE
dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonche’ dei loro dispositivi
di equipaggiamento, in attuazione della direttiva 70/156/CEE;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
8 maggio 1995, di recepimento delle direttive 92/53/CEE e 93/81/CEE
che modificano la direttiva 70/156/CEE concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 1995;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 20 giugno 2002, di recepimento della direttiva 2001/116/CE
che, da ultimo, adegua al progresso tecnico la direttiva 70/156/CEE
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 172
del 24 luglio 2002;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 20 giugno 2003, di recepimento della direttiva 2001/85/CE
relativa alle disposizioni speciali da applicare ai veicoli adibiti
al trasporto passeggeri aventi piu’ di otto posti a sedere oltre al
sedile del conducente e recante modifica delle direttive 70/156/CEE e
97/27/CE, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 183 dell’8 agosto 2003;
Visto il decreto del Ministro per i trasporti e l’aviazione
civile 21 maggio 1974, recante norme relative all’omologazione CEE,
dei retrovisori per i veicoli a motore ed all’omologazione parziale
CEE, dei tipi di veicolo a motore per quanto riguarda il montaggio
dei retrovisori in attuazione della direttiva 71/127/CEE, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 168 del 27 giugno 1974;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 4 novembre 1988,
recante norme relative all’omologazione CEE dei retrovisori per i
veicoli a motore ed all’omologazione parziale CEE dei tipi di veicolo
a motore per quanto riguarda il montaggio dei retrovisori in
attuazione della direttiva 88/321/CEE che da ultimo adegua al
progresso tecnico la direttiva 71/127/CEE, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 22 aprile 1989;
Vista la direttiva 2003/97/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 10 novembre 2003 concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei
dispositivi per la visione indiretta e dei veicoli muniti di tali
dispositivi, che modifica la direttiva 70/156/CEE e abroga la
direttiva 74/127/CEE, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea n. L 25 del 29 gennaio 2004:

A d o t t a

il seguente decreto:
(Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo)

Art. 1.
1. Lo scopo del presente decreto e’ l’armonizzazione delle norme
relative all’omologazione dei dispositivi per la visione indiretta e
dei veicoli muniti di tali dispositivi.
2. Le norme di cui al comma 1, sono contenute negli allegati I,
II, III e IV al presente decreto che, unitamente all’elenco degli
allegati medesimi, ne costituiscono parte integrante.
3. Ai fini del presente decreto, per «veicolo» s’intende ogni
veicolo a motore come definito nell’allegato II, parte A, del decreto
del Ministro dei trasporti e della navigazione 8 maggio 1995 e
successive modificazioni.

Art. 2.
1. A decorrere dal 26 gennaio 2005 non e’ consentito, per motivi
che riguardano i dispositivi per la visione indiretta:
a) rifiutare per un veicolo o per un dispositivo per la visione
indiretta l’omologazione CE o l’omologazione di portata nazionale,
ne’
b) vietare la vendita, l’immatricolazione o la messa in
circolazione di veicoli o di dispositivi per la visione indiretta,
se detti veicoli o dispositivi per la visione indiretta sono conformi
alle prescrizioni del presente decreto.
2. A decorrere dal 26 gennaio 2006 non e’ consentito il rilascio
dell’omologazione CE di qualsiasi nuovo tipo di veicolo per motivi
che riguardano il dispositivo per la visione indiretta o di qualsiasi
nuovo tipo di dispositivo per la visione indiretta se non sono
rispettate le prescrizioni del presente decreto; la data del
26 gennaio 2006 e’ posticipata di dodici mesi per le prescrizioni
relative agli specchi anteriori della categoria VI in quanto
componenti ed alla loro installazione sui veicoli.
3. A decorrere dal 26 gennaio 2006 non e’ consentito il rilascio
dell’omologazione di portata nazionale di qualsiasi nuovo tipo di
veicolo per motivi che riguardano i dispositivi per la visione
indiretta se non sono rispettate le prescrizioni del presente
decreto; la data del 26 gennaio 2006 e’ posticipata di dodici mesi
per le prescrizioni relative agli specchi anteriori della categoria
VI in quanto componenti ed alla loro installazione sui veicoli.
4. A decorrere dal 26 gennaio 2010 per i veicoli delle categorie
M1 ed N1, ed a decorrere dal 26 gennaio 2007 per i veicoli delle
altre categorie:
a) i certificati di conformita’ che accompagnano i veicoli
nuovi a norma del decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione 8 maggio 1995 e successive modificazioni non sono piu’
considerati validi ai fini dell’articolo 7, comma 1, del decreto
medesimo, ed
b) e’ vietata la vendita, l’immatricolazione o la messa in
circolazione dei veicoli,
per motivi che riguardano il dispositivo per la visione indiretta se
i veicoli non sono conformi alle prescrizioni del presente decreto.
5. A decorrere dal 26 gennaio 2010 per i veicoli delle categorie
M1 ed N1 ed a decorrere dal 26 gennaio 2007 per tutti i veicoli delle
altre categorie, le prescrizioni del presente decreto relative al
dispositivo per la visione indiretta in quanto componente si
applicano ai fini dell’articolo 7, comma 2 del decreto del Ministro
dei trasporti e della navigazione 8 maggio 1995 e successive
modificazioni.
6. In deroga ai commi 2. e 5., per i ricambi continua ad essere
consentito il rilascio dell’omologazione CE e continua ad essere
consentita la vendita e la messa in circolazione di componenti o di
entita’ tecniche separate destinate a tipi di veicoli omologati
anteriormente al 26 gennaio 2007 ai sensi del decreto del Ministro
per i trasporti e l’aviazione civile 21 maggio 1974, di attuazione
della direttiva 71/127/CE, e successive modificazioni, ed ai tipi di
veicoli per i quali sono state rilasciate successive estensioni delle
predette omologazioni.
7. In deroga al comma 2., continua ad essere consentito il
rilascio dell’omologazione di portata nazionale di qualsiasi tipo di
veicolo snodato delle categorie M2 ed M3, classe I, quali definite
nell’allegato I, punto 2.1.1.1 del decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti 20 giugno 2003, di recepimento della
direttiva 2001/85/CE, costituiti da almeno tre parti rigide snodate,
che non sono conformi alle disposizioni del presente decreto, purche’
siano rispettate le prescrizioni relative al campo di visibilita’ del
conducente di cui all’allegato III, punto 5, del presente decreto.

Art. 3.
1. Il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
8 maggio 1995 e successive modificazioni e’ modificato come segue:
a) nell’allegato I, il punto 9.9. e’ sostituito dal seguente:
«9.9. Dispositivi per la visione indiretta
9.9.1. Specchi (dichiarare per ogni singolo specchio)
9.9.1.1. Marca ….
9.9.1.2. Marchio di omologazione CE ….
9.9.1.3. Variante ….
9.9.1.4. Disegno/i che consenta/no l’identificazione dello
specchio e ne indichi/no la posizione rispetto alla struttura del
veicolo ….
9.9.1.5. Dettagli del sistema di fissaggio compresa la parte
della struttura del veicolo cui e’ fissato ….
9.9.1.6. Dispositivi opzionali che possono influire sul campo
di visibilita’ posteriore ….
9.9.1.7. Breve descrizione dei componenti elettronici (se
esistono) del sistema di regolazione ….
9.9.2. Dispositivi per la visione indiretta diversi dagli
specchi ….
9.9.2.1. Tipo e caratteristiche (quali descrizione completa
del dispositivo) ….
9.9.2.1.1. Per i dispositivi a telecamera e monitor: distanza
di rilevamento (mm), contrasto, campo di luminanza, correzione
dell’abbagliamento, tipo di visualizzatore (bianco e nero/colori),
frequenza di ripetizione dell’immagine, campo di luminanza del
monitor….
9.9.2.1.2. Disegni sufficientemente particolareggiati che
permettono di identificare il dispositivo completo, comprese le
istruzioni di montaggio; sui disegni deve essere indicata la
posizione del marchio di omologazione CE ….»;
b) nell’allegato III, il punto 9.9. e’ sostituito dal seguente:
«9.9. Dispositivi per la visione indiretta
9.9.1. Specchi (dichiarare per ogni singolo specchio)
9.9.1.1. Marca….
9.9.1.2. Marchio di omologazione CE….
9.9.1.3. Variante….
9.9.1.4. Disegno/i che consenta/no l’identificazione dello
specchio e ne indichi/no la posizione rispetto alla struttura del
veicolo….
9.9.1.5. Dettagli del sistema di fissaggio compresa la parte
della struttura del veicolo cui e’ fissato….
9.9.1.6. Dispositivi opzionali che possono influire sul campo
di visibilita’ posteriore….
9.9.1.7. Breve descrizione dei componenti elettronici (se
esistono) del sistema di regolazione….
9.9.2. Dispositivi per la visione indiretta diversi dagli
specchi….
9.9.2.1. Tipo e caratteristiche (quali descrizione completa
del dispositivo)….
9.9.2.1.1. Per i dispositivi a telecamera e monitor: distanza
di rilevamento (mm), contrasto, campo di luminanza, correzione
dell’abbagliamento, tipo di visualizzatore (bianco e nero/colori),
frequenza di ripetizione dell’immagine, campo di luminanza del
monitor….
9.9.2.1.2. Disegni sufficientemente particolareggiati che
permettono di identificare il dispositivo completo, comprese le
istruzioni di montaggio; sui disegni deve essere indicata la
posizione del marchio di omologazione CE….»;
c) l’allegato IV e’ modificato come segue:
1) nella parte I, il punto 8 della tabella e’ sostituito dal
seguente:

{Oggetto Numero Pubblicazione
della nella
direttiva Gazzetta Applicazione
Ufficiale M1 M2 M3 N1 N2 N3 O1 O2 O3 O4
……….
8. Dispositivi 2003/97/CE L 25 del
visione 29.1.2004 X X X X X X}
indiretta

2) nella parte I, al punto 8, il termine «retrovisore» e’
sostituito da «dispositivi per la visione indiretta»;
3) nella parte II, al punto 8, il termine «retrovisori» e’
sostituito da «dispositivi per la visione indiretta»;
d) nell’allegato XI, appendici 1 e 2, punto 8, il termine
«retrovisori» e’ sostituito da «dispositivi per la visione
indiretta».

Art. 4.
1. Il decreto del Ministro per i trasporti e l’aviazione civile
21 maggio 1974, e successive modificazioni, e’ abrogato a decorrere
dal 26 gennaio 2010.
2. I riferimenti alla direttiva 71/127/CEE e successive
modificazioni si intendono fatti alla direttiva 2003/97/CE, secondo
la tavola di concordanza di cui all’allegato IV al presente decreto.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 novembre 2004
Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti il 4 gennaio 2005
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 7

Allegati

—-> vedere allegati da pag. 8 a pag. 48 del S.O. in formato zip/pdf

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 19 novembre 2004: Recepimento della direttiva 2003/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 novembre 2003

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