MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 17 dicembre 2008 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 17 dicembre 2008

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 17 dicembre 2008 - Determinazione delle modalita' di assolvimento dell'obbligo di formazione a carico delle imprese marittime, in attuazione del decreto del Ministero delle finanze del 23 giugno 2005. (GU n. 65 del 19-3-2009 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 17 dicembre 2008

Determinazione delle modalita’ di assolvimento dell’obbligo di
formazione a carico delle imprese marittime, in attuazione del
decreto del Ministero delle finanze del 23 giugno 2005.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986,
n. 917, e successive modificazioni, recante l’approvazione del testo
unico delle imposte sui redditi (T.U.I.R.);
Vista la legge 7 aprile 2003, n. 80, con la quale il Governo e’
stato delegato ad adottare uno o piu’ decreti legislativi per la
riforma del sistema fiscale statale, e, in particolare, l’art. 4,
comma 1, lettera n), concernente l’introduzione di un prelievo
equivalente a quello dell’imposta sul tonnellaggio delle navi;
Visto il decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che, a norma
dell’art. 4 della citata legge n. 80/2003, attua la riforma
dell’imposizione sul reddito delle societa’;
Visti gli articoli da 155 a 161 del T.U.I.R., recanti le norme per
la determinazione della base imponibile per alcune imprese marittime;
Visto, in particolare, l’art. 161 del T.U.I.R., che rinvia, per le
relative disposizioni applicative, all’emanazione di un decreto
ministeriale di natura non regolamentare;
Vista la decisione della Commissione della Comunita’ europea
C(2004)3937 fin del 20 ottobre 2004, che ritiene il regime di
determinazione forfettaria della base imponibile delle imprese
marittime conforme alle disposizioni degli orientamenti comunitari e
compatibile con il mercato comune sulla base dell’art. 87, paragrafo
3, lettera c), del Trattato Ue;
Visto l’art. 157, comma 3, del T.U.I.R., che impone l’obbligo di
formazione di allievi ufficiali alle imprese marittime che optano per
il regime forfettario;
Visto l’art. 7, comma 3, del decreto del Ministero delle finanze 23
giugno 2005, il quale dispone che l’obbligo formativo si assolve
laddove il soggetto interessato al regime forfettario provveda ad
imbarcare un allievo ufficiale per ciascuna delle navi per le quali
sia stata esercitata l’opzione;
Vista la nota prot. n. 2008/119770, con la quale l’Agenzia delle
finanze ha espresso il proprio parere in ordine all’attuazione
dell’art. 7, comma 3, del decreto del Ministero delle finanze 23
giugno 2005;
Vista la circolare n. 72/E del 21 dicembre 2007 dell’Agenzia delle
entrate;
Considerato che l’art. 7, comma 3, del decreto del Ministero delle
finanze 23 giugno 2005 prevede che il Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti determini, con proprio decreto, l’importo annuo sulla
base del numero delle unita’ navali interessate e dei costi medi
connessi all’attivita’ formativa, da versare, in alternativa
all’imbarco di allievi ufficiali, al Fondo nazionale marittimi di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 1984, n. 1195,
ovvero ad istituzioni aventi analoghe finalita’;
Considerate le proposte di modifica ed il parere favorevole
espresso dalla Agenzia delle entrate con la nota prot. 2008/157540
del 28 ottobre 2008;

Decreta:

Art. 1.

Campo di applicazione

1. Fatte salve le disposizioni di cui agli articoli da 155 a 161
del T.U.I.R., sono soggette all’obbligo di formazione le imprese
marittime che abbiano esercitato l’opzione per il regime di
determinazione della base imponibile.
2. L’obbligo di formazione di cui all’art. 157, comma 3, del
T.U.I.R., e’ assolto laddove l’impresa marittima provveda, per
ciascuna delle navi per le quali e’ stata esercitata l’opzione,
alternativamente alla:
a) formazione diretta, con l’imbarco di uno o piu’ allievi
ufficiali, fino alla copertura dei 12 mesi del periodo d’imposta (365
giorni), risultante dal ruolo equipaggio;
b) formazione indiretta, mediante il versamento dell’importo annuo
di cui all’art. 2;
c) formazione mista, con l’imbarco di uno o piu’ allievi ufficiali
per una parte del periodo d’imposta e il versamento dell’importo di
cui all’art. 2 per la parte restante, fino a copertura del periodo
d’imposta dovuto.
3. L’obbligo di formazione viene meno qualora ad una o piu’ navi,
per una parte del periodo di imposta, non sia applicabile il regime
di determinazione della base imponibile di cui al comma 1.

Art. 2.

Determinazione dell’importo formativo alternativo

1. L’importo di cui all’art. 1, comma 2, lettere b) e c) e’ di €
22.732,00 su base annua, ovvero di € 62,00 su base giornaliera, da
aggiornare annualmente in base agli indici annuali ISTAT di
variazione dei prezzi.
2. L’importo di cui al comma 1 e’ versato entro il termine per il
versamento a saldo dell’imposta sul reddito relativa al periodo di
imposta per il quale e’ presentata la dichiarazione dei redditi
dell’impresa marittima.

Art. 3.

Navi prese a noleggio

1. Nel caso in cui, nella base imponibile di cui all’art. 1, siano
comprese anche navi prese a noleggio, sia a tempo che a viaggio, se
il noleggiante non vi ha provveduto, l’obbligo di formazione grava
sul noleggiatore, che e’ tenuto ad adempiere versando l’importo come
individuato nell’art. 1, lettere b) o c).
2. Se il noleggiante e’ una impresa marittima estera, l’obbligo
della formazione ricade sull’impresa marittima italiana.

Art. 4.

Individuazione delle istituzioni beneficiarie

1. Le istituzioni beneficiarie dell’importo formativo alternativo
di cui all’art. 2 sono:
a) Fondo nazionale marittimi di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 26 novembre 1984, n. 1195;
b) Poli formativi accreditati dalle regioni ed autorizzati dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi del decreto
ministeriale 30 novembre 2007, a beneficiare del contributo di cui
all’art. 2, lettere b) e c).

Art. 5.

Controllo dell’obbligo formativo

1. Ai fini del controllo dell’assolvimento dell’obbligo formativo
di cui all’art. 1, l’Agenzia delle entrate comunichera’ annualmente
al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per la navigazione e il trasporto marittimo, lacuale e
fluviale, Div. 1, anche in via telematica, i seguenti dati:
a) elenco delle imprese marittime che hanno esercitato l’opzione
per il regime di determinazione della base imponibile;
b) numero delle navi interessate all’applicazione del regime di
determinazione della base imponibile e periodo di utilizzo di
ciascuna nave;
c) numero degli allievi imbarcati su ogni singola nave per ogni
periodo d’imposta;
d) istituzioni beneficiarie dell’importo di cui all’art. 2 e
relativi versamenti per singolo periodo d’imposta.
2. Le imprese marittime che hanno esercitato l’opzione di cui
all’art. 1, invieranno al Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti – Direzione generale per la navigazione e il trasporto
marittimo, lacuale e fluviale, Div. 1, in via telematica,
all’indirizzo di posta elettronica
certificati.marittimi@trasporti.gov.it, le informazioni, per singola
nave per periodo di imposta, di cui all’allegato A) del presente
decreto.
3. Le istituzioni beneficiarie di cui all’art. 4, lettere a) e b),
comunicheranno al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
Direzione generale per la navigazione e il trasporto marittimo,
lacuale e fluviale, Div. 1, in via telematica, all’indirizzo di posta
elettronica certificati.marittimi@trasporti.gov.it, l’importo totale
introitato e il dettagliato resoconto dell’utilizzo dello stesso ai
fini formativi, entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello
cui si riferisce l’imposta.
4. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per la navigazione ed il trasporto marittimo, lacuale e
fluviale, Div. 1, provvedera’ ad effettuare controlli a campione
sulla destinazione degli importi ai fini formativi.

Art. 6.

Norme transitorie

1. Le imprese marittime che hanno esercitato l’opzione per il
regime di determinazione della base imponibile, per i periodi
d’imposta precedenti quello in corso al momento della pubblicazione
del presente decreto e che per gli stessi non hanno adempiuto, o
hanno adempiuto solo parzialmente, secondo le modalita’ di cui
all’art. 1, lettera a), potranno regolarizzare tali periodi mediante
le modalita’ di cui all’art. 1, lettera b), effettuando un versamento
in un’unica soluzione entro tre mesi dalla pubblicazione del presente
decreto nella Gazzetta Ufficiale.
2. L’importo di cui al comma 1 dovra’ essere comprensivo degli
interessi legali maturati dalla data in cui avrebbero dovuto essere
effettuati i pagamenti fino al saldo.
3. Le stesse imprese, relativamente ai citati periodi d’imposta,
saranno tenute a fornire le informazioni di cui al comma 2 dell’art.
5, entro sei mesi dalla pubblicazione del presente decreto nella
Gazzetta Ufficiale.
4. Tale versamento assume valore retroattivo ai fini
dell’assolvimento degli obblighi di cui all’art. 157, comma 3, del
T.U.I.R.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 17 dicembre 2008
Il Ministro : Matteoli

Registrato alla Corte dei conti il 19 febbraio 2009
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 130

Allegato

—-> Vedere allegato a pag. 33 <----

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 17 dicembre 2008

Edilone.it