MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 10 Giugno 2004 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 10 Giugno 2004

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 10 Giugno 2004 : Procedure per l'approvazione di imballaggi, di GIR e di grandi imballaggi destinati al trasporto su strada di merci pericolose. (GU n. 146 del 24-6-2004 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 10 Giugno 2004

Procedure per l’approvazione di imballaggi, di GIR e di grandi
imballaggi destinati al trasporto su strada di merci pericolose.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per i trasporti terrestri e per i sistemi
informativi e statistici
Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni
ed integrazioni, con la quale e’ stato ratificato l’accordo europeo
relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada,
denominato ADR;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, con il quale e’ stato emanato il nuovo codice della
strada;
Visto il decreto del Presidente dalla Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni, con il quale e’ stato emanato il
regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della
strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
2 maggio 2001, n. 277, che reca le disposizioni concernenti le
procedure di omologazione dei veicoli a motore, dei rimorchi, delle
macchine agricole, delle macchine operatrici e dei loro sistemi,
componenti ed entita’ tecniche;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
4 settembre 1996, relativo all’attuazione della direttiva n. 94/55/CE
del Consiglio dell’Unione europea, in data 21 novembre 1994, e
relativi allegati A e B, che ne costituiscono parte integrante;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
15 maggio 1997, relativo all’attuazione della direttiva n. 96/86/CE
della Commissione dell’Unione europea in data 13 dicembre 1996, che
adegua al progresso tecnico la direttiva n. 94/55/CE modificando ad
integrando taluni contenuti dei predetti allegati A e B, della
medesima direttiva n. 94/55/CE e successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
3 maggio 2001, con il quale e’ stata recepita la direttiva n.
2000/61/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica la
direttiva n. 94/55/CE concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci
pericolose e successive modificazioni;
Considerato che i capitoli 6.1, 6.3, 6.5 e 6.6 dell’ADR recano le
norme tecniche per l’approvazione degli imballaggi e dei grandi
imballaggi, nonche’ l’omologazione dei grandi recipienti per il
trasporto alla rinfusa (GIR) destinati al trasporto delle merci
pericolose;
Considerato che il precitato decreto ministeriale del 3 maggio 2001
al comma 2 dell’art. 7 dispone che le disposizioni applicative,
necessarie per dare attuazione al medesimo, siano emanate con
provvedimenti del Dipartimento dei trasporti terrestri;
Decreta:
Art. 1.
Definizioni e campo di applicazione
1. Ai fini dell’applicazione del presente decreto si definiscono:
a) «imballaggi» i recipienti ed i contenitori destinati al
trasporto di merci pericolose, come definiti dall’ADR e soggetti alle
prescrizioni di cui ai capitoli 6.1 e 6.3 dell’ADR;
b) «GIR» i grandi recipienti per il trasporto alla rinfusa di
merci pericolose, come definiti dall’ADR e soggetti alle prescrizioni
di cui al capitolo 6.5 dell’ADR;
c) «grandi imballaggi» gli imballaggi esterni contenenti gli
oggetti o degli imballaggi interni come definiti dall’ADR e soggetti
alle prescrizioni di cui al capitolo 6.6 dell’ADR;
d) «Centri», il centro superiore ricerche e prove autoveicoli e
dispositivi ed i centri prova autoveicoli;
e) «U.P.» gli uffici periferici del Dipartimento per i trasporti
terrestri e per i sistemi informativi e statistici;
f) «fabbricanti», i soggetti – persone giuridiche o fisiche –
responsabili della costruzione o del ricondizionamento degli
imballaggi, del GIR e dei grandi imballaggi.
2. Il presente decreto si applica agli imballaggi, ai GIR e ai
grandi imballaggi destinati al trasporto di materie pericolose ad
esclusione di quelle della classe 2 e della classe 7 secondo le
disposizioni dell’ADR.
3. Ai fini della procedura amministrativa gli imballaggi, i GIR ed
i grandi imballaggi sono equiparati alle entita’ tecniche di cui al
decreto ministeriale del 2 maggio 2001, n. 277.

Art. 2.
Competenze
1. Ai fini dell’applicazione del presente decreto le competenze dei
centri riguardano:
a) il rilascio e la revoca dell’approvazione del tipo degli
imballaggi e dei grandi imballaggi, nonche’ dell’omologazione dei
GIR;
b) l’effettuazione delle previste prove per il rilascio delle
approvazioni degli imballaggi, grandi imballaggi ed omologazioni di
GIR;
c) la verifica della conformita’ degli imballaggi, dei grandi
imballaggi e dei GIR alle prescrizioni previste dall’ADR.
2. Ai fini dell’applicazione del presente decreto le competenze
degli U.P. riguardano:
a) l’effettuazione delle prove e verifiche iniziali per la
immissione in servizio, le ispezioni periodiche e le ispezioni
straordinarie dei GIR omologati.

Art. 3.
Domanda e documentazione
1. Le richieste di approvazione del tipo degli imballaggi e dei
grandi imballaggi nonche’ dell’omologazione dei GIR sono presentate
in conformita’ a quanto previsto nel decreto ministeriale n. 277 del
2 maggio 2001, per le entita’ tecniche.
2. Alla richiesta e’ inoltre allegata:
a) la documentazione informativa completa di tutti gli elementi
necessari per la redazione del processo-verbale di prova, come
indicato nei capitoli 6.1, 6.3, 6.5 e 6.6 dell’ADR; e’ facolta’ del
centro richiedere, ad integrazione della documentazione, la
specificazione di ulteriori caratteristiche tecniche illustrative, o
la presentazione di calcoli di verifica;
b) la certificazione della valutazione del sistema di gestione
per la qualita’ relativa alla fabbricazione o al ricondizionamento
degli imballaggi, dei grandi imballaggi e dei GIR rilasciata da un
ente accreditato ed in corso di validita’.

Art. 4.
Verifiche e prove
1. Completata l’istruttoria relativa alla richiesta, il centro cura
l’effettuazione delle verifiche e prove previste nei capitoli 6.1,
6.3, 6.5 e 6.6 dell’ADR.
2. Il fabbricante mette a disposizione del centro i prototipi degli
imballaggi, dei GIR e dei grandi imballaggi, nonche’ il personale e
le attrezzature necessarie per l’effettuazione delle prove.
3. A seguito del completamento delle verifiche e prove e’ redatto
un apposito verbale, in cui vengono riportati gli esiti delle stesse.
4. Un modello indicativo del certificato, riguardante
l’approvazione/omologazione degli imballaggi, dei GIR e dei grandi
imballaggi, e’ riportato nell’allegato 2.
5. La ripetizione delle prove ove prevista dall’ADR e’ disposta dal
centro che ha rilasciato l’approvazione e/o l’omologazione.

Art. 5.
Marcatura
1. Ad ogni tipo di imballaggio e di grande imballaggio approvato,
nonche’ ad ogni GIR omologato e’ attribuito un codice di
identificazione alfanumerico, redatto secondo le modalita’ previste
nei capitoli 6.1, 6.3, 6.5 e 6.6 dell’ADR, identificato quale
marcatura.
2. Il campo destinato al nome del fabbricante deve essere conforme
alle indicazioni riportate nell’allegato 1.

Art. 6.
Rilascio delle approvazioni e omologazioni
1. Nel caso di approvazione di imballaggi o di grandi imballaggi il
centro emette un certificato di approvazione recante la marcatura
attribuita ad esso.
2. Nel caso di omologazioni di GIR il centro emette un certificato
di omologazione recante la marcatura attribuita ad esso.
3. La validita’ massima delle approvazioni e delle omologazioni e’
di cinque anni.

Art. 7.
Ispezioni iniziali per la messa in servizio prove periodiche
e straordinarie dei GIR
1. Le richieste di ispezioni iniziali per la messa in servizio e di
prove periodiche e straordinarie dei GIR, sono presentate dal
proprietario degli stessi ad un U.P.
2. Le ispezioni iniziali e le prove periodiche e straordinarie dei
GIR sono effettuate secondo le prescrizioni del capitolo 6.5
dell’ADR.
3. Le ispezioni straordinarie dei GIR, a seguito danneggiamento,
devono essere precedute da una visita preventiva per accertarne la
possibilita’ di ripristino secondo il tipo omologato.
4. Delle ispezioni iniziali e delle prove periodiche e straordinari
dei GIR e’ redatto un processo verbale; una copia del
processo-verbale e’ trattenuto agli atti dell’ufficio.

Art. 8.
Conformita’ della produzione e notifica delle decisioni
e dei ricorsi
1. Ai fini della conformita’ della produzione e notifica delle
decisioni e dei ricorsi si applicano le pertinenti disposizioni del
decreto ministeriale 2 maggio 2001, n. 277.
Roma, 10 giugno 2004
Il capo del Dipartimento: Fumero

Allegato 1
—-> Vedere allegato a pag. 44 della G.U. allegato in formato zip/pdf

Allegato 2
MODELLO INDICATIVO

—-> Vedere allegato a pag. 45 della G.U. allegato in formato zip/pdf

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