MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 1 febbraio 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 1 febbraio 2006

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 1 febbraio 2006 - Recepimento della direttiva 2005/40/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005, che modifica la direttiva 77/541/CEE del Consiglio, relativa alle cinture di sicurezza ed ai sistemi di ritenuta dei veicoli a motore. (GU n. 97 del 27-4-2006)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 1 febbraio 2006

Recepimento della direttiva 2005/40/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 settembre 2005, che modifica la direttiva 77/541/CEE
del Consiglio, relativa alle cinture di sicurezza ed ai sistemi di
ritenuta dei veicoli a motore.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie concernenti le
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, a decretare in materia di norme costruttive e funzionali
dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto
comunitario;
Visto il decreto del Ministro per i trasporti e l’aviazione civile
29 marzo 1974, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 105 del
23 aprile 1974, recante prescrizioni generali per l’omologazione CEE
dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonche’ dei loro dispositivi
di equipaggiamento, in attuazione della direttiva 70/156/CEE;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
8 maggio 1995, di recepimento delle direttive 92/53/CEE e 93/81/CEE
che modificano la direttiva 70/156/CEE concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 1995;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
21 settembre 2004, di recepimento della direttiva 2004/78/CE che, da
ultimo, modifica la direttiva 70/156/CEE concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 14 dicembre 2004;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
20 giugno 2003, di recepimento della direttiva 2001/85/CE concernente
le disposizioni speciali da applicare ai veicoli adibiti al trasporto
passeggeri aventi piu’ di otto posti a sedere oltre al sedile del
conducente, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 183 dell’8 agosto 2003;
Visto il decreto del Ministro per i trasporti 19 novembre 1977, di
recepimento della direttiva 77/541/CEE recante norme per
l’omologazione parziale CEE dei tipi di veicoli a motore per quanto
riguarda l’installazione delle cinture di sicurezza e dei sistemi di
ritenuta e norme per l’omologazione CEE delle cinture di sicurezza e
dei sistemi di ritenuta dei veicoli a motore, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 336 del 10 dicembre
1977;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
7 agosto 2000, di recepimento della direttiva 2000/3/CE relativa alle
cinture di sicurezza ed ai sistemi di ritenuta dei veicoli a motore,
che adegua al progresso tecnico la direttiva 77/541/CEE, pubblicato
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 215 del
14 settembre 2000, ed il comunicato di errata-corrige pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
20 maggio 2005, di recepimento della rettifica alla direttiva
2000/3/CE della Commissione del 22 febbraio 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 196 del 24 agosto 2005;
Vista la direttiva 2005/40/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 settembre 2005 che modifica la direttiva 77/541/CEE
del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative alle cinture di sicurezza ed ai sistemi di ritenuta
dei veicoli a motore, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea n. L 255 del 30 settembre 2005;

A d o t t a
il seguente decreto:
(Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo)

Art. 1.
1. Il presente decreto integra e modifica il decreto del Ministro
per i trasporti 19 novembre 1977, di recepimento della direttiva
77/541/CE, e successive modificazioni, in materia di cinture di
sicurezza e di sistemi di ritenuta dei veicoli a motore.

Art. 2.
1. I veicoli delle categorie M2 ed M3 si suddividono in classi
definite al punto 2 dell’allegato I del decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti 20 giugno 2003, di recepimento della
direttiva 2001/85/CE relativa alle disposizioni speciali da applicare
ai veicoli adibiti al trasporto passeggeri aventi piu’ di otto posti
a sedere oltre al sedile del conducente.

Art. 3.
1. E’ consentito, previa verifica ed autorizzazione da parte del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento dei
trasporti – Direzione generale per la motorizzazione:
a) installare cinture di sicurezza o sistemi di ritenuta conformi
a norme nazionali, diversi da quelli contemplati dal decreto del
Ministro per i trasporti 19 novembre 1977, e successive
modificazioni, purche’ tali dispositivi siano destinati ai disabili,
ed
b) esentare dalle disposizioni del decreto del Ministro per i
trasporti 19 novembre 1977, e successive modificazioni, i sistemi di
ritenuta destinati a soddisfare i requisiti dell’allegato VII del
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 giugno
2003.
2. Le prescrizioni dell’allegato I, punto 3.2.1., del decreto del
Ministro per i trasporti 19 novembre 1977, e successive
modificazioni, non si applicano alle cinture di sicurezza ed ai
sistemi di ritenuta di cui al comma 1.

Art. 4.
1. L’allegato I al decreto del Ministro per i trasporti 19 novembre
1977, e successive modificazioni, e’ modificato come segue:
a) la nota a pie’ di pagina relativa al punto 3.1. e’ soppressa;
b) il punto 3.1.1. e’ sostituito dal seguente:
«3.1.1. Ad eccezione dei sedili utilizzabili solo a veicolo
fermo, i sedili dei veicoli appartenenti alle categorie M1, M2 della
classe III o B, M3 della classe III o B, e N devono essere muniti di
cinture di sicurezza e/o di sistemi di ritenuta ai sensi dei
requisiti della presente direttiva.
I veicoli delle classi I, II o A, appartenenti alle categorie M2
o M3, possono essere muniti di cinture di sicurezza e/o di sistemi di
ritenuta, purche’ siano conformi ai requisiti della presente
direttiva».

Art. 5.
1. A decorrere dal 20 aprile 2006, per motivi riguardanti
l’installazione di cinture di sicurezza e di sistemi di ritenuta che
soddisfano i requisiti del decreto del Ministro per i trasporti
19 novembre 1977, come da ultimo modificato dal presente decreto, non
e’ consentito:
a) rifiutare il rilascio dell’omologazione CE o dell’omologazione
nazionale ad un tipo di veicolo, e
b) proibire l’immatricolazione, la vendita o l’entrata in
servizio di nuovi veicoli.
2. A decorrere dal 20 ottobre 2006, per motivi riguardanti
l’installazione di cinture di sicurezza e di dispositivi di ritenuta
che non soddisfano i requisiti del decreto del Ministro per i
trasporti 19 novembre 1977, come da ultimo modificato dal presente
decreto, e’ rifiutato il rilascio dell’omologazione CE e
dell’omologazione nazionale.
3. A decorrere dal 20 ottobre 2007, per motivi riguardanti
l’installazione di cinture di sicurezza e di sistemi di ritenuta che
non soddisfano i requisiti del decreto del Ministro per i trasporti
19 novembre 1977, come da ultimo modificato dal presente decreto:
a) non sono piu’ considerati validi i certificati di conformita’
che accompagnano i veicoli nuovi a norma del decreto del Ministro dei
trasporti e della navigazione 8 maggio 1995 e successive
modificazioni, ai fini dell’art. 7, comma 1 del decreto medesimo, ed
b) e’ rifiutata l’immatricolazione, la vendita o l’entrata in
servizio di nuovi veicoli, a meno che non si applichi l’art. 8,
comma 2, del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
8 maggio 1995.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 1° febbraio 2006
Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti il 20 marzo 2006
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 1, foglio n. 195

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 1 febbraio 2006

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