MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - CIRCOLARE 11 aprile 2003, n.1525: Nuovo codice della strada | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – CIRCOLARE 11 aprile 2003, n.1525: Nuovo codice della strada

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - CIRCOLARE 11 aprile 2003, n.1525: Nuovo codice della strada - Art. 9. Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell'anno 2003. (GU n. 126 del 3-6-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

CIRCOLARE 11 aprile
2003, n.1525

Nuovo codice della strada – Art. 9. Competizioni
motoristiche su
strada. Circolare relativa al programma delle gare
da svolgersi nel
corso dell’anno 2003.

Al Ministero dell’interno –

Dipartimento della pubblica

sicurezza
A tutti gli uffici
territoriali del
Governo –
Prefetture
Alle amministrazione
regionali
Alla amministrazione
della
provincia autonoma di
Bolzano
Alla amministrazione
della
provincia autonoma di
Trento
Alle amministrazioni
provinciali
Alle amministrazioni
comunali
Al presidente della
giunta
regionale della Valle
d’Aosta
All’ANAS – Direzione
generale
tecnica – Ispett. 2ª –
Uff. 4°
Ai compartimenti viabilita’
– ANAS
Ai provveditorati regionali
alle
opere pubbliche

Alla C.S.A.I. (Commissione sportiva

automobilistica)

Alla F.M.I (Federazione

motociclistica Italiana)

1. Premesse.
1.1. L’art. 9 del
Nuovo codice della strada (decreto legislativo
30 aprile 1992, n.
285, come modificato con decreto legislativo
15 gennaio 2002 n. 9,
in vigore dal 7 agosto 2002, ai sensi dell’art,
1, comma 1, del
decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con
modificazioni,
in legge 1° agosto 2002, n. 168), al comma 1, precisa
che sulle
strade ed aree pubbliche le competizioni sportive con
veicoli o
animali e quelle atletiche possono essere disputate solo
se
regolarmente autorizzate.
In particolare per le gare con veicoli
a motore l’autorizzazione e’
rilasciata, sentite le federazioni
nazionali sportive competenti e
dandone tempestiva informazione
all’autorita’ di pubblica sicurezza:
dalla regione e dalle province
autonome di Trento e di Bolzano per le
strade che costituiscono la
rete di interesse nazionale; dalla
regione per le strade
regionali; dalle province per le strade
provinciali; dai comuni
per le strade comunali. Nelle autorizzazioni
sono precisate le
prescrizioni alle quali le gare sono subordinate.
A tale
proposito, gia’ con gli articoli 162 e 163 del decreto
legislativo
31 marzo 1998, n. 112, era stato disposto
il
trasferimento alle regioni, alle province ed ai comuni
della
competenza al rilascio dell’autorizzazione per l’espletamento di
gare
con autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori su strade
ordinarie
rispettivamente di interesse di piu’ province, di
interesse
sovracomunale ed esclusivamente provinciale, e di
interesse
esclusivamente comunale.
Ai sensi del combinato disposto
dell’art. 7 della legge n. 59 del
15 marzo 1997 e dell’art. 7 del
decreto legislativo n. 112/1998, la
decorrenza dell’esercizio da
parte delle regioni e degli enti locali
delle funzioni agli stessi
conferite era determinata contestualmente
all’effettivo trasferimento
dei beni e delle risorse finanziarie,
umane, strumentali e
organizzative, con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12
settembre
2000 (pubblicato nel supplemento ordinario n. 224 alla
Gazzetta
Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2000) era stato disposto a
decorrere
dal 1° gennaio 2001 il trasferimento della funzione di
rilascio delle
autorizzazioni per lo svolgimento delle
competizioni motoristiche
sopra richiamate. Pertanto la presente
circolare e’ essenzialmente
indirizzata alle regioni, province e
comuni in qualita’ di enti che
autorizzano lo svolgimento delle
gare, ferma restando, ai sensi
dell’art. 7 del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri
12 settembre 2000, l’attivita’
di supporto per lo svolgimento dei
compiti trasferiti da parte
delle prefetture, in precedenza
competenti alla trattazione della
materia trasferita.
Allo scopo di evitare inutili appesantimenti
procedurali, a parere
dello scrivente, la procedura per il rilascio
delle autorizzazioni
nel caso di competizioni motoristiche che
interessano strade
appartenenti ad enti diversi deve rimanere
quella delineata dai
richiamati articoli 162 e 163 del decreto
legislativo 31 marzo 1998,
n. 112, e piu’ precisamente le
autorizzazioni sono di competenza:
delle regioni e province
autonome di Trento e di Bolzano per
l’espletamento di gare con
autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori su
strade ordinarie
appartenenti alla rete stradale di interesse
nazionale;
delle
regioni per le competizioni motoristiche su strade
regionali
e per competizioni che interessano piu’ province e comuni;
delle
province per le competizioni motoristiche su strade
provinciali
e per competizioni che interessano piu’ comuni;
dei comuni per
le competizioni motoristiche su strade
esclusivamente
comunali.
Per competizioni che interessano piu’ regioni o piu’
province e
comuni di regioni diverse l’autorizzazione puo’ essere
rilasciata
dalla regione da cui ha inizio la competizione.
In
coerenza con quanto espresso dal comma 2, dell’art. 9, del
Nuovo
codice della strada l’ente che autorizza acquisisce il nulla
osta
degli altri enti proprietari di strade su cui deve svolgersi la
gara.
1.2. Dalla disciplina restano escluse le manifestazioni
che non
comportano lo svolgersi di una gara intesa come la
competizione tra
due o piu’ concorrenti o squadre
impegnate a superarsi
vicendevolmente e in cui non e’ prevista
alcuna classifica.
Non rientrano quindi in tale disciplina le
manifestazioni che non
hanno carattere agonistico. Per esse restano
in vigore le consuete
procedure di autorizzazione previste dal Titolo
III del regio decreto
6 maggio 1940, n. 635 (Regolamento per
l’esecuzione del testo unico
18 giugno 1931, n. 773, delle leggi di
pubblica sicurezza).
Il comma 3 dell’art. 9 del Nuovo codice
della strada prevede che
per l’effettuazione di tutte le
competizioni motoristiche che si
svolgono su strade ed aree
pubbliche, di competenza delle regioni o
enti locali, di seguito
denominati enti competenti, gli organizzatori
(promotori) devono
preliminarmente richiedere il nulla-osta al
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento dei
trasporti
terrestri e per i sistemi informativi e statistici –
Direzione
generale della motorizzazione e della sicurezza del
trasporto
terrestre.
Nell’intento di operare uno snellimento di procedure e’
prevista la
predisposizione di un programma delle competizioni da
svolgere nel
corso di ogni anno sulla base delle proposte
avanzate dagli
organizzatori, tramite le competenti federazioni
sportive nazionali,
entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Il
comma 5 dell’art. 9 citato disciplina poi il procedimento
di
nulla-osta ministeriale nei casi in cui, per motivate necessita’,
si
debba inserire una competizione non prevista nel programma.
Come
detto, il nulla-osta del Ministero delle infrastrutture e
dei
trasporti e’ richiesto quando le gare motoristiche si svolgono
su
strade ed aree pubbliche come definite al comma 1 dell’art. 2
del
Nuovo codice della strada.
Pertanto non rientrano nella
presente disciplina neppure le gare
che si svolgono fuoristrada,
anche se per i trasferimenti siano
percorse strade ordinarie nel
rispetto delle norme di circolazione
del Nuovo codice della strada
e quelle che si svolgono su brevi
circuiti provvisori, le gare
karting, le gare su piste ghiacciate, le
gare di formula challenge,
le gimkane, le gare di minimoto e
similari.
Analogamente puo’
non essere richiesto il nulla-osta del Ministero
delle infrastrutture
e dei trasporti per le manifestazioni di
regolarita’
amatoriali, per i raduni e per le manifestazioni di
abilita’ di
guida (slalom) svolte su speciali percorsi di lunghezza
limitata,
appositamente attrezzati per evidenziare l’abilita’
dei
concorrenti, con velocita’ di percorrenza ridotta e che non
creino
limitazioni al servizio di trasporto pubblico e al
traffico
ordinario.
Il tutto riferito con ogni evidenza a quanto
riportato nell’art. 9,
comma 3, del Nuovo codice della strada in
quanto il nulla-osta di
competenza occorre ai fini di una valutazione
delle limitazioni e dei
condizionamenti alla normale circolazione nel
caso di competizioni.
Non sono invece consentite le gare di
velocita’ da svolgersi su
circuiti cittadini i cui effetti possono
ritenersi di nocumento alla
mobilita’ urbana dei veicoli e dei
pedoni e alla sicurezza della
circolazione ed in particolare dei
trasporti urbani.
E’ necessario che l’ente competente, quale
che sia il tipo di
manifestazione sportiva, acquisisca comunque il
preventivo parere del
C.O.N.I., espresso dalle competenti federazioni
sportive nazionali e
cio’, anche per verificare il «carattere
sportivo» delle competizioni
stesse, al cui ambito appare
logico ricondurre tutte le
caratteristiche che garantiscano,
sotto il profilo della tipologia
della gara, ma anche della
professionalita’ degli organizzatori, i
presupposti per uno
svolgimento delle iniziative, ordinato e conforme
ai canoni di
sicurezza. Il preventivo parere del C.O.N.I. non e’
richiesto per
le manifestazioni di regolarita’ a cui partecipano i
veicoli di cui
all’art. 60 del Nuovo codice della strada, purche’ la
velocita’
imposta sia per tutto il percorso inferiore a 40 km/h e
la
manifestazione sia organizzata in conformita’ alle
norme
tecnico-sportive della federazione di competenza.
2.
Programma-procedure.
2.1 Sulla base delle esperienze maturate nel
corso dell’anno 2002 e
degli anni precedenti si formulano le
considerazioni che seguono per
offrire un utile ed uniforme
indirizzo alle amministrazioni
interessate per gli atti di propria
competenza.
2.2 Le proposte degli organizzatori, espresse
attraverso le
competenti federazioni sportive nazionali, che ne
garantiscono il
carattere sportivo, sono pervenute alla Direzione
generale della
motorizzazione e della sicurezza del trasporto
terrestre, che ha
formulato il programma allegato alla presente
circolare dopo aver
verificato il rispetto delle condizioni poste
dall’art. 9, comma 3,
del Nuovo codice della strada.
2.3 Nel caso
di svolgimento di una competizione motoristica non
prevista nel
programma annuale, (comma 5, art. 9) gli organizzatori
devono
chiedere il nulla-osta alla Direzione generale
della
motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre
almeno
sessanta giorni prima della gara motivando il mancato
inserimento nel
programma.
In tal caso, la richiesta di nulla-osta
deve essere corredata dalla
seguente documentazione:
a) relazione
che elenchi e descriva le strade interessate dalla
gara, le
modalita’ di svolgimento della stessa, i tempi di
percorrenza
previsti per le singole tratte, la velocita’ media
prevista, le
eventuali limitazioni al servizio di trasporto pubblico,
se sono
necessarie chiusure al traffico ordinario di tratti di strada
e la
loro durata, nonche’ ogni ulteriore notizia ritenuta utile per
meglio
individuare il tipo di manifestazione e l’ente o gli
enti
competenti al rilascio dell’autorizzazione;
b) planimetria
del percorso di gara dove, nel caso siano previste
tratte stradali
chiuse al traffico, devono essere evidenziati i
percorsi
alternativi per il traffico ordinario;
c) regolamento di gara;

d) parere favorevole del CONI, espresso attraverso il visto
di
approvazione delle competenti federazioni sportive nazionali,
ovvero
attestazione che la manifestazione e’ organizzata in
conformita’ alle
norme tecnico-sportive della federazione di
competenza per le
manifestazioni di cui all’ultimo periodo del
precedente punto 1,2;
e) ricevuta del versamento dell’importo
dovuto, su c.c. postale
n. 66782004 intestato al Ministero delle
infrastrutture e dei
trasporti, via Nomentana 2 – 00161 Roma, per le
gare fuori programma,
per le operazioni tecniche amministrative di
competenza del Ministero
delle iufrastrutture e dei trasporti,
come previsto dall’art. 405
(tab. VII.1) del decreto del Presidente
della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495, come aggiornato con
decreto del Ministro delle
infrastrutture e trasporti in data 7
gennaio 2003, n. 7;
f) dichiarazione che le gare di velocita’
e le prove speciali
comprese nelle manifestazioni di regolarita’ non
interessano centri
abitati ovvero attestazione del comune nel quale
rientrano i centri
abitati interessati da tali manifestazioni che
lo svolgersi della
stessa non e’ di nocumento alla mobilita’ urbana
dei veicoli e dei
pedoni e alla sicurezza della circolazione ed
in particolare dei
trasporti urbani.
La Direzione generale della
motorizzazione e della sicurezza del
trasporto terrestre non potra’
garantire l’esame delle istanze
presentate e il conseguente
rilascio del nulla-osta ove non siano
rispettati i tempi previsti
e la documentazione trasmessa risulti
incompleta.
Completata
l’istruttoria, la Direzione generale della
motorizzazione
e della sicurezza del trasporto terrestre rilascia il
proprio
nulla-osta trasmettendolo all’ente competente.
2.4 Ai sensi
dell’art. 9, comma 5 del Nuovo codice della strada,
l’ente competente
puo’ autorizzare, per comprovate necessita’ lo
spostamento della
data di effettuazione di una gara prevista nel
programma, su
richiesta delle Federazioni sportive competenti, dando
comunicazione
della variazione alla predetta Direzione.
Ai fini della
autorizzazione dell’ente competente, almeno trenta
giorni prima della
data di svolgimento della gara, gli organizzatori
devono avanzare
richiesta allo stesso ente.
Al momento della presentazione
dell’istanza gli organizzatori
devono dimostrare di aver stipulato
un contratto di assicurazione per
la responsabilita’ civile, ai
sensi dell’art. 3 della legge
24 dicembre 1969, n. 990, e
successive modifiche, che copra anche la
responsabilita’
dell’organizzazione e degli altri obbligati, per i
danni comunque
causati alle strade e alle relative attrezzature.
Nell’istanza deve
essere esplicitamente dichiarata la velocita’
media prevista per
le tratte di gara da svolgersi sia su strade
aperte al traffico,
sia su quelle chiuse al traffico.
Alla stessa istanza e’
opportuno che sia allegato il nulla-osta
dell’ente o degli enti
proprietari delle strade, su cui deve
svolgersi la gara. Tale
nulla-osta puo’ anche essere acquisito
direttamente dall’ente
competente nel corso dell’istruttoria volta al
rilascio
dell’autorizzazione.
Si precisa che ai sensi dell’art. 9, comma
7-bis, del Nuovo codice
della strada, qualora, per
particolari esigenze connesse
all’andamento plano-altimetrico
del percorso, ovvero al numero dei
partecipanti, sia necessaria la
chiusura della strada, la validita’
della autorizzazione e’
subordinata, ove necessario, all’esistenza di
un provvedimento di
sospensione temporanea della circolazione in
occasione del
transito dei partecipanti ai sensi dell’art. 6, comma
1, ovvero, se
trattasi di centro abitato dell’art. 7, comma 1, del
Nuovo codice
della strada.
Sentite le competenti Federazioni, l’ente
competente puo’
rilasciare l’autorizzazione alla effettuazione
della competizione,
subordinandola al rispetto delle norme
tecnico-sportive e di
sicurezza vigenti (ad esempio, quelle
emanate dalle suddette
Federazioni), di altre specifiche
prescrizioni tecniche ed all’esito
favorevole del collaudo del
percorso di gara e delle attrezzature
relative quando sia dovuto o
ritenuto necessario.
A tale proposito giova precisare che, a norma
del comma 4 dell’art.
9 del Nuovo codice della strada, il collaudo
del percorso di gara e’
obbligatorio nel caso di gare di
velocita’ e nel caso di gare di
regolarita’ per le tratte di
strada sulle quali siano ammesse
velocita’ medie superiori a 50
km/h od 80 km/h, se, rispettivamente,
aperte o chiuse al traffico.

In tal modo e’ risolto il problema riguardante la
corretta
interpretazione del termine «velocita’ media» nel caso delle
gare di
regolarita’ in cui in una unica sezione di gara siano comprese
tratte
di regolarita’ e prove speciali a velocita’ libera su tratte
chiuse
al traffico.
Negli altri casi il collaudo puo’ essere
omesso.
Il collaudo del percorso, sia nei casi in cui e’
prescritto, che
nei casi in cui rientra nella discrezionalita’
dell’ente competente,
e’ da quest’ultimo effettuato ovvero richiesto
all’ente proprietario
della strada se la strada interessata non e’ di
proprieta’.
Ai sensi del citato comma 4 dell’art. 9 del Nuovo
codice della
strada, al collaudo del percorso di gara assistono i
rappresentanti
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e
dell’interno,
unitamente ai rappresentanti degli organi sportivi
competenti e degli
organizzatori.
Per quanto attiene alla
rappresentanza delle varie amministrazioni
citate, l’ente
competente ovvero il proprietario della strada
comunica la data
del collaudo e richiede al piu’ vicino ufficio
periferico di
tali amministrazioni di designare il proprio
rappresentante.

Il rispetto dei termini previsti per la presentazione delle istanze
e’
essenziale per poter svolgere tutte le incombenze connesse
al
conseguimento delle autorizzazioni.
Al termine di ogni gara
l’ente competente comunica al Ministero
delle infrastrutture e dei
trasporti – Direzione generale della
motorizzazione e della
sicurezza del trasporto terrestre, le
risultanze della
competizione, precisando le eventuali inadempienze
rispetto alla
autorizzazione e l’eventuale verificarsi di
inconvenienti o
incidenti.
Tali comunicazioni sono tenute in conto per la
predisposizione del
programma per l’anno successivo.
3. Nulla-osta del
Ministero delle infrastrutture e del trasporti.
Tanto premesso,
sono state prese in esame e definite le proposte
avanzate dagli
organizzatori per il tramite della C.S.A.I.
(Commissione
sportiva automobilistica italiana) e della F.M.I.
(Federazione
motociclistica italiana) per la redazione del programma
delle gare
automobilitiche e motociclistiche da svolgere nell’anno
2003. Le
proposte sono state distinte in:
programma 2003 di gare che
si sono gia’ svolte nell’anno
precedente, e per le quali la
Direzione generale della motorizzazione
e della sicurezza del
trasporto terrestre ha verificato che non si
sono create gravi
limitazioni al servizio di trasporto pubblico,
nonche’ al traffico
ordinario per effetto dello svolgersi delle gare
stesse e per le
quali la stessa Direzione ha gia’ concesso il
nulla-osta (allegato
A);
programma 2003 di gare di nuova formulazione
interessanti
percorsi che non trovano riscontro nelle
manifestazioni gia’
effettuate nell’anno precedente per le quali
la predetta Direzione
dovra’ procedere a specifica istruttoria
per il rilascio del
nulla-osta ad ogni singola gara (allegato B).

Roma, 11 aprile 2003

Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti il 13 maggio
2003
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del
territorio, registro n. 1, foglio n. 293

Allegato A

NULLA-OSTA PER
LE GARE IN PROGRAMMA NEL 2003 CHE SI SONO GIA’ SVOLTE

NEL 2002

Con note in data 20 novembre 2002 e 6
dicembre 2002 la C.S.A.I.
(Commissione sportiva automobilistica
italiana), e con nota in data
23 dicembre 2002 la F.M.I.
(Federazione motociclistica italiana),
hanno trasmesso al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti –
Dipartimento per i trasporti
terrestri e per i sistemi informativi e
statistici – Direzione
generale della motorizzazione e della
sicurezza del trasporto
terrestre, ai fini del rilascio del
nulla-osta, il programma
per il 2003 delle gare automobilistiche e
motociclistiche gia’ svolte
nell’anno precedente.
Con note in data 11 dicembre 2002
e 23 dicembre 2002
rispettivamente, le suddette Federazioni
sportive nazionali, per le
gare anzidette, hanno inoltre dichiarato
che non si sono verificati
inconvenienti o incidenti di rilievo
e di non aver ricevuto
segnalazioni in merito al verificarsi
di gravi limitazioni al
trasporto pubblico o al traffico ordinano.

Nelle suddette note e’ anche dichiarato che non sono
previste
variazioni del percorso di gara rispetto alle precedenti
edizioni e
che gli organizzatori hanno versato gli importi
dovuti per le
operazioni tecnico-amministrative di competenza del
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti.
Questa Direzione,
sulla base delle dichiarazioni delle due
Federazioni e delle
segnalazioni pervenute da parte delle prefetture
e degli enti
proprietari delle strade, verificato che le gare si sono
gia’ svolte
nel 2002 e sono proposte dagli stessi organizzatori della
precedente
edizione, e che e’ stato regolarmente versato l’importo
dovuto per
le operazioni tecnico-amministrative di competenza del
Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, come previsto
dall’art.
405 del decreto del Presidente della ,Repubblica
16 dicembre
1992, n. 495, come aggiornato con decreto del Ministro
delle
infrastrutture e dei trasporti in data 7 gennaio 2003 n.
7,
rilascia il nulla-osta per le gare comprese negli elenchi allegati
e
costituenti parte integrante del presente provvedimento, che
sono
stati cosi’ suddivisi:
elenco n. 1 (Auto) di cui:

a) gare di velocita’ auto;
b) gare di velocita’ auto
storiche;
c) gare di regolarita’ auto (rally);
d) gare
di regolarita’ auto storiche (rally);
elenco n. 2 (moto) di
cui:
a) gare di velocita’ moto;
b) gare di regolarita’
moto d’epoca.
Resta inteso che il detto nulla-osta non
vincola gli enti
competenti al rilascio dell’autorizzazione se – per
qualsiasi motivo
– una determinata gara sia stata oggetto di
segnalazione negativa,
durante lo scorso anno, non ancora nota a
questo Ministero.
Nei casi in cui gli organizzatori
dovranno, per motivate
necessita’, cambiare il percorso di gara
rispetto alla precedente
edizione, occorrera’ comunque il parere
delle competenti Federazioni
e dovra’ essere rispettata la procedura
prevista per il rilascio del
nulla-osta per le gare fuori programma;
in tal caso l’organizzatore
della gara e’ tenuto ad integrare
l’importo dovuto per le operazioni
tecnico-amministrative di
competenza del Ministero delle
infrastrutture e dei
trasporti fino alla concorrenza della somma
prevista per le gare
fuori programma.
Conformemente a quanto disposto dall’art. 9
del Nuovo codice
della strada gli enti competenti potranno rilasciare
l’autorizzazione
soltanto dopo aver acquisito il verbale di
collaudo del percorso
quando dovuto.
L’autorizzazione per le gare
di velocita’ e’ subordinata altresi’
all’accertamento della
sussistenza delle misure previste per
l’incolumita’ del
pubblico e dei piloti, giusta il disposto della
circolare 2 luglio
1962, n. 68, del Ministero dell’interno.
Per la tutela delle
strade, della segnaletica stradale e della
sicurezza e fluidita’
della circolazione stradale nei luoghi ove le
manifestazioni
agonistiche comportano interferenze, si invitano gli
enti competenti
ad impegnare gli organizzatori – all’atto del
rilascio della
autorizzazione – ad operare perche’ non siano recate
offese
all’estetica delle strade ed all’equilibrio ecologico (nemmeno
con
iscrizioni, manifestini ecc.) e perche’ in ogni caso
venga
ripristinata puntualmente la situazione ante gara.
Roma,
11 aprile 2003
Il capo
dipartimento: Fumero

—-> Vedere immagini da pag. 82 a pag. 88
della G.U. Vedere immagini da pag. 89 a pag. 91 della G.U.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – CIRCOLARE 11 aprile 2003, n.1525: Nuovo codice della strada

Edilone.it