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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 15 luglio 2003: Adeguamento al tasso di inflazione del canone di utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria. (GU n. 174 del 29-7-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 15 luglio 2003

Adeguamento al tasso di inflazione del canone di utilizzo
dell’infrastruttura ferroviaria.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Viste le direttive europee 91/440/CEE, 95/18/CE e 95/19/CE;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica dell’8 luglio
1998, n. 277, con particolare riferimento all’art. 7, comma 6;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 16 marzo 1999,
n. 146;
Vista la delibera CIPE del 5 novembre 1999, n. 180, recante «Canone
di pedaggio per l’accesso alla rete infrastrutturale ferroviaria»;
Visto il decreto del Ministro 21 marzo 2000, n. 43/T, concernente
la «Determinazione dei criteri di determinazione dei criteri del
canone di utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria», con particolare
riferimento all’art. 8, comma 1 e all’art. 5, comma 2;
Viste le direttive europee 2001/12/CE, 2001/13/CE e 2001/14/CE;
Visto il decreto del Ministro 11 aprile 2003, n. 12/T, relativo
all’aggiornamento degli allegati economici e tecnici del citato
decreto ministeriale 43T/2000;
Visto il documento di programmazione economico-finanziaria per gli
anni 2003-2006 deliberato dal Consiglio dei Ministri il 5 luglio
2002;
Vista la relazione previsionale e programmatica 2003;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
31 dicembre 2000, n. 138/T, concernente il rilascio alle Ferrovie
dello Stato S.p.a. della concessione ai fini della gestione
dell’infrastruttura ferroviaria nazionale;
Vista la proposta di aggiornamento del canone di utilizzo
dell’infrastruttura presentata dal gestore dell’infrastruttura
presentata in data 8 aprile 2003 (RFI-AD/A0011/P/2003/0000476);
Considerato che ai sensi dell’art. 7, punti 1 e 6 del richiamato
277/1998 per l’utilizzo dell’infrastruttura deve essere corrisposto
un canone di utilizzo applicato e riscosso dal gestore
dell’infrastruttura e che detto canone e’ soggetto a revisione
annuale in base al tasso di inflazione programmato;
Considerato che per l’anno 2003 il tasso di inflazione programmato
fissato dal governo nel citato DPEF e’ pari al T 1,4%;
Considerato che il canone per ciascuna traccia oraria si compone
della somma della parte a tratta/nodo, della parte a
chilometro/minuto e della parte per consumo energetico di cui
all’art. 5, comma 2, lettere a), b) e c) del decreto ministeriale n.
43/T;
Considerato che il previsto aggiornamento non e’ da applicarsi alla
parte relativa al consumo energetico, in quanto detto costo e’ legato
al prezzo medio di vendita per kWh praticato al gestore
dell’infrastruttura cosi’ come previsto dall’articolo 6 comma 7 del
decreto ministeriale n. 43/T;
Decreta:
Art. 1.
Al canone dovuto per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria,
limitatamente alle componenti di cui al decreto ministeriale 21 marzo
2000, n. 43/T, art. 5, comma 2, lettera a) (tratta nodo) e lettera b)
(chilometro minuto), viene applicata una maggiorazione nella misura
del +1,4% pari al tasso di inflazione programmata per l’anno 2003.

Art. 2.
Il presente decreto entra in vigore dal giorno della pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 15 luglio 2003
Il Ministro: Lunardi

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