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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 16 dicembre 2002: Integrazioni agli articoli 11, comma 1, 13 e 15, comma 2, delle regole uniformi. (GU n. 163 del 16-7-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 16 dicembre 2002

Integrazioni agli articoli 11, comma 1, 13 e 15, comma 2, delle
regole uniformi.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 9 delle regole uniformi concernenti il contratto di
trasporto internazionale per ferrovia delle merci (CIM), costituenti
l’appendice B alla «Convenzione relativa ai trasporti internazionali
per ferrovia» (COTIF), ratificata con legge 18 dicembre 1984, n. 976;
Visto il punto 11 dello statuto del CIT, che attribuisce
all’assemblea generale dello stesso organismo il potere di costituire
gruppi di lavoro per trattare questioni particolari;
Visto il processo verbale dell’assemblea generale 1999 del CIT, che
ha istituito un gruppo di lavoro CIT/UIC/CCFE, incaricato di
realizzare un’armonizzazione nell’applicazione del diritto di
trasporto attuale e futuro, da una parte, e del diritto europeo,
d’altra parte;
Considerato il parere favorevole, acquisito dal CIT da parte delle
reti aderenti, circa il testo delle nuove disposizioni complementari
uniformi (D.C.U.) agli articoli 11 1/2 1 e 13 delle RU CIM;
Visto il processo verbale dell’assemblea generale 2002 del CIT, che
ha approvato il testo delle nuove D.C.U.;
Visto l’art. 4.1 dello statuto del CIT;
Considerato il voto favorevole, manifestato al CIT per
corrispodenza da parte delle reti aderenti, circa il testo della
nuova disposizione complementare uniforme (D.C.U.) all’art. 15 1/2 2
delle RU CIM;
Vista la nota prot. n. 281/P del 13 settembre 2002
dell’amministratore delegato di Trenitalia S.p.a.;

Decreta:

Art. 1.
Sono omologate le integrazioni – figuranti nell’allegato 1 al
presente decreto – apportate alle disposizioni complementari uniformi
(D.C.U.) agli articoli 11, comma 1 e 13 delle RU CIM, approvate da
parte dell’assemblea generale 2002 del comitato internazionale
trasporti (CIT) tenutasi a Lucerna il 30 maggio 2002.

Art. 2.
Sono omologate le integrazioni – figuranti nell’allegato 1 al
presente decreto – apportate alle disposizioni complementari uniformi
(D.C.U.) all’art. 15, comma 2 delle RU CIM, in attuazione delle
conclusioni raggiunte dalla commissione FRET dell’UIC nella seduta
del 7 agosto 1997 e a seguito di comunicazione da parte del CIT, in
data 13 ottobre 1999, alla Camera di commercio internazionale (CCI).
Roma, 16 dicembre 2002
Il Ministro: Lunardi

Allegato n. 1

DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI UNIFORMI (D.C.U.) ALLE REGOLE UNIFORMI
CONCERNENTI IL CONTRATTO DI TRASPORTO INTERNAZIONALE PER FERROVIA
DELLE MERCI (CIM).

Nuova DCU 1 all’art. 11 1/2 I RU CIM (Conclusione del contratto di
trasporto).

«L’accettazione al trasporto della merce accompagnata dalla
lettera di vettura puo’ essere effettuata dalla ferrovia di partenza
in nome e per conto della (e) ferrovia (e) responsabile (i),
conformemente all’art. 35, dell’esecuzione del contratto di
trasporto. Tale forma di accettazione deve essere indicata dalla
ferrovia di partenza nello spazio della lettera di vettura riservato
alla designazione della merce».

Nuova DCU 9 all’art. 13 RU CIM (Tenore della lettera di vettura).

«Nel caso in cui la ferrovia responsabile dell’esecuzione del
contratto di trasporto conformemente all’art. 35 ricorre ad altra
ferrovia per l’esecuzione del trasporto, l’accettazione al trasporto
o la riconsegna della merce, questa forma di esecuzione della
prestazione deve essere indicata dalla ferrovia incaricata di
eseguire la prestazione nello spazio della lettera di vettura
riservata alla designazione della merce».

Nuova DCU 6 all’art. 15, 1/2 2 RU CIM (Pagamento delle spese).

«Il mittente puo’ anche iscrivere nello spazio della lettera di
vettura a cio’ riservato uno dei seguenti Incoterms come menzione
relativa al pagamento delle spese: EXW, FCA, CPT, CIP, DAF, DDU e
DDP; l’indicazione dell’Incoterms DAF deve essere completata con il
punto di sutura delle tariffe fino al quale il mittente prende a
proprio carico le spese. L’utilizzazione di un Incoterms riguarda
solo il pagamento delle spese e non comporta nessuna conseguenza
giuridica diversa da quella derivante dal presente articolo.
a) Il termine EXW «Franco fabbrica (…luogo convenuto)»
significa, per il contratto di trasporto, che tutte le spese (prezzo
di trasporto e spese riportate nella lista delle spese supplementari
aventi un carattere di prezzo di trasporto, spese accessorie, diritti
di dogana e altre spese. pubblicate dalla ferrovia) sono prese in
carico dal destinatario; corrisponde alla menzione porto assegnato».
b) il termine FCA «Franco vettore (…luogo convenuto)»
significa, per il contratto di trasporto, che solo le spese per
l’adempimento delle formalita’ doganali, le spese per l’adempimento
di altre formalita’ amministrative, i diritti di dogana e altre somme
percepite dalla dogana nonche’ l’IVA, nel Paese di partenza, sono
prese in carico dal mittente.
c) I termini CPT [«Trasporto pagato fino a (…luogo di
destinazione convenuto)»] e CIP [«Trasporto e assicurazione pagati
fino a (luogo di destinazione convenuto)»] significano, per il
contratto di trasporto, che tutte le spese (prezzo di trasporto e
spese riportate nella lista delle spese supplementari aventi un
carattere di prezzo di trasporto, spese accessorie, diritti di dogana
e altre spese, pubblicate dalla ferrovia, ad eccezione delle seguenti
spese nei Paesi di transito e nel Paese di destinazione: spese per
l’adempimento delle formalita’ doganali, spese per l’adempimento di
altre formalita’ amministrative, diritti di dogana e altre somme
percepite dalla dogana, IVA) fino al luogo di destinazione iscritto
sulla lettera di vettura sono prese in carico dal mittente.
d) Il termine DAF «Reso frontiera (…luogo convenuto)»
significa, per il contratto di trasporto, che tutte le spese (prezzo
di trasporto e spese riportate nella lista delle spese supplementari
aventi un carattere di prezzo di trasporto, spese accessorie, diritti
di dogana e altre spese, pubblicate dalla ferrovia) fino al punto di
sutura delle tariffe indicato sulla lettera di vettura sono prese in
carico dal mittente.
e) Il termine DDU «Reso non sdoganato» (…luogo di destinazione
convenuto) significa, per il contratto di trasporto, che tutte le
spese (prezzo di trasporto e spese riportate nella lista delle spese
supplementari aventi un carattere di prezzo di trasporto, spese
accessorie, diritti di dogana e altre spese, pubblicate dalla
ferrovia, ad eccezione delle spese seguenti nel Paese di
destinazione: spese per l’adempimento delle formalita’ di dogana,
spese per l’adempimento di altre formalita’ amministrative, diritti
di dogana e altre somme percepite dalla dogana, IVA) fino al luogo di
destinazione iscritto sulla lettera di vettura sono prese in carico
dal mittente.
f) Il termine DDP «Reso sdoganato (….luogo di destinazione
convenuto)» significa, per il contratto di trasporto, che tutte le
spese (prezzo di trasporto e spese riportate nella lista delle spese
supplementari aventi un carattere di prezzo di trasporto, spese
accessorie, diritti di dogana e altre spese, pubblicate dalla
ferrovia) fino al luogo di destinazione indicato sulla lettera di
vettura sono prese in carico dal mittente; corrisponde alla menzione
«Franco di tutte le spese».

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