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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 14 marzo 2003: Servizio controlli di sicurezza sul 100% dei bagagli di stiva. (GU n. 126 del 3-6-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 14 marzo 2003

Servizio controlli di sicurezza sul 100% dei bagagli di stiva.

IL VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 2001,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 254 del
31 ottobre 2001 con il quale al Sottosegretario di Stato on. Mario
Tassone e’ stato attribuito il titolo di Vice Ministro presso il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a seguito del
conferimento allo stesso di speciali funzioni a norma dell’art. 10
della legge 31 agosto 1988, n. 400;
Visto l’art. 5 del decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1992, n. 17, che consente
l’affidamento in concessione dei servizi di controllo esistenti
nell’ambito aeroportuale per il cui espletamento non e’ richiesto
l’esercizio di pubbliche potesta’ o l’impiego di appartenenti alle
Forze di polizia;
Visto il decreto interministeriale 29 gennaio 1999, n. 85, di
approvazione del regolamento recante norme di attuazione dell’art. 5,
comma 2, della citata legge n. 217/1992 in materia di affidamento dei
servizi di sicurezza negli aeroporti:
Visti gli articoli 5, comma 3, del citato decreto-legge 18 gennaio
1992 n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 217/1992, ed
8 del citato regolamento di attuazione, che attribuiscono al Ministro
dei trasporti e della navigazione, ora Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti, il potere di determinare, con proprio decreto, gli
importi dovuti all’erario dal concessionario e quelli posti a carico
dell’utente che, effettivamente, ne fruisce a copertura dei costi e
quale corrispettivo del servizio reso;
Visto il decreto ministeriale 11 maggio 2000 con il quale, per la
copertura dei costi del servizio di controllo di sicurezza
aeroportuale dei bagagli da stiva per gli aeroporti di Roma Fiumicino
e Roma Ciampino, era stato determinato un contributo a carico dei
passeggeri in partenza per voli internazionali;
Vista la delibera CIPE 4 agosto 2000, n. 86, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2000, concernente lo
schema di riordino della tariffazione dei servizi aeroportuali
offerti in regime di esclusiva, che annovera tra i compensi
assoggettati a regolamentazione quelli per le operazioni di controllo
di sicurezza sui bagagli da stiva di cui al citato decreto
interministeriale n. 85/1999;
Viste le nuove disposizioni del Programma nazionale di sicurezza
approvate, a seguito dei fatti dell’11 settembre 2001, dal Comitato
interministeriale per la sicurezza dei trasporti aerei e degli
aeroporti (C.I.S.A.);
Visto il regolamento n. 2320/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 16 dicembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Comunita’ europea del 30 dicembre 2002, che detta disposizioni
comuni per la sicurezza dell’aviazione civile, alle cui linee
essenziali si e’ gia’ uniformato il Programma nazionale di sicurezza
in precedenza richiamato;
Viste le note dell’ENAC n. 420071 del 27 gennaio 2003, n. 420255
del 14 febbraio 2002 e n. 420515 dell’11 marzo 2003 relative
all’istruttoria condotta dall’Ente sui corrispettivi proposti dai
gestori per l’espletamento, sui vari scali, dei controlli di
sicurezza sul 100% dei bagagli da stiva, sulla base dei criteri
generali indicati dallo «Schema di riordino tariffario» di cui alla
delibera CIPE n. 86/2000;
Considerato che lo schema di riordino tariffario approvato dal CIPE
con la delibera 4 agosto 2000, n. 86, costituisce, per le
amministrazioni e gli organi competenti, atto di indirizzo cui le
stesse devono uniformarsi nella determinazione dei diritti, delle
tasse e dei corrispettivi nella stessa indicati;
Considerate che l’attivazione dei servizi di controllo sui bagagli
da stiva e’ fissata, dalle norme comunitarie e dalle disposizioni
nazionali, alla data del 1° gennaio 2003 e che, pertanto,
l’applicazione compiuta della delibera CIPE potra’ avvenire a
consuntivo di un primo periodo sperimentale di effettuazione delle
procedure connesse ai nuovi servizi di sicurezza per cui il
corrispettivo, al momento, deve essere calcolato sulla base dei dati
disponibili e relativi a valori tendenzialmente previsionali;
Considerato che l’istruttoria ha tenuto conto, anche, dei maggiori
oneri connessi alla fase di avvio del sistema dei controlli di
sicurezza sul bagaglio da stiva ed alla effettuazione di tali
controlli fino al definitivo assetto organizzativo e di servizio
nonche’ di pieno impiego degli apparati utilizzati nei controlli
medesimi;
Considerata l’attuale indisponibilita’ di dati derivanti da
contabilita’ analitica e certificata, secondo quanto previsto dalla
delibera CIPE n. 86/2000 perche’ il servizio e’ di nuova istituzione;
Considerato altresi’ che, a termine di legge, occorre attivare il
servizio di controllo di sicurezza sui bagagli da stiva e che
pertanto, in ragione dell’urgenza, si impone una determinazione
provvisoria dell’importo dei corrispettivi da fissare;
Ritenuto che, in sede di prima applicazione e nell’attuale
situazione di difficolta’ strutturale del settore, i costi sostenuti
dalla societa’ di gestione per l’effettuazione del servizio non
debbano essere gravati dal canone concessorio;

Decreta:

Art. 1.
1. L’importo dovuto per il servizio dei controlli di sicurezza sul
100% dei bagagli da stiva, di cui in premessa, e’ provvisoriamente
determinato, per gli aeroporti di seguito elencati, nella misura
indicata, per ciascuno di essi, nella tabella allegata sotto la
lettera A) al presente decreto:
Roma Fiumicino;
Roma Ciampino;
Milano Malpensa;
Milano Linate;
Bergamo;
Genova;
Torino;
Venezia Tessera;
Napoli;
Bologna;
Catania;
Palermo;
Verona;
Cagliari;
Firenze;
Pisa;
Olbia;
Bari;
Brindisi;
Lamezia;
Alghero;
Trieste;
Treviso;
Reggio Calabria;
Ancona;
Brescia;
Pescara;
Rimini.
2 L’importo e’ esigibile a far tempo dalla data di comunicazione al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al gestore
aeroportuale, resa dall’ENAC, sulla accertata rispondenza del
servizio offerto, secondo quanto richiede l’apposita normativa.
3. La rispondenza del servizio reso concerne sia i requisiti del
personale addetto che quelli prescritti per gli apparati.

Art. 2.
1. Gli importi indicati alla colonna 1 dell’allegata tabella A),
sono dovuti per la copertura dei costi sostenuti per l’effettuazione
del servizio di controllo bagagli da stiva dal passeggero originante
dall’aeroporto nel quale il servizio viene effettuato.
2. Alla applicazione e, alla riscossione di tali importi nonche’ al
loro integrale versamento alla Societa’ di gestione provvede,
direttamente, il vettore aereo che e’ tenuto a dare al passeggero
pagante, di cui al precedente comma, una informativa trasparente che
evidenzi in modo separato, sul titolo di viaggio, l’importo stesso.
3. Gli importi di cui al precedente comma 1 non si applicano ai
biglietti gratuiti rilasciati al personale del Ministero delle
infrastrutture e trasporti che viaggia per ragioni di servizio;

Art. 3.
1. Alle colonne 2 e 3 dell’allegata tabella sono rappresentate,
rispettivamente, le componenti, fissa e variabile, dell’importo
complessivo indicato alla colonna 1.
2. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio
decreto da adottare entro il 30 marzo 2004, ridetermina gli importi
di cui al comma 1 sulla base delle risultanze dell’esercizio sociale
nonche’ della contabilita’ analitica e certificata presentata al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed all’ENAC dal
gestore aeroportuale, in conformita’ alla delibera CIPE 4 agosto
2000, n. 86, ed ai parametri di qualita’ definiti dall’ENAC e
determinati con il medesimo decreto.
3. Ai fini dell’adozione del decreto di cui al comma 2 i gestori
aeroportuali sono tenuti a presentare la documentazione di cui al
precedente comma entro il 20 gennaio 2004.

Art. 4.
1. Gli importi di cui alla colonna 2 dell’allegata tabella sono
dovuti alla Societa’ di gestione, per la copertura dei costi da
questa sostenuti per la complessiva organizzazione e per
l’effettuazione, in ambito aeroportuale, dei controlli di sicurezza
sul 100% dei bagagli da stiva, e quale corrispettivo del servizio
prestato.
2. Gli importi di cui al comma 1 rimangono in vigore fino alla loro
rideterminazione, da operarsi con decreto ministeriale, e comunque
non oltre il 30 marzo 2004.
3. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio
decreto da adottare entro la data indicata al comma 2 ridetermina gli
importi di cui al comma 1 sulla base dei dati di consuntivo
dell’esercizio sociale 2003 nonche’ delle risultanze della
contabilita’ analitica e certificata presentati al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ed all’ENAC dal gestore aeroportuale,
in conformita’ alla delibera CIPE 4 agosto 2000, n. 86.

Art. 5.
1. Gli importi indicati nella colonna 3 dell’allegata tabella sono
destinati a far fronte alle esigenze di costante adeguamento del
livello del servizio agli standard determinati secondo quanto
richiede l’apposita normativa, nonche’ per il rinnovamento e
l’adeguamento degli apparati di sicurezza da impiegare nei controlli
sul bagaglio da stiva; tali somme, a cura del gestore aeroportuale,
dovranno essere evidenziate separatamente nella contabilita’
aziendale.
2. Gli importi di cui al presente articolo rimangono in vigore fino
alla loro rideterminazione con nuovo decreto ministeriale.

Art. 6.
1. Al fine di non gravare eccessivamente il passeggero gli importi
di cui alla colonna 1 dell’allegata tabella, nella fase di avvio del
servizio del controllo di sicurezza sul bagaglio da stiva e fino alla
rideterminazione dei corrispettivi prevista dall’art. 4 del presente
provvedimento, da operarsi con decreto ministeriale, non tengono
conto di quanto dovuto dal gestore a titolo di canone concessorio per
l’affidamento del servizio.

Art. 7.
Il decreto ministeriale 11 maggio 2000 e’ abrogato.

Art. 8.

Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 14 marzo 2003
Il Vice Ministro: Tassone

Registrato alla Corte dei conti il 9 maggio 2003
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 291

Allegato A

Tabella

—-> Vedere immagine a pag. 43 della G.U.

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