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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 10 luglio 2002: Caratteristiche, requisiti e standard dei sistemi elettronici di ausilio alla navigazione che impiegano cartografia digitale. (GU n. 193 del 19-8-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 10 luglio 2002

Caratteristiche, requisiti e standard dei sistemi elettronici di
ausilio alla navigazione che impiegano cartografia digitale.

IL COMANDANTE GENERALE
del Corpo delle capitanerie di porto

Visto l’art. 23 della legge 6 marzo 1976, n. 51, recante modifiche
ed integrazioni alla legge 11 febbraio 1971, n. 50 “Norme sulla
navigazione da diporto”;
Vist il decreto ministeriale 21 gennaio 1994, n. 232 “Regolamento
di sicurezza per la navigazione da diporto”;
Visto il decreto ministeriale 5 ottobre 1999, n. 478 “Regolamento
recante norme di sicurezza per la navigazione da diporto”;
Visto il decreto ministeriale 22 giugno 1982 “Approvazione del
regolamento di sicurezza per le navi abilitate all’esercizio della
pesca costiera (locale e ravvicinata)”;
Vista la legge 2 febbraio 1960, n. 68 “Norme sulla cartografia
ufficiale dello Stato e sulla disciplina della produzione e dei
rilevamenti terrestri e idrografici”;
Visto l’art. 2 del decreto ministeriale 2 luglio 1999, n. 274
“Regolamento recante modifica delle modalita’ di utilizzazione delle
carte nautiche per le unita’ abilitate alla navigazione da diporto e
all’esercizio della pesca costiera (locale e ravvicinata)”;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in
data 7 novembre 1995 con il quale il comandante generale del Corpo
delle capitanerie di porto e’ delegato ad attuare i programmi
definiti dal Ministro adottandone i relativi progetti;
Visto l’art. 3 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, recante norme
sul riordino della legislazione in materia portuale, e successive
modifiche ed integrazioni, che attribuisce la competenza in materia
di sicurezza della navigazione al comando generale del Corpo delle
capitanerie di porto;
Tenuto conto delle indicazioni tecniche dell’Istituto idrografico
della Marina militare inviate con nota n. 15309 in data 19 ottobre
2001;
Decreta:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) “Amministrazione”: il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti – Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto;
b) “ECS” (Electronic Chart System): un sistema elettronico di
ausilio alla navigazione che rappresenta, su uno schermo, la
posizione della nave in tempo reale proveniente da uno strumento di
posizionamento, le appropriate informazioni nautiche derivate dalle
carte nautiche ed informazioni nautiche supplementari necessarie per
assistere il navigante nella pianificazione e nella condotta della
navigazione; quanto sopra conformemente a quanto richiesto dalla
specifica tecnica allegata al presente decreto.
Un ECS, corredato da idonei sistemi di back-up, e’ idoneo per
soddisfare i requisiti di documentazione nautica prescritti per la
navigazione da diporto e per le navi abilitate all’esercizio della
pesca costiera dai regolamenti di sicurezza approvati con i decreti
ministeriali 21 gennaio 1994, n. 232, e 22 giugno 1982 e successive
modificazioni ed integrazioni;
c) “ECS Database”: il database cartografico in formato digitale
utilizzato nell’ambito di un ECS.
Il database deve contenere tutte le informazioni nautiche,
contenute nelle carte nautiche, necessarie per la condotta della
navigazione in sicurezza, conformemente a quanto richiesto dalla
specifica tecnica allegata al presente decreto. Puo’ altresi’ essere
integrato con informazioni suppletive ottenute da fonti diverse. Il
formato del database deve essere vettoriale;
d) “Carta nautica”: un particolare tipo di mappa o un database
digitale opportunamente compilato, dal quale tale mappa puo’ essere
derivata, pubblicata da o sotto l’autorita’ di un istituto
idrografico di Stato o ente statale paritetico e progettata per
soddisfare i requisiti della navigazione marittima.

Art. 2.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto si applica ai sistemi elettronici di ausilio
alla navigazione che impiegano cartografia digitale conforme ai
contenuti della cartografia ufficiale, di seguito indicati con
l’acronimo in lingua inglese ECS, la cui sistemazione e’ consentita
dall’art. 1 del decreto ministeriale 2 luglio 1999, n. 274, per la
navigazione da diporto e per le navi abilitate all’esercizio della
pesca costiera.

Art. 3.
Requisiti generali degli ECS
1. Gli ECS devono:
a) poter rappresentare su display tutte le informazioni nautiche
ufficiali, in forma cartacea o digitale, necessarie per una
navigazione sicura ed efficiente;
b) permettere al navigante di svolgere in maniera adeguata e
tempestiva, tutte quelle attivita’ di pianificazione, condotta della
navigazione e di posizionamento che normalmente vengono svolte sulla
carta nautica su supporto cartaceo;
c) essere in grado di tracciare in maniera continuativa la
posizione dell’imbarcazione;
d) avere la stessa affidabilita’ della carta nautica su supporto
cartaceo pubblicata da un istituto idrografico di Stato o ente
statale paritetico;
e) fornire opportune indicazioni o allarmi relativamente alle
informazioni presentate e ad eventuali malfunzionamenti
dell’apparato;
f) essere collegati ad un apparato che fornisce il dato di
posizione in tempo reale. Tale dato di posizione deve essere riferito
al datum WGS84 e la sua accuratezza deve essere entro le tolleranze
previste per la navigazione in sicurezza. Resta nella responsabilita’
del conduttore la conoscenza delle tolleranze ed il corretto impiego
dei sistemi di posizionamento.
2. Gli ECS abbinano le informazioni di navigazione con quelle
cartografiche tenendo presente che i moderni sistemi di
posizionamento quali il GPS differenziale possono fornire una
precisione di posizionamento superiore a quella che era disponibile
all’epoca dell’esecuzione dei rilievi dai quali la carta e’ stata
derivata.
3. Le informazioni cartografiche visualizzate dagli ECS devono
contenere un indicatore di qualita’ (Data quality indicator) che
riporti l’accuratezza degli elementi cartografici conformemente a
quanto previsto nella specifica tecnica allegata al presente decreto.
Tale informazione, in combinazione con l’accuratezza offerta dal
sistema di posizionamento in uso, deve permettere al navigante di
valutare l’accuratezza complessiva delle informazioni impiegate e, di
conseguenza, la distanza di sicurezza dai pericoli.

Art. 4.
Sistemi di backup degli ECS
1. Deve esistere a bordo un idoneo sistema di backup al fine di
garantire, in caso d’avaria al sistema principale ECS, di portare a
termine la navigazione in condizioni di sicurezza.
Tale sistema deve essere costituito da:
a) un altro sistema della stessa classe o di classe inferiore a
quello principale;
oppure
b) un appropriato portafoglio di carte nautiche su supporto
cartaceo a scala 1:250.000 o maggiore in relazione alla navigazione
che si vuole intraprendere.

Art. 5.
Requisiti tecnici degli ECS
1. Gli ECS e gli ECS Database devono possedere i requisiti, le
caratteristiche e gli standard stabiliti dalla specifica tecnica
allegata al presente decreto.
2. Gli ECS conformi alla specifica indicata al comma 1, corredati
da idonei sistemi di backup, soddisfano gli obblighi di dotazioni di
carte nautiche previsti dai decreti ministeriali 21 gennaio 1994, n.
232, per la navigazione da diporto, e 22 giugno 1982, per le navi
abilitate all’esercizio della pesca costiera.

Art. 6.
Dichiarazione di conformita’ degli ECS
1. La conformita’ del singolo ECS e dell’ECS Database alle
prescrizioni del presente decreto e’ attestata dal fabbricante o, in
caso di fabbricazione estera, dal rappresentante italiano del
fabbricante o dall’importatore, apponendo su ogni singola
apparecchiatura per l’ECS e su ogni singolo supporto per l’ECS
Database, in modo indelebile e chiaramente leggibile, una apposita
dicitura attestante che il prodotto e’ conforme ai requisiti
stabiliti dal presente decreto e dalla specifica tecnica allegata
allo stesso decreto nonche’ indicando il nome della ditta e la sede
del fabbricante ovvero del suo rappresentante o importatore.
2. L’amministrazione puo’ effettuare controlli a campione sulle
apparecchiature ECS e sugli ECS Database posti in commercio al fine
di verificarne la rispondenza alle disposizioni del presente decreto.
A tate scopo l’amministrazione si avvale dell’Istituto idrografico
della Marina.
Roma, 10 luglio 2002
Il comandante generale: Sicurezza

Allegato

SPECIFICA TECNICA PER LA REALIZZAZIONE DI: SISTEMI ELETTRONICI DI
AUSILIO ALLA NAVIGAZIONE ECS APPROVATI E RELATIVA CARTOGRAFIA
DIGITALE – ECS DATABASE

Sistemi utilizzabili a bordo di navi ed imbarcazioni abilitate
alla navigazione da diporto o all’esercizio della pesca costiera
(locale e ravvicinata) non soggette alla SOLAS.

—-> vedere allegato da pag. 14 a pag. 40 della G.U. disponibile a
giorni in banca dati

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