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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 8 giugno 2005: Obblighi di comunicazione in materia di acquisto e scambio di autovetture di provenienza infracomunitaria. (GU n. 154 del 5-7-2005)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 8 giugno 2005

Obblighi di comunicazione in materia di acquisto e scambio di
autovetture di provenienza infracomunitaria.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI
di concerto con
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Visto il decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito con
modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, il quale reca
disposizioni tributarie particolari in materia di scambi
intracomunitari;
Visto l’art. 53 del citato decreto legge n. 331 del 1993, in forza
del quale i pubblici uffici che procedono all’immatricolazione
cooperano con i competenti uffici dell’Amministrazione finanziaria,
tra l’altro, per il reperimento degli elementi utili al controllo sul
corretto assolvimento degli obblighi fiscali in materia di imposta
sul valore aggiunto;
Visto l’art. 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, il
quale prescrive che i soggetti di imposta comunichino al Dipartimento
dei trasporti terrestri i dati relativi all’acquisto di autoveicoli,
motoveicoli e loro rimorchi nuovi, provenienti da Stati dell’Unione
europea o aderenti allo spazio economico europeo;
Visto l’art. 1, comma 379, della medesima legge n. 311 del 2004, il
quale stabilisce che i contenuti e le modalita’ delle comunicazioni
di cui al comma 378 sono definiti con decreto del capo del
Dipartimento dei trasporti terrestri e del direttore dell’Agenzia
delle entrate;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000,
n. 358 e successive modifiche ed integrazioni, istitutivo dello
«Sportello telematico dell’automobilista»;
Decreta:
Art. 1.
1. I soggetti operanti nell’esercizio di imprese, arti e
professioni che, ai sensi dell’art. 38 del decreto-legge 30 agosto
1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre
1993, n. 427, effettuano acquisti di autoveicoli, motoveicoli e loro
rimorchi nuovi provenienti da Stati dell’Unione europea o aderenti
allo spazio economico europeo attraverso canali di importazione non
ufficiali, comunicano al Dipartimento per i trasporti terrestri i
dati riepilogativi dell’operazione secondo le disposizioni del
presente decreto. La medesima comunicazione e’ effettuata in caso di
cessione intracomunitaria o di esportazione di veicoli gia’ oggetto
di acquisto intracomunitario non immatricolati.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti
non operanti nell’esercizio di imprese, arti e professioni. Tali
soggetti, nel caso di acquisto di autoveicoli, motoveicoli e loro
rimorchi nuovi, ai sensi dell’art. 38, comma 3, lettera e), del
decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, ai fini dell’immatricolazione,
producono copia dell’attestato di pagamento modello F24 – ai sensi
dell’art. 6 del decreto del Ministro delle finanze del 19 gennaio
1993 o dichiarazione sostitutiva di certificazione dell’avvenuto
versamento dell’imposta, ai sensi dell’art. 46, lettera p), del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
3. Per le imprese esercenti attivita’ nel settore del commercio di
autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi nuovi, rappresentanti
accreditate dalle case costruttrici presso il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, la comunicazione di cui al comma 1 e’
effettuata attraverso la trasmissione telematica dei dati tecnici dei
veicoli da immatricolare al sistema informativo centrale del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Art. 2.
1. La comunicazione di cui all’art. 1, comma 1, relativa a ciascun
autoveicolo, motoveicolo e rimorchio nuovo oggetto dell’acquisto
intracomunitario, contiene:
a) il codice fiscale e la denominazione del cessionario residente
tenuto alla comunicazione;
b) il numero identificativo intracomunitario e la denominazione
del fornitore, ovvero i dati anagrafici del fornitore qualora
quest’ultimo non sia in possesso di numero identificativo
intracomunitario;
c) il numero di telaio dell’autoveicolo, motoveicolo e rimorchio
nuovo oggetto dell’acquisto;
d) la data dell’acquisto.
2. Nel caso di passaggio interno successivo all’acquisto
intracomunitario di cui all’art. 1, comma 1, precedente
l’immatricolazione, il numero identificativo intracomunitario e la
denominazione del fornitore sono sostituiti, rispettivamente, dal
codice fiscale e dalla denominazione del cedente nazionale.
3. La comunicazione di cui all’art. 1, comma 1, ultimo capoverso,
relativa a ciascun autoveicolo, motoveicolo e rimorchio nuovo oggetto
della cessione intracomunitaria o dell’esportazione, contiene:
a) il codice fiscale e la denominazione dell’operatore residente
tenuto alla comunicazione;
b) il numero di telaio dell’autoveicolo, motoveicolo e rimorchio
nuovo oggetto della cessione o dell’esportazione;
c) la data dell’acquisto;
d) la data della cessione intracomunitaria o dell’esportazione.

Art. 3.
1. La comunicazione di cui all’art. 2 puo’ essere effettuata
alternativamente:
a) tramite collegamento telematico diretto con il Centro
Elaborazione Dati (C.E.D.) della Direzione generale per la
motorizzazione, previa richiesta di accreditamento presso il medesimo
C.E.D, secondo i criteri e le modalita’ stabiliti con provvedimento
del direttore generale della Direzione generale per la
motorizzazione;
b) avvalendosi di un soggetto autorizzato all’esercizio di
attivita’ di consulenza automobilistica, ai sensi della legge
8 agosto 1991, n. 264, e successive modifiche ed integrazioni, ed
abilitato all’utilizzo della procedura telematica dello sportello
telematico dell’automobilista, ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, e successive modifiche ed
integrazioni, nel rispetto delle competenze territoriali attribuite
nella materia dalle disposizioni vigenti.
2. La comunicazione si intende effettuata al momento del rilascio
della ricevuta, in forma di stampato o elettronica, in cui sono
indicati i seguenti dati:
a) la data di ricezione della comunicazione;
b) il protocollo attribuito alla comunicazione in forma di
stampato cartaceo o di file all’atto della ricezione della stessa.
3. Il termine per l’invio della comunicazione e’ stabilito in
quindici giorni dall’effettuazione dell’acquisto e, in ogni caso,
prima della data di presentazione della domanda di immatricolazione.
Lo stesso termine e’ previsto nel caso di comunicazione conseguente a
cessione intracomunitaria o esportazione.

Art. 4.
1. L’ufficio periferico del Dipartimento per i trasporti terrestri,
riscontrata la presenza, nell’archivio informatico, dei dati di cui
all’art. 2, commi 1 e 2, procede all’immatricolazione.
2. L’assenza nell’archivio informatico dei dati di cui al comma
precedente non consente all’Ufficio periferico del Dipartimento per i
trasporti terrestri di procedere all’immatricolazione degli
autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi nuovi.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entrera’ in vigore il 1° settembre 2005.

Roma, 8 giugno 2005

Il capo del Dipartimento
Fumero

Il direttore
dell’Agenzia delle entrate
Ferrara

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