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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI -DECRETO 10 maggio 2005, n.121: Regolamento recante l'istituzione e la disciplina dei titoli professionali del diporto. (GU n. 154 del 5-7-2005)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 10 maggio 2005, n.121

Regolamento recante l’istituzione e la disciplina dei titoli
professionali del diporto.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’articolo 1 della legge 11 febbraio 1971, n. 50, e
successive modificazioni, recante norme sulla navigazione da diporto;
Vista la legge 21 novembre 1985, n. 739, recante l’adesione alla
Convenzione internazionale sugli standard di addestramento e tenuta
della guardia (STCW 78/95), adottata a Londra il 7 luglio 1978;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 10 del decreto-legge 21 ottobre 1996, n. 535,
convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 647,
che istituisce i titoli professionali di conduttore per le
imbarcazioni da diporto adibite al noleggio per le acque marittime e
di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite al noleggio
nelle acque interne;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
5 ottobre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 ottobre 2000,
n. 248, come modificato dal decreto ministeriale 22 dicembre 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 gennaio 2001, n. 24,
concernente requisiti, limiti delle abilitazioni e certificazioni
della gente di mare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 324 del
9 maggio 2001 relativo ai requisiti minimi di formazione per la gente
di mare in attuazione delle direttive 94/58/CE e 98/35/CE;
Vista la legge 8 luglio 2003, n. 172, concernente le disposizioni
per il riordino e il rilancio della nautica da diporto e del turismo
nautico;
Visto l’articolo 2, comma 3, lettere a) e c), della predetta legge,
concernenti rispettivamente il conseguimento del titolo di comandante
di nave da diporto adibita al noleggio e l’individuazione dei titoli
e delle qualifiche professionali per lo svolgimento dei servizi di
bordo delle unita’ da diporto impiegate in attivita’ di noleggio;
Visto l’articolo 3 della citata legge 8 luglio 2003, n. 172,
recante disposizioni in materia di navi destinate esclusivamente al
noleggio per finalita’ turistiche;
Udito il parere del Consiglio di Stato – Sezione consultiva per gli
atti normativi – espresso nell’adunanza del 21 febbraio 2005;
Vista la comunicazione fatta al Presidente del Consiglio dei
Ministri in data 13 aprile 2005;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Il presente regolamento si applica al personale imbarcato sulle
imbarcazioni e navi da diporto impiegate in attivita’ di noleggio,
sulle navi destinate esclusivamente al noleggio per finalita’
turistiche di cui all’articolo 3, comma 1, della legge 8 luglio 2003,
n. 172, ed al personale che svolge attivita’ lavorativa sulle navi da
diporto, ferma restando la disciplina in materia di patente nautica
per il comando di navi da diporto di cui all’articolo 4 del decreto
del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1997, n. 431.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge alle quali e’ operato
il rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia degli
atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– La legge 11 febbraio 1971, n. 50, e successive
modificazioni, recante: «Norme sulla navigazione da
diporto» e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 18 marzo
1971, n. 69.
– La legge 21 novembre 1985, n. 739, recante: «Adesione
alla convenzione del 1978, sulle norme relative alla
formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti ed
alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua
esecuzione» e’ pubblicata nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale 16 dicembre 1985, n. 295.
– L’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.
400, recante: «Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»,
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, cosi’ recita:
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita’ di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.».
– Il decreto-legge 21 ottobre 1996, n. 535, recante:
«Disposizoni urgenti per i settori portuale, marittimo,
cantieristico ed armatoriale, nonche’ interventi per
assicurare taluni collegamenti aerei», pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 22 ottobre 1996, n. 248, e’ stato
convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre
1996, n. 647, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 23
dicembre 1996, n. 300.
– Il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
2001, n. 324, recante: «Regolamento di attuazione delle
direttive n. 94/58/CE e n. 98/35/CE relative ai requisiti
minimi di formazione per la gente di mare» e’ pubblicato
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 13 agosto
2001, n. 187.
– La legge 8 luglio 2003, n. 172, recante:
«Disposizioni per il riordino e il rilancio della nautica
da diporto e del turismo nautico» e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2003.
– L’art. 2, comma 3, della legge n. 172/2003 cosi’
recita:
«3. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, ai sensi dell’art. 17, comma 3, della legge
23 agosto 1988, n. 400, entro centoventi giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge, sono emanati uno
o piu’ regolamenti concernenti:
a) il conseguimento della qualificazione
professionale di comandante di nave da diporto adibita al
noleggio di cui al comma 2;
b) la disciplina in materia di sicurezza delle unita’
da diporto impiegate in attivita’ di noleggio, nonche’ la
determinazione del numero minimo dei componenti
l’equipaggio, d’intesa con le organizzazioni sindacali
maggiormente rappresentative;
c) i titoli e le qualifiche professionali per lo
svolgimento dei servizi di bordo delle unita’ da diporto
impiegate in attivita’ di noleggio e delle navi da diporto;
d) l’attuazione delle disposizioni dell’art. 10 del
decreto-legge 21 ottobre 1996, n. 535, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 647, come
modificato dal presente articolo.».
– L’art. 3 della legge n. 172/2003 cosi’ recita:
«Art. 3 (Navi destinate esclusivamente al noleggio per
finalita’ turistiche). – 1. Possono essere iscritte nel
registro internazionale di cui all’art. 1 del decreto-legge
30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni,
dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, e successive
modificazioni, ed essere assoggettate alla relativa
disciplina, le navi con scafo di lunghezza superiore a 24
metri e comunque di stazza lorda non superiore alle 1.000
tonnellate, adibite in navigazione internazionale
esclusivamente al noleggio per finalita’ turistiche.
2. Le navi di cui al comma 1, iscritte nel registro
internazionale:
a) sono abilitate al trasporto di passeggeri per un
numero non superiore a 12, escluso equipaggio;
b) sono munite di certificato di classe rilasciato da
uno degli organismi autorizzati ai sensi del decreto
legislativo 3 agosto 1998, n. 314, come modificato dal
decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 169;
c) sono sottoposte alle norme tecniche e di
conduzione previste dal regolamento di sicurezza di cui al
comma 3.
3. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in
vigore della presente legge, con decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’art. 17,
comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e’ emanato il
regolamento…

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