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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 24 marzo 2005: Adeguamento al tasso d'inflazione del canone di utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria. (GU n. 91 del 20-4-2005)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 24 marzo 2005

Adeguamento al tasso d’inflazione del canone di utilizzo
dell’infrastruttura ferroviaria.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Viste le direttive europee numeri 12/2001/CE, 13/2001/CE,
14/2001/CE;
Visto il decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188;
Vista la delibera CIPE del 5 novembre 1999, n. 180 recante «Canone
di pedaggio per l’accesso alla rete infrastrutturale ferroviaria»;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
21 marzo 2000, n. 43/T recante «Determinazione dei criteri di
determinazione del canone di utilizzo dell’infrastruttura
ferroviaria»;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
11 aprile 2003, n. 12/T relativo all’aggiornamento degli allegati
economici e tecnici del citato decreto ministeriale n. 43/T/2000;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
15 luglio 2003, n. 29/T, relativo all’adeguamento al tasso di
inflazione programmato del canone di utilizzo dell’infrastruttura
ferroviaria per l’anno 2003;
Visto il documento di programmazione economico finanziaria per gli
anni 2004-2007 deliberato dal Consiglio dei Ministri il 16 luglio
2003;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
31 dicembre 2000, n. 138/T concernente il rilascio alla Ferrovie
dello Stato S.p.A della concessione ai fini della gestione
dell’infrastruttura ferroviaria nazionale;
Considerato che ai sensi dell’art. 17, commi 1 e 8 del richiamato
decreto legislativo 188/2003 per l’utilizzo dell’infrastruttura
ferroviaria deve essere corrisposto un canone applicato e riscosso
dal Gestore dell’infrastruttura e che detto canone e’ soggetto a
revisione annuale in base al tasso di inflazione programmato;
Considerato che per l’anno 2004 il tasso di inflazione programmato
fissato dal Governo nel DPEF e’ pari all’1,7%;
Considerato che il canone per ciascuna traccia oraria si compone
della somma della parte a tratta/nodo, della parte a
chilometro/minuto e della parte per consumo energetico di cui
all’art. 5, comma 2, lettere a), b), c) del citato decreto
ministeriale 43/T/2000;
Considerato che il previsto aggiornamento non e’ da applicarsi alla
parte relativa al consumo energetico, in quanto detto costo e’ legato
al prezzo medio di vendita per kWh praticato al Gestore
dell’infrastruttura cosi’ come previsto dall’art. 6, comma 7, del
decreto ministeriale n. 43/T/2000;
Decreta:
Art. 1.
Al canone dovuto per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria,
limitatamente alle componenti di cui al decreto ministeriale 21 marzo
2000, n. 43/T, art. 5, comma 2, lettera a) tratta nodo e lettera b)
chilometro minuto, viene applicata una maggiorazione della misura
dell’1,7%, pari al tasso di inflazione programmato per l’anno 2004,
in aggiunta all’adeguamento operato per l’anno 2003 con decreto
ministeriale 29/T del 15 luglio 2003.

Art. 2.
Il presente decreto entra in vigore dal giorno della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 24 marzo 2005
Il Ministro: Lunardi

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