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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 19 novembre 2004: Recepimento della direttiva 2004/86/CE della Commissione del 5 luglio 2004, che modifica, per adeguarla al progresso tecnico, la direttiva 93/93/CEE del Consiglio, concernente le masse e le dimensioni dei veicoli a motore a due o tre ruote. (GU n. 61 del 15-3-2005)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 19 novembre 2004

Recepimento della direttiva 2004/86/CE della Commissione del 5 luglio
2004, che modifica, per adeguarla al progresso tecnico, la direttiva
93/93/CEE del Consiglio, concernente le masse e le dimensioni dei
veicoli a motore a due o tre ruote.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie concernenti le
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti, ora del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, a decretare in materia di norme
costruttive e funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi
ispirandosi al diritto comunitario;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 23
marzo 2001, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 132 del 9 giugno 2001, di recepimento della direttiva
97/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente alcuni
elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o a tre ruote e
l’applicazione integrale obbligatoria, della procedura di
omologazione comunitaria;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
31 gennaio 2003, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2003, di recepimento della direttiva
2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa
all’omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote e che abroga
la direttiva 92/61/CEE;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
5 dicembre 2003, di recepimento della direttiva 2003/77/CE della
commissione che, da ultimo, modifica le direttive 97/24/CE e
2002/24/CE relative all’omologazione dei veicoli a motore a due o tre
ruote, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 71 del 25 marzo 2004;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
3 novembre 1994, di attuazione della direttiva 93/93/CEE del
Consiglio relativa alle masse e alle dimensioni dei veicoli a motore
a due o a tre ruote, pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre 1994;
Vista la direttiva 2004/86/CE della commissione del 5 luglio 2004
che modifica, per adeguarla al progresso tecnico, la direttiva
93/93/CEE del Consiglio concernente le masse e le dimensioni dei
veicoli a motore a due o tre ruote, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale dell’Unione europea legge n. 236 del 7 luglio 2004;

Adotta
il seguente decreto:

(Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo)
Art. 1.

1. L’allegato del decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione 3 novembre 1994, di attuazione della direttiva 93/93/CEE,
e’ modificato secondo l’allegato al presente decreto, che ne
costituisce parte integrante.

Art. 2.

1. A decorrere dal 1° gennaio 2005, per i veicoli a motore a due o
tre ruote le cui masse e dimensioni rispondono alle prescrizioni del
decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 3 novembre
1994, come modificato dal presente decreto, non e’ consentito, per
motivi connessi alle masse e alle dimensioni:
a) rifiutare il rilascio dell’omologazione CE o dell’omologazione
nazionale, ne’;
b) vietare l’immatricolazione, la vendita o l’entrata in
servizio.
2. A decorrere dal 1° luglio 2005, qualora non siano rispettate le
prescrizioni del decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione 3 novembre 1994, come modificato dal presente decreto,
non e’ consentito il rilascio dell’omologazione CE per nuovi tipi di
veicoli a motore per motivi riguardanti le masse e le dimensioni.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 19 novembre 2004
Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti l’11 gennaio 2005

Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 18

Allegato

Il punto 1.5 dell’allegato al decreto del Ministro dei trasporti
e della navigazione 3 novembre 1994 e’ sostituito dal seguente:
«1.5. massa a vuoto:
massa del veicolo in ordine normale di marcia e munito delle
seguenti dotazioni:
– equipaggiamento supplementare prescritto unicamente per
l’impiego normale preso in considerazione;
– equipaggiamento elettrico completo, compresi i dispositivi
d’illuminazione e di segnalazione forniti dal costruttore;
– strumenti e dispositivi prescritti dalla legislazione in
forza della quale si esegue una misurazione della massa a vuoto del
veicolo;
– le quantita’ di liquidi appropriate a garantire il buon
funzionamento di tutte le parti del veicolo.
1.5.1. Nel caso di veicoli appartenenti alle categorie L6e e L7e
destinati al trasporto di merci e progettati per essere muniti di
sovrastrutture intercambiabili, la massa complessiva di tali
sovrastrutture non va presa in considerazione ai fini del calcolo
della massa a vuoto e va considerata parte del carico utile.
In tal caso vanno rispettate le seguenti condizioni aggiuntive:
a) il tipo fondamentale di veicolo (mototelaio cabinato), sul
quale le sovrastrutture di cui sopra sono progettate per essere
montate, deve rispettare tutte le prescrizioni stabilite per
quadricicli delle categorie L6e e L7e destinati al trasporto di merci
(incluso il limite di 350 kg per la massa a vuoto dei veicoli della
categoria L6e e il limite di 550 kg per la massa a vuoto dei veicoli
della categoria L7e);
b) una sovrastruttura si considera intercambiabile se puo’
essere agevolmente rimossa dal mototelaio senza ricorrere all’impiego
di attrezzi;
c) per quanto riguarda la sovrastruttura, il fabbricante del
veicolo deve fornire nel documento informativo, un modello del quale
figura nell’allegato II della direttiva 2002/24/CE, le dimensioni
massime ammesse, la massa, i limiti per la posizione del centro di
gravita’ nonche’ un disegno che indichi la posizione dei dispositivi
di fissaggio.
NB: Il carburante e la miscela olio/carburante non sono compresi
nella misura; devono invece esser inclusi elementi quali l’acido
della batteria, il fluido idraulico, il refrigerante e l’olio
motore.».

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