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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 14 luglio 2004: Condizioni per la stipula dei contratti di locazione agevolati ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, in assenza di convocazione, da parte dei comuni, delle organizzazioni della proprieta' edilizia e dei conduttori, ovvero per la mancata definizione degli accordi di cui al medesimo articolo 2, comma 3. (GU n. 266 del 12-11-2004)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 14 luglio 2004

Condizioni per la stipula dei contratti di locazione agevolati ai
sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431,
in assenza di convocazione, da parte dei comuni, delle organizzazioni
della proprieta’ edilizia e dei conduttori, ovvero per la mancata
definizione degli accordi di cui al medesimo articolo 2, comma 3.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 431, concernente la disciplina
delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso
abitativo;
Visto in particolare l’art. 4, comma 1, della citata legge n.
431/1998, cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 1, lettera c),
della legge 8 gennaio 2002, n. 2, che stabilisce che il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti convochi, ogni tre anni, le
organizzazioni della proprieta’ edilizia e dei conduttori
maggiormente rappresentative a livello nazionale al fine di
individuare i criteri generali da assumere a riferimento per la
realizzazione degli accordi da definire in sede locale tra le stesse
associazioni ai fini della definizione dei canoni di locazione
relativamente ai contratti agevolati di cui all’art. 2, comma 3,
della medesima legge;
Vista la Convenzione nazionale in data 8 febbraio 1999,
sottoscritta ai sensi dell’art. 4, comma 1, della richiamata legge;
Visto il decreto interministeriale lavori pubblici-finnanze del
5 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 1999,
serie generale, n. 67, con il quale sono stati definiti, sulla base
della citata Convenzione nazionale, criteri generali per la
realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula
dei contratti di locazione ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge
9 dicembre 1998, n. 431;
Visto il decreto interministeriale infrastrutture e
trasporti-economia e finanze del 30 dicembre 2002, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale dell’11 aprile 2003, serie generale, n. 85, con il
quale sono stati definiti, in mancanza di un unico accordo tra le
organizzazioni sindacali della proprieta’ edilizia e dei conduttori,
criteri generali per la realizzazione degli Accordi da definire in
sede locale per la stipula dei contratti di locazione ai sensi
dell’art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, nonche’
dei contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione
per studenti universitari ai sensi dell’art. 5, commi 1, 2 e 3 della
stessa legge;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, che
stabilisce che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, fissi con
apposito decreto le condizioni alle quali possono essere stipulati i
contratti di cui all’art. 2 comma 3 della citata legge, nel caso in
cui non vengano convocate da parte dei comuni le organizzazioni della
proprieta’ edilizia e dei conduttori ovvero non siano stati definiti
gli appositi accordi di cui al medesimo art. 2, comma 3 della legge
n. 431/1998;
Considerato che per molti comuni non risultano definiti detti
accordi sulla base del citato decreto interministeriale
infrastrutture e trasporti-economia e finanze del 30 dicembre 2002;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, art. 3, lettera c);
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300, art. 41, comma
3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 26 marzo 2001,
n. 177 recante il regolamento di organizzazione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto in data 12 ottobre 2001 con il quale il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti ha delegato l’On.le Ugo Giovanni
Martinat all’esercizio delle competenze nelle aree del Dipartimento
per le opere pubbliche e per l’edilizia;
Ai sensi dell’art. 4, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431;
Decreta:
Art. 1.
1. Nei comuni nei quali non siano state convocate le organizzazioni
della proprieta’ edilizia e dei conduttori ovvero non siano stati
definiti gli accordi di cui all’art. 2, comma 3 della legge
9 dicembre 1998, n. 431, in applicazione del decreto del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto col Ministro
dell’economia e delle finanze, del 30 dicembre 2002, pubblicato sul
supplemento ordinario n. 59 nella Gazzetta Ufficiale dell’11 aprile
2003 – serie generale – n. 85, le fasce di oscillazione dei canoni
sono quelle risultanti dagli accordi previgenti gia’ sottoscritti. In
tal caso i limiti inferiori e superiori delle fasce di oscillazione
dei canoni sono incrementati applicando le variazioni ISTAT
dell’indice nazionale dei prezzi a consumo per le famiglie di operai
e impiegati intervenute dal mese successivo alla data di
sottoscrizione degli accordi, al mese precedente la data di
sottoscrizione del nuovo contratto di locazione da stipularsi.
2. Per quei comuni per i quali non siano mai stati definiti accordi
ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge n. 431/1998, cosi’ come
previsto dal precedente comma 1 del presente decreto, si fa
riferimento all’Accordo vigente nel comune demograficamente omogeneo
di minore distanza territoriale anche situato in altra regione.
3. Per i contratti stipulati in applicazione del presente decreto
si adottano i tipi di contratto e la tabella oneri accessori allegati
al decreto interministeriale infrastrutture e trasporti-economia e
finanze del 30 dicembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell’11 aprile 2003, serie generale, n. 85, ed eventuali successivi
aggiornamenti. I canoni nel corso della locazione verranno aggiornati
nella misura contrattata dalle parti e comunque non superiore al 75%
della variazione ISTAT dell’indice nazionale dei prezzi al consumo
per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell’anno
precedente.
4. Gli accordi integrativi, negli stessi comuni di cui ai commi 1 e
2, per le compagnie assicurative, gli enti privatizzati, i soggetti
giuridici o fisici detentori di piu’ di cento unita’ immobiliari
destinate ad uso abitativo anche se ubicate in modo diffuso e
frazionato sul territorio nazionale, e gli enti previdenziali
pubblici, sono definiti sulla base degli accordi territoriali
individuati secondo le disposizioni di cui al comma 1, con il
relativo incremento delle fasce di oscillazione ivi previsto, e al
comma 2.

Art. 2.
1. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 14 luglio 2004

Il vice Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti
Martinat

Il Ministro dell’economia
e delle finanze ad interim
Berlusconi

Registrato alla Corte dei conti il 24 settembre 2004
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio registrato n. 7, foglio n. 351

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