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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 5 dicembre 2003: Ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano delle risorse del Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione relative al 2003, ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431. (GU n. 66 del 19-3-2004)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 5 dicembre 2003

Ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano delle risorse del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso
alle abitazioni in locazione relative al 2003, ai sensi della legge 9
dicembre 1998, n. 431.

IL VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto l’art. 10 della legge 14 febbraio 1963, n. 60, che destina i
contributi di cui al comma 1, lettere b) e c), al finanziamento di un
programma costruttivo di alloggi per lavoratori;
Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 431, concernente la disciplina
delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso
abitativo che all’art. 11, istituisce, presso il Ministero dei lavori
pubblici (ora Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) «Il
Fondo nazionale per il sostegno all’accesso delle abitazioni in
locazioni»;
Visto il decreto ministeriale 7 giugno 1999, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 167 del 19 luglio 1999, con
il quale sono stati fissati, ai sensi dell’art. 11, comma 4, della
legge 9 dicembre 1998, n. 431, i requisiti minimi dei conduttori per
beneficiare dei contributi integrativi a valere sulle risorse
assegnate al Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle
abitazioni in locazione nonche’ criteri per la determinazione degli
stessi;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003),
che attribuisce al citato Fondo per l’anno 2003 la dotazione di
246.496.000,00 euro;
Visto, in particolare, il comma 5 del citato art. 11 come
sostituito dall’art. 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2001, n. 21,
che stabilisce che la ripartizione delle risorse assegnate al Fondo
venga effettuata dal Ministro dei lavori pubblici (ora Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti) previa intesa in sede di Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano in relazione al fabbisogno accertato
dalle regioni e province autonome per l’anno precedente ed in
relazione alla quota di risorse, aggiuntive a quelle statali, messe a
disposizione delle singole regioni e province autonome;
Visto il decreto ministeriale 4 dicembre 2002, n. 205, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 33 del 10 febbraio
2003, con il quale e’ stato effettuato il riparto delle risorse
assegnate al Fondo nazionale relativamente all’annualita’ 2002;
Visto in particolare il punto 5 del citato decreto 4 dicembre 2002
che dispone, a decorrere dall’anno 2003, che la ripartizione delle
risorse assegnate al Fondo venga effettuata sulla base di una scheda
unificata di rilevazione del fabbisogno da predisporre dal Ministero
unitamente alle regioni e province autonome;
Considerato che ai fini di quanto sopra il Ministero ha convocato
specifiche riunioni nel corso delle quali sono state concordate le
modalita’ di rilevazione del fabbisogno e che con nota ministeriale
30 luglio 2003 e’ stato chiesto alle regioni e province autonome di
Trento e Bolzano l’invio delle informazioni per procedere al riparto
dell’annualita’ 2003;
Vista la nota in data 24 luglio 2003, prot. n. 783 dell’Assessore
per l’edilizia residenziale della regione Piemonte – coordinatore per
le regioni in materia di edilizia residenziale – di trasmissione del
documento approvato dalle stesse regioni con il quale, oltre ad
accettare formalmente le modalita’ di rilevazione del fabbisogno
concordate, e’ stato proposto di tenere conto ai fini del riparto, in
aggiunta ai dati relativi al fabbisogno accertato e delle risorse
aggiuntive regionali, anche di indicatori di carattere piu’ generale
in grado di far emergere in maniera piu’ puntuale le caratteristiche
di ogni singola realta’ territoriale;
Considerato che i dati pervenuti al Ministero restituiscono un
quadro conoscitivo non ancora completamente omogeneo in relazione
alla determinazione quantitativa del fabbisogno in quanto sia le
regioni Lombardia e Marche nonche’ la provincia autonoma di Bolzano
hanno riferito il calcolo dell’incidenza del canone al reddito
convenzionale per l’accesso all’edilizia residenziale anziche’ – come
richiesto – a quello imponibile;
Ravvisata l’opportunita’ di introdurre, ai fini della
predisposizione della ripartizione di che trattasi, in aggiunta a
quelli fissati con le modalita’ di rilevazione concordate, anche un
ulteriore fattore di correzione da utilizzare in presenza di calcolo
dell’incidenza del canone di locazione con riferimento al reddito
convenzionale anziche’ al reddito imponibile al fine di omogeneizzare
i dati relativi al suddetto fabbisogno;
Vista l’intesa espressa, sulla proposta di ripartizione effettuata
dal vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dalla
Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 26 novembre
2003;
Visto il decreto in data 12 ottobre 2001 con il quale il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti ha delegato l’on.le Ugo Giovanni
Martinat all’esercizio anche delle competenze nelle aree del
Dipartimento per le opere pubbliche e per l’edilizia;
Decreta:
1. Le disponibilita’ di cui alla tabella C della legge 27 dicembre
2002, n. 289, pari per l’anno 2003, a Euro 246.496.000,00, attribuite
al Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in
locazione di cui all’art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431,
sono ripartite tra le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano secondo l’allegata tabella che forma parte integrante del
presente decreto.
2. Le regioni e le province autonome ripartiscono le quote di
propria spettanza a norma del comma 7 del predetto art. 11 della
legge 9 dicembre 1998, n. 431, come integrato dall’art. 1, comma 2,
della legge 8 febbraio 2001, n. 21.
3. I comuni, sulla base delle risorse loro assegnate e nel rispetto
dei requisiti minimi stabiliti dal decreto del Ministro dei lavori
pubblici del 7 giugno 1999, definiscono la graduatoria tra i soggetti
in possesso dei predetti requisiti.
4. Le regioni e le province autonome comunicheranno al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione generale per
l’edilizia residenziale e le politiche abitative l’entita’ dei fondi
eventualmente iscritti in bilancio per la finalita’ di cui trattasi.
5. La ripartizione delle disponibilita’ assegnate al Fondo
nazionale per l’anno 2004 e’ effettuata previa verifica – ai fini di
una eventuale revisione – dei requisiti minimi dei conduttori per
beneficiare dei contributi integrativi a valere sulle risorse
assegnate al Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle
abitazioni in locazione fissati nel decreto ministeriale 7 giugno
1999 e tenuto conto, altresi’, di eventuali somme non utilizzate da
parte delle regioni e province autonome assegnate con i precedenti
riparti.
6. La scheda unificata di rilevazione del fabbisogno di cui al
punto 5 del decreto ministeriale n. 205/U.R del 4 dicembre 2002, da
predisporre dal Ministero unitamente alle regioni e le province
autonome, e’ formalmente approvata dalla Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 5 dicembre 2003
Il vice Ministro: Martinat
Registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2004
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 166

Allegato

—-> Vedere allegato di pag. 49 in formato zip/pdf

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