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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 29 settembre 2003: Individuazione delle funzioni e compiti degli uffici speciali per i trasporti ad impianti fissi (USTIF). (GU n. 280 del 2-12-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 29 settembre 2003

Individuazione delle funzioni e compiti degli uffici speciali per i
trasporti ad impianti fissi (USTIF).

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
753, recante nuove norme in materia di polizia, sicurezza e
regolarita’ dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di
trasporto;
Vista la legge 1° dicembre 1986, n. 870, recante misure urgenti
straordinarie per i servizi della Direzione generale della
motorizzazione civile e dei trasporti in concessione del Ministero
dei trasporti;
Visto il decreto del Ministero dei trasporti 24 marzo 1987, n. 102,
con il quale sono stati indicati negli uffici speciali per i
trasporti ad impianti fissi (USTIF) le unita’ organizzative
periferiche incaricate della vigilanza sulla sicurezza dei trasporti
ad impianti fissi;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 22 ottobre 1991, n.
1308, con il quale e’ stata sostituita la lettera f) dell’art. 1 del
citato decreto 24 marzo 1987, n. 102;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, recante il
conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti
in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell’art. 4, comma
4, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Ministero dei trasporti e della navigazione
4 agosto 1998, n. 400, recante norme per le funicolari aeree e
terrestri in servizio pubblico destinate al trasporto di persone;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante il
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge
15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, riguardante la
riforma dell’organizzazione del governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
8 gennaio 2001, n. 72, non pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, col
quale sono attribuite all’USTIF per la Campania le funzioni in
materia di sicurezza relative ai trasporti ad impianti fissi
esistenti nella regione Sicilia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n.
177, concernente il regolamento di organizzazione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze della pubblica
amministrazione;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
28 dicembre 2001, n. 1751, non pubblicato nella Gazzetta Ufficiale,
concernente l’articolazione interna dei Dipartimenti e delle
Direzioni generali di cui al citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 177 del 2001;
Tenuto conto delle innovazioni legislative introdotte nel
preesistente ordinamento ripartitorio delle competenze tra
amministrazione centrale ed enti territoriali in materia di trasporto
pubblico locale;
Considerata la necessita’ di ridefinire nell’ambito del richiamato
quadro normativo, anche per ragioni di uniformita’ operativa, le
competenze degli uffici periferici che fanno capo al Dipartimento
trasporti terrestri – Direzione generale dei sistemi di trasporto ad
impianti fissi del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’ ed ambito di applicazione
1. Le disposizioni del presente decreto individuano le funzioni ed
i compiti degli uffici speciali per i trasporti ad impianti fissi
(USTIF) in materia di servizi di trasporto pubblico regionale e
locale, riguardanti:
a) la sicurezza, con esclusione dei servizi pubblici di trasporto
svolti sulla rete in concessione a RFI S.p.a.;
b) il supporto alle attivita’ di competenza della Direzione
generale dei sistemi di trasporto ad impianti fissi.
2. I servizi pubblici di trasporto regionale e locale comprendono
l’insieme dei sistemi di mobilita’ terrestri esercitati, nell’ambito
di un territorio di dimensioni normalmente regionale o
infraregionale, mediante ferrovie gia’ in concessione o in gestione
commissariale governativa trasferite alle competenze regionali,
ovvero quelle tuttora in gestione diretta, trasporti rapidi di massa
quali metropolitane e sistemi assimilabili, tranvie, filovie,
impianti a fune, ascensori, scale e marciapiedi mobili, nonche’
sistemi assimilabili.

Art. 2.
Competenze territoriali
1. Gli USTIF svolgono le funzioni ed i compiti attribuiti col
presente decreto nell’ambito delle rispettive circoscrizioni
territoriali sotto indicate:
a) regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, con sede a Torino;
b) regione Lombardia, con sede a Milano;
c) regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con sede a Venezia;
d) regioni Toscana ed Emilia Romagna, con sede a Firenze;
e) regioni Marche, Abruzzo e Molise, con sede a Pescara;
f) regioni Lazio, Umbria e Sardegna, con sede a Roma;
g) regioni Campania e Sicilia, con sede a Napoli;
h) regioni Puglia, Basilicata e Calabria, con sede a Bari.

Art. 3.
Adempimenti in materia di progetti di ferrovie,
trasporti rapidi di massa, tranvie, filovie,
ascensori, scale e marciapiedi mobili
Gli USTIF, nell’ambito delle rispettive circoscrizioni
territoriali:
a) rilasciano il nullaosta ai fini della sicurezza, ai sensi
dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio
1980, n. 753 (di seguito denominato decreto del Presidente della
Repubblica n. 753/1980) per la successiva approvazione a cura delle
regioni e degli enti locali, ovvero rendono il parere istruttorio
alla Direzione generale dei sistemi di trasporto ad impianti fissi
(di seguito denominata Amministrazione) sui progetti di opere o
forniture e loro varianti per la realizzazione di ferrovie in
concessione, metropolitane, tranvie, filovie ed altri sistemi di
trasporto rapido di massa, ascensori pubblici, scale e marciapiedi
mobili rientranti tra i servizi di interesse regionale e locale
secondo le attribuzioni precisate nella seguente tabella:

=====================================================================
| Istruttoria |
Sistemi di trasporto | all’Amministrazione | Parere diretto USTIF
=====================================================================
Ferrovie concesse ed | |
ex concesse, gestioni | |su interventi a carico
commissariali | |dei fondi esercizio e
go-vernative e ex | |della legge n. 297/1978
gestioni | |(manutenzione
com-missariali | Programmi di |ordinaria e
governative |ammodernamento |straordinaria)
———————————————————————
Ascensori, scale | |
mobili, servoscale, | |
tappeti mobili, | |
sistemi ettometrici | – |In tutti i casi
———————————————————————
Metropolitane Tranvie | |su interventi di
Trasporto rapido di |Infrastrutture nuove o|manutenzione
massa Sistemi |radicali |ordinaria e
innovativi |ammodernamenti |straordinaria

b) rendono il parere all’Amministrazione sui progetti con
soluzioni tecniche innovative, o comunque non gia’ favorevolmente
sperimentate, ovvero comportanti deroghe alle vigenti normative
tecniche;
c) applicano le disposizioni relative all’approvazione dei
progetti di materiale rotabile disciplinate dalla circolare
ministeriale n. 201 del 16 settembre 1983 emanata dalla Direzione
generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione;
d) rendono il parere istruttorio all’Amministrazione
sull’ammissibilita’ tecnica e, ove ricorra, sulla congruita’
economica delle opere e forniture se inserite in programmi di
ammodernamento e potenziamento complessivi, finanziati in tutto o in
parte dallo Stato.

Art. 4.
Adempimenti in materia di progetti di impianti a fune
1. Gli USTIF, nell’ambito delle rispettive circoscrizioni
territoriali:
a) rilasciano il nullaosta ai fini della sicurezza, ai sensi
dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 753 del
1980, per la successiva approvazione a cura delle regioni e degli
enti locali, dei progetti di opere, impianti o parte di essi, con
soluzioni note all’USTIF o gia’ favorevolmente sperimentate o
tipizzate, sempreche’ non risultino necessarie eventuali deroghe alla
normativa, per la realizzazione dei seguenti impianti a fune:
i) sciovie e slittinovie;
ii) funivie monofune a movimento unidirezionale continuo con
veicoli a collegamento permanente alla fune portante – traente;
iii) funivie monofune a movimento unidirezionale continuo con
veicoli costituiti da seggiole di capacita’ da uno a quattro posti, a
collegamento temporaneo alla fune portante – traente;
b) rendono il parere all’Amministrazione sull’ammissibilita’
tecnica e, ove ricorra, sulla congruita’ economica degli interventi
per tutte le altre tipologie di impianto.

Art. 5.
Adempimenti in materia di apertura al pubblico esercizio…

[Continua nel file zip allegato]

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