MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 5 marzo 2007 | Edilone.it

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE – DECRETO 5 marzo 2007

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 5 marzo 2007 - Applicazione della direttiva n. 89/106/CEE sui prodotti da costruzione, recepita con decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, relativa alla individuazione dei prodotti e dei relativi metodi di controllo della conformita' delle «Installazioni fisse antincendio». (GU n. 66 del 20-3-2007)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

DECRETO 5 marzo 2007

Applicazione della direttiva n. 89/106/CEE sui prodotti da
costruzione, recepita con decreto del Presidente della Repubblica
21 aprile 1993, n. 246, relativa alla individuazione dei prodotti e
dei relativi metodi di controllo della conformita’ delle
«Installazioni fisse antincendio».

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
IL MINISTRO DELL’INTERNO

Vista la direttiva n. 89/106/CEE relativa al ravvicinamento delle
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati
membri concernenti i prodotti da costruzione come modificata, in
particolare, dall’art. 4 della direttiva n. 93/68/CEE;
Visto l’art. 6, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, per l’attuazione della direttiva
n. 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione, che prevede che
con decreto del Ministro delle attivita’ produttive, del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell’interno,
sono individuati i prodotti determinati dalla Commissione dell’Unione
europea;
Visto l’art. 6, comma 4, del decreto del Presidente della
Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, per l’attuazione della direttiva
n. 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione, che prevede che
con decreto del Ministro delle attivita’ produttive, del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell’interno,
sono indicati i metodi di controllo della conformita’;
Vista la decisione della Commissione dell’Unione europea n.
96/577/CE del 24 giugno 1996 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunita’ europee serie L n. 254 dell’8 ottobre 1996 con la
quale e’ fissato il sistema di attestazione della conformita’ per i
prodotti oggetto del presente decreto;
Viste le comunicazioni della Commissione dell’Unione europea 2002/C
310/02 del 13 dicembre 2002 pubblicata nella Gazzetta delle Comunita’
europee serie C310 del 13 dicembre 2002, 2003/C 47/02 del 27 febbraio
2003 pubblicata nella Gazzetta delle Comunita’ europee serie C165 del
27 febbraio 2003 e 2004/C 97/07 del 22 aprile 2004 pubblicata nella
Gazzetta delle Comunita’ europee serie C67 del 22 aprile 2004
contenenti i riferimenti alle norme europee armonizzate in materia di
«Installazioni fisse antincendio» EN 12259-1:1999+A1:2001, EN
12259-2:1999+A1:2001, EN 12259-3:2000+A1:2001, EN
12259-4:2000+A1:2001, EN 12259-5:2002;
Visto il decreto 12 luglio 2005 relativo alla pubblicazione dei
riferimenti delle norme armonizzate nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ai sensi dell’art. l, comma 4, del decreto del
Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246;
Sentito il parere del Comitato centrale tecnico scientifico per la
prevenzione incendi di cui all’art. l0 del decreto del Presidente
della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577 reso nella seduta del
19 aprile 2005;
Espletata, con notifica 2005/0232/I la procedura d’informazione di
cui alla direttiva 98/34/CE, modificata dalla direttiva 98/48/CE;

Decretano:

Art. 1.

Metodi di attestazione della conformita’

1. 1 prodotti oggetto del presente decreto e i riferimenti alle
relative norme armonizzate sono riportati in allegato 1.
2. Gli aggiornamenti delle norme europee armonizzate i cui estremi
saranno riportati progressivamente nel Giornale ufficiale dell’Unione
europea e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
costituiscono riferimento per l’aggiornamento della dichiarazione di
conformita’, fatto salvo, in ogni caso, quanto previsto dall’art. 6,
commi 3 e 4, del decreto del Presidente della Repubblica del
21 aprile 1993 n. 246.
3. Ai sensi dell’art. 6, commi 2 e 3, del decreto del Presidente
della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, i sistemi di attestazione
della conformita’ ai requisiti di cui all’appendice ZA della norma
armonizzata, sono dettagliati nell’allegato 2 al presente decreto.
4. I relativi metodi di controllo della conformita’ sono indicati
nell’appendice ZA – Prospetto ZA.2 – «Sistemi di attestazione della
conformita» delle relative norme europee armonizzate elencate
nell’allegato 1.

Art. 2.

Caratteristiche tecniche

1. Ai sensi dell’art. 6, comma 1, e art. 10, comma 2, del decreto
del Presidente della Repubblica n. 246/1993, il fabbricante o il suo
mandatario stabilito nella Comunita’ europea di installazioni fisse
antincendio, dichiara le caratteristiche tecniche alle quali risponde
il prodotto, secondo quanto riportato negli elenchi di cui
all’allegato 3 al presente decreto, nelle forme previste
dall’appendice ZA alla norme europee armonizzate di cui all’allegato
1.

Art. 3.

Termini di impiego per prodotti privi di marcatura CE ovvero con
marcatura CE non conforme al presente decreto

1. L’impiego dei prodotti di cui all’art. 1, legalmente immessi sul
mercato prima dell’entrata in vigore del presente decreto, privi di
marcatura CE ovvero con marcatura CE non conforme al presente
decreto, fatto salvo quanto stabilito nelle regolamentazioni tecniche
nazionali, e’ consentito non oltre dodici mesi dalla data di scadenza
del periodo di coesistenza, ovvero, qualora gia’ scaduto, dalla data
di entrata in vigore del presente decreto.
Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore quindici giorni dopo la sua
pubblicazione.
Roma, 5 marzo 2007

Il Ministro delle infrastrutture
Di Pietro

Il Ministro dello sviluppo economico
Bersani

Il Ministro dell’interno
Amato

Allegato 1

INDIVIDUAZIONE DEI PRODOTTI E RELATIVE NORME ARMONIZZATE DI
RIFERIMENTO

Per i prodotti «Installazioni fisse antincendio» le norme europee
di riferimento sono:
EN 12259-1:1999+A1:2001 recepita come UNI EN 12259-1:2002
«Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler
e a spruzzo d’acqua – Parte 1 – Sprinklers»;
EN 12259-2:1999+A1:2001 recepita come UNI EN 12259-2:2002
«Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler
e a spruzzo d’acqua – Parte 2 – Valvole di allarme idraulico»;
EN 12259-3:2000+A1:2001 recepita come UNI EN 12259-3:2002
«Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler
e a spruzzo d’acqua – Parte 3 – Valvole d’allarme a secco»;
EN 12259-4:2000+A1:2001 recepita come UNI EN 12259-4:2002
«Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler
e a spruzzo d’acqua – Parte 4 – Allarmi a motori ad acqua»;
EN 12259-5:2002 recepita come UNI EN 12259-5:2003
«Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler
e a spruzzo d’acqua – Parte 5 – Rilevatori di passaggio di acqua».

Allegato 2

SISTEMA DI ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA’

I metodi di attestazione della conformita’ delle installazioni
fisse antincendio sono quelli riportati nella decisione comunitaria
96/577/CE del 24 giugno 1996 indicati nella norma armonizzata di cui
all’allegato 1 e dettagliati nella seguente tabella.

=====================================================================
| |Sistema di attestazione
Prodotto | Impiego previsto | della conformita’
=====================================================================
Installazioni fisse | |
antincendio |Sicurezza all’incendio|1

Sistema 1: Cfr. allegato III, punto 2i, della direttiva
89/106/CEE, senza prove per sondaggio di campioni.

Allegato 3

CARATTERISTICHE TECNICHE DA DICHIARARE A CURA DEL FABBRICANTE

Il fabbricante di installazioni fisse antincendio dichiara tutte
le caratteristiche di cui alle successive tabelle nelle forme
previste dalle appendici ZA della norma armonizzata di cui
all’allegato 1.

Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler
e a spruzzo d’acqua – Sprinklers

=====================================================================
Caratteristiche tecniche |Dichiarazione
=====================================================================
Condizioni nominali di attivazione…. |SI
Ritardo di risposta (tempo di risposta)…. |SI
Affidabilita’ del funzionamento…. |SI
Distribuzione dei mezzi estinguenti…. |SI
Durabilita’, resistenza all’esposizione al calore…. |SI
Durabilita’, resistenza agli shock termici…. |SI
Durabilita’, resistenza alla corrosione…. |SI
Rilascio di sostanze pericolose…. |*
* Per questa caratteristica, le disposizioni della direttiva si
ritengono soddisfatte dal rispetto della normativa nazionale italiana
ovvero comunitaria applicabile, vigenti al momento della
dichiarazione.

Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler
e a spruzzo d’a…

[Continua nel file zip allegato]

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