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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI – ORDINANZA 6 giugno 2006

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - ORDINANZA 6 giugno 2006 - Nomina del comitato tecnico per la designazione degli organismi notificati, di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269. (GU n. 56 del 8-3-2007)

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

ORDINANZA 6 giugno 2006

Nomina del comitato tecnico per la designazione degli organismi
notificati, di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 9 maggio
2001, n. 269.

IL SEGRETARIO GENERALE
Vista la direttiva 1999/5/CE riguardante le apparecchiature radio e
le apparecchiature terminali di telecomunicazioni e il reciproco
riconoscimento della loro conformita’;
Visto l’art. 12 del decreto legislativo 9 maggio 2001 n. 269, che
recepisce la direttiva 1999/5/CE, con relativo allegato VI;
Vista la procedura di designazione degli organismi notificati,
riportata in allegato alla presente ordinanza;
Sentito il Ministero per lo sviluppo economico;

A d o t t a
la seguente ordinanza:

Art. 1.
1. Il Segretariato generale del Ministero delle comunicazioni,
sentito il comitato tecnico di cui all’art. 2, designa con decreto
gli organismi notificati di cui all’art. 12 del decreto legislativo
9 maggio 2001, n. 269. La designazione ha una durata di tre anni.

Art. 2.
1. Il comitato tecnico e’ nominato con ordinanza del segretario
generale del Ministero delle comunicazione ed e’ composto:
a) dal segretario generale, che lo presiede;
b) dal direttore della direzione generale pianificazione e
gestione dello spettro radioelettrico, che ha le funzioni di
vicepresidente;
c) da un direttore generale del Ministero per lo sviluppo
economico o da un suo delegato;
d) dai direttori generali della direzione generale per i
servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione,
dell’istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie
dell’informazione e della direzione generale per la gestione delle
risorse strumentali ed informative del Ministero delle comunicazioni.
2. Il compito di segretario del comitato e’ svolto da un
funzionario con qualifica non inferiore a ingegnere direttore
coordinatore;
3. Per la validita’ delle riunioni del comitato tecnico devono
essere presenti, oltre al presidente o al vicepresidente, almeno tre
membri.
4. Il comitato decide a maggioranza dei presenti; in caso di
parita’, prevale il voto del presidente.
5. Il comitato dura in carica quattro anni.

Art. 3.
1. Il comitato e’ cosi’ composto:
a) dal dott. Antonio Guida, segretario generale del Ministero
delle comunicazioni, che ha funzioni di presidente;
b) dall’ing. Francesco Troisi direttore della direzione
generale per la pianificazione e gestione dello spettro
radioelettrico, che ha funzioni di vicepresidente, o dal suo
sostituto ing. Antonio Vellucci;
c) dall’ing. Massimo Goti, direttore della direzione generale
per lo sviluppo produttivo e la competitivita’ del Ministero per lo
sviluppo economico o dal suo sostituto ing. Romeo Petti della stessa
direzione generale;
d) dal dott. Giovanni Bruno, direttore della Direzione generale
per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione o dal
suo sostituto ing. Mauro Toni;
e) dall’ing. Luisa Franchina, direttore dell’istituto superiore
delle comunicazioni e delle tecnologie delle informazioni o dal suo
sostituto ing. Giuseppe Rinaldo;
f) dal dott. Mauro Borelli, direttore della direzione generale
per la gestione delle risorse strumentali ed informative o dal suo
sostituto ing. Giovanni Patella.
2. Le funzioni di segretario del comitato tecnico sono svolte
dall’ing. direttore coordinatore Loredana Le Rose.
Roma, 6 giugno 2006
Il segretario generale: Guida

Allegato
PROCEDURA DI DESIGNAZIONE DEGLI ORGANISMI NOTIFICATI
1. Designazione degli organismi notificati.
La designazione degli «organismi notificati», ai sensi della
direttiva 1999/5/CE, avviene con decreto del segretario generale del
Ministero delle comunicazioni, sentito un comitato tecnico. Il
comitato tecnico e’ presieduto dal segretario generale ed e’
costituito dai direttori generali delle DGRQS, DGCA, DGPGF e ISCTI
del Ministero delle comunicazioni, da un direttore generale del
Ministero dell’industria, dell’artigianato e del commercio o di un
suo delegato, da eventuali altri funzionari anche esterni; un
funzionario di livello non inferiore al IX e’ nominato segretario del
comitato.
La riunione del comitato e’ valida se sono presenti la meta’ piu’
uno dei componenti lo stesso.
La designazione viene effettuata entro il termine di centoventi
giorni dalla ricezione della domanda fatta dall’interessato.
2. Domanda di designazione.
La domanda intesa ad ottenere la designazione di cui al punto 1
deve essere inviata al Ministero delle comunicazioni segretariato
generale e alla Direzione generale per la regolamentazione e la
qualita’ dei servizi (DGRQS).
La domanda, in bollo e firmata dal legale rappresentante
dell’organismo interessato, deve specificare:
a) nome o ragione sociale del richiedente;
b) indirizzo o sede del richiedente;
c) denominazione dell’organismo;
d) sede dell’organismo;
e) valutazioni della conformita’ di cui agli allegati III e/o
IV e/o V alla direttiva 1999/5/CE;
f) dichiarazione di impegno a sostenere le spese relative al
riconoscimento ed alla sorveglianza dell’organismo;
g) elenco degli allegati.
Alla domanda, redatta secondo le indicazioni prescritte, debbono
essere allegati, in duplice copia i seguenti documenti:
a) certificato di iscrizione alla Camera di commercio,
industria, artigianato e agricoltura (per organismi non statali);
b) copia della polizza di assicurazione di responsabilita’
civile con massimale non inferiore a lire tre miliardi per i rischi
derivanti dall’esercizio di attivita’ di valutazione tecnica (per
organismi non statali);
c) eventuali accreditamenti secondo le norme della serie UNI
CEI EN 45000; EN 45001, EN 45004, EN 45011, EN 45012, altre;
d) eventuali certificazioni delle attivita’ svolte;
e) documentazione di cui all’allegato;
f) ricevuta di versamento per anticipo spese amministrative
(per organismi non statali).
Per l’accertamento dell’idoneita’ a svolgere i compiti ai quali
si riferisce la designazione, il Ministero delle comunicazioni puo’
richiedere ogni altra documentazione integrativa ritenuta necessaria.
Le tariffe delle spese amministrative, che deve sostenere
l’organismo per il riconoscimento e la sorveglianza, sono quelle di
cui al decreto 5 settembre 1995 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 23 novembre 1995; le somme affluiscono
all’entrata del bilancio dello Stato e il loro versamento avviene in
conto corrente postale n. 871012 intestato alla tesoreria provinciale
dello Stato, sezione di Roma, capitolo 2569, art. 11.
3. Valutazione dell’organismo.
Ai fini della designazione, il Ministero delle comunicazioni
provvede, entro trenta giorni dalla ricezione della domanda, a
nominare gli ispettori per la valutazione dell’organismo candidato.
Gli ispettori sono scelti dalla DGRQS e devono essere estranei alla
attivita’ svolta dal richiedente.
Gli ispettori nominati hanno il compito di esaminare la
documentazione presentata, di effettuare le visite ispettive presso
la sede dell’organismo candidato e di stilare un rapporto.
Se l’esame della documentazione ha esito negativo, gli ispettori
provvedono ad inoltrare alla DGRQS il rapporto di esame per la
sospensione dell’istruttoria di riconoscimento. La DGRQS comunica
tale risultato all’organismo fissando modalita’ e termini per
l’eventuale perfezionamento della documentazione richiesta.
Se l’esame della documentazione ha esito positivo, la DGRQS
provvede ad organizzare le visite tecniche presso la sede
dell’organismo candidato. Gli ispettori, sulla base delle risultanze
emerse, provvedono ad inoltrare alla direzione stessa il rapporto
finale con le proprie valutazioni.
La DGRQS puo’ richiedere agli ispettori ulteriori precisazioni ed
anche ulteriori accertamenti.
La domanda e la documentazione raccolta e il rapporto del gruppo
di ispezione vengono presentate al comitato tecnico il quale decide
se proporre al segretariato generale la designazione dell’organismo
in questione.
Il riconoscimento ha la durata di tre anni.
Entro quindici giorni dalla pubblicazione del decreto il
Ministero notifica attraverso la Rappresentanza italiana a Bruxelles
il nominativo dell’organismo alla Commissione europea.
4. Sorveglianza della designazione.
Il Ministero delle comunicazioni verifica periodicamente, ed
almeno ogni due anni, il corretto svolgimento dei compiti assegnati
agli organismi ed accerta che essi mantengano i requisiti richiesti.
5. Rinnovo della designazione.
Ai fini del rinnovo della propria designazione, l’organismo deve
presentare al segretariato generale ed alla DGRQS almeno sei mesi
prima della data di scadenza della designazione, una domanda di
rinnovo con la documentazione aggiornata di cui al punto 2.
La direzione generale, esaminata la domanda, predispone la
riunione con le stesse modalita’ di cui al punto 3.
Nel caso in cui il rapporto di valutazione degli ispettori sia
negativo, il segretariato generale procede ai sensi del punto 6.
6. Sospe…

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