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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI – DECRETO 8 ottobre 2004: Approvazione dello statuto della societa’ incorporante all’esito di fusione di RAI

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 8 ottobre 2004: Approvazione dello statuto della societa' incorporante all'esito di fusione di RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a. e RAI Holding S.p.a. (GU n. 247 del 20-10-2004)

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 8 ottobre 2004

Approvazione dello statuto della societa’ incorporante all’esito di
fusione di RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a. e RAI Holding
S.p.a.

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto l’art. 5 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello
Stato 3 aprile 1947, n. 428, contenente norme in materia di vigilanza
e controllo sulle radiodiffusioni circolari;
Vista la legge 14 aprile 1975, n. 103, recante nuove norme in
materia di diffusione radiofonica e televisiva;
Visto il decreto-legge 6 dicembre 1984, n. 807, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 febbraio 1985, n. 10, recante
disposizioni urgenti in materia di trasmissioni radiotelevisive;
Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223, recante disciplina del
sistema radiotelevisivo pubblico e privato;
Vista la legge 25 giugno 1993, n. 206, recante disposizioni sulla
societa’ concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1994,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12 agosto 1994, che ha
approvato e reso esecutiva la convenzione stipulata in data 24 marzo
1994 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la RAI
– Radiotelevisione italiana S.p.a.;
Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 454, convertito dalla
legge 23 dicembre 1996, n. 650, recante disposizioni urgenti per
l’esercizio dell’attivita’ radiotelevisiva e delle telecomunicazioni;
Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante norme di principio in
materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI –
Radiotelevisione italiana S.p.a., nonche’ delega al Governo per
l’emanazione del testo unico della radiotelevisione;
Visto lo statuto della RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a.
approvato con decreto del Ministro delle poste e delle
telecomunicazioni 12 aprile 1994 e successive modificazioni;
Vista la lettera prot. n. 147 e DG/0143 del 14 settembre 2004, con
la quale il presidente del consiglio di amministrazione di RAI
Holding S.p.a. ed il consigliere di amministrazione Angelo Maria
Petroni nonche’ il direttore generale della RAI – Radiotelevisione
italiana S.p.a., hanno chiesto l’approvazione dello statuto della
societa’ incorporante all’esito della fusione di RAI –
Radiotelevisione italiana S.p.a. e di RAI Holding S.p.a., allegato al
progetto di fusione deliberato dalle rispettive assemblee degli
azionisti in data 8 settembre 2004;
Considerato che lo statuto e’ conforme alle norme vigenti;
Visto il parere della Commissione parlamentare per l’indirizzo
generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, espresso nella
seduta del 6 ottobre 2004;
Decreta:
Art. 1.
1. E’ approvato lo statuto allegato sub-b) al progetto di fusione
approvato da RAI Holding S.p.a. e da RAI – Radiotelevisione italiana
S.p.a. in data 8 settembre 2004 con le deliberazioni assembleari di
cui ai verbali rogati dal notaio Paolo Castellini di Roma,
identificati rispettivamente con il numero di repertorio 68653 –
rogito n. 14155 e con il numero di repertorio 68654 – rogito n.
14156, allegato al presente decreto.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 8 ottobre 2004
Il Ministro: Gasparri

Allegato sub-b)

STATUTO DELLA SOCIETA’ INCORPORANTE ALL’ESITO DELLA FUSIONE

Titolo I
DENOMINAZIONE – SEDE DURATA DELLA SOCIETA’

Art. 1 – Denominazione.
1.1. – La societa’ denominata «RAI-Radiotelevisione italiana Spa»
(in breve Rai S.p.A.), in precedenza denominata «RAI Holding Societa’
per Azioni», e’ regolata dalle norme del presente Statuto.

Art. 2 – Sede.
2.1 – La Societa’ ha sede in Roma, ove e’ anche posta la sua
direzione generale.
2.2 – Potranno essere istituite e soppresse nei modi di legge,
con deliberazione del consiglio di amministrazione, sia in Italia sia
all’estero, sedi secondarie, filiali e succursali.

Art. 3 – Durata.
3.1 – La durata della Societa’ e’ stabilita sino al 31 dicembre
2050 e potra’ essere prorogata, una o piu’ volte, con deliberazione
dell’assemblea dei soci.
3.2 – La proroga della societa’ dovra’ essere deliberata
dall’assemblea straordinaria dei soci con le maggioranze di legge.
Titolo II
OGGETTO DELLA SOCIETA’

Art. 4 – Oggetto.
4.1. – La Societa’ ha per oggetto:
a) il servizio pubblico generale radiotelevisivo ai sensi degli
articoli 2, comma 1, lettera h), 17 e 20 della legge 3 maggio 2004,
n. 112, e successive modificazioni;
b) l’espletamento delle attivita’ di operatore e/o fornitore di
rete, operatore e/o fornitore di servizi e/o fornitore di contenuti
ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettere c), d) ed e), della legge
3 maggio 2004, n. 112, e successive modificazioni;
c) l’attivita’ di diffusione, trasmissione, distribuzione e
trasferimento – anche da punto a punto – di programmi e segnali
sonori e televisivi propri o di terzi, via etere, sia in tecnica
analogica sia in tecnica digitale ed anche per mezzo di satelliti,
via cavo, via filo, in chiaro e/o criptati, e con qualsiasi altro
mezzo;
d) l’installazione, l’esercizio, la gestione, lo sviluppo e il
potenziamento degli impianti e dei mezzi, anche di collegamento,
relativi alle predette attivita’;
e) la produzione, l’acquisizione, la commercializzazione ed
ogni altra forma e modo di sfruttamento di opere, di programmi e di
servizi di qualsivoglia genere e natura e qualunque ne sia la tecnica
di realizzazione e il tipo di supporto materiale, suscettibili di
costituire oggetto delle predette attivita’;
f) l’assunzione, la detenzione, la valorizzazione, la gestione
e la dismissione di partecipazioni e di interessenze in societa’ ed
altri enti, sia italiani che stranieri, funzionali al conseguimento
dell’oggetto sociale;
g) lo svolgimento, nei confronti delle societa’ e degli enti
nei quali partecipa, di funzioni di indirizzo strategico e di
coordinamento finanziario e tecnico-amministrativo, ivi compresa
l’ottimizzazione e la razionalizzazione delle risorse umane e delle
strutture organizzative presenti nelle societa’ ed enti partecipanti;
h) il compimento o la promozione, anche in forma associativa o
di collaborazione con terzi, di tutte le operazioni che risulteranno
necessarie o utili per il conseguimento dell’oggetto sociale, quali,
a titolo esemplificativo: operazioni immobiliari, mobiliari,
commerciali, societarie, industriali e finanziarie.
4.2 – La Societa’ potra’ in particolare:
a) assumere dallo stato, ai sensi della legge 3 maggio 2004, n.
112, la concessione in esclusiva del servizio pubblico
radiotelevisivo come definito dalla legge e dagli atti delle
competenti autorita’; svolgere ogni ulteriore relativa attivita’ che
la pubblica amministrazione avesse ad affidarle;
b) effettuare, direttamente o attraverso societa’ controllate o
collegate, le attivita’ commerciali, editoriali, con esclusione della
stampa di quotidiani, audiovisive e radiofoniche, criptate e non,
discografiche e simili e, comunque, connesse all’oggetto sociale
della Societa’;
c) costituire societa’ ed enti, sia italiani sia stranieri,
operanti nei settori radiotelevisivo, della comunicazione e della
multimedialita’ ed, in generale, nel sistema integrato delle
comunicazioni di cui all’art. 2, lettera g) della legge 3 maggio
2004, n. 112 ovvero assumere partecipazioni;
d) concedere garanzie mobiliari ed immobiliari, reali o
personali, comprese fideiussioni, pegni ed ipoteche per obbligazioni
proprie e di terzi.
Titolo III
CAPITALE – AZIONI – OBBLIGAZIONI

Art. 5 – Capitale.
5.1 – Il capitale sociale e’ di euro 242.518.100,00
(duecentoquarantaduemilionicinquecentodiciottomilacento/00) suddiviso
in numero 242.518.100 di azioni del valore nominale di euro 1 (uno)
cadauna.
Art. 6 – Azioni.
6.1 – La Societa’ potra’ emettere speciali categorie di azioni
con particolari diritti patrimoniali o di voto.
6.2 – Le azioni sono individuabili ed ogni azione attribuisce il
diritto di voto, eccezion fatta per le speciali categorie di azioni
senza diritto di voto qualora emesse ai sensi del presente statuto.
6.3 – La qualita’ di socio costituisce, di per se sola adesione
al presente statuto.
Art. 7 – Circolazione delle azioni.
7.1 – Le azioni sono nominative.
7.2 – Alla data dell’avvio dell’offerta pubblica di vendita
disposta dall’art. 21, comma 3, della legge 3 maggio 2004, n. 112, le
azioni saranno dematerializzate con applicazione di quanto previsto
dall’art. 2354, comma 7, del codice civile.
Art. 8 – Azioni in comproprieta’.
8.1 – Nel caso che, per qualsiasi causa, una azione appartenga a
piu’ persone, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati
da un rappresentante comune nominato ai sensi dell’art. 2347 del
codice civile.
Art. 9 – Aumenti di capitale.
9.1 – Gli aumenti di capitale potranno essere effettuati anche
mediante conferimento di beni in natura e di crediti.
9.2 – In sede di aumento di capitale potranno essere emesse
azioni appartenenti a categorie diverse.
Art. 10 – Versamenti e mora del socio.
10.1 – I versamenti sulle azioni, assolti gli obblighi di legge,
sono richiesti dal consiglio di amministrazione in una o piu’ volte.
10.2 – A carico dei soc…

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