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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 15 aprile 2003, n.130: Regolamento riguardante la regola tecnica per la costituzione e sistemazione degli impianti radioelettrici da installare a bordo delle navi soggette ai requisiti previsti dal GMDSS. (GU n. 130 del 7-6-2003)

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 15 aprile 2003, n.130

Regolamento riguardante la regola tecnica per la costituzione e
sistemazione degli impianti radioelettrici da installare a bordo
delle navi soggette ai requisiti previsti dal GMDSS.

Capo I

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
di concerto con
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto il decreto ministeriale 24 maggio 1967, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 14 luglio
1967, riguardante l’approvazione delle norme tecniche relative ai
requisiti cui devono soddisfare gli impianti radioelettrici a bordo
delle navi mercantili e lusorie;
Visti gli articoli 354 e 360 del testo unico delle disposizioni
legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973,
n. 156;
Vista la legge 18 ottobre 1977, n. 791, che attua la direttiva
73/23/CEE, relativa alle garanzie di sicurezza del materiale
elettrico destinato ad essere utilizzato entro alcuni limiti di
tensione;
Vista la legge 23 maggio 1980, n. 313, con la quale e’ stata
ratificata e resa esecutiva la convenzione internazionale del 1974
per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS);
Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317, per l’attuazione della
direttiva 83/189/CEE relativa alla procedura d’informazione nel
settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e successive
modificazioni;
Visti gli emendamenti alla convenzione internazionale per la
salvaguardia della vita umana in mare del 1° novembre 1974 adottati
dal Comitato della Sicurezza Marittima dell’I.M.O. il 17 giugno 1983,
in vigore dal 1° luglio 1986, pubblicati nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 1986;
Visto l’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visti gli emendamenti alla convenzione internazionale per la
salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS) in vigore dal 1°
febbraio 1992, pubblicati nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 62 del 14 marzo 1992;
Viste le prescrizioni per le navi costruite dal 1° febbraio 1995 di
cui al capitolo II-I, Parte D – Impianti elettrici, Regola II – 1/42
e Regola 43 degli emendamenti alla convenzione internazionale per la
salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS) in vigore dal
1° febbraio 1992, pubblicati nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 62 del 14 marzo 1992;
Visti gli emendamenti alla convenzione internazionale per la
salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS), pubblicati nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio
1996;
Visto il decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, concernente
l’attuazione della direttiva 89/336/CEE in materia di ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilita’
elettromagnetica, modificata ed integrata dalle direttive 92/31/CEE
del 28 aprile 1992, 93/68/CEE del 22 luglio 1993 e 93/97/CEE del 29
ottobre 1993;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1999, n.
407, con il quale e’ stato approvato il regolamento recante norme di
attuazione delle direttive 96/98/CE e 98/85/CE relative
all’equipaggiamento marittimo;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come
modificato dal decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217 convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317;
Visto il decreto ministeriale 28 febbraio 2000 con il quale e’
stato approvato il Piano nazionale di ripartizione delle
radiofrequenze, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2000;
Ravvisata la necessita’ di aggiornare le norme tecniche relative
alla costituzione ed alla sistemazione degli impianti radioelettrici
a bordo delle navi che hanno l’obbligo della dotazione degli impianti
previsti dal GMDSS (sistema globale di soccorso e sicurezza in mare);
Sentito il Consiglio superiore tecnico delle poste e delle
telecomunicazioni;
Udito il parere del Consiglio di Stato reso nell’adunanza della
sezione consultiva per gli atti normativi del 22 aprile 2002;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 (note
GM/131347/4532/DL/Pon del 27 giugno 2002 e GM/132098/4532/DL/Pon del
18 settembre 2002);
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
O g g e t t o
1. Il presente regolamento detta la regola tecnica per gli impianti
radioelettrici installati a bordo delle navi che, in base alle
disposizioni vigenti, hanno l’obbligo della dotazione degli impianti
previsti dal «sistema globale di soccorso e sicurezza in mare»
(GMDSS).

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– Gli articoli 354 e 360 del decreto del Presidente
della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, cosi’ recitano:
«Art. 354 (Norme tecniche radionavali). – Il Ministro
per le poste e le telecomunicazioni, con proprio decreto,
di concerto con quello della marina mercantile, stabilisce
i requisiti tecnici cui debbono soddisfare, a bordo delle
navi nazionali, le stazioni e gli apparati radioelettrici
sia obbligatori, per effetto delle disposizioni sulla
sicurezza della navigazione e della vita umana in mare o di
altre disposizioni, sia facoltativi.».
«Art. 360 (Dichiarazione di tipo approvato e di
equivalenza degli apparati radioelettrici impiegati a
bordo). – Tutti gli apparati radioelettrici, per essere
impiegati a bordo di navi italiane, dovranno essere,
dall’Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni,
dichiarati di tipo approvato o equivalente in base alle
norme tecniche.
Per l’installazione di ogni apparato o dispositivo
radioelettrico non considerato nelle norme tecniche di cui
all’art. 354, dovra’ essere richiesto il preventivo di
esame dell’Amministrazione delle poste e delle
telecomunicazioni, affinche’ sia controllato se le sue
caratteristiche tecniche rientrino in quelle stabilite
dalle convenzioni o norme internazionali, ai fini del
rilascio, da parte della stessa Amministrazione, di
apposito certificato di autorizzazione.
La dichiarazione di equivalenza puo’ essere emessa per
apparati o tipi di apparati omologati in un Paese straniero
aderente alla Unione internazionale delle
telecomunicazioni, purche’ l’Amministrazione competente di
tale Paese abbia dichiarato di ammettere la stessa
possibilita’ per gli apparecchi approvati in Italia.
– La legge 18 ottobre 1977, n. 791, e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 1977, n. 298.
– La legge 23 maggio 1980, n. 313, e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 12 luglio 1980, n. 190, S.O.
– La legge 21 giugno 1986, n. 317, e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 1986, n. 151.
– L’art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante
«Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, S.O, cosi’
recita:
«Art. 17 (Regolamenti). – 1. Con decreto del Presidente
della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei
Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve
pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono
essere emanati regolamenti per disciplinare:
a) l’esecuzione delle leggi e dei decreti
legislativi, nonche’ dei regolamenti comunitari;
b) l’attuazione e l’integrazione delle leggi e dei
decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi
quelli relativi a materie riservate alla competenza
regionale;
c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di
leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si
tratti di materie comunque riservate alla legge;
d) l’organizzazione ed il funzionamento delle
amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettata
dalla legge;
e) [l’organizzazione del lavoro ed i rapporti di
lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi
sindacali] – Lettera abrogata dall’art. 74 del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.
2. Con decreto del Pr…

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