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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - ACCORDO 28 gennaio 2003: Collaborazione fra il Ministero delle comunicazioni e l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni. (GU n. 30 del 6-2-2003)

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

ACCORDO 28 gennaio 2003

Collaborazione fra il Ministero delle comunicazioni e l’Autorita’ per
le garanzie nelle comunicazioni.

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
e
L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, e in particolare l’art. 1,
comma 1;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e in particolare gli articoli
11 e 15;
Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n 217, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317, recante
modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonche’
alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione del
Governo;
Considerato che in data 2 luglio 1998 e’ stato stipulato un accordo
di collaborazione fra il Ministero delle comunicazioni (di seguito il
Ministero) e l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni (di
seguito l’Autorita), in atto scaduto;
Ravvisata l’esigenza di disciplinare con il presente accordo, anche
alla luce delle intervenute modifiche normative ed in attuazione del
principio di leale collaborazione, l’attivita’ di cooperazione tra il
Ministero e l’Autorita’, nelle materie di rispettiva competenza, lo
svolgimento coordinato sul territorio di funzioni rilevanti per il
sistma integrato delle comunicazioni, ed il necessario raccordo ai
fini della partecipazione alle attivita’ comunicatrice e
internazionali;
Tra il Ministero delle comunicazioni, nella persona del Ministro
on. Maurizio Gasparri, e l’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni, nella persona del presidente prof. Enzo Cheli,
all’uopo delegato dal Consiglio dell’Autorita’;
Si stipula il presente accordo:
Art. 1.
1. Il presente accordo regola la collaborazione tra il Ministero
delle comunicazioni e l’Autorita’ per le garanzie delle comunicazioni
relativamente allo svolgimento di attivita’:
a) di competenza dell’Autorita’, che la stessa intende svolgere
avvalendosi delle risorse umane e strumentali degli organi centrali e
periferici del Ministero;
b) di interesse comune, da svilupparsi congiuntamente, anche
mediante gli opportuni raccordi a livello territoriale, per definire
soluzioni atte al migliore espletamento dei rispettivi compiti
istituzionali, ivi compresa la realizzazione di attivita’ di ricerca
e studio, da svolgersi eventualmente in basi a specifici accordi,
l’attivita’ di formazione del personale, lo scambio di dati
informativi o statistici e la partecipazione a consessi comunitari e
internazionali.
2. Ferme restando le rispettive competenze, il Ministero, prima di
ogni riunione del Comitato delle Comunicazioni (Bruxelles) e
l’Autorita’, prima delle riunioni del Comitato di contatto
(Bruxelles) e del Comitato permanente sulla televisione
transfrontaliera (Strasburgo), promuovono un incontro preparatorio,
aperto, se del caso, alla partecipazione degli operatori e delle
associazioni dei consumatori e degli utenti, al fine di discutere i
temi all’ordine del giorno, in vista delle posizioni da esprimere,
cosi’ da assicurare una efficace e coordinata partecipazione
dell’Italia ai predetti consessi internazionali. Analoga procedura si
segue in occasione di riunioni di comitati o gruppi di lavoro ove
siano coinvolte materie di interesse comune.
3. Il Ministero e l’Autorita’ definiscono altresi’ di comune
accordo ogni altra iniziativa ai fini di una proficua collaborazione
in occasione della partecipazione dalle attivita’ comunitarie e
internazionali.

Art. 2.
1. Con riferimento alle attivita’ di cui all’art. 1, lettera a),
l’Autorita’ richiede, secondo la procedura indicata all’art. 3, la
collaborazione del Ministero in relazione ai procedimenti connessi
all’esercizio delle funzioni ad essa attribuite.
In tal caso, l’attivita’ e’ prestata a titolo oneroso.

Art. 3.
1. L’Autorita’ formula richiesta scritta relativamente alle
attivita’ di cui chiede al Ministero l’espletamento.
2. Il Ministero, previa verifica della compatibilita’ con lo
svolgimento delle sue attivita’ istituzionali, individua le risorse
umane necessarie e gli eventuali costi da sostenere per le attivita’
per le quali e’ richiesta la collaborazione, in base ai criteri
stabiliti dai decreti del Ministro del tesoro, 24 gennaio 1994 e
5 settembre 1995, pubblicati rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale
n. 98 del 29 aprile 1994, e n. 273 del 22 novembre 1995 ed eventuali
modificazioni ed integrazioni, e ne da’ comunicazione all’Autorita’.
3. L’espletamento da parte del Ministero delle attivita’ per le
quali e’ richiesta la collaborazione e’ condizionato
all’approvazione, da parte dell’Autorita’, dei relativi oneri,
secondo quanto previsto dalle proprie disposizioni regolamentari.

Art. 4.
1. Il Ministero trasmette all’Autorita’, relativamente ad ogni
trimestre solare, il riepilogo dei costi sostenuti per lo svolgimento
delle attivita’ richieste da quest’ultima, calcolati sulla base dei
criteri stabiliti ai sensi dell’art. 3, comma 3.
2 L’Autorita’, verificata le regolarita’ della documentazione,
entro sessanta giorni dal ricevimento della medesima, provvede agli
adempimenti volti alla corresponsione delle somme dovute all’entrata
del bilancio dello Stato.

Art. 5.
1. E’ istituito, su designazione del Ministro e del Presidente
dell’Autorita’, un comitato permanente, composto di due
rappresentanti ciascuno del Ministero e dell’Autorita’, con il
compito di risolvere, di comune intesa, eventuali problemi sorti in
sede di applicazione del presente accordo e di valutare questioni
attinenti l’eventuale coordinamento in materie di interesse comune
che coinvolgono le rispettive competenze anche con riferimento ai
compiti degli organi operanti sul territorio.
2. Tale comitato permanente ha altresi’ il compito di proporre
iniziative comuni, anche di carattere organizzativo, aventi ad
oggetto le materie di cui all’art. 1, comma 1, lettera b).
3. Il comitato si riunisce a richiesta di una delle parti ed e’
coordinato, alternativamente, dai componenti a tal fine designati dal
Ministro e dal presidente dell’Autorita’.

Art. 6.
1. Al presente accordo, ai sensi dell’art. 11, comma 2, della legge
7 agosto 1990, n. 241, si applicano i principi del codice civile in
materia di obbligazioni e contratti, in quanto compatibili.

Art. 7.
1. Il presente accordo ha durata di un anno dalla sottoscrizione ed
e’ rinnovato automaticamente alla scadenza.
Roma, 28 gennaio 2002

Il Ministro
delle comunicazioni
Gasparri
Il presidente dell’Autorità
per le garanzie nelle comunicazioni
Cheli

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