MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 29 dicembre 2005 | Edilone.it

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 29 dicembre 2005

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 29 dicembre 2005 - Procedure concernenti le domande di agevolazione, presentate nel periodo compreso tra il 18 marzo 2002 e il 13 gennaio 2003, a valere sul Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica, di cui all'articolo 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46. (GU n. 7 del 10-1-2006)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 29 dicembre 2005

Procedure concernenti le domande di agevolazione, presentate nel
periodo compreso tra il 18 marzo 2002 e il 13 gennaio 2003, a valere
sul Fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica, di cui
all’articolo 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46, e successive modificazioni,
che ha istituito il fondo speciale rotativo per l’innovazione
tecnologica (F.I.T.);
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 16 gennaio 2001 per la concessione delle
agevolazioni del fondo speciale rotativo per l’innovazione
tecnologica di cui all’art. 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46;
Vista la circolare del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato dell’11 maggio 2001, n. 1034240 esplicativa delle
modalita’ di concessione ed erogazione delle agevolazioni del F.I.T.;
Vista la circolare del Ministero delle attivita’ produttive del
26 ottobre 2001, n. 1035030 che individua i soggetti gestori per
l’istruttoria connessa alle agevolazioni di cui alla legge 17
febbraio 1982, n. 46;
Vista la circolare della Direzione generale coordinamento incentivi
alle imprese del 7 maggio 2002 che interrompe i termini previsti
dalla normativa per la presentazione delle istruttorie relative ai
programmi presentati a partire dal 18 marzo 2002;
Visto il decreto 7 gennaio 2003 del Ministero delle attivita’
produttive che sospende i termini di presentazione delle domande di
agevolazione a valere sul Fondo speciale rotativo per l’innovazione
tecnologica di cui all’art. 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46;
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2005), e in particolare l’art. 1, comma 354, che prevede
l’istituzione, presso la gestione separata della Cassa Depositi e
Prestiti S.p.a. di un apposito fondo rotativo, denominato «Fondo
rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca»,
con una dotazione iniziale stabilita in 6.000 milioni di euro;
Visto il decreto 7 aprile 2005 del Ministro delle attivita’
produttive che al punto a) dell’art. 1 stanzia l’importo di 200
milioni di euro per i programmi proposti dalle imprese
antecedentemente al 14 gennaio 2003, ai sensi del decreto del
Ministro delle attivita’ produttive del 16 gennaio 2001;
Vista la delibera del CIPE del 15 luglio 2005 che, in una prima
ripartizione delle risorse del fondo di cui all’art. 1, comma 354,
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, assegna alla legge n. 46/1982
(FIT) 760 milioni di euro;
Considerato che, con apposito decreto del Ministro delle attivita’
produttive di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
ai sensi dell’art. 1, comma 357, della legge 30 dicembre 2004, n.
311, verranno definite le specifiche modalita’ di utilizzazione delle
risorse di cui al medesimo art. 1, comma 354, della legge 30 dicembre
2004, n. 311;
Considerata l’opportunita’ di procedere alla valutazione, nei
limiti delle risorse disponibili appositamente assegnate, dei
programmi presentati nel periodo compreso tra il 18 marzo 2002 e il
13 gennaio 2003;
Decreta:
Articolo unico
1. Le imprese interessate devono comunicare entro trenta giorni
dalla data di pubblicazione del presente decreto, pena la decadenza
della domanda, il loro perdurante interesse sia allo svolgimento del
programma a suo tempo presentato anche in relazione alla sua
attualita’ tecnologica sia alla valutazione del programma stesso ai
fini della concessione delle agevolazioni finanziarie di cui alla
legge n. 46/1982. Contestualmente, le stesse imprese devono
comunicare l’assenso all’eventuale concessione dell’agevolazione
nella misura e con le modalita’ che saranno indicate dal decreto del
Ministro delle attivita’ produttive di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’art. 1, comma 357, della
legge 30 dicembre 2004, n. 311, ove i programmi siano ricompresi
nelle tipologie da definire nel medesimo decreto.
2. Per i programmi che potranno essere agevolati con le modalita’
indicate dal decreto del Ministro delle attivita’ produttive di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze previsto
dall’art. 1, comma 357, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, sono
riservate risorse pari al 20% di quelle assegnate alla legge n.
46/1982 (FIT) dalla delibera CIPE del 15 luglio 2005.
3. La comunicazione di cui al comma 1 deve essere indirizzata,
esclusivamente tramite raccomandata A/R, al competente Ufficio C1 del
Ministero delle attivita’ produttive, Direzione generale
coordinamento incentivi alle imprese – via Giorgione n. 2b – 00147
Roma, il quale procedera’ nella fase attuativa ad opportuni e
puntuali controlli ispettivi.
4. Copia delle suddetta comunicazione deve essere altresi’ inviata,
allegando i bilanci depositati relativi agli ultimi due esercizi
utili, alla banca concessionaria presso la quale e’ stata a suo tempo
inoltrata la domanda di agevolazione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 29 dicembre 2005
Il Ministro: Scajola

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