MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 22 giugno 2004: Ripartizione della quota 2003 | Edilone.it

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 22 giugno 2004: Ripartizione della quota 2003

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 22 giugno 2004: Ripartizione della quota 2003 del Fondo Balcani, istituita ai sensi dell'art. 3 della legge 21 marzo 2001, n. 84, assegnata al Ministero delle attivita' produttive per la realizzazione delle attivita' di promozione e sviluppo alle imprese. (GU n. 213 del 10-9-2004)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 22 giugno 2004

Ripartizione della quota 2003 del Fondo Balcani, istituita ai sensi
dell’art. 3 della legge 21 marzo 2001, n. 84, assegnata al Ministero
delle attivita’ produttive per la realizzazione delle attivita’ di
promozione e sviluppo alle imprese.

IL VICE MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 19, recante «Norme per lo
sviluppo delle attivita’ economiche e della cooperazione
internazionale della regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia
di Belluno e delle aree limitrofe» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, recante
«Disposizioni in materia di commercio estero» e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive
modificazioni;
Vista la legge 21 marzo 2001, n. 84, recante «Disposizioni per la
partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e
allo sviluppo di Paesi dell’area balcanica;
Vista la legge 12 dicembre 2002, n. 273 e, in particolare, l’art.
46 che prevede l’istituzione di fondi rotativi da parte del Ministero
delle attivita’ produttive per favorire il processo di
internazionalizzazione delle imprese italiane;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 2001,
concernente l’attribuzione del titolo di vice Ministro al
sottosegretario di Stato presso il Ministero delle attivita’
produttive, on. Adolfo Urso, a seguito della delega di particolari
funzioni conferitegli dal Ministro con decreto 2 ottobre 2001, a
norma dell’art. 10, comma 3 della legge n. 400 del 1988;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 31 ottobre
2002, n. 378 di ripartizione dei fondi della legge n. 84/2001 di
competenza del Ministero;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003)
che ha previsto il finanziamento del Fondo stabilizzazione balcani
per un importo pari a Euro 25.000.000,00;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 18 giugno
2003, in base al quale la somma di Euro 1.345.920,00 gia’ assegnata
con il decreto ministeriale n. 378/2002, art. 1, comma 1, lettera b)
agli interventi di cui all’art. 5, comma 2, lettera b) della legge n.
84/2001, e’ assegnata alle finalita’ di cui all’art. 5, comma 2,
lettera g) della medesima legge n. 84 e va pertanto ad aumentare, per
un importo corrispondente, la somma gia’ assegnata per tali finalita’
dal citato decreto ministeriale n. 378/2002;
Vista la delibera del 20 novembre 2003 del Comitato dei Ministri di
cui all’art. 1 della citata legge n. 84/2001 che ripartisce i fondi
2003 di cui all’art. 3 della legge n. 84/2001 attribuendo il 50%
dello stanziamento disponibile a ciascuno dei due Ministeri (affari
esteri e attivita’ produttive);

Decreta:

Art. 1.

Definizioni

Ai fini del presente decreto, si intendono per:
Legge: la legge 1° marzo 2001, n. 84 «Disposizioni per la
partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e
allo sviluppo di Paesi dell’area balcanica»;
Fondo: il fondo per la partecipazione italiana alla
stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo dei Balcani
istituito ai sensi dell’art. 3 della legge n. 84/2001;
Paesi dell’area balcanica: i Paesi individuati con la delibera
del 20 novembre 2003 del Comitato dei Ministri di cui all’art. 1
della legge (Albania, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, ex
Repubblica Jugoslava di Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro);
Comitato dei Ministri: il Comitato per la partecipazione italiana
alla stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo di Paesi
dell’area balcanica istituito dall’art. 1, comma 2 della legge
21 marzo 2001, n. 84;
Ministero: il Ministero delle attivita’ produttive – Area
internazionalizzazione;
Unita’ di coordinamento Balcani: Unita’ istituita dall’art. 2 del
decreto del Ministro delle attivita’ produttive 31 ottobre 2002, n.
378.

Art. 2.

Ripartizione fondi

La quota del Fondo assegnata al Ministero per la realizzazione
delle attivita’ di promozione e sviluppo alle imprese e iscritta al
capitolo 8313 U.P.B. 5.2.3.2 denominata «Sviluppo dell’esportazione e
della domanda estera» dello stato di previsione del Ministero delle
attivita’ produttive pari ad euro 8.884.802,00 in conto residui 2003
e’ ripartita come di seguito indicato:
a) alla finalita’ di cui all’art. 5, comma 2, lettera g) della
legge, e’ attribuita alla FINEST S.p.a. la somma di euro
1.751.960,00;
b) alle finalita’ di cui all’art. 5, comma 2, lettera d) della
legge, e’ attribuita all’ICE la somma di euro 2.307.755,00;
c) alle finalita’ di cui all’art. 5, comma 2, lettera e) della
legge, e’ attribuita ad INFORMEST la somma di euro 890.402,00;
d) alle finalita’ di cui all’art. 5, comma 2, lettera e) della
legge, e’ attribuita a FDL Servizi la somma di euro 890.402,00;
e) alle finalita’ di cui all’art. 5, comma 2, lettera f) della
legge, e’ attribuita ad UNIONCAMERE la somma di euro 2.044.283,00;
f) alle finalita’ di cui all’art. 5, comma 3, lettera b) della
legge, e’ attribuita la somma di euro 1.000.000,00.

Art. 3.

Attivita’ di promozione e assistenza alle imprese

Per le finalita’ di cui all’art. 5, comma 2, lettere d), e) ed f)
della legge 21 marzo 2001, n. 84, ICE, INFORMEST, FDL Servizi s.r.l.
e UNIONCAMERE sono tenuti a presentare, secondo quanto verra’
disposto da successiva circolare, all’Unita’ di coordinamento balcani
del Ministero delle attivita’ produttive progetti che presentino i
seguenti requisiti:
coerenza con le linee generali, gli indirizzi strategici e le
priorita’ individuate dalla delibera del Comitato dei Ministri, di
cui all’art. 1 della legge 21 marzo 2001, n. 84, del 20 novembre
2003;
co-partecipazione finanziaria e/o gestionale di partner italiani
ed esteri, con preferenza per le associazioni imprenditoriali di
categoria, i consorzi di piccole e medie imprese, i distretti
industriali e gli enti pubblici;
rispondenza ai fabbisogni locali comprovata dalla manifestazione
di interesse dell’autorita’ straniera del Paese d’intervento.

Art. 4.

Decorrenza

Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 22 giugno 2004
Il vice Ministro: Urso

Registrato alla Corte dei conti il 19 luglio 2004
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 141

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 22 giugno 2004: Ripartizione della quota 2003

Edilone.it