MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 19 Maggio 2004: Integrazione al decreto 23 febbraio 2001, n. 64, recante disposizioni sui compensi dei commissari liquidatori dei consorzi agrari. (GU n. 135 del 11-6-2004 | Edilone.it

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 19 Maggio 2004: Integrazione al decreto 23 febbraio 2001, n. 64, recante disposizioni sui compensi dei commissari liquidatori dei consorzi agrari. (GU n. 135 del 11-6-2004

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 19 Maggio 2004: Integrazione al decreto 23 febbraio 2001, n. 64, recante disposizioni sui compensi dei commissari liquidatori dei consorzi agrari. (GU n. 135 del 11-6-2004 )

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 19 Maggio 2004

Integrazione al decreto 23 febbraio 2001, n. 64, recante disposizioni
sui compensi dei commissari liquidatori dei consorzi agrari.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto il regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
Vista la legge 28 ottobre 1999, n. 410;
Visto il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale
23 febbraio 2001, n. 64 (Rideterminazione dei compensi e dei rimborsi
spese spettanti ai commissari liquidatori degli enti cooperativi e ai
componenti dei comitati di sorveglianza);
Ritenuto necessario adeguare il trattamento economico ivi previsto
con esclusivo riferimento alla peculiare situazione dei consorzi
agrari in liquidazione coatta amministrativa;
Decreta:
Art. 1.
1. Dopo l’art. 5 del decreto ministeriale 23 febbraio 2001, e’
inserito il seguente:
«Art. 5-bis. – 1. Per le procedure di liquidazione coatta
amministrativa riguardanti i consorzi agrari, il presente decreto
trova applicazione a partire dal 12 novembre 1999; per i commissari
liquidatori in carica alla predetta data, lo scaglione di riferimento
ex art. 1, comma 1, sara’ quello dell’attivo realizzato dall’inizio
della procedura sino a quel momento, mentre il compenso supplementare
previsto dal comma 2 dell’art. 1 sara’ riconosciuto sulle sole
variazioni intervenute dopo il 12 novembre 1999.
Allo stesso modo, non spetteranno le voci di cui all’art. 2, comma
3, eccezion fatta per il 50% del compenso supplementare sullo stato
passivo, che potra’ riconoscersi al solo commissario liquidatore che
porta a compimento la procedura.
2. I commissari liquidatori nominati prima del 23 febbraio 2001
hanno facolta’ di optare, in luogo del compenso previsto dal primo
comma del presente articolo, per quello risultante dall’applicazione
dei criteri massimi gia’ previsti dall’art. 1, comma 1 del decreto
del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali 5 luglio
1995, detratti gli acconti eventualmente gia’ percepiti, ferma
restando l’applicazione dei criteri gia’ contemplati nel predetto
decreto in materia di pluralita’ d’incarichi, autorizzazione
all’esercizio provvisorio dell’impresa, cessazione anticipata
dall’incarico e rimborso spese.
Tale opzione potra’ riguardare il solo periodo compreso tra il
12 novembre 1999 ed il 23 febbraio 2001, ed e’ subordinata alla
rinuncia ad ogni ulteriore pretesa inerente il citato compenso.
Per il periodo successivo al 23 febbraio 2001, trova applicazione
il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale n.
64/2001, con le modifiche previste dal comma 3 del presente articolo.
Qualora peraltro il commissario abbia esercitato la facolta’ di
scelta di cui al comma 2 del presente articolo, ai fini del computo
del compenso relativo al periodo successivo al 23 febbraio 2001, si
terra’ conto dell’attivo realizzato dall’inizio della procedura sino
a tale data e delle limitazioni previste dal comma 1 dello stesso
articolo.
3. Per tutti i commissari liquidatori dei consorzi agrari, a far
data dal 23 febbraio 2001, il comma 7, art. 1, decreto del Ministro
del lavoro e della previdenza sociale n. 64/2001, e’ cosi’
sostituito:
“ove sia autorizzata la continuazione dell’attivita’ economica
dell’impresa in liquidazione, e’ corrisposto un ulteriore compenso
nella misura del 0,10% dell’ammontare dei ricavi lordi per fatturati
superiori a 20 milioni di euro, dello 0,20% per fatturati compresi
tra 10 e 20 milioni di euro, dello 0,30% per fatturati inferiori a 10
milioni di euro, ferma restando la percentuale del 5% degli utili
netti. In ogni caso, il compenso relativo alla gestione provvisoria
dell’impresa non potra’ essere inferiore per ciascun commissario ad
Euro 2.582,00 lordi mensili.
Nel caso in cui l’applicazione dei nuovi parametri comporti
l’aumento del compenso, gia spettante per la gestione provvisoria
dell’impresa, con superamento della predetta soglia minima, per il
periodo 23 febbraio 2001 – 10 marzo 2003, lo stesso compenso non
potra’ superare la stessa”.
4. Il presente articolo non si applica alle ipotesi di incarichi
gia’ esauriti con la determinazione e liquidazione del compenso
finale. Qualora la procedura abbia avuto termine e non si sia ancora
provveduto alle predette attivita’ di determinazione e liquidazione,
il compenso calcolato sulla base dei parametri portati dal presente
decreto non potra’ comunque eccedere gli accantonamenti gia’
previsti.
5. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana».
Roma, 19 maggio 2004
Il Ministro: Marzano

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 19 Maggio 2004: Integrazione al decreto 23 febbraio 2001, n. 64, recante disposizioni sui compensi dei commissari liquidatori dei consorzi agrari. (GU n. 135 del 11-6-2004

Edilone.it