MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 9 dicembre 2003, n.9464: Decreto del Ministro delle attivita' produttive del 14 luglio 2003 | Edilone.it

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – CIRCOLARE 9 dicembre 2003, n.9464: Decreto del Ministro delle attivita’ produttive del 14 luglio 2003

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 9 dicembre 2003, n.9464: Decreto del Ministro delle attivita' produttive del 14 luglio 2003 concernente un bando straordinario della legge n. 488/1992 destinato ai programmi di investimento da realizzare nelle aree depresse dei comuni delle isole minori - Circolare applicativa. (GU n. 294 del 19-12-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

CIRCOLARE 9 dicembre 2003, n.9464

Decreto del Ministro delle attivita’ produttive del 14 luglio 2003
concernente un bando straordinario della legge n. 488/1992 destinato
ai programmi di investimento da realizzare nelle aree depresse dei
comuni delle isole minori – Circolare applicativa.

Alle Imprese interessate
Alle Banche concessionarie
Agli Istituti collaboratori
All’ABI
All’ASS.I.LEA.
Alla Confindustria
Alla Confapi
Alla Confcommercio
Alla Confesercenti
All’ANCE
Alle Confederazioni artigiane

Con decreto del 14 luglio 2003, in attuazione di quanto previsto
dal decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 9 maggio 2001, sono stati definiti i criteri per la
concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992
attraverso un bando straordinario destinato ai programmi di
investimento da realizzare nelle aree depresse dei comuni delle isole
minori. Il medesimo decreto ha altresi’ definito la ripartizione
delle risorse finanziarie tra i singoli comuni ed ha fissato i
termini di presentazione delle relative domande dal giorno della
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana di
una specifica circolare ministeriale con la quale sono recepite le
indicazioni dei singoli comuni in merito ai settori produttivi
oggetto del suddetto bando e sono fornite le indicazioni e le
precisazioni per la concreta attuazione del bando stesso.
Ai fini di cui sopra, si forniscono le seguenti indicazioni.
1. Le indicazioni di ciascun comune, con riferimento al proprio
territorio, in merito ai settori produttivi per i quali trova
applicazione il bando ed alla conseguente ripartizione delle risorse
diponibili, sono riportate nell’allegato 1. A tale riguardo, si
ricorda che, qualora per un determinato comune il bando si applichi a
tutti e tre i settori «Industria», «Turismo» e «Commercio», ai soli
fini dell’utilizzo delle risorse assegnate al comune medesimo, non si
procede alla concessione delle agevolazioni per le iniziative da
agevolare parzialmente per le quali l’importo delle agevolazioni
concedibili risulti inferiore al 70% di quello spettante per la
dimensione dell’impresa e l’ubicazione dell’unita’ produttiva, tenuto
conto della tipologia del programma investimenti.
2. Per l’attuazione del bando in argomento si fa riferimento, in
relazione al settore di attivita’ interessato, alle circolari
ministeriali n. 900315 del 14 luglio 2000 (settori industria e
servizi), n. 900516 del 13 dicembre 2000 (settore turismo) e n.
900047 del 25 gennaio 2001 (settore commercio) e successive modifiche
e integrazioni, alle quali si rimanda per tutto quanto non
diversamente disciplinato dal citato decreto ministeriale 14 luglio
2003 e dalla presente circolare.
3. Le ulteriori attivita’ ammissibili per il settore «turismo»,
riportate in allegato 2, sono quelle previste dal decreto del
Ministro delle attivita’ produttive 13 gennaio 2003, pubblicato nel
supplemento ordinario n. 14 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 24 del 30 gennaio 2003 come modificato con successivo
decreto 16 maggio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 163 del 16 luglio 2003.
4. Per il settore «commercio» – tenuto conto delle modifiche e
integrazioni alle direttive per la concessione ed erogazione delle
agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992, introdotte con decreto
del Ministro delle attivita’ produttive del 24 luglio 2003,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 234
dell’8 ottobre 2003 – i programmi ammissibili sono quelli riportati
nell’allegato 3.
5. La domanda di agevolazioni deve essere presentata, a partire dal
giorno di pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e fino al centoventesimo giorno
successivo, ad una delle banche concessionarie o ad uno degli
istituti collaboratori di cui alla legge n. 488/1992, utilizzando il
modulo predisposto per la richiesta delle agevolazioni della stessa
legge n. 488/1992. Sul frontespizio di tale modulo le imprese devono
riportare in modo chiaro e leggibile la dicitura «Bando Isole
minori»; in assenza di tale indicazioni, la domanda potra’ essere
trattata nell’ambito di un eventuale contestuale bando ordinario. Per
la compilazione della scheda tecnica e della seconda parte del
business plan, qualora prevista (si veda il punto 3 delle circolari
richiamate al precedente punto 2), deve essere utlizzato lo specifico
sofware predisposto dal Ministero delle attivita’ produttive,
disponibile sul sito Internet di quest’ultimo all’indirizzo
www.attivitaproduttive.gov.it
6. Non sono considerate valide le domande di agevolazione a valere
sul bando di cui alla presente circolare qualora, per il medesimo
programma, l’impresa istante o altra facente comunque capo ai
medesimi soggetti abbia presentato o presenti una domanda di
agevolazione a valere su un altro bando, ordinario o straordinario
riferito alla stessa legge n. 488/1992, prima che di quest’ultima
domanda non sia stata reso ufficialmente noto l’esito; resta fermo
quant’altro previsto dal punto 5.1 delle circolari relative ai
diversi settori ammissibili richiamate al precedente punto 2. Le
agevolazioni eventualmente concesse a fronte delle domande non
conformi alle presenti prescrizioni sono revocate.
7. Il modulo deve essere corredato, pena l’invalidita’ della
relativa domanda, di tutta la documentazione prevista, in relazione
al settore di attivita’, dalle predette circolari di attuazione. Si
precisa che:
a) ai fini del riconoscimento della maggiorazione degli
indicatori prevista per i programmi gia’ inseriti in un Programma
integrato di sviluppo territoriale (PIST) e non agevolati (art. 5,
comma 4, del decreto ministeriale 14 luglio 2003), alla domanda di
agevolazioni deve essere allegata una dichiarazione dell’impresa
secondo lo schema di cui all’allegato 4, accompagnata da
un’attestazione formale rilasciata dalla regione o dal soggetto
locale competente da cui risulti che il programma di investimenti per
il quale si richiedono le agevolazioni sia inserito in un PIST e che
lo stesso programma non sia stato agevolato;
b) ai fini del riconoscimento della maggiorazione degli
indicatori prevista per i programmi con investimenti non superiori a
Euro 200.000 e presentati da imprese con non piu’ di nove dipendenti
(art. 5, comma 5, del decreto ministeriale 14 luglio 2003), alla
domanda di agevolazioni deve essere allegata una dichiarazione
dell’impresa secondo lo schema di cui all’allegato 5. Al riguardo si
ricorda che il computo dei dipendenti va effettuato al momento della
presentazione della domanda di agevolazione, intendendosi per tale la
data di sottoscrizione del modulo di domanda. Il numero di dipendenti
e’ rilevato con riferimento all’impresa e coincide con il numero di
occupati a tempo determinato e indeterminato iscritti nel libro
matricola alla predetta data di sottoscrizione del modulo di domanda,
compreso il personale in C.I.G. e con esclusione di quello di
C.I.G.S.; i lavoratori a tempo parziale vengono considerati in
frazioni decimali in proporzione al rapporto tra le ore di lavoro
previste dal contratto part-time e quelle fissate dal contratto
collettivo di riferimento;
si ricorda inoltre che:
c) la parte descrittiva del business plan deve essere trasmessa,
entro il termine finale di cui al precedente punto 5, in originale e
copia, pena la inammissibilita’ della domanda stessa;
d) per i programmi di investimento comportanti spese
complessivamente ammissibili non superiori a Euro 200.000,
indipendentemente dal numero di dipendenti dell’impresa, non e’
richiesto il versamento della cauzione ovvero la sottoscrizione della
fideiussione bancaria o della polizza assicurativa di cui all’art. 5,
comma 4-bis, del decreto ministeriale n. 520/1995 e successive
modifiche e integrazioni;
e) entro la data di chiusura dei termini di presentazione delle
domande, l’impresa deve trasmettere una fotocopia del modulo e della
relativa scheda tecnica alla regione nella quale insiste l’unita’
produttiva interessata dal programma di investimenti.
8. Le domande istruite positivamente dalla banca concessionaria ma
non agevolate a causa delle disponibilita’ finanziarie inferiori
all’importo delle agevolazioni complessivamente richieste non possono
essere oggetto di inserimento automatico o di riformulazione – ai
sensi dell’art. 6, comma 8, del decreto ministeriale n. 520/1995 e
successive modifiche e integrazioni – sul primo bando utile
successivo, ordinario o straordinario, della legge n. 488/1992;
qualora l’impresa intendesse proporre il medesimo programma a valere
su un bando della legge n. 488/1992 deve, pertanto, presentare una
nuova domanda.

Roma, 9 dicembre 2003

Il Ministro: Marzano

Allegato 1
—> Vedere Allegato a pag. 45 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 2
—> Vedere Allegato da pag. 46 a pag. 47 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 3
—> Vedere Allegato a pag. 48 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 4
—> Vedere Allegato a pag. 49 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 5
—> Vedere Allegato a pag. 50 della G.U. in formato zip/pdf

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – CIRCOLARE 9 dicembre 2003, n.9464: Decreto del Ministro delle attivita’ produttive del 14 luglio 2003

Edilone.it