MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 11 Giugno 2004, n. 9461: Misura 3 «Formazione per il PIA», prevista dal Programma Operativo Nazionale «Sviluppo imprenditoriale locale» ob.1 2000-2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – CIRCOLARE 11 Giugno 2004, n. 9461: Misura 3 «Formazione per il PIA», prevista dal Programma Operativo Nazionale «Sviluppo imprenditoriale locale» ob.1 2000-2006

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 11 Giugno 2004, n. 9461: Misura 3 «Formazione per il PIA», prevista dal Programma Operativo Nazionale «Sviluppo imprenditoriale locale» ob.1 2000-2006 approvato dalla Commissione dell'Unione europea con decisione C(2000)2342 dell'8 agosto 2000. Riapertura dei termini relativi alla prima applicazione. (GU n. 151 del 30-6-2004 - Suppl. Ordinario n.115)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

CIRCOLARE 11 Giugno 2004 , n. 9461

Misura 3 «Formazione per il PIA», prevista dal Programma Operativo
Nazionale «Sviluppo imprenditoriale locale» ob.1 2000-2006 approvato
dalla Commissione dell’Unione europea con decisione C(2000)2342
dell’8 agosto 2000. Riapertura dei termini relativi alla prima
applicazione.

Alle imprese interessate
Alle banche concessionarie
Agli istituti collaboratori
All’A.B.I.
All’ASS.I.LEA
Alla CONFINDUSTRIA
Alla CONFAPI
Alla CONFCOMMERCIO
Alla CONFESERCENTI
Al Comitato di coordinamento delle
confederazioni artigiane
All’ANCE
Con circolare n. 1167510 del 28 novembre 2001 sono state fornite
le necessarie indicazioni per l’attuazione della misura richiamata in
oggetto. Tale circolare, al punto 12, ha previsto una particolare
modalita’ di prima applicazione della detta misura riservata ai
programmi di investimento che hanno gia’ beneficiato delle
agevolazioni per un programma di investimenti fissi a valere sui
bandi del 2000 e del 2001 del settore «industria» della legge n.
488/1992 (rispettivamente 8° e 11° bando).
Con circolare n. 946219 del 7 maggio 2003 sono state introdotte
alcune modifiche alla suddetta circolare e riaperti i termini
inerenti la presentazione delle istanze secondo le modalita’ fissate
dal richiamato punto 12.
Considerata la disponibilita’ di risorse pari a circa 36 milioni
di euro, assegnate alla misura 3 «Formazione per il PIA» e non ancora
impegnate, al fine di consentirne il pieno utilizzo, si ritiene
opportuno riaprire i termini per la presentazione delle istanze
secondo le modalita’ fissate dalle predette circolari, apportando al
testo della circolare n. 1167510 del 28 novembre 2001, come
modificato dalla circolare n. 946219 del 7 maggio 2003, le seguenti
ulteriori modifiche e integrazioni.
Il punto 12.1 e’ cosi’ sostituito:
possono accedere alle agevolazioni previste dal Programma
Operativo Nazionale – Misura 3 «Formazione per il PIA», limitatamente
agli incentivi alla formazione di cui ai punti 1.1, lettera b), 3.3,
4.2, 5.2, 8.3, 9.3, 9.5, 9.6, 10.1 e 11.1, le imprese, i cui
programmi di investimento (con esclusione dei progetti >= a 50
milioni di euro) sono stati agevolati e ritenuti ammissibili al
cofinanziamento, a valere sulla programmazione comunitaria 2000-2006,
sui bandi 8° ed 11° della legge n. 488/1992; possono inoltre accedere
alle agevolazioni le imprese i cui programmi di investimento sono
stati agevolati e ritenuti ammissibili al cofinanziamento sopra
citato, sul 4° bando della legge n. 488/1992, elencati nell’allegato
B della presente circolare.
La domanda di agevolazione per ottenere gli incentivi alla
formazione e’ limitata solo ai programmi, ammissibili al
cofinanziamento del F.E.S.R, che abbiano previsto un incremento
occupazionale di almeno un’unita’ rispetto all’esercizio precedente
alla presentazione delle domande.
Il punto 12.3 e’ cosi’ sostituito:
le risorse finanziarie disponibili per la presente applicazione
sono al momento individuate in 20 milioni di euro, oltre eventuali
ulteriori risorse rivenienti dalla Misura 3, e saranno impegnate a
partire dalla graduatoria (speciale e ordinaria) del 4° bando
«Industria» e successivamente, fino ad esaurimento delle risorse,
utilizzando, rispettivamente, la graduatoria (speciale, ordinaria e
«grandi progetti») dell’8° e 11° bando «Industria».
Ai fini della concessione delle agevolazioni viene data priorita’
nell’assegnazione delle risorse finanziarie disponibili, secondo le
modalita’ definite nel precedente paragrafo, ai programmi di
formazione coerenti con il criterio di pari opportunita’ di genere
esplicitato nell’allegato A della presente circolare.
Il punto 12.4 e’ cosi’ sostituito:
le attivita’ formative agevolate, fermo restando l’obbligo di
avvio delle stesse, pena la revoca delle agevolazioni, entro sessanta
giorni dalla data del relativo decreto di concessione provvisoria,
devono concludersi rispettando la seguente tempistica:
progetti agevolati a valere sul 4° bando legge n. 488/1992
«Industria»: entro dodici mesi dalla data del decreto di concessione
provvisoria;
progetti agevolati a valere sull’8° e 11° bando legge n.
488/1992 «Industria» (due quote): entro dodici mesi dalla data del
decreto di concessione provvisoria;
progetti agevolati a valere sull’8° e 11° bando legge n.
488/1992 «Industria» (tre quote): entro dodici mesi dalla data del
decreto di concessione provvisoria ovvero entro la data di
ultimazione del programma di investimento.
La dichiarazione di avvio delle attivita’ formative dovra’ essere
presentata utilizzando lo schema di cui all’allegato n. 10-bis
comprensivo di una attestazione delle spese sostenute in fase di
avvio delle suddette attivita’.
Con riferimento al punto 3.3, al fine di aumentare l’efficacia
delle attivita’ formative, a norma del regolamento (CE) n. 1784/1999
del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al
Fondo Sociale Europeo, viene aggiunto, dopo la lettera l), quanto
segue:
m) misure dirette alla prestazione ai beneficiari di servizi
per l’assistenza a familiari.
Tali misure possono essere realizzate direttamente dalle imprese
beneficiarie o da persone fisiche o giuridiche con particolari
competenze professionali in tali ambiti.
Con riferimento al punto 4.2 viene aggiunto, dopo la lettera f),
quanto segue:
g) costi derivanti dalla promozione di misure specifiche di
sostegno (di cui al precedente punto 3.3, lettera m), nella misura
massima del 5% del totale delle spese ammissibili per le attivita’
formative.
Alla fine del punto 11.1 e’ aggiunta la seguente frase:
il Ministero procede alla revoca totale delle agevolazioni
concesse qualora, a conclusione dell’attivita’ formativa, sia
accertato il mancato rispetto, nelle modalita’ indicate, del criterio
di cui al punto 12.3 secondo paragrafo.
Nell’allegato n. 3 viene aggiunto, dopo la lettera f), quanto
segue:
g) costi derivanti dalla promozione di misure specifiche di
sostegno.
Per costi derivanti dalla promozione di misure specifiche di
sostegno dirette alla prestazione ai beneficiari di servizi per
l’assistenza a familiari, si intendono quei costi che, a norma del
regolamento (CE) n. 488/2004 della Commissione del 10 marzo 2004,
sono direttamente connessi all’attuazione dell’attivita’ formativa.
Gli allegati 5, 9 e 10 sono sostituiti dagli allegati 5-bis,
9-bis e 10-bis della presente circolare.
I termini per la presentazione delle nuove istanze, da inviare
alla medesima banca concessionaria presso la quale e’ stata
presentata la domanda gia’ agevolata ai sensi della legge n.
488/1992, sono fissati a partire dalla data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della presente circolare
e fino al quarantesimo giorno successivo.
Per quanto non modificato dalla presente circolare, si applicano
le disposizioni della citata circolare n. 1167510 del 28 novembre
2001.
Roma, 11 giugno 2004
Il Ministro: Marzano

Allegati

—-> Vedere allegati da pag. 7 a pag. 43 in formato zip/pdf

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