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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 3 luglio 2003: Ulteriori disposizioni per la vendita sul mercato, per l'anno 2003, dell'energia elettrica di cui all'art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, da parte del Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (GU n. 169 del 23-7-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 3 luglio 2003

Ulteriori disposizioni per la vendita sul mercato, per l’anno 2003,
dell’energia elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, da parte del Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ed in
particolare l’art. 3, comma 12, che prevede che il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, con proprio
provvedimento, determina la cessione dei diritti e delle obbligazioni
relative all’acquisto di energia elettrica, comunque prodotta da
altri operatori nazionali, da parte dell’Enel S.p.a. al Gestore della
rete di trasmissione nazionale S.p.a.;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 21 gennaio 2000, concernente l’assunzione della
titolarita’ e delle funzioni da parte del Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a. a decorrere dal 1° aprile 2000;
Visti altresi’ gli articoli 1, comma 2, e 3, commi 2 e 4 del citato
decreto legislativo n. 79/1999, che prevedono che gli indirizzi
strategici ed operativi del Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. sono definiti dal Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 21 novembre 2000, emanato in attuazione
dell’art. 3, comma 12, del citato decreto legislativo n. 79/1999,
concernente la cessione dei diritti e delle obbligazioni relativi
all’acquisto di energia elettrica prodotta da altri operatori
nazionali, da parte dell’Enel S.p.a. al Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a., come integrato e modificato dal
decreto del Ministro delle attivita’ produttive del 10 dicembre 2001;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del 22
novembre 2002, concernente le modalita’ di vendita per l’anno 2003
dell’energia elettrica ritirata da parte del Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a. ai sensi dei decreti sopra indicati ed,
in particolare, l’art. 2, comma 3, che prevede l’assegnazione, sulla
base di procedure concorsuali, di almeno 200 MW per forniture mensili
o bimestrali nonche’ l’art. 3, comma 7, che prevede la possibilita’
di emanare ulteriori disposizioni in corso d’anno per l’assegnazione,
anche su base sperimentale, della capacita’ sopra indicata, in
relazione alla modifica del livello di consumi richiesto per aver
diritto alla qualifica di cliente idoneo;
Visto al riguardo l’art. 10, comma 4, della legge 5 marzo 2001, n.
57, recante disposizioni in materia di apertura e regolazione dei
mercati, che dispone che, a decorrere dal novantesimo giorno dalla
cessione, da parte dell’Enel S.p.a. di non meno di 15.000 MW di
capacita’ produttiva ai sensi dell’art. 8, comma 1, del decreto
legislativo n. 79/1999, e’ cliente idoneo ogni cliente finale,
singolo o associato, il cui consumo, misurato in un unico punto del
territorio nazionale, destinato alle attivita’ esercitate da imprese
individuali o costituite in forma societaria, nonche’ ai soggetti di
cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.
29, e’ risultato, nell’anno precedente, superiore a 0,1 GWh; la
stessa disposizione dispone che, con la medesima decorrenza, cessano
di avere applicazione i commi 2, 3, 4 e 5 dell’art. 14 del decreto
legislativo n. 79/1999;
Considerato che, per effetto della conclusione in data 29 gennaio
2003 delle procedure di cessione, da parte dell’Enel S.p.a., della
capacita’ produttiva di cui all’art. 8 del decreto legislativo 16
marzo 1999, n. 79, si e’ realizzato, a partire dal 29 aprile 2003,
l’abbassamento a 0,1 GWh del livello di consumo minimo necessario per
il diritto alla qualifica di cliente idoneo, secondo quanto previsto
dal citato art. 10 della legge n. 57/2001;
Vista la delibera n. 20/03 del 13 marzo 2003 dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas, concernente la definizione di modalita’
per il riconoscimento e la verifica della qualifica di cliente idoneo
ed altri obblighi di informazione;
Ritenuto opportuno, in relazione all’ulteriore grado di apertura
del mercato prodottosi a partire dal 29 aprile 2003, finalizzare
l’assegnazione della quota di capacita’ non assegnata per forniture
annuali ad una sperimentazione di carattere transitorio e limitata
nel tempo che coinvolga i clienti idonei che, in forma singola o
associata, per la prima volta hanno la possibilita’ di accedere al
mercato libero dell’energia elettrica;
Considerato altresi’ utile, in relazione ai ridotti livelli di
consumo ed ai relativi profili di prelievo dei nuovi clienti di
minori dimensioni, individuare nelle associazioni di categoria i
soggetti in grado di esercitare una adeguata azione informativa
presso i settori interessati, stimolando forme di aggregazione della
domanda che consentano efficienza nell’allocazione dell’energia,
nonche’ di svolgere un’attivita’ di monitoraggio sull’andamento della
sperimentazione, riferendone gli esiti alle autorita’ interessate;
Ritenuto coerente con le esigenze conoscitive connesse alla
sperimentazione ed al monitoraggio prevedere modalita’ di
assegnazione che consentano la piu’ ampia partecipazione e definirne
le condizioni in base ai parametri gia’ utilizzati per le precedenti
assegnazioni dell’energia in parola, come aggiornati con proprie
deliberazioni dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas e dalla
Cassa conguaglio per il settore elettrico;
Decreta:
Art. 1.
Capacita’ produttiva assegnabile
1. Al fine di consentire una sperimentazione sull’accesso al
mercato libero dell’energia elettrica dei nuovi clienti idonei
identificati in premessa, a partire dal mese successivo all’entrata
in vigore del presente decreto, il Gestore della rete cede l’energia
elettrica acquisita ai sensi del decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000, per la quota
di potenza di 200 MW attribuibile su base non annuale, secondo le
disposizioni del presente decreto.
2. L’assegnazione e’ effettuata sulla base di bande di ampiezza
fissa di 5 MW in ciascuna ora e per forniture valide fino al 31
dicembre 2003.

Art. 2.
Modalita’ di assegnazione della capacita’
1. All’assegnazione di cui all’art. 1, possono partecipare, secondo
le modalita’ di seguito indicate, i clienti finali, singoli o
associati, i cui consumi, misurati in un unico punto del territorio
nazionale, destinati alle attivita’ esercitate da imprese individuali
o costituite in forma societaria, siano risultati, nell’anno
precedente, superiori a 0,1 GWh e fino a 1 GWh, nonche’ ai soggetti
di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993,
n. 29, con i medesimi consumi sopra specificati.
2. I clienti idonei di cui al comma 1 attestano il possesso del
requisito di idoneita’ mediante i dati riferiti ai consumi nell’anno
solare 2002, sulla base di una dichiarazione rilasciata dal
distributore, ovvero tramite l’autocertificazione prevista dalla
delibera dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas n. 20/03 del
13 marzo 2003, e dichiarano di non aver esercitato l’opzione di
essere compresi nel mercato dei clienti vincolati, ai sensi dell’art.
4, comma 3, del decreto legislativo n. 79/1999.
3. Le associazioni di categoria rappresentate a livello nazionale
all’interno del CNEL promuovono tra i loro associati in possesso dei
requisiti di cui ai commi 1 e 2, l’aggregazione in uno o piu’ gruppi
di acquisto ed individuano acquirenti grossisti tra quelli iscritti
all’albo dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, delegati a
partecipare all’assegnazione, in nome e per conto di tali gruppi di
acquisto.
4. La capacita’ assegnabile e’ ripartita dal Gestore della rete in
due quote da 100 MW ciascuna, di cui una destinata ai clienti finali
con consumi superiori a 0,1 e fino a 0,5 GWh ed una ai clienti finali
con consumi superiori a 0,5 e fino a 1 GWh.
5. Il Gestore della rete attribuisce le quote di capacita’ di cui
al comma 4 agli acquirenti grossisti di cui al comma 3, sulla base
delle singole richieste avanzate per conto dei clienti finali da essi
rappresentati ovvero, nel caso in cui la richiesta complessiva sia
superiore alla capacita’ assegnabile, secondo quote di capacita’
proporzionalmente ridotte in base ai consumi di energia elettrica
autocertificati dai clienti rappresentati.
6. La capacita’ che dovesse risultare non assegnata a seguito della
procedura di cui al comma 4 e’ offerta dal Gestore della rete ai
clienti finali, aventi i requisiti richiesti al comma 2, con consumi
compresi da 1 a 9 GWh con procedura concorrenziale.

Art. 3.
Condizioni economiche per l’assegnazione
1. Le assegnazioni di cui all’art. 2 sono effettuate dal Gestore
della rete secondo condizioni economiche pari al 65,9 % del costo
unitario variabile riconosciuto per l’energia elettrica prodotta da
impianti termoelettrici che utilizzano combustibili fossili
commerciali, come definito in base all’ultimo aggiornamento
dell’Autorita’ in vigore, aumentato del costo evitato di esercizio,
manutenzione e spese generali connesse e del costo evitato di
impianto di cui al Titolo II comma 2 della deliberazione del Comitato
Interministeriale Prezzi del 29 aprile 1992, come determinato dalla
Cassa conguaglio per il settore elettrico per…

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