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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 2 luglio 2003, n.183: Regolamento concernente modifiche al decreto ministeriale 17 luglio 1998, n. 256, recante l'attuazione dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 1997, n. 324, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1997, n. 403. (GU n. 168 del 22-7-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 2 luglio 2003, n.183

Regolamento concernente modifiche al decreto ministeriale 17 luglio
1998, n. 256, recante l’attuazione dell’articolo 1, comma 2, del
decreto-legge 25 settembre 1997, n. 324, convertito, con
modificazioni, dalla legge 25 novembre 1997, n. 403.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto il decreto-legge 25 settembre 1997, n. 324, convertito con
modificazioni, nella legge 25 novembre 1997, n. 403, recante
ulteriori interventi in materia di rottamazione degli autoveicoli;
Visto in particolare l’articolo 1, comma 2, che prevede
incentivazioni per gli acquisti di autoveicoli a trazione elettrica e
incentivazioni per l’acquisto di autoveicoli alimentati a metano o a
gas di petrolio liquefatto (GPL), nonche’ incentivazioni per
l’installazione di impianti di alimentazione a metano o a GPL;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 17 luglio 1998, n. 256, recante il regolamento
sulle incentivazioni per gli autoveicoli alimentati a metano o gas di
petrolio liquefatto (GPL);
Visto l’articolo 145, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388
«Legge Finanziaria per il 2001» che autorizza nuovi stanziamenti per
ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003;
Visto il decreto del 5 aprile 2001 del Ministro dell’ambiente, di
concerto con il Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, recante la definizione delle tipologie oggetto
degli incentivi, nonche’ la ripartizione del predetto stanziamento
fra le incentivazioni per il settore elettrico e quelle per il
settore metano/GPL;
Visto l’articolo 28 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, recante
«Misure per favorire l’iniziativa privata e lo sviluppo della
concorrenza», che autorizza un ulteriore stanziamento di 5 milioni di
euro per ciascuno degli anni 2002, 2003, 2004;
Visto che occorre ripartire il predetto stanziamento fra le
incentivazioni per il settore GPL e gas metano e le incentivazioni
per il settore elettrico;
Rilevata la necessita’ di modificare l’entita’ del contributo
previsto nell’articolo 2 del citato decreto ministeriale 17 luglio
1998, n. 256, al fine di incrementare maggiormente l’impiego di
autoveicoli a basso impatto ambientale, quali quelli alimentati a
metano ed a GPL, avuto anche riguardo all’attuale situazione di grave
congiuntura negativa del mercato;
Rilevata altresi’ la necessita’ di definire, nell’ambito di
appositi accordi di programma con le associazioni di categoria,
modalita’ operative di controllo che, anche in relazione
all’incremento dell’entita’ del contributo, garantiscano una verifica
adeguata dell’andamento delle operazioni incentivabili e
dell’effettivo utilizzo del contributo da parte del consumatore
finale;
Visto l’articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 26 maggio 2003;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi dell’articolo 17, comma 3 della citata legge 23 agosto 1988, n.
400;

Adotta

il seguente regolamento:

Art. 1.
Ripartizione stanziamento
1. Lo stanziamento di 5 milioni di euro, previsto dall’articolo 28
della legge 12 dicembre 2002, n. 273, per ciascuno degli anni
2002, 2003, 2004 e’ ripartito in ragione di euro 4,5 milioni per la
concessione di incentivi per l’acquisto o la trasformazione di
autoveicoli alimentati a metano o a GPL e di euro 0,5 milioni per
l’acquisto di autoveicoli a trazione elettrica nonche’ motocicli e
ciclomotori elettrici e biciclette a pedalata assistita.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Note alle premesse:
– Si riporta il testo dell’art. 2 del decreto
ministeriale 17 luglio 1998, n. 256 «Regolamento recante
norme sulle agevolazioni per gli autoveicoli alimentati a
metano o a gas di pretrolio liquefatto (GPL)», come
modificato dal presente regolamento:
«Art. 2 (Entita). – Il contributo e’ stabilito nella
misura di euro 1.500,00 in favore delle persone fisiche che
acquistano in Italia, anche in locazione finanziaria, un
autoveicolo nuovo di fabbrica omologato anche o
esclusivamente a metano o a gas di petrolio liquefatto
(GPL) e nella misura di euro 650 in favore delle persone
fisiche che fanno installare, entro un anno successivo alla
data di prima immatricolazione, un impianto di
alimentazione a metano o a GPL su autoveicolo di proprieta’
e di cui risulti l’intestazione alla persona fisica
medesima, o ai suoi familiari conviventi.».
– Si riporta il testo del comma 3 dell’art. 17 della
legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di
Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei
Ministri):
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
nelle materie di competenza del Ministro o di autorita’
sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente
conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di
competenza di piu’ Ministri, possono essere adottati con
decreti interministeriali, ferma restando la necessita’ di
apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti
ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme
contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo.
Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio
dei Ministri prima della loro emanazione.».
Nota all’art. 1:
– Si riporta il testo dell’art. 28 della legge
12 dicembre 2002, n. 273 (Misure per favorire l’iniziativa
privata e lo sviluppo della concorrenza):
«Art. 28 (Misure per incrementare l’utilizzo del metano
e del GPL in autotrazione). – 1. Per le finalita’ previste
dall’art. 1 del decreto-legge 25 settembre 1997, n. 324,
convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre
1997, n. 403, concernente la concessione di contributi per
la rottamazione degli autoveicoli, e’ autorizzata la spesa,
in aggiunta a quella prevista dall’art. 145, comma 6, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, di 5 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2002, 2003 e 2004, da destinare alla
concessione di contributi per l’acquisto di autoveicoli
alimentati a metano o a GPL, di motocicli e ciclomotori
elettrici, di biciclette a pedalata assistita, nonche’ per
l’installazione, sui veicoli a benzina esistenti, di un
impianto di alimentazione a metano o a GPL, in conformita’
delle definizioni adottate dal decreto ministeriale 5
aprile 2001, del Ministro dell’ambiente pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2001.
2. All’onere derivante dall’attuazione del comma 1,
pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2002, 2003
e 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2002-2004, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di
conto capitale “Fondo speciale” dello stato di previsione
del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
2002, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento
relativo al Ministero delle attivita’ produttive.».

Art. 2.
Entita’ del contributo
1. L’articolo 2 del decreto 17 luglio 1998, n. 256, citato nelle
premesse e’ cosi’ sostituito: «Il contributo e’ stabilito nella
misura di euro 1.500 in favore delle persone fisiche che acquistano
in Italia, anche in locazione finanziaria, un autoveicolo nuovo di
fabbrica omologato anche o esclusivamente a metano o a gas di
petrolio liquefatto (GPL) e nella misura di euro 650 in favore delle
persone fisiche che fanno installare, entro un anno successivo alla
data di prima immatricolazione, un impianto di alimentazione a metano
o a GPL su autoveicolo di proprieta’ e di cui risulti l’intestazione
alla persona fisica medesima, o ai suoi familiari conviventi.».

Art. 3.
Modalita’ di monitoraggio
1. Le modalita’ operative di monitoraggio dell’andamento delle
erogazioni e dell’effettivo utilizzo del contributo da parte del
consumatore finale sono stabilite in appositi accordi di programma da
stipularsi tra il Ministero delle attivita’ produttive e …

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