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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 21 novembre 2002: Bando straordinario per la concessione delle agevolazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, destinato ai programmi di investimento da realizzare nelle aree depresse dei comuni delle isole minori. (GU n. 37 del 14-2-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 21 novembre 2002

Bando straordinario per la concessione delle agevolazioni di cui
all’art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
destinato ai programmi di investimento da realizzare nelle aree
depresse dei comuni delle isole minori.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, in materia di
disciplina organica dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno;
Visto “l’accordo di programma quadro sviluppo locale” concernente
un programma integrato per lo sviluppo locale delle isole minori;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, con il quale, ai sensi
dell’art. 18, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 112, e’ stato approvato il testo unico delle direttive
emanate ai sensi dell’art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre
1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre
1992, n. 488;
Visto in particolare il punto 5, C5) del predetto testo unico, che
prevede la possibilita’ di formare ulteriori graduatorie sulla base
di specifici obiettivi fissati con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, sentita la
Conferenza Stato-regioni;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 9 maggio 2001 con il quale, sentita la Conferenza
Stato-regioni, e’ stata assegnata alle iniziative da realizzare nelle
aree depresse delle isole minori la somma complessiva di lire 100
miliardi, pari a euro 51.645.690, da ripartire tra i territori
interessati secondo le misure fissate dalla delibera del CIPE n. 136
del 21 dicembre 2000;
Considerato che il medesimo decreto 9 maggio 2001 attribuisce al
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, sentito
il Comitato di coordinamento del DUPIM, la definizione dei criteri
per la concessione delle agevolazioni;
Ritenuto necessario dare attuazione a quanto previsto dal citato
decreto 9 maggio 2001 ai fini dell’emanazione dei bandi per la
presentazione delle domande di agevolazione;
Sentito il Comitato nazionale di coordinamento del DUPIM che si e’
espresso favorevolmente nella riunione del 25 giugno 2002;
Decreta:
Art. 1.
1. Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse
attraverso un bando straordinario, secondo le modalita’ e i criteri
previsti per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni di cui
all’art. 1, comma 2, della legge n. 488/1992, destinato ai programmi
di investimento da realizzare nelle aree depresse dei comuni delle
isole minori.
2. Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi da realizzare nei
settori dell’industria, dei servizi, del turismo e del commercio
tenuto conto che:
a) i settori industriali ammissibili sono quelli di cui alle
sezioni C – “Estrazione di minerali”, D – “Attivita’ manifatturiere”,
E – “Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua”,
limitatamente alle classi 40.10 e 40.30, ed F – “Costruzioni” della
Classificazione delle attivita’ economiche ISTAT 1991, con i limiti,
i criteri e le condizioni fissati dalla legge n. 488/1992 e fatti
salvi i divieti e le limitazioni derivanti dalle vigenti specifiche
normative dell’Unione europea;
b) le attivita’ dei servizi ammissibili sono quelle riportate
nell’elenco di cui all’allegato 2 della circolare del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 14 luglio 2000, n.
900315;
c) per il settore del turismo le attivita’ ammissibili sono
quelle di cui al punto 2.2, lettera b) del testo unico delle
direttive approvato con decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 3 luglio 2000; al riguardo, le ulteriori
attivita’ ammissibili indicate dalle regioni sono quelle riportate
nell’ultimo decreto di approvazione del Ministero delle attivita’
produttive, relative al bando ordinario della legge n. 488/1992 per
il settore “turismo”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana prima del termine iniziale di presentazione delle
domande di cui al presente decreto;
d) per il settore del commercio i programmi ammissibili sono
quelli di cui al punto 2.2, lettera c) del citato testo unico delle
direttive.
3. Il Ministero delle attivita’ produttive provvede alla formazione
di una graduatoria, riferita a tutti i settori di cui al comma 2, per
ciascuna delle regioni delle isole minori, con l’inserimento dei
programmi ritenuti ammissibili a seguito dell’istruttoria effettuata
dalle banche concessionarie. Non si applicano le limitazioni previste
dal punto 2.2, lettera a) del citato testo unico delle direttive per
le imprese operanti nel settore dei servizi in ordine all’utilizzo
delle risorse complessivamente disponibili.
4. Ai fini della formazione delle graduatorie di cui al comma 3, il
40% delle risorse e’ riservato alle iniziative del settore industria
e dei servizi, il 50% a quelle del settore turismo e il 10% a quelle
del settore del commercio. Le risorse finanziarie relative a ciascun
settore eventualmente non utilizzate, sono messe a disposizione degli
altri settori in proporzione al fabbisogno derivante dalle
corrispondenti richieste regionali non soddisfatte.
5. Con successivo decreto del Ministro delle attivita’ produttive
sono fissati i termini e le modalita’ per la presentazione delle
domande di agevolazione. Per i programmi i cui investimenti
complessivi siano inferiori al limite di cui al successivo art. 4,
comma 5, tenuto conto dell’ammontare degli investimenti stessi, non
e’ richiesto il versamento della cauzione ovvero la sottoscrizione
della fideiussione bancaria o della polizza assicurativa di cui
all’art. 5, comma 4-bis, del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato n. 527/1995 e successive modifiche e
integrazioni.

Art. 2.
1. Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi presentati
esclusivamente dalle piccole e medie imprese. Per la determinazione
della dimensione di impresa si applicano i criteri di cui ai decreti
del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 18
settembre 1997 e del 27 ottobre 1997; per i soggetti del “settore
turismo” e del “settore commercio”, si applicano i limiti fissati per
le imprese fornitrici di servizi di cui al detto decreto ministeriale
del 27ottobre 1997.

Art. 3.
1. Le tipologie dei programmi ammissibili sono quelle individuate
dal citato testo unico delle direttive in relazione ai settori di
attivita’ di cui all’art. 1.
2. Non sono ammissibili alle agevolazioni i programmi i cui
investimenti complessivi siano inferiori a 100.000 euro o superiori a
2 milioni di euro.

Art. 4.
1. Ai fini della formazione delle graduatorie per ciascun programma
sono individuati i seguenti indicatori:
1. valore del capitale proprio investito nel programma rispetto
all’investimento complessivo;
2. numero di occupati attivati dal programma rispetto
all’investimento complessivo.
2. Con riferimento agli indicatori di cui al comma 1:
a) le modalita’ di calcolo dell’indicatore di cui al punto 1 sono
quelle definite al punto 6.2 della circolare del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 14 luglio 2000, n.
900315;
b) le modalita’ di calcolo dell’indicatore di cui al punto 2 sono
quelle definite al punto 6.3 della circolare del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 14 luglio 2000, n.
900315.
3. Il valore degli indicatori di cui al comma 1 e’ incrementato del
5% qualora l’impresa abbia gia’ aderito o intenda aderire, entro
l’esercizio “a regime” del programma da agevolare, ad uno dei sistemi
internazionali riconosciuti di certificazione ambientale ISO 14001 o
EMAS.
4. Il valore degli indicatori di cui al comma 1 e’ incrementato di
un ulteriore 5% per i programmi gia’ inseriti nei PIST e non
agevolati; l’attestazione formale di spettanza ditale maggiorazione
e’ rilasciata dalla regione o dal soggetto locale competente.
5. Il valore degli indicatori di cui al comma 1 e’ incrementato di
un ulteriore 10% qualora, al momento della presentazione della
domanda, l’impresa non abbia piu’ di nove dipendenti ed il programma
per il quale vengono richieste le agevolazioni preveda investimenti
non superiori a 200.000 euro.

Art. 5.
1. Ai fini della concessione e dell’erogazione delle agevolazioni
di cui al presente decreto si applicano le modalita’ e le procedure
definite dalle disposizioni attuative della legge n. 488/1992.

Art. 6.
1. Le risorse disponibili, pari a complessivi 51.645.000 euro, sono
ripartite tra le regioni interessate, secondo le misure fissate dal
CIPE con delibera n. 136 del 21 dicembre 2000, nel modo seguente:

=====================================================================
Regioni | Risorse finanziarie (in euro)
=====================================================================
Campania | 12.950.173
Lazio | 684.010
Puglia | 2.195.029
Toscana | 7.063.094
Sardegna | 13.169.176
Sicilia …

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