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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 29 novembre 2002: Criteri e modalita' per la concessione degli incentivi previsti dall'art. 4, comma 5, e dall'art. 13, comma 3, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, rispettivamente per rilievi geofisici condotti dai titolari di permessi di ricerca e concessioni di coltivazione per idrocarburi e per accertamenti minerari riguardanti lo stoccaggio di gas naturale. (GU n. 18 del 23-1-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 29 novembre 2002

Criteri e modalita’ per la concessione degli incentivi previsti
dall’art. 4, comma 5, e dall’art. 13, comma 3, del decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164, rispettivamente per rilievi
geofisici condotti dai titolari di permessi di ricerca e concessioni
di coltivazione per idrocarburi e per accertamenti minerari
riguardanti lo stoccaggio di gas naturale.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante
disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese, a norma dell’art. 4, comma 4, lettera c),
della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la
riforma dell’organizzazione del Governo e successive modifiche;
Visto l’art. 4, comma 5, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n.
164, che stabilisce che a decorrere dal 1 gennaio 2000 il 5% delle
entrate derivanti allo Stato dal versamento delle aliquote di
prodotto della coltivazione per idrocarburi da parte dei titolari di
concessione di coltivazione e’ destinato ad un contributo, in misura
non superiore al 40%, relativamente al costo per rilievi geofisici
condotti dai titolari di permessi di ricerca e di concessioni di
coltivazione per idrocarburi, con esclusione dal contributo dei
rilievi geologici e del riprocessamento dai dati geofisici;
Visto l’art. 13, comma 3, del citato decreto legislativo n.
164/2000, che stabilisce che al fine di incentivare la conversione a
stoccaggio di gas naturale dei giacimenti in fase di avanzata
coltivazione per garantire un maggior grado di sicurezza del sistema
nazionale del gas, a decorrere dal 1 gennaio 2000 il 5% delle entrate
derivanti allo Stato dal versamento delle aliquote di prodotto della
coltivazione e’ destinato ad un contributo ai titolari di concessione
di coltivazione o di stoccaggio in misura non superiore al 40% dei
costi documentati per l’effettuazione di studi, analisi, prove di
iniezione volte ad accertare l’idoneita’ del giacimento all’attivita’
di stoccaggio o all’incremento della capacita’ di stoccaggio;
Visto l’art. 4, comma 7, e l’art. 13, comma 5, del decreto
legislativo n. 164/2000, i quali prevedono che con decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato (ora
Ministero delle attivita’ produttive), sentita la Conferenza
unificata, sono stabiliti criteri e modalita’ per la concessione, ad
opera della regione interessata, dei contributi di cui sopra;
Considerato che ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112, le funzioni amministrative relative alle
attivita’ di ricerca di idrocarburi in terraferma sono svolte dallo
Stato d’intesa con le regioni interessate, ferma restando la
competenza dello Stato sulle stesse attivita’ svolte in mare;
Considerati i compiti in materia di gestione e programmazione del
sistema nazionale degli stoccaggi, attribuiti al Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato (ora Ministero delle
attivita’ produttive) ai sensi del decreto legislativo 23 maggio
2000, n. 164, e del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo
2001, n. 175;
Considerati i compiti attribuiti al Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato (ora Ministero delle attivita’
produttive), Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e la
geotermia, della Direzione generale per l’energia e le risorse
minerarie, ai sensi del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 21 luglio 2000;
Sentita la Conferenza unificata, la quale nella riunione dell’11
luglio 2002 ha espresso parere positivo sullo schema di decreto;
Decreta:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) “programma”: il programma di rilievi geofisici condotto dai
titolari di permessi di ricerca e concessioni di coltivazione,
oggetto di domande di contributo ai sensi dell’art. 4, comma 5 del
decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, ovvero il programma di
studi, analisi e prove di iniezione effettuato dai titolari di
concessioni di coltivazione o di stoccaggio, oggetto di domande di
contributo ai sensi dell’art. 13, comma 3, del decreto legislativo 23
maggio 2000, n. 164;
b) “regione interessata”: la regione nel cui territorio viene
totalmente o prevalentemente eseguito il programma;
c) “soggetto gestore”: soggetto che concede ed eroga i
contributi, cioe’ la regione interessata per i programmi che si
svolgono in terraferma ed il Ministero delle attivita’ produttive –
Direzione generale per il coordinamento degli incentivi alle imprese,
per i programmi che si svolgono in mare;
d) “soggetto richiedente”: soggetto a favore del quale possono
essere concessi ed erogati i contributi e che, in caso di programmi
eseguiti in compartecipazione, viene indicato dai partecipanti per la
presentazione della domanda di contributo anche in nome e per conto
degli stessi. Per programmi da eseguire nell’ambito di titoli
minerari, il soggetto richiedente coincide con il rappresentante
unico. All’atto della concessione del contributo, il soggetto
richiedente diviene il “beneficiario” del contributo.

Art. 2.
Modalita’ di gestione
1. Gli interventi agevolativi sono attuati con l’adozione di
procedura valutativa e procedimento a graduatoria, secondo quanto
previsto dall’art. 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123.

Art. 3.
Spese ammissibili
1. Per le diverse tipologie d’intervento previste, sono concesse
agevolazioni per i costi sostenuti successivamente alla data della
domanda, salvo quanto disposto all’art. 5, comma 3, ed all’art. 7,
comma 2.
2. Le spese ammissibili per i programmi relativi ai rilievi
geofisici riguardano l’esecuzione delle indagini, nonche’ le opere e
gli altri lavori necessari alla loro esecuzione, e la relativa
elaborazione dei dati. Le spese suddette si riferiscono ai costi,
fatturati o documentati attraverso gli elementi della contabilita’
industriale, nella misura strettamente adeguata all’effettiva entita’
della prospezione. Non sono ammissibili a contributo le spese
generali ed amministrative dell’impresa.
3. Le spese ammissibili per i programmi relativi all’accertamento
dell’idoneita’ alla conversione a stoccaggio di giacimenti e
all’incremento delle capacita’ di stoccaggio riguardano l’esecuzione
di rilievi sismici di dettaglio e delle relative elaborazioni,
l’acquisizione di dati di pozzo, diretti ed indiretti, per la
caratterizzazione meccanica ed idraulica della copertura e del
reservoir, realizzazione di modelli dinamici e geomeccanici del
giacimento, l’esecuzione di prove di iniezione e degli interventi sui
pozzi finalizzati alla loro realizzazione. Le spese suddette si
riferiscono a costi, fatturati o documentati attraverso gli elementi
della contabilita’ industriale, nella misura strettamente adeguata
all’effettiva entita’ delle prove stesse. Non sono ammissibili a
contributo le spese generali ed amministrative dell’impresa.
4. Sono escluse in generale per entrambe le tipologie di intervento
le spese di acquisto di macchine operatrici e di mezzi di trasporto.
Possono essere considerate ammissibili le spese sostenute con risorse
proprie dalla ditta beneficiaria e rendicontate per mezzo di commesse
interne di lavorazione, che si riferiscono al personale dedicato al
programma, alle quote d’uso di macchine operatrici e di mezzi di
trasporto, nonche’ ai materiali utilizzati per il programma.

Art. 4.
Durata dei programmi
1. I programmi non possono avere una durata superiore a tre anni,
in relazione alla complessita’ e difficolta’ tecnica della ricerca,
decorrenti dalla data di inizio delle attivita’, indicata nella
domanda di cui agli articoli 5 e 7.

Art. 5.
Presentazione della domanda di contributo
per rilievi geofisici
1. La domanda di contributo per rilievi geofisici che si svolgono
in terraferma e’ presentata dal soggetto richiedente alla regione
interessata ed in copia al Ministero delle attivita’ produttive –
Direzione generale per il coordinamento degli incentivi alle imprese,
di seguito denominato Ministero.
2. Per i programmi che si svolgono in area marina, la domanda e’
presentata al Ministero ed e’ trasmessa contestualmente copia
all’ufficio decentrato dell’Ufficio nazionale minerario per gli
idrocarburi e la geotermia di seguito denominato UNMIG, competente
territorialmente.
3. In prima applicazione del presente decreto, entro novanta giorni
dalla data di pubblicazione dello stesso, i titolari di permessi di
ricerca e di concessioni di coltivazione per idrocarburi inviano le
domande con riferimento ai rilievi geofisici iniziati negli anni 2000
e 2001 o da iniziare nel 2002.
4. A decorrere dall’anno 2003 le domande di contributo sono inviate
dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno per programmi da iniziare nel
medesimo anno.
5. La domanda in bollo e’ inviata a mezzo raccomandata, la cui data
di spedizione fa fede ai fini del rispetto dei termini di cui ai
commi 3 e 4.
6. Nelle domande di contributo sono indicati il titolo minerario di
cui il soggetto richiedente e’ in possesso, la localizzazione dei
lavori, la regione even…

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