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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 31 ottobre 2005, n.1190 Modalita' per l'applicazione nel 2006 della legge 29 luglio 1981, n. 394, articolo 10, concernente la concessione di contributi finanziari ai consorzi agroalimentari e turistico-alberghieri. (GU n. 267 del 16-11-2005)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

CIRCOLARE 31 ottobre 2005, n.1190

Modalita’ per l’applicazione nel 2006 della legge 29 luglio 1981, n.
394, articolo 10, concernente la concessione di contributi finanziari
ai consorzi agroalimentari e turistico-alberghieri.

Premessa.
Conformemente a quanto stabilito dall’art. 12 della legge 7 agosto
1990, n. 241, si comunicano le modalita’ secondo le quali il
Ministero delle attivita’ produttive (di seguito: Ministero)
concedera’ i contributi finanziari sulle spese sostenute dai consorzi
agroalimentari e dai consorzi di imprese alberghiere e turistiche, ai
sensi della legge 29 luglio 1981, n. 394, successivamente modificata
dall’art. 4, comma 3, della legge 20 ottobre 1990, n. 304.
Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e
successive modificazioni ha attribuito alle regioni la gestione dei
contributi destinati ai consorzi, con esclusione di quelli
multiregionali, e che con il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle regioni
a statuto ordinario, la presente circolare riguarda esclusivamente la
gestione dei contributi destinati ai consorzi a carattere
multiregionale.
Atteso inoltre che il trasferimento delle competenze non e’ stato
ancora perfezionato per le regioni a statuto speciale Sicilia e Valle
d’Aosta, alle disposizioni della presente circolare possono ricorrere
anche i consorzi monoregionali con sede in tali regioni fino a quando
non sara’ completato l’iter di trasferimento delle competenze. La
liquidazione del contributo e’ subordinata alla messa a disposizione
di questa amministrazione, da parte del Ministero dell’economia,
delle relative risorse, attualmente accantonate nel fondo unico.
La presente circolare potra’ subire modifiche in relazione agli
ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle regioni.
Infine, si evidenzia che la presente circolare indica – come di
prassi – le modalita’ riguardanti la liquidazione dei contributi per
i programmi realizzati nel 2005 e le modalita’ per l’approvazione dei
programmi da realizzare nel 2006.
Inoltre, in via eccezionale, quest’anno con l’atto in questione si
stabiliscono anche le modalita’ riguardanti la liquidazione dei
contributi relativamente ai programmi che saranno realizzati nel
2006. Cio’ consente di impostare – fin da quest’anno e a regime
dall’anno prossimo – circolari annuali applicative dell’art. 10 della
legge n. 394/1981 che indicheranno contestualmente sia le modalita’
di approvazione sia quelle di rendicontazione delle attivita’
promozionali relative al medesimo periodo di programmazione. Tale
nuova impostazione, piu’ coerente con la logica di progettualita’
richiesta al fine di accedere ai benefici dell’art. 10 della legge n.
394/1981 garantisce, fin da quest’anno, una maggiore trasparenza e
certezza circa le modalita’ di rendicontazione dei programmi che i
consorzi intendono realizzare. Inoltre, tale razionalizzazione
permette una piu’ consona disciplina dell’intero procedimento
amministrativo sottostante all’applicazione della legge in questione,
da cui derivano semplificazioni e minori oneri per i beneficiari
stessi.
SEZIONE I
Scopo della concessione dei contributi.
1. Secondo quanto previsto dall’art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di
commercio con l’estero), i contributi concessi dal Ministero sono
finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attivita’
promozionali di rilievo nazionale ed in particolare la realizzazione
di progetti volti a favorire l’internazionalizzazione delle piccole e
medie imprese.
2. Il contributo e’ destinato ai consorzi per favorire il processo
di internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e medie
imprese associate. Pertanto il contributo non puo’ essere in alcun
modo direttamente ripartito tra le imprese ne’ impiegato per coprire
i costi di iniziative fruite da singole imprese o da una percentuale
non significativa delle stesse.
3. Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi delle
azioni promozionali. I programmi proposti, pertanto, non dovranno
contenere iniziative volte al diretto sostegno delle vendite.
Definizione di consorzio multiregionale.
4. Sono considerati consorzi a carattere multiregionale quelli di
cui almeno il 25% delle imprese associate abbia la sede legale in una
o piu’ regioni diverse da quella delle restanti imprese. Per i
consorzi che abbiano piu’ di 60 imprese associate, il requisito
minimo e’ fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o piu’
regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
5. Tale requisito minimo deve essere posseduto dai consorzi
ininterrottamente dalla data della domanda di approvazione del
programma sino al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del
programma stesso.
Destinatari dei contributi: requisiti.
6. Possono accedere ai contributi per le attivita’ promozionali i
consorzi e le societa’ consortili a carattere multiregionale, anche
in forma cooperativa, aventi come scopo sociale esclusivo
l’esportazione dei prodotti agro alimentari, nonche’ i consorzi e le
societa’ consortili a carattere multiregionale, anche in forma
cooperativa, di imprese alberghiere e turistiche, limitatamente alle
attivita’ volte ad incrementare la domanda turistica estera. Nello
statuto deve essere specificato il divieto di distribuzione degli
utili anche in caso di scioglimento.
7. Il consorzio deve essere costituito da un numero di imprese non
inferiore a otto; tale limite puo’ essere ridotto a cinque qualora le
imprese abbiano sede nelle regioni dell’obiettivo 1 (Campania,
Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna). Le suddette
condizioni minime devono essere possedute dai consorzi
ininterrottamente dalla data della domanda di approvazione del
programma sino al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del
programma stesso.
8. Dal momento della presentazione del programma promozionale sino
al 31 dicembre dell’anno di riferimento del programma stesso, il
fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto ed
esistente, formato da singole quote di partecipazione sottoscritte da
ogni socio.
SEZIONE II
Presentazione delle domande.
9. Le domande devono essere inoltrate al Ministero delle attivita’
produttive, Direzione generale per la promozione degli scambi – Div.
III, viale Boston 25 – 00144 Roma. La spedizione deve essere fatta
via raccomandata o per corriere entro e non oltre le date di seguito
specificate. Le domande spedite successivamente alle date stabilite
non saranno prese in esame. Per l’inoltro via posta fa fede la data
del timbro postale, mentre per l’inoltro via corriere fa fede la data
di consegna allo stesso o, in mancanza, la data di ricezione apposta
sulla busta dal Ministero.
10. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere
redatte utilizzando i modelli allegati alla presente circolare. Il
non utilizzo dei moduli, la non sottoscrizione da parte del legale
rappresentante o la loro incompleta presentazione puo’ determinare la
mancanza delle informazioni necessarie alla conduzione
dell’istruttoria ed il conseguente diniego dell’approvazione del
programma.
11. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere
sottoscritte dal legale rappresentante del consorzio secondo le
modalita’ previste dall’art. 38 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Il legale rappresentante, sotto
la propria responsabilita’, attesta di essere a conoscenza delle
conseguenze penali previste per le dichiarazioni mendaci, secondo
quanto stabilito dall’art. 76 del predetto decreto del Presidente
della Repubblica n. 445.
12. Le scadenze per la presentazione delle domande e della relativa
documentazione sono cosi’ stabilite:
domanda di approvazione del programma 2006: 15 dicembre 2005;
domanda di liquidazione del contributo sul programma 2005:
15 aprile 2006;
domanda di liquidazione del contributo sul programma 2006:
15 aprile 2007.
13. Nelle domande deve essere specificato il nominativo
dell’eventuale referente, appositamente incaricato dal rappresentante
legale di intrattenere rapporti con il Ministero.
SEZIONE III
Presentazione della domanda di contributo sul programma promozionale
2006.
14. I consorzi che intendono accedere al contributo sulle spese
relative alle attivita’ promozionali da realizzare nel 2006 devono
presentare il programma al Ministero per l’approvazione. La domanda
di approvazione deve essere redatta in bollo secondo il modello A
allegato ed inviata al Ministero entro il 15 dicembre 2005.
15. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione
dalla quale risulti l’idoneita’ del consorzio a chiedere il
contributo:
fotocopia dell’atto costitutivo e dello statuto vigente al
momento della domanda; (qualora gli stessi siano stati presentati in
passato al Ministero, e’ sufficiente l’invio di copia delle eventuali
modifiche intervenute);
certificato della Camera di commercio rilasciato in data non
anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione della
domanda, attestante che il consorzio svolge attivita’ e non e’
soggetto a procedure concorsuali; tale certificazione puo’ essere
sostituita da una dichiarazione resa dal legale rappresentante sotto
la propria responsabilita’;
verbale di approvazione del programma promozionale da parte degli
organi statutariamente competenti;
elenco delle imprese consorziate redatto secondo il seguente
schema e firmato dal legale rappresentante:

=====================================================================
| | | Sede |
|Regione/ Sede| n. iscriz. | operativa/ | Settore
Denominazione| legale | CCIAA | recapiti |merceologico
=====================================================================
———————————————————————
———————————————————————
———————————————————————

solo per i consorzi agro-alimentari), delibera della Regione
nella quale il consorzio ha la sede legale (da richiedere ove non sia
stata ancora emessa) che qualifica il consorzio richiedente come
agroalimentare, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 394/1981;
schema riepilogativo dell’intero programma promozionale secondo
il modello B (da inviare anche in formato elettronico su floppy-disk
o cd);
piano di copertura dei costi del programma complessivo con
indicazione dei costi e della loro copertura, distinta in risorse
proprie, contributo atteso del Ministero, altri contributi pubblici e
ricavi vari, secondo lo schema di seguito indicato e sottoscritto dal
legale rappresentante:

===================================================================
Costo totale | Copertura
del programma |
—————|—————————————————
| Risorse proprie (*) | Euro …
| Contributo atteso del Ministero | Euro …
Euro …… | Altri contributi pubblici | Euro …
| Ricavi vari e sponsorizzazioni private | Euro …

(*) Per risorse proprie si intendono: le riserve disponibili e le
quote associative ordinarie e straordinarie versate dai soci.
16. I consorzi agroalimentari devono inviare copia della domanda al
Ministero delle politiche agricole – D.G. per le politiche
strutturali e lo sviluppo rurale, ufficio cooperazione,
via XX Settembre 20, Roma.
17. Il programma promozionale si articola in singoli progetti,
ciascuno dei quali deve essere descritto sulla base dei seguenti
elementi, come riportato nel modello C (da compilare per ogni
progetto ed inviare anche in formato elettronico su floppy disk o
cd):
scelta del mercato estero con l’indicazione del settore
merceologico interessato;
obiettivo;
predeterminazione degli indicatori e degli standard da applicare
per la misurazione dei risultati a consuntivo (vedi punto 22 della
circolare);
azioni promozionali che compongono il progetto (con la
descrizione analitica dei contenuti, delle fasi, dei tempi, dei
luoghi, dei costi);
interventi finanziari di eventuali partner pubblici e privati;
costo totale del progetto al netto di IVA;
costi di ciascuna azione al netto di IVA.
Ad ogni scheda-progetto il consorzio deve allegare i preventivi di
spesa emessi dall’erogatore dei servizi e/o prestatore d’opera. I
preventivi sono destinati unicamente a quantificare un preciso
impegno di spesa e non comportano l’obbligo di far eseguire le azioni
dai medesimi soggetti. Ove per giustificati motivi (che devono essere
indicati) non siano disponibili alcuni preventivi di spesa, i
relativi costi devono essere basati su una realistica previsione
sottoscritta dal legale rappresentante.
18. L’attivita’ promozionale deve essere programmata in modo da
apportare benefici generalizzati per i soci e pertanto non sono
ammesse a contributo le iniziative che registrano una partecipazione
non significativa dei soci.
Progetti preferenziali.
19. Al fine di favorire la collaborazione tra gli organismi che
sviluppano all’estero attivita’ promozionali nella medesima area
geo-economica, sono considerati preferenziali i progetti e le azioni
che prevedono iniziative realizzate in sinergia con almeno uno dei
seguenti soggetti: associazioni di categoria, consorzi export,
consorzi agroalimentari e turistico-alberghieri, camere di commercio
italiane all’estero, camere italo-estere in Italia. Possono essere
considerati altresi’ preferenziali i progetti realizzati in
collaborazione sinergica con l’ICE, per le iniziative non incluse nel
piano promozionale nazionale. Per collaborazione sinergica deve
intendersi la realizzazione di progetti o singole azioni
caratterizzati da una specifica suddivisione di compiti tra i
partners, finalizzati al raggiungimento di un risultato comune. Non
si considera collaborazione sinergica la mera acquisizione di
servizi, ancorche’ personalizzati, dal soggetto partner.
20. Compatibilmente con la disponibilita’ delle risorse
finanziarie, e successivamente alla definizione dell’istruttoria di
tutte le domande, ai progetti preferenziali puo’ essere concesso un
contributo pari al limite massimo fissato dall’art. 4, comma 3 della
legge n. 304/1990, nonche’ la corresponsione di un anticipo di un
importo massimo pari alla meta’ del contributo stesso, con riserva di
verifica finale all’atto della liquidazione del finanziamento
dell’intero programma promozionale.
21. Per essere riconosciuto preferenziale il progetto deve essere
corredato da una preventiva dichiarazione di conferma della
collaborazione rilasciata dall’organismo partner, nella quale si
esplicita il ruolo ricoperto da questi nell’esecuzione dell’azione
promozionale e nella quale il partner indica quali azioni sono a suo
carico – o eventualmente presentate a valere su altre leggi di
sostegno – e si impegna altresi’ a non richiedere finanziamenti
pubblici sulle medesime voci di spesa.
Misurazione del raggiungimento degli obiettivi.
22. Ogni progetto dovra’ specificare gli obiettivi che si intendono
raggiungere e dovra’ specificare gli indicatori e gli standard da
utilizzare per valutare i risultati. Nel presente contesto si
intende:
a) per indicatore il parametro in grado di misurare i risultati
conseguiti: ad esempio il numero di accessi dall’estero al sito web,
la raccolta di giudizi espressi in un questionario secondo una scala
di valori;
b) per standard il valore atteso di un certo indicatore: ad
esempio il numero atteso di accessi al sito web, il valore medio dei
giudizi espressi nei questionari.
23. Nella presentazione del programma occorre precisare
l’obiettivita’ dei metodi di rilevazione, specificando ad esempio
l’ampiezza del campione degli intervistati, indicando il metodo
utilizzato per la loro selezione e fornendo un facsimile del
questionario di intervista, ecc. La documentazione relativa ai
sistemi di misurazione, ai parametri utilizzati, alle interviste ecc.
dovra’ essere conservata a cura del soggetto beneficiario per
consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.
Ammissibilita’ dei progetti.
24. Conformemente al principio dell’annualita’ del bilancio
statale, sono ammessi soltanto i progetti che hanno esecuzione nel
2006. I progetti di durata pluriennale devono essere articolati in
sotto progetti annuali, per consentire il finanziamento della quota
parte corrispondente.
25. La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla sua esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e
comunicata immediatamente al Ministero.
26. Sono ammissibili unicamente i progetti strettamente
promozionali. A titolo esemplificativo si indicano qui di seguito
alcune tipologie di progetti:
a) partecipazione a fiere estere;
b) partecipazione a fiere internazionali in Italia, riconosciute
come tali in base al calendario pubblicato dalla Conferenza dei
presidenti delle regioni, consultabile al sito www.regioni.it;
c) realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori,
depliant, materiale informatico, ecc., redatti in lingua estera; le
spese relative alla semplice ristampa non sono ammesse a contributo;
d) pubblicita’ effettuata all’estero su giornali, riviste
specializzate, radio e televisione realizzata dal consorzio;
e) workshop, conferenze e incontri promozionali con operatori
esteri;
f) azioni dimostrative e degustazioni;
g) missioni di operatori esteri in Italia;
h) ricerche di mercato;
i) apertura e aggiornamento sito internet predisposto anche in
lingua estera; gli aggiornamenti sono ammessi qualora comportino
evidenti e sostanziali variazioni strutturali e grafiche;
j) realizzazione e promozione del marchio consortile;
k) formazione ed educational per operatori esteri.
Spese ammissibili.
27. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti sopra
descritti, possono essere finanziate anche le spese generali di
gestione e di personale effettivamente imputabili alle iniziative,
limitatamente ad una percentuale massima del 20% delle spese totali
di ogni progetto. Le spese generali e di personale devono riferirsi
all’attivita’ svolta in sede per la preparazione iniziale e per le
attivita’ conseguenti successive alle manifestazioni. Non sono
ammesse spese imputate in modo generico.
28. Sono riconosciute le spese di viaggio e soggiorno sostenute per
un dipendente del consorzio o titolare di contratto a progetto
riferito al programma promozionale, nonche’ quelle sostenute per non
piu’ di un amministratore o persona specificamente incaricata dal
consorzio. Sono ammissibili unicamente le spese di viaggio effettuate
con aereo o treno e le spese di vitto e alloggio. Qualora a
rendiconto siano presentate voci di spesa non congrue o improprie, le
stesse non saranno accolte.
29. Sono escluse dal contributo le spese relative ad azioni dirette
a sostenere le vendite o la rete di distribuzione e in generale tutte
le spese concernenti azioni dirette a mantenere rapporti commerciali
con la clientela gia’ acquisita. Sono altresi’ escluse le spese
relative ad azioni promozionali che non promuovono il consorzio nella
sua generalita’.
Approvazione del programma.
30. Il Ministero provvede a dare comunicazione dell’esito della
valutazione del programma promozionale entro il 31 marzo 2006. In
assenza di comunicazione entro tale data il programma si intende
approvato.
31. Il programma gia’ presentato potra’ essere successivamente
modificato e integrato con nuovi progetti solo se sussistono
giustificazioni sostanziali ed obiettive. I nuovi progetti devono
essere presentati almeno trenta giorni prima della loro esecuzione ed
in ogni caso non oltre il 30 giugno 2006. Le integrazioni presentate
dopo tale data non saranno prese in considerazione. Devono comunque
essere tempestivamente comunicate tutte le variazioni apportate al
programma promozionale 2006, anche se prevedono una minore spesa o
una diversa successione temporale delle azioni gia’ comunicate.
32. Il Ministero valuta l’ammissibilita’ del programma presentato
tenendo conto:
della conformita’ ai criteri definiti nella presente circolare;
della validita’ tecnico economica dei progetti in termini di
promozione delle esportazioni; la validita’ e’ valutata anche con
riferimento alle caratteristiche del proponente;
della coerenza con le linee di indirizzo dell’attivita’
promozionale 2006 (reperibili sul sito www.mincomes.it);
della completezza delle informazioni fornite.
SEZIONE IV
Modalita’ di presentazione della documentazione per la liquidazione
del contributo sui programmi 2005 e 2006.
33. Le istruzioni riportate di seguito sono relative alla
liquidazione del programma 2005 e dovranno essere seguite anche per
la liquidazione del programma 2006. I riferimenti specifici riferiti
al 2006 sono di volta in volta indicati tra parentesi quadre.
34. Il consorzio che nel corso del 2005 [2006] abbia realizzato il
programma promozionale approvato da questo Ministero puo’ inoltrare
la rispettiva richiesta di liquidazione del contributo sulle spese
effettivamente sostenute entro il 15 aprile 2006 [15 aprile 2007],
utilizzando il modello D;
35. Il legale rappresentante del consorzio dovra’ rilasciare una
dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti
dall’art. 10 della legge n. 394/1981 per l’accesso ai contributi e la
regolarita’ della documentazione presentata. La dichiarazione deve
contenere altresi’ l’impegno a restituire i finanziamenti ricevuti in
caso di inadempienza degli obblighi previsti dalla normativa o di
mancata esecuzione, nei tempi e nei modi previsti, delle attivita’
ammesse al finanziamento (modello D).
36. La rendicontazione dovra’ essere redatta in modo speculare al
programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e
giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti che si fossero
verificati tra gli importi dei preventivi e quelli dei consuntivi.
37. Al fine di rispettare i limiti di cumulo dei contributi
pubblici, il rendiconto dovra’ specificare la relativa copertura, con
l’indicazione, oltre che delle risorse proprie e del contributo
atteso dal Ministero, delle risorse messe a disposizione da parte di
altri enti pubblici o privati; il prospetto dovra’ altresi’
specificare gli introiti derivanti da pubblicita’ o altro.
38. Al fine di ottenere la liquidazione dei contributi il consorzio
e’ tenuto ad inviare la seguente documentazione:
certificato camerale come descritto al punto 15;
copia di eventuali modifiche apportate allo statuto;
elenco delle imprese consorziate come descritto al punto 15;
copia del bilancio relativo all’esercizio consortile (basato
sull’anno solare) 2005 [2006], redatto anche in forma abbreviata,
costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico in forma
scalare (come previsto dal codice civile) e dalla nota integrativa,
eventualmente corredata dalla relazione sulla gestione e da quella
dell’eventuale organo contabile;
copia della nota di deposito del bilancio da cui risultino gli
estremi del deposito stesso presso la C.C.I.A.A.
relazione sull’esecuzione del programma 2005 [2006] suddivisa in
una parte descrittiva generale ed in schede concernenti i singoli
progetti realizzati; le schede sono redatte secondo il modello E e
devono contenere tutti gli elementi ivi indicati;
distinta delle voci di spesa, al netto di IVA o tassa
corrispondente, a fronte delle quali viene richiesto il contributo,
corredata dagli estremi delle relative fatture, firmata dal legale
rappresentante che ne attesta la veridicita’ (modello F); le fatture
devono essere intestate all’ente destinatario e da questo
quietanzate. Sono ammesse le spese fatturate dall’ICE per servizi
resi dallo stesso, tranne le spese relative ad eventi organizzati
direttamente dall’Istituto con i fondi pubblici. Ai sensi della
vigente normativa anti riciclaggio (legge n. 197/1991 e successive
modificazioni) per gli importi superiori ai 12.500 euro non e’
ammesso il pagamento in contanti. Pertanto, per i casi in questione
dovranno essere indicate in dettaglio le modalita’ di pagamento
seguite (ad es. numero bonifico);
prospetto finanziario di copertura della spesa, sottoscritto dal
legale rappresentante, distinto in risorse proprie, risorse acquisite
da soggetti privati, ricavi ed eventuali finanziamenti pubblici; il
prospetto dovra’ altresi’ specificare gli eventuali introiti
derivanti da pubblicita’ o altro;
certificazione rilasciata da societa’ di revisione, relativa alle
spese ammissibili a contributo, se il totale delle spese supera euro
154.937,07.
Conservazione della documentazione di spesa.
39. La documentazione di spesa deve essere conservata presso la
sede del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per
eventuali controlli. Le spese devono essere documentate dalle fatture
originali quietanzate, intestate al Consorzio, e dalle ricevute
fiscali conformi alla normativa vigente in materia fiscale.
Valutazione del rendiconto e determinazione del contributo spettante.
40. Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformita’
dell’attivita’ svolta rispetto al programma approvato; esamina i
risultati conseguiti attraverso l’applicazione degli indicatori e
degli standard a suo tempo predeterminati da parte di ciascun
consorzio; raffronta le spese rendicontate rispetto a quelle
approvate. Al riguardo, il Ministero esclude dal rendiconto
presentato le spese non pertinenti e puo’ ammettere compensazioni tra
singole voci nel limite del 20% delle spese relative al programma
approvato, fermo restando l’importo complessivamente approvato a
preventivo.
41. La misura effettiva del contributo dipende dalle risorse
finanziarie assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali
stabiliti, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 394/1981 e dell’art.
4, comma 3, della legge n. 304/1990, e di seguito indicati:
40% delle spese ammesse per i consorzi che alla data della
domanda di liquidazione risultino costituiti da piu’ di 5 anni;
60% delle spese ammesse per i consorzi aventi sede legale e
imprese ubicate per almeno i 4/5 nei territori delle Regioni
Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna;
70% delle spese ammesse per i consorzi che al momento della
domanda di liquidazione risultino costituiti da non piu’ di cinque
anni; in tal caso il consorzio deve associare in maggioranza imprese
che in precedenza non siano state associate ad altri consorzi che
abbiano usufruito di contributi del Ministero.
42. Il contributo non puo’ superare il limite massimo annuale di
euro 77.468,53 per i consorzi aventi fino a 24 soci, di euro
103.291,38 per i consorzi aventi da 25 a 74 soci e di euro 154.937,07
per i consorzi composti da almeno 75 soci.
43. Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da
altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno
computati anche i predetti finanziamenti, affinche’ l’insieme dei
contributi di fonte pubblica non superi il 70% del totale delle spese
ammesse; il consorzio e’ tenuto a dichiarare l’esistenza di tali
condizioni e ad inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.
Ispezioni e verifiche.
44. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei
limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
autocertificazioni.
45. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento
controlli e verifiche sulla esecuzione del programma promozionale,
sulla veridicita’ delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’
all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli
originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneita’ a ricevere
il finanziamento.
46. In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle
sanzioni penali previste, cosi’ come richiamato dall’art. 76 del
menzionato decreto del Presidente della Repubblica 445/2000; inoltre,
qualora vengano meno i requisiti alla base della concessione del
contributo, questa Amministrazione si riserva la facolta’ di revocare
il finanziamento concesso e di non accogliere successive domande di
contributo.
Reperimento della normativa.
47. I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi
per la presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili
sul sito del Ministero all’indirizzo : www.mincomes. it dal quale e’
possibile scaricare, in particolare, i file in formato work e excel
relativi ai modelli B e C da allegare alla domanda anche in formato
elettronico su floppy o cd.
Come contattare il Ministero.
47. Per informazioni e chiarimenti e’ possibile contattare
l’ufficio competente ai seguenti recapiti:
Indirizzo:
Ministero delle attivita’ produttive
Direzione generale per la promozione degli scambi
Divisione III
Viale Boston, 25 – 00144 Roma
Dirigente:
Dott.ssa Orietta Maizza
Tel. 06-5964 7548 – 06-5993 2460
Fax: 06-5993 2454
E-mail: promo3@mincomes.it
Incaricati dell’istruttoria:
Sig.ra Simona Re Tel. 06-5993 2638
Sig. Alberto Vaccaro Tel. 06-5993 2515
Pubblicazione.
48. La presente circolare sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 31 ottobre 2005
Il direttore generale
per la promozione degli scambi
Caprioli

Allegato

—-> Vedere Modello A alle pagg. 26 – 27 in formato zip/pdf

Allegato

—-> Vedere Modello B a pag. 28 in formato zip/pdf

Allegato

—-> Vedere Modello C alle pagg. 29 – 30 in formato zip/pdf

Allegato

—-> Vedere Modello D alle pagg. 31 – 32 in formato zip/pdf

Allegato

—-> Vedere Modello E a pag. 33 in formato zip/pdf

Allegato

—-> Vedere Modello F alle pagg. 34 – 35 in formato zip/pdf

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

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