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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 21 settembre 2005: Attuazione della direttiva 2003/66/CE della Commissione del 3 luglio 2003, che modifica la direttiva 94/2/CE che stabilisce le modalita' d'applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia dei frigoriferi elettrodomestici, dei congelatori elettrodomestici e delle relative combinazioni. (GU n. 229 del 1-10-2005)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 21 settembre 2005

Attuazione della direttiva 2003/66/CE della Commissione del 3 luglio
2003, che modifica la direttiva 94/2/CE che stabilisce le modalita’
d’applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto
riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia dei
frigoriferi elettrodomestici, dei congelatori elettrodomestici e
delle relative combinazioni.

Capo I
APPARECCHI PER LA REFRIGERAZIONE DI ALIMENTI
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 marzo 1998, n.
107, recante norme per l’attuazione della direttiva 92/75/CEE del
Consiglio del 22 settembre 1992, concernente l’indicazione del
consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici,
mediante etichettatura e informazioni uniformi relative ai prodotti;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 2 aprile 1998, recante norme per l’attuazione della
direttiva 94/2/CE della Commissione del 21 gennaio 1994, che
stabilisce modalita’ di applicazione della direttiva 92/75/CEE del
Consiglio del 22 settembre 1992 per quanto riguarda l’etichettatura
indicante il consumo di energia dei frigoriferi elettrodomestici, dei
congelatori elettrodomestici e delle relative combinazioni,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie
generale – n. 248 del 23 ottobre 1998;
Visti gli articoli 7 e 8 del decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato 7 ottobre 1998, recante norme per
l’attuazione delle direttive 96/89/CE della Commissione del 23 maggio
1995, 95/13/CE della Commissione del 23 maggio 1995 e 96/60/CE della
Commissione del 19 settembre 1996, concernenti modalita’ di
applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio del 22 settembre
1992 per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di
energia rispettivamente delle lavatrici, delle asciugabiancheria e
delle lavasciuga ad uso domestico, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n. 248 del
23 ottobre 1998;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 2 gennaio
2003, recante attuazione della direttiva 2002/40/CE della Commissione
dell’8 maggio 2002 che stabilisce le modalita’ di applicazione della
direttiva 92/75/CEE del Consiglio del 22 settembre 1992 per quanto
riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia dei forni
elettrici per uso domestico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana – serie generale – n. 23 del 29 gennaio
2003;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 2 gennaio
2003, recante attuazione della direttiva 2002/31/CE della Commissione
del 22 marzo 2002 che stabilisce le modalita’ di applicazione della
direttiva 92/75/CEE per quanto riguarda l’etichettatura indicante il
consumo di energia dei condizionatori d’aria per uso domestico,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie
generale – n. 23 del 29 gennaio 2003;
Premesso che e’ necessario dare attuazione nell’ordinamento
nazionale alla direttiva 2003/66/CE della Commissione europea del
3 luglio 2003 che modifica la direttiva 94/2/CE della medesima
Commissione del 21 gennaio 1994 che stabilisce modalita’ di
applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio del 22 settembre
1992 per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di
energia dei frigoriferi elettrodomestici, dei congelatori
elettrodomestici e delle relative combinazioni;
Considerata l’opportunita’ di uniformare ed aggiornare le procedure
di informazione relative ai frigoriferi elettrodomestici, ai
congelatori elettrodomestici e delle relative combinazioni, ai forni
elettrici per uso domestico ed ai condizionatori d’aria per uso
domestico;
Ritenuto di attuare la direttiva 2003/66/CE modificando e
integrando norme esistenti nell’ordinamento nazionale;
Decreta:
Art. 1.
Norme tecniche di riferimento
1. I commi 1 e 2 dell’art. 2 del decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 2 aprile 1998, che
attua la direttiva 94/2/CE della Commissione del 21 gennaio 1994,
richiamato nel seguito come il decreto ministeriale 2 aprile 1998,
sono sostituiti dai seguenti:
«1. I dati da fornire in applicazione del presente decreto devono
essere misurati in base a norme armonizzate adottate dagli enti
europei di normalizzazione (CEN, Cenelec, ETSI) su mandato della
Commissione ai sensi della direttiva 98/34/CE del 22 giugno 1998 del
Parlamento europeo e del Consiglio recepita con decreto legislativo
23 novembre 2000, n. 427, i cui numeri di riferimento siano stati
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea e per le
quali gli Stati membri abbiano pubblicato i numeri di riferimento
delle norme nazionali di recepimento.
2. I dati relativi al rumore, la cui indicazione e’ disposta dagli
allegati I, II e III al presente decreto, sono misurati in
conformita’ a quanto previsto dal decreto legislativo 27 gennaio
1992, n. 134, che recepisce la direttiva del Consiglio 86/594/CEE del
1° dicembre 1986 ed ai successivi decreti di attuazione.».
2. Gli allegati I e II al decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 2 aprile 1998 sono modificati
conformemente alle parti 1 e 2 dell’allegato al presente decreto.

Art. 2.
Definizioni
1. L’art. 3, comma 1, del decreto ministeriale 2 aprile 1998 e’
sostituito dal seguente:
«1. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni
contenute nell’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica
9 marzo 1998, n. 107, che recepisce la direttiva 92/75/CEE del
Consiglio del 22 settembre 1992.».

Art. 3.
Documentazione tecnica
1. Al comma 1 dell’art. 5 del decreto ministeriale 2 aprile 1998 e’
aggiunto il seguente periodo:
«Se le informazioni relative ad una particolare combinazione sono
state ottenute per mezzo di calcoli basati sul progetto e/o per
estrapolazione da altre combinazioni, la documentazione deve
contenere gli estremi di tali calcoli e/o estrapolazioni e delle
prove eseguite per verificare l’accuratezza dei calcoli effettuati
(estremi del modello matematico usato per calcolare le prestazioni e
delle misurazioni effettuate per verificarlo).».

Art. 4.
Etichetta, scheda informativa e comunicazioni stampate
1. Il comma 4 dell’art. 4 del decreto ministeriale 2 aprile 1998 e’
sostituito dal seguente:
«4. Quando l’offerta di vendita, di locazione o di vendita rateale
dell’apparecchio avviene mediante comunicazione stampata o in forma
tale da non consentire al potenziale acquirente di prendere visione
dell’apparecchio offerto, come nel caso di offerta scritta, catalogo
di vendita per corrispondenza, annunci su Internet o mediante altri
mezzi elettronici di comunicazione, tale comunicazione deve contenere
tutte le informazioni elencate nell’allegato III del presente
decreto.».
2. L’allegato V al decreto ministeriale 2 aprile 1998 e’ modificato
conformemente alla parte 3 dell’allegato al presente decreto.

Art. 5.
Divieto di vendita
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
e’ vietata la vendita al pubblico di apparecchi di cui all’art. 1,
comma 1, del decreto ministeriale 2 aprile 1998 per i quali non siano
state predisposte e non siano disponibili le etichette, le schede e
le comunicazioni di cui all’art. 4, comma 4 del medesimo decreto
ministeriale 2 aprile 1998 conformi al presente decreto.
Il presente comma non si applica agli apparecchi usati ed agli
apparecchi nuovi la cui produzione e’ cessata alla data del 29 luglio
2003. La data di cessazione della produzione deve risultare da
specifica dichiarazione del fabbricante, disponibile presso il
distributore.

Capo II
ALTRI APPARECCHI
Art. 6.
Esenzioni per forni elettrici per uso domestici
1. Dopo il comma 1 dell’art. 6 del decreto del Ministro delle
attivita’ produttive 2 gennaio 2003, recante attuazione della
direttiva 2002/40/CE della Commissione dell’8 maggio 2002 che
stabilisce le modalita’ di applicazione della direttiva 92/75/CEE per
quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia dei
forni elettrici per uso domestico e’ inserito il seguente comma:
«2. Il comma 1 del presente articolo non si applica ai forni
elettrici per uso domestico usati ed ai modelli di forni elettrici
per uso domestico nuovi la cui produzione e’ cessata alla data del
4 giugno 2002. La data di cessazione della produzione deve risultare
da specifica dichiarazione del fabbricante, disponibile presso il
distributore».

Art. 7.
Esenzioni per condizionatori d’aria per uso domestico
1. Dopo il comma 1 dell’art. 6 del decreto del Ministro delle
attivita’ produttive 2 gennaio 2003, recante attuazione della
direttiva 2002/31/CE della Commissione del 22 marzo 2002 che
stabilisce le modalita’ di applicazione della direttiva 92/75/CEE per
quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia dei
condizionatori d’aria per uso domestico e’ inserito il seguente
comma:
«2. Il comma 1 del presente articolo non si applica ai
condizionatori d’aria per uso domestico usati ed ai modelli di
condizionatori d’aria per uso domestico la cui produzione e’ cessata
alla data del 23 aprile 2002. La data di cessazione della produzione
deve risultare da una specifica dichiarazione del fabbricante,
disponibile presso il distributore».

Capo III
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 8.
Disposizione finale
1. L’allegato recante l’etichetta, la scheda informativa e le
classi di efficienza energetica e’ parte integrante del presente
decreto.
Il presente decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana entra in vigore dalla data di pubblicazione.
Roma, 21 settembre 2005
Il Ministro: Scajola

Allegati

—-> Vedere allegati da pag. 20 a pag. 22 in formato zip/pdf

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