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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 16 marzo 2005: Graduatorie regionali delle iniziative ammissibili alle agevolazioni presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando straordinario del 2003, destinato ai programmi di investimento da realizzare nelle aree depresse dei comuni delle isole minori del settore «industria», «turismo» e «commercio». (GU n. 110 del 13-5-2005- Suppl. Ordinario n.89)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 16 marzo 2005

Graduatorie regionali delle iniziative ammissibili alle agevolazioni
presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
per il bando straordinario del 2003, destinato ai programmi di
investimento da realizzare nelle aree depresse dei comuni delle isole
minori del settore «industria», «turismo» e «commercio».

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento degli incentivi alle imprese

Visto l’art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
concernente i criteri per la concessione delle agevolazioni alle
attivita’ produttive nelle aree depresse del Paese;
Visto l’art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n.
96, che attribuisce al Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato la competenza in materia di adempimenti tecnici,
amministrativi e di controllo per la concessione delle agevolazioni
alle attivita’ produttive;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo
unico delle direttive emanate ai sensi della predetta legge n.
488/1992 che, in particolare, al punto 5, comma 5, prevede la
possibilita’ di formare ulteriori graduatorie sulla base di specifici
obiettivi fissati con decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, sentita la Conferenza Stato-Regioni;
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527, e le
successive modifiche e integrazioni, di seguito denominato
«regolamento», concernente le modalita’ e le procedure per la
concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle
attivita’ produttive nelle aree depresse del Paese;
Vista la circolare esplicativa del Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato n. 900315 del 14 luglio 2000 e
successive modifiche e integrazioni sulle modalita’ e procedure per
la concessione ed erogazione delle agevolazioni ai settori industria
e servizi;
Vista la circolare esplicativa del Ministero delle attivita’
produttive n. 900516 del 13 dicembre 2000 e successive modifiche e
integrazioni sulle modalita’ e procedure per la concessione ed
erogazione delle agevolazioni al settore turistico-alberghiero;
Vista la circolare esplicativa del Ministero delle attivita’
produttive n. 900047 del 25 gennaio 2001 e successive modifiche e
integrazioni sulle modalita’ e procedure per la concessione ed
erogazione delle agevolazioni al settore del commercio;
Vista la delibera del CIPE n. 136 del 21 dicembre 2000 con la quale
e’ stato ripartito tra le regioni Toscana, Lazio, Campania, Puglia,
Sicilia e Sardegna l’importo di lire 100 miliardi (51.645 Meuro)
destinato alle iniziative inserite nel DUPIM (Documento unico
programmatico isole minori);
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 9 maggio 2001 con il quale, sentita la
Conferenza Stato-Regioni, e’ stata assegnata alle iniziative da
realizzare nelle aree depresse delle isole minori ad integrazione
delle azioni deliberate dal CIPE, la somma complessiva di lire 100
miliardi pari a 51.645.690 euro, da ripartire tra i territori
interessati secondo le misure fissate dalla citata delibera del CIPE
n. 136/2000;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del
14 luglio 2003 che ha definito i criteri per la concessione delle
agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992 attraverso un bando
straordinario destinato ai programmi di investimento da realizzare
nelle aree depresse dei comuni delle isole minori, ha ripartito tra
le regioni interessate le risorse complessive pari a 51.645.690,00
euro e, nell’ambito di ciascuna regione, tra i relativi comuni e ha
fissato il termine iniziale e finale per la presentazione delle
domande di agevolazione;
Vista la circolare applicativa del Ministro delle attivita’
produttive n. 946471 del 9 dicembre 2003 che ha recepito le
indicazioni dei singoli comuni in merito ai settori produttivi
oggetto del bando speciale «isole minori» e fornito indicazioni e
precisazioni per l’attuazione del bando stesso;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del
16 aprile 2004 con il quale e’ stato prorogato il termine finale per
la presentazione delle domande di agevolazione per il bando
straordinario della legge n. 488/1992, destinato ai programmi di
investimento da realizzare nelle aree depresse dei comuni delle isole
minori;
Visto in particolare l’art. 2, comma 4 del citato decreto 14 luglio
2003 che dispone che il Ministero delle attivita’ produttive provvede
alla formazione di una graduatoria per ciascuno dei settori di
attivita’ ammissibili e per ciascuna delle regioni interessate;
Visti gli esiti delle risultanze istruttorie delle banche
concessionarie, di cui all’art. 6, comma 1 del citato decreto
ministeriale n. 527/1995 e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
25 novembre 2003, concernente l’individuazione delle gestioni fuori
bilancio, ai sensi del quale gli interventi nelle aree depresse di
cui alla legge n. 488/1992, gestiti dal Ministero delle attivita’
produttive, limitatamente alle agevolazioni cofinanziate dall’U.E.
e/o dalle regioni, mantengono le caratteristiche proprie dei fondi di
rotazione e quindi permangono in gestione fuori bilancio;
Vista la circolare del Ministero dell’economia e delle finanze n.
29 del 30 giugno 2004 recante istruzioni per la riconduzione in
bilancio delle gestioni non aventi le caratteristiche proprie dei
fondi di rotazione;
Visto l’art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
recante le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche;
Decreta:

Art. 1.
1. Le graduatorie regionali delle iniziative ammissibili alle
agevolazioni previste dal bando straordinario del 2003 della legge n.
488/1992 destinato ai programmi di investimento da realizzare nelle
aree depresse dei comuni delle isole minori del settore «industria»,
«turismo» e «commercio» sono riportate negli allegati dal n. 2/1 al
n. 2/17 al presente decreto. Al fine di facilitare la lettura dei
dati contenuti nelle graduatorie e l’individuazione di ciascuna
iniziativa ammissibile nella graduatoria di pertinenza, si
forniscono, nell’allegato n. 1, le opportune note esplicative e
nell’allegato n. 3, l’elenco di tutte le iniziative ammissibili,
ordinate per settore di attivita’ e numero di progetto, con
l’indicazione della graduatoria nella quale ciascuna di esse e’
inserita ed il numero della relativa posizione occupata.

Art. 2.
1. I decreti di concessione provvisoria delle agevolazioni di cui
all’art. 1 vengono adottati in favore delle domande inserite in
ciascuna delle graduatorie, in ordine decrescente dalla prima, fino
all’esaurimento delle risorse disponibili di cui alle premesse
nonche’ tenendo conto del compenso spettante alle banche
concessionarie e dell’onere relativo agli accertamenti sulla
realizzazione dei programmi di investimenti, di cui, rispettivamente,
all’art. 1, comma 2 ed all’art. 10, comma 1 del regolamento.
2. Per le iniziative ammissibili al cofinanziamento UE e/o delle
Regioni le corrispondenti risorse sono gestite in contabilita’ fuori
bilancio, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 25 novembre 2003 citato in premessa, a valere sulla
contabilita’ speciale n. 1726 istituita nell’ambito del Fondo
rotativo per l’innovazione tecnologica di cui all’art. 14 della legge
17 febbraio 1982, n. 46. Per le iniziative non ammissibili ai
predetti cofinanziamenti le risorse sono gestite in contabilita’
ordinaria e, pertanto, con successivi decreti, si provvedera’ ad
impegnare i conseguenti oneri a carico del cap. 7420, piano di
gestione 26 dello stato di previsione della spesa del Ministero delle
attivita’ produttive, a favore delle singole banche concessionarie.

Art. 3.
1. Ai sensi del p.8 della citata circolare 9 dicembre 2003, n.
946471, le iniziative ammissibili che, a causa della insufficienza
delle disponibilita’ finanziarie, occupano una posizione nella
relativa graduatoria che risulti non utile per la concessione delle
agevolazioni o che sono state agevolate parzialmente rispetto alla
richiesta dell’impresa, non possono essere oggetto di inserimento
automatico o di riformulazione – ai sensi dell’art. 6, comma 8, del
decreto ministeriale n. 527/1995 – sul primo bando utile successivo,
ordinario o straordinario della legge n. 488/1992.

Art. 4.
1. Per le iniziative escluse dalle agevolazioni di cui all’art. 1,
con successivi provvedimenti sono individualmente comunicati alle
imprese interessate gli specifici motivi dell’esclusione dalle
agevolazioni e dalla data di ricezione del provvedimento decorrera’
il termine per l’impugnazione dello stesso. Si precisa che tali
provvedimenti individuali non saranno inviati per quelle iniziative
escluse dalle agevolazioni con le note di rigetto inviate dalle
banche concessionarie alle imprese interessate e, per conoscenza, al
Ministero, per i casi di invalidita’ o decadenza della domanda
previsti dall’art. 5 del regolamento, in quanto tali note contengono
gia’ gli specifici motivi di esclusione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 marzo 2005
Il direttore generale: Pasca di Magliano

Allegato n. 1

NOTE ESPLICATIVE

Le graduatorie sono diciassette come di seguito specificato:
1) Toscana, settore industria (All. 2/1);
2) Lazio, settore industria (All. n. 2/2);
3) Campania, settore industria (All. n. 2/3);
4) Sicilia, settore industria (All. n. 2/4);
5) Sardegna, settore industria (All. n. 2/5);
6) Toscana, settore turistico-alberghiero (All. n. 2/6);
7) Lazio, settore turistico-alberghiero (All. n. 2/7);
8) Campania, settore turistico-alberghiero (All. n. 2/8);
9) Puglia, settore turistico-alberghiero (All. n. 2/9);
10) Sicilia, settore turistico-alberghiero (All. n. 2/10);
11) Sardegna, settore turistico-alberghiero (All. n. 2/11);
12) Toscana, settore commercio (All. n. 2/12);
13) Lazio, settore commercio (All. n. 2/13);
14) Campania, settore commercio (All. n. 2/14);
15) Puglia, settore commercio (All. n. 2/15);
16) Sicilia, settore commercio (All. n. 2/16);
17) Sardegna, settore commercio (All. n. 2/17).
La singola graduatoria contiene le domande ritenute ammissibili
alle agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992 ubicate nel
territorio di riferimento (graduatorie regionali) e operanti nei
settori di riferimento (graduatoria per attivita).
La posizione di ciascuna domanda nella graduatoria di pertinenza
e’ determinata sulla base del valore riportato nella colonna M, pari
alla somma dei valori dei due indicatori normalizzati e delle
eventuali maggiorazioni di cui all’art. 5 del decreto 14 luglio 2003.
Per consentire di verificare il valore di ciascuno degli
indicatori normalizzati attraverso la formula n. 3 dell’appendice
alla circolare n. 900315 del 14 luglio 2000 e, quindi, attraverso la
somma degli stessi, il dato della colonna M, vengono riportati, per
ogni graduatoria, il valore medio (M nella formula) e la deviazione
standard (D nella formula) relativi a ciascuno degli indicatori,
oltre che il numero delle domande inserite nella graduatoria e sulla
base del quale tali valori sono stati determinati.
Si ricorda che il valore degli indicatori e’ cosi’ determinato:

*indicatore n.1:
capitale proprio attualizzato investito nel programma
investimento ammissibile attualizzato
*indicatore n.2:
numero di occupati attivati dal programma
investimento ammissibile attualizzato

Le maggiorazioni vengono applicate quando:
a) il valore degli indicatori e’ incrementato del 5% qualora
l’impresa abbia gia’ aderito o intenda aderire, entro l’esercizio «a
regime» del programma da agevolare, ad uno dei sistemi internazionali
riconosciuti di certificazione ambientale ISO 14001 o EMAS;
b) il valore degli indicatori e’ incrementato di un ulteriore
5% per i programmi gia’ inseriti nei PIST e non agevolati;
c) il valore degli indicatori e’ aumentato di un ulteriore 10%
qualora, al momento della presentazione della domanda, l’impresa non
abbia piu’ di nove dipendenti ed il programma per il quale vengono
richieste le agevolazioni preveda investimenti non superiori a
200.000 euro.
Nelle graduatorie, in corrispondenza a ciascuna domanda, vengono
riportati i seguenti elementi:
Colonna A (Posiz. in grad.): il numero della posizione occupata
dalla domanda nella graduatoria; le domande classificatesi ex equo
occupano la stessa posizione, con il medesimo valore della somma
degli indicatori normalizzati riportato nella colonna M.
Colonna B (Numero di progetto): il n. di progetto della domanda.
Colonna C (Denominazione): la ragione sociale dell’impresa
titolare dell’eventuale concessione delle agevolazioni.
Colonna D (Comune di ubicazione dell’iniziativa): il Comune ove
e’ ubicata l’unita’ produttiva.
Colonna E (Prov.): la provincia del comune ove e’ ubicata
l’unita’ produttiva o, per le imprese di costruzioni che utilizzano i
beni agevolati nelle aree ammissibili della regione, ove e’ ubicata
la sede operativa.
Colonna F (1 – Capitale proprio): il valore dell’indicatore n. 1,
relativo al capitale proprio investito.
Colonna G (2 – Occupazione attivata): il valore dell’indicatore
n. 2, relativo agli occupati attivati dal programma. Esso e’
convenzionalmente pari a zero nel caso di diminuzione del numero di
occupati.
Colonna H (Maggiorazioni 1): il valore degli indicatori e’
incrementato del 5% qualora l’impresa abbia gia’ aderito o intenda
aderire, entro l’esercizio «a regime» del programma da agevolare, ad
uno dei sistemi internazionali riconosciuti di certificazione
ambientale ISO 14001 o EMAS;
Colonna I (Maggiorazioni 2): il valore degli indicatori e’
incrementato di un ulteriore 5% per i programmi gia’ inseriti nei
PIST e non agevolati;
Colonna L (Maggiorazioni 3): il valore degli indicatori e’
aumentato di un ulteriore 10% qualora, al momento della presentazione
della domanda, l’impresa non abbia piu’ di nove dipendenti ed il
programma per il quale vengono richieste le agevolazioni preveda
investimenti non superiori a 200.000 euro.
Colonna M (Somma indicatori normalizzati): la somma dei valori
normalizzati degli indicatori. Tale valore e’ quello che determina la
posizione della domanda nella graduatoria.
Colonna N (Dimensione): la dimensione dell’impresa titolare
dell’eventuale concessione delle agevolazioni:
P = piccola impresa;
M = media impresa.
Colonna O (Ob.) l’obiettivo FESR cui appartiene l’area nella
quale insiste l’unita’ produttiva interessata dal programma:
1 = Obiettivo 1 (Mezzogiorno);
2 = Obiettivo 2 (Centro-nord aree in declino industriale).
Colonna P (Cofin.): l’ammissibilita’ o meno della domanda al
cofinanziamento U.E.:
SI = ammissibile;
nulla = non ammissibile.
Colonna Q (Esito conclusivo): l’esito finale e, quindi,
l’agevolabilita’ o meno della domanda:
A = agevolabile;
N = non agevolabile;
P = parzialmente agevolabile (non ricorre per le graduatorie
regionali speciali).
Colonna R (Cod. escl.): le motivazioni della esclusione, totale o
parziale, dalle agevolazioni:
1 = esaurimento delle risorse attribuibili.
Colonna S (Agevolaz. concedibile): l’ammontare in euro
dell’agevolazione concedibile per il programma di investimenti a
valere sulle risorse nazionali o, eventualmente, su quelle FESR. Tale
ammontare e’ inferiore a quello richiesto qualora nella Colonna Q sia
indicato «P» ; e’ pari a zero qualora nella Colonna Q sia indicato
«N».

—-> Vedere Allegati da pag. 8 a pag. 31 della G.U. in formato zip/pdf

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