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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - ACCORDO 28 luglio 2004: Accordo di programma stipulato, ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 1993, n. 121, convertito nella legge 23 giugno 1993, n. 204, tra il Ministero delle attivita' produttive e la regione Toscana, in applicazione della legge 30 luglio 1990, n. 221, relativamente alla concessione di contributi ad iniziative sostitutive, localizzate nei bacini minerari di crisi. (GU n. 228 del 28-9-2004)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

ACCORDO 28 luglio 2004

Accordo di programma stipulato, ai sensi dell’art. 1, comma 1, del
decreto-legge 24 aprile 1993, n. 121, convertito nella legge
23 giugno 1993, n. 204, tra il Ministero delle attivita’ produttive e
la regione Toscana, in applicazione della legge 30 luglio 1990, n.
221, relativamente alla concessione di contributi ad iniziative
sostitutive, localizzate nei bacini minerari di crisi.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
e
LA REGIONE TOSCANA

Premesso che:
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 marzo
1996, registrato alla Corte dei conti in data 19 giugno 1996,
registro n. 2 Presidenza, foglio n. 76, ha approvato il Piano di
riconversione produttiva delle aree della regione Toscana interessate
dalla crisi mineraria, ai sensi dell’art. 1 del decreto-legge
24 aprile 1993, n. 121, convertito nella legge 23 giugno 1993, n.
204, recante «Interventi urgenti a sostegno del settore minerario»;
le finalita’ del piano sono quelle di favorire la ripresa
economica ed occupazionale nelle aree della regione interessate dalla
ristrutturazione o dalla cessazione dell’attivita’ mineraria;
l’attuazione del piano richiede la gestione integrata ed unitaria
di tutti gli interventi previsti dal piano stesso, da parte dei
soggetti coinvolti, nonche’ la disponibilita’ di un quadro
informativo completo e costantemente aggiornato in relazione allo
stato di attuazione dei singoli interventi, per una puntuale e
corretta valutazione della loro efficacia;
la citata legge 23 giugno 1993, n. 204 prevede che il Piano di
riconversione produttiva venga attuato mediante accordi e contratti
di programma;
il Piano di riconversione produttiva prevede che gli accordi di
programma vengano stipulati tra il Ministero delle attivita’
produttive, gia’ Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato e la regione stessa;
la legge 3 febbraio 1989, n. 41, ed in particolare l’art. 1, come
modificato dall’art. 3, comma 7, della legge 30 luglio 1990, n. 221,
prevede l’erogazione di contributi in conto capitale per attivita’
sostitutive di quelle dismesse o in via di dismissione, nei bacini
minerari interessati da processi di ristrutturazione o di
riconversione;
la deliberazione del CIPE in data 4 dicembre 1990 stabilisce gli
elementi di cui, nell’ambito delle condizioni previste dalla legge,
deve tenersi conto nella valutazione dei progetti di investimento per
attivita’ sostitutive di quelle minerarie;
le deliberazioni del CIPE in date 30 luglio 1991, 20 dicembre
1991 e 25 marzo 1992, individuano le aree dichiarate bacini di crisi
mineraria ed i comuni in esse compresi;
il Piano di riconversione produttiva comprende, tra l’altro, la
promozione di nuove attivita’ sostitutive, con l’utilizzazione delle
somme all’uopo stanziate dalle varie leggi finanziarie.
Visto l’accordo di programma stipulato il 30 dicembre 1999 tra il
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, ora
Ministero delle attivita’ produttive e la regione Toscana con il
quale e’ stata approvata la graduatoria delle iniziative ammesse a
beneficiare dei contributi per attivita’ sostitutive di quelle
minerarie nei bacini minerari dichiarati di crisi;
Considerato che:
nello stato di previsione del Ministero delle attivita’
produttive si registra la sussistenza di disponibilita’ finanziarie
ai sensi dell’art. 1, comma 5, del decreto-legge n. 121/1993
convertito in legge n. 204/1993 in conseguenza dei disimpegni
relativi alla mancata attuazione dei programmi di investimento gia’
agevolati, ex art. 3, comma 7, legge n. 221/1990;
si e’ conclusa la procedura di concessione dei contributi per
tutte le iniziative sostitutive comprese nella graduatoria di merito
di cui all’art. 4 del suindicato accordo di programma stipulato in
data 30 dicembre 1999;
e’ stata effettuata in sede ministeriale una piu’ approfondita
valutazione delle domande di agevolazione a suo tempo presentate
anche in considerazione di alcuni ricorsi presentati, dalla quale e’
emersa la sussistenza dei requisiti per la concessione
dell’agevolazione, in relazione ad alcuni progetti di investimento
non considerati ammissibili nella graduatoria di merito approvata con
il cennato accordo di programma del 30 dicembre 1999;
la concessione di tali ulteriori cennati aiuti alla creazione di
attivita’ di diversificazione economica presso la regione Toscana e’
altresi’ conforme alle vigenti disposizioni comunitarie sulla
disciplina del regime in favore delle aree colpite dal settore
minerario (decisione Commissione U.E. del 25 settembre 2000,
prot. 107021);
a termine di quanto fin qui esposto risultano infatti rispettati
sia il divieto di proroga del regime oltre il 31 dicembre 2000, in
quanto le imprese interessate prese in considerazione hanno
presentato il relativo progetto di investimento anteriormente al
15 settembre 1999, sia l’impegno a non rifinanziare il regime stesso,
dato che per la concessione delle agevolazioni a favore delle
iniziative in argomento si provvede tramite le disponibilita’
finanziarie emerse ai sensi dell’art. 1, comma 5, del decreto legge
n. 121/1993, convertito in legge n. 204/1993, per effetto dei
disimpegni relativi alla mancata attuazione dei programmi gia’
agevolati ai sensi dell’art. 3, comma 7, legge n. 221/1990;
Si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1.
Con la sottoscrizione del presente atto, il Ministero delle
attivita’ produttive e la regione Toscana concludono un accordo di
programma ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge 24 aprile
1993, n. 121, convertito nella legge 23 giugno 1993, n. 204, recante
«Interventi urgenti a sostegno del settore minerario», per dare avvio
all’attuazione degli interventi previsti dall’art. 2 del presente
accordo, ai fini della gestione unitaria ed integrata del Piano di
riconversione produttiva delle aree della regione Toscana, avente la
finalita’ di favorire la ripresa economica ed occupazionale nelle
aree della regione interessate dalla crisi mineraria.

Art. 2.
Gli interventi che costituiscono la presente fase di attuazione del
Piano di riconversione produttiva delle aree della regione Toscana
sono quelli per la realizzazione di iniziative sostitutive di quelle
minerarie relative ai programmi di investimento proposti nell’ambito
del territorio della regione Toscana elencati al successivo art. 3.
I contributi statali concedibili, ai sensi della normativa vigente
per la realizzazione di tali interventi sono determinati fino alla
concorrenza di Euro 1.031.209,20, in base all’art. 1 della legge
3 febbraio 1989, n. 41, come modificato dall’art. 3, comma 7, della
legge 30 luglio 1990, n. 221.
La concessione delle agevolazioni e l’impegno delle relative somme
avverranno con successivi provvedimenti sul piano di gestione n. 25
del capitolo 7420 dello stato di previsione del Ministero delle
attivita’ produttive, tenuto conto dei rientri intervenuti ai sensi
dell’art. 1, comma 5, del decreto-legge n. 121/1993, convertito in
legge n. 204/1993, per effetto dei disimpegni relativi alla mancata
attivazione dei programmi gia’ agevolati ai sensi dello stesso art.
3, comma 7, della legge n. 221/1990.

Art. 3.
E’ approvata la seguente graduatoria di merito relativa alla
valutazione delle iniziative sostitutive delle attivita’ minerarie
dismesse ex art. 1 della legge 3 febbraio 1989, n. 41, come
modificato dall’art. 3, comma 7, della legge 30 luglio 1990, n. 221,
proposte nei bacini minerari interessati da processi di
ristrutturazione nell’ambito del territorio della regione Toscana:

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