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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 14 settembre 2004: Graduatorie delle domande ammissibili alle agevolazioni per l'imprenditoria femminile, di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215, 5° bando, approvate dalle regioni Umbria e Toscana. (GU n. 226 del 25-9-2004- Suppl. Ordinario n.153)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 14 settembre 2004

Graduatorie delle domande ammissibili alle agevolazioni per
l’imprenditoria femminile, di cui alla legge 25 febbraio 1992, n.
215, 5° bando, approvate dalle regioni Umbria e Toscana.

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento degli incentivi alle imprese
Vista la legge 25 febbraio 1992, n. 215, recante «Azioni positive
per l’imprenditoria femminile»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000,
n. 314, concernente il regolamento recante la disciplina del
procedimento relativo agli interventi a favore dell’imprenditoria
femminile;
Visti in particolare gli articoli 12 e 13 del citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 314/2000 concernenti le modalita’ per
la presentazione delle domande, la concessione e l’erogazione dei
contributi, nel caso di integrazione delle risorse statali da parte
delle regioni;
Vista la circolare 22 novembre 2002, n. 1151489, relativa alle
modalita’ e procedure per la concessione ed erogazione delle
agevolazioni a favore dell’imprenditoria femminile;
Visti i decreti del Ministro delle attivita’ produttive del
22 novembre 2002 e 12 marzo 2003, con i quali sono stati fissati e
successivamente prorogati i termini per la presentazione delle
domande per l’accesso alle agevolazioni a favore dell’imprenditoria
femminile per il 5° bando (bando 2002);
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
dell’11 giugno 2002 con il quale, a valere sulle risorse finanziarie
disponibili per l’anno 2002, sono stati assegnati Euro 134.150.000,00
per la concessione di agevolazioni a favore delle iniziative
imprenditoriali di cui all’art. 2, comma 1, lettera a) del decreto
del Presidente della Repubblica n. 314/2000 e sono state ripartite le
predette risorse tra le regioni e le province autonome;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del
17 ottobre 2003 con il quale sono state ripartite tra le regioni e le
province autonome le risorse finanziarie dell’esercizio 2003, pari a
Euro 92.115.677,26 ed e’ stata contestualmente disposta la loro
destinazione alla concessione delle agevolazioni a favore delle
domande per iniziative imprenditoriali presentate a valere sul 5°
bando di attuazione della legge n. 215/1992 e cioe’ entro il
15 aprile 2003;
Visto che le regioni Umbria e Toscana hanno provveduto
all’integrazione delle risorse statali previste dall’art. 12 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000;
Considerato che per le domande di agevolazione relative alle
iniziative ricadenti nei territori delle predette regioni le
attivita’ inerenti la formazione delle graduatorie nonche’ la
concessione ed erogazione dei contributi sono svolte, ai sensi
dell’art. 13 del decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000
dalle regioni stesse;
Visto in particolare l’art. 13, comma 10, del medesimo decreto
del Presidente della Repubblica n. 314/2000 che stabilisce che il
Ministero provvede alla pubblicazione delle graduatorie;
Viste le graduatorie trasmesse ai sensi del comma 9 dell’art. 13
del decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000 dalle regioni
Umbria e Toscana;
Decreta:
Art. 1.
1. E’ disposta la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana delle graduatorie delle domande ammissibili alle
agevolazioni di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215, relative al
5° bando (bando 2002) approvate dalle regioni Umbria e Toscana,
riportate negli allegati che formano parte integrante al presente
decreto:
allegato 1 – regione Umbria;
allegato 2 – regione Toscana.
2. Al fine di facilitare la lettura dei dati riportati nelle
predette graduatorie, si forniscono nell’allegato 3 le opportune note
esplicative.
Roma, 14 settembre 2004
Il direttore generale: Pasca di Magliano

Allegato 1

—-> Vedere allegato da pag. 6 a pag. 32 del S.O. in formato zip/pdf

Allegato 2

—-> Vedere allegato da pag. 33 a pag. 93 del S.O. in formato zip/pdf

Allegato 3
NOTE ESPLICATIVE
Le graduatorie sono quelle riportate nei seguenti allegati:
allegato 1.1 – Umbria – macrosettore agricoltura;
allegato 1.2 – Umbria – macrosettore manifatturiero e
assimilati;
allegato 1.3 – Umbria – macrosettore commercio, turismo e
servizi;
allegato 2.1 – Toscana – macrosettore agricoltura;
allegato 2.2 – Toscana – macrosettore manifatturiero e
assimiliati;
allegato 2.3 – Toscana – macrosettore commercio, turismo e
servizi.
Ogni singola graduatoria contiene le domande ammissibili alle
agevolazioni ubicate nel territorio di riferimento e suddivise in
base al codice di attivita’ per macrosettore.
La posizione di ciascuna domanda in graduatoria e’ determinata
sulla base del valore riportato nella colonna O pari alla somma degli
indicatori normalizzati.
Per consentire di verificare il valore di ciascuno degli
indicatori normalizzati attraverso la formula per la normalizzazione
degli indicatori per la graduatoria riportata al punto 3
dell’appendice alla circolare 22 novembre 2002, n. 1151489, vengono
riportati, per ogni graduatoria, il valore medio (M nella formula) e
la devianza standard (D nella formula) relativi a ciascuno degli
indicatori.
Nelle graduatorie, in corrispondenza di ciascuna domanda, vengono
riportati i seguenti elementi:
col. A (Posiz. in grad.) numero della posizione occupata dalla
domanda in graduatoria; le domande classificatesi ex aequo occupano
la stessa posizione, con il medesimo valore della somma degli
indicatori normalizzati riportato nella colonna O;
col. B (Numero di progetto) codice identificativo assegnato
alla domanda;
col. C (denominazione sociale) riporta la denominazione
dell’impresa richiedente le agevolazioni;
col. D (Prov.) sigla della provincia ove e’ ubicata l’unita’
produttiva oggetto dell’investimento;
col. E (Imp. dell’inv. tot. ammesso) importo dell’investimento
totale ammesso espresso in euro;
col. F (Imp. dell’agev. teoricamente concedibile) importo
dell’agevolazione teorica spettante a fronte dell’investimento
ammesso espresso in euro;
col. G (N. occ. attivati dall’iniziativa/inv. compl.
ammissibile) 1° indicatore dato dal rapporto tra il numero degli
occupati attivati dal programma e l’importo dell’investimento
complessivamente ammesso;
col. H (N. donne occ. att. dall’iniziativa/inv. compl.
ammissibile) 2° indicatore dato dal rapporto tra il numero di donne
occupate attivate dal programma e l’importo dell’investimento
complessivamente ammesso;
col. I (nuovi inv./inv. tot.) 3° indicatore dato dal rapporto
tra il valore dei «nuovi investimenti» intesi come nuovi investimenti
previsti dal programma e ammessi alle agevolazioni ed il valore degli
«investimenti totali» dell’impresa richiedente;
col. L (Indicatore Regionale) 4° indicatore che viene
attribuito in presenza di specifici criteri di carattere territoriale
o settoriale eventualmente individuati dalle competenti regioni;
col. M (magg. 10% si/no) maggiorazione degli indicatori che
viene attribuita nel caso in cui l’impresa sia a totale
partecipazione femminile;
S = maggiorazione attribuita – N = maggiorazione non
attribuita;
col. N (magg. 5% si/no) maggiorazione degli indicatori che
viene attribuita nel caso in cui l’impresa aderisca a sistemi di
certificazione di qualita’ e/o ambientale o attivi un servizio di
commercio elettronico;
S = maggiorazione attribuita – N = maggiorazione non
attribuita;
col. O (Somma Indicatori Normalizzati) somma dei valori
normalizzati degli indicatori. Tale valore determina la posizione in
graduatoria;
col. P (Cofin.) l’ammissibilita’ o meno della domanda al
cofinanziamento U.E;
col. Q (Esito conclusivo) l’esito finale, e quindi,
l’agevolabilita’ o meno della domanda;
A = agevolabile – P = parzialmente agevolabile – N = non
agevolabile;
col. R (Importo dell’agevolazione concedibile) l’ammontare in
euro dell’agevolazione concedibile.

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