MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 7 marzo 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – DECRETO 7 marzo 2012

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 7 marzo 2012 - Quinto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE. (12A03542) - (GU n. 79 del 3-4-2012 )

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

DECRETO 7 marzo 2012

Quinto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la
regione biogeografica continentale in Italia, ai sensi della
direttiva 92/43/CEE. (12A03542)

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE

Vista la direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992,
relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e
della flora e della fauna selvatiche, e in particolare l’art. 4,
paragrafo 2, terzo comma;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997,
n. 357, recante il regolamento di attuazione della direttiva
92/43/CEE, come modificato dal decreto del Presidente della
Repubblica 12 marzo 2003, n. 120;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare del 4 aprile 2011, pubblicato sul supplemento
ordinario n. 90 alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 77 del
4 aprile 2011, recante il quarto elenco aggiornato dei siti di
importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in
Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE, a seguito della decisione
della Commissione europea 2011/64/UE;
Considerato che, nel contesto di un adattamento dinamico della rete
Natura 2000, si e’ reso necessario un quinto aggiornamento della
lista continentale sia per includere i siti addizionali, proposti
come siti di importanza comunitaria ai sensi dell’art. 1 della
direttiva 92/43/CEE dagli Stati membri a partire dal 2009, che per
rispecchiare ogni cambiamento nelle informazioni relative ai siti
stessi trasmesse dagli Stati membri successivamente all’adozione
della lista comunitaria iniziale e dei primi quattro aggiornamenti;
Considerato che per quanto riguarda la regione biogeografica
continentale:
le liste dei siti proposti come siti di importanza comunitaria ai
sensi dell’art. 1 della direttiva 92/43/CEE sono stati trasmessi alla
Commissione tra novembre 2003 e ottobre 2010 dagli Stati membri ai
sensi dell’articolo 4(1) della direttiva stessa;
le liste dei proposti siti sono state accompagnate dalle
informazioni relative a ciascun sito fornite nel formato fissato
dalla decisione 97/266/CE del 18 dicembre 1996 della Commissione
concernente il formulario informativo per i proposti siti Natura
2000;
le informazioni relative a ciascun sito includono la cartografia,
la denominazione, la posizione geografica, l’estensione e i dati
raccolti in applicazione dei criteri specificati nell’Allegato III
alla direttiva 92/43/CEE;
Considerato inoltre che certi Stati membri non hanno proposto siti
sufficienti a rispondere ai requisiti della direttiva 92/43/CEE per
certi tipi di habitat e specie, cosicche’ non si puo’ concludere che
la rete Natura 2000 sia completa, e che a causa del ritardo nel
ricevere le informazioni e nel raggiungere un accordo con gli Stati
membri potra’ essere necessaria una successiva revisione della lista
comunitaria per la regione biogeografica continentale;
Considerato infine che le conoscenze sull’esistenza e la
distribuzione di alcuni habitat naturali dell’Allegato I e specie
dell’Allegato II alla direttiva 92/43/CEE rimangono incomplete per
cui in effetti non si puo’ concludere se la rete Natura 2000 sia
completa o incompleta e si potrebbe percio’ rendere necessaria una
revisione della lista comunitaria per la regione biogeografica
continentale;
Vista la decisione della Commissione europea 2012/14/UE che
stabilisce un quinto elenco aggiornato di siti di importanza
comunitaria per la regione biogeografica continentale e abroga la
decisione 2011/64/UE;

Decreta:

Art. 1

1. I siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica
continentale in Italia, individuati ai sensi dell’art. 4, paragrafo
2, della direttiva 92/43/CEE, sono elencati nell’Allegato A che
costituisce parte integrante del presente decreto.
2. Il decreto 4 aprile 2011 citato nelle premesse e’ abrogato.

Art. 2

1. I formulari standard «Natura 2000» e le cartografie dei siti di
importanza comunitaria sono disponibili presso la Direzione per la
protezione della natura e del mare del Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare e, per la parte di competenza,
presso le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano.

Art. 3

1. Eventuali integrazioni e/o variazioni all’elenco riportato
nell’Allegato A al presente decreto verranno pubblicate con
successivi decreti ministeriali.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 7 marzo 2012

Il Ministro: Clini

Allegato A

Quinto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la
regione biogeografica continentale in Italia

Ciascun sito di importanza comunitaria (SIC) e’ identificato dalle
informazioni fornite nel formulario «Natura 2000», comprendenti la
mappa corrispondente. Tali informazioni sono trasmesse dalle
autorita’ nazionali competenti conformemente all’art. 4, paragrafo 1,
secondo comma, della direttiva 92/43/CEE.
La tabella riporta le seguenti informazioni:

• codice del SIC, composto da nove caratteri, di cui i primi due
rappresentano il codice ISO dello Stato membro;
• denominazione del SIC;
• presenza nel SIC di almeno un tipo di habitat naturale e/o
specie prioritaria a norma dell’articolo 1 della direttiva 92/43/CEE
(*);
• superficie del SIC in ettari o lunghezza in km;
• coordinate geografiche del SIC (latitudine e longitudine).

Tutte le informazioni contenute nell’elenco riportato di seguito si
basano sui dati presentati, trasmessi e convalidati dall’Italia (IT).

Parte di provvedimento in formato grafico

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