MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - COMUNICATO - Comunicato di rettifica relativo al testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 13, recante: «Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente.». (GU n. 60 del 13-3-2009 | Edilone.it

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – COMUNICATO – Comunicato di rettifica relativo al testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 13, recante: «Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente.». (GU n. 60 del 13-3-2009

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - COMUNICATO - Comunicato di rettifica relativo al testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 13, recante: «Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente.». (GU n. 60 del 13-3-2009 )

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

COMUNICATO

Comunicato di rettifica relativo al testo del decreto-legge 30
dicembre 2008, n. 208, coordinato con la legge di conversione 27
febbraio 2009, n. 13, recante: «Misure straordinarie in materia di
risorse idriche e di protezione dell’ambiente.».

Nel testo coordinato citato in epigrafe, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 49 del 28 febbraio 2009, alla pag.
51, prima colonna, all’art. 8, dopo il comma 4, tutto il comma 5 deve
intendersi integralmente e correttamente sostituito dal seguente:
«5. L’art. 5, comma 5-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
e’ sostituito dal seguente: ”5-bis. Ai fini del rispetto dei vincoli
di finanza pubblica, i Commissari delegati titolari di contabilita’
speciali, ai sensi degli articoli 60 e 61 del regio decreto 18
novembre 1923, n. 2440, e dell’art. 333 del regio decreto 23 maggio
1924, n. 827, rendicontano, entro il quarantesimo giorno dalla
chiusura di ciascun esercizio e dal termine della gestione o del loro
incarico, tutte le entrate e tutte le spese riguardanti l’intervento
delegato, indicando la provenienza dei fondi, i soggetti beneficiari
e la tipologia di spesa, secondo uno schema da stabilire con decreto
del Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con la
Presidenza del Consiglio dei Ministri, da adottare entro trenta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente comma. Il
rendiconto contiene anche una sezione dimostrativa della situazione
analitica dei crediti, distinguendo quelli certi ed esigibili da
quelli di difficile riscossione, e dei debiti derivanti da
obbligazioni giuridicamente perfezionate assunte a qualsiasi titolo
dai commissari delegati, con l’indicazione della relativa scadenza.
Per l’anno 2008 va riportata anche la situazione dei crediti e dei
debiti accertati al 31 dicembre 2007. Nei rendiconti vengono
consolidati, con le stesse modalita’ di cui al presente comma, anche
i dati relativi agli interventi delegati dal commissario ad uno o
piu’ soggetti attuatori. I rendiconti corredati della documentazione
giustificativa sono trasmessi, per i relativi controlli, al Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato – Ragionerie territoriali competenti e
all’Ufficio bilancio e ragioneria della Presidenza del Consiglio dei
Ministri. Le ragionerie territoriali inoltrano i rendiconti, anche
con modalita’ telematiche e senza la documentazione a corredo, alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri e all’ISTAT. Per l’omissione o
il ritardo nella rendicontazione si applica l’art. 337 del regio
decreto 23 maggio 1924, n. 827.”.
5-bis. Il termine di cui all’art. 5, comma 1, lettera n), del decreto
del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare
17 ottobre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 6
novembre 2007, e’ prorogato di ulteriori diciotto mesi.
5-ter. Gli articoli 9 e 10 del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194, si applicano
anche alla componente volontaristica dell’Associazione italiana della
Croce Rossa ed ai volontari del Corpo nazionale soccorso alpino e
speleologico impiegati in attivita’ di protezione civile, con oneri a
carico dei rispettivi bilanci, ovvero con risorse provenienti da
finanziamenti esterni.
5-quater. Per la prosecuzione degli interventi conseguenti agli
eventi sismici del 23 dicembre 2008, per i quali e’ stato dichiarato
lo stato di emergenza con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 16 gennaio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21
del 27 gennaio 2009, e’ autorizzata la spesa di 19 milioni di euro
per l’anno 2009. Le risorse sono assegnate al Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per
essere trasferite al commissario delegato nominato per il superamento
dell’emergenza. Le risorse di cui al presente comma sono utilizzate,
ad integrazione delle somme stanziate a carico del Fondo di
protezione civile, prioritariamente per il ripristino dei fabbricati
dichiarati inagibili. Al relativo onere, pari a 19 milioni di euro
per l’anno 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione della
dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica,
di cui all’art. 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n.
282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n.
307, e successive modificazioni.
5-quinquies. Le risorse finanziarie disponibili nella contabilita’
speciale intestata al commissario delegato di cui all’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3294 del 19 giugno 2003 sono
trasferite al Dipartimento della protezione civile per la
realizzazione di attivita’ di cooperazione con la Repubblica di
Albania in ambito di protezione civile, con particolare riferimento
alle iniziative previste dalla Piattaforma nazionale per la riduzione
del rischio da disastri di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 18 gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 57 del 7 marzo 2008.
5-sexies. All’art. 7, comma 5, della legge 21 novembre 2000, n. 353,
e successive modificazioni, le parole: “unita’ operative territoriali
da istituirsi con decreto del direttore generale” sono sostituite
dalle seguenti: “nuclei operativi speciali e di protezione civile da
istituire con decreto del capo”.».

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