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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - CIRCOLARE 1 giugno 2005: Disposizioni concernenti il pagamento dello 0,5 per mille ai sensi dell'articolo 27 della legge 30 aprile 1999, n. 136, come modificato dall'articolo 77, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, per le opere assoggettate alla procedura di VIA statale di cui all'articolo 6 della legge 8 luglio 1989, n. 349. (GU n. 143 del 22-6-2005)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

CIRCOLARE 1 giugno 2005

Disposizioni concernenti il pagamento dello 0,5 per mille ai sensi
dell’articolo 27 della legge 30 aprile 1999, n. 136, come modificato
dall’articolo 77, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, per
le opere assoggettate alla procedura di VIA statale di cui
all’articolo 6 della legge 8 luglio 1989, n. 349.

Ai soggetti proponenti istanze di
valutazione d’impatto ambientale di
progetti di opere di competenza
statale.
A tutte le Regioni
Alle Province autonome di Trento e
Bolzano
Con la presente nota si chiariscono alcuni aspetti relativi agli
adempimenti da porre in essere per l’assolvimento dell’onere sopra
citato.
Facendo seguito alla circolare emanata da questa Amministrazione in
data 18 ottobre 2004, Prot. DSA/2004/0022981, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 2004, che si intende qui
integralmente trascritta, si specifica che, a seguito di pareri
consultivi resi a questa Direzione dalla Avvocatura generale dello
Stato, il contributo di cui all’art. 27 della legge n. 136/1999 e’ da
considerarsi a tutti gli effetti, e con tutte le conseguenze che tale
qualificazione importa, «tassa».
Infatti, secondo i consolidati principi dottrinari e
giurisprudenziali, la tassa si definisce come «una particolare
fattispecie di corrispettivo avente natura tributaria, caratterizzata
dal fatto di avere come presupposto di fatto una domanda (volontaria
o coattiva) di prestazione costituente un servizio pubblico
istituzionale di un ente pubblico».
La qualificazione delle somme richieste in base all’art. 27, cit.,
come tassa non trova ostacolo nella circostanza che il credito sia
vantato da una Amministrazione diversa da quella finanziaria e trova
conferma nella pacifica circostanza che il pagamento dovuto non e’
soggetto a fatturazione, in coerenza con il principio secondo cui una
tassa non puo’ costituire presupposto di altro tributo.
Pertanto, alla luce delle suesposte considerazioni si ritiene che
l’onere di cui all’art. 27, legge n. 136/1999, quale prestazione
imposta ex lege in relazione all’espletamento di un pubblico servizio
ed in adempimento dei generali doveri di solidarieta’ espresso
dall’art. 53 Cost., e’ per se’ stesso svincolato da rapporti di
sinallagmaticita’ con l’espletamento della prestazione richiesta e,
per la sua natura pubblicistica ed il suo carattere indisponibile,
non e’ soggetta a forme di rinunzia, graduazione o riduzione.
Ne consegue che si ritiene che la quietanza dell’avvenuto
assolvimento del contributo in questione vada presentata unitamente
all’istanza di VIA, che determina, quindi, il momento di inizio del
procedimento e in cui si perfeziona anche l’obbligo di corrispondere
l’onere impositivo ai sensi dell’art. 27 legge 30 aprile 1999, n.
136.
Roma, 1° giugno 2005
Il direttore generale
per la salvaguardia ambientale
Agricola

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