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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - DECRETO 5 luglio 2005: Modalita' ed importi delle garanzie finanziarie che devono essere prestate a favore dello Stato dalle imprese che effettuano le attivita' di bonifica dei siti. (GU n. 217 del 17-9-2005)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 5 luglio 2005

Modalita’ ed importi delle garanzie finanziarie che devono essere
prestate a favore dello Stato dalle imprese che effettuano le
attivita’ di bonifica dei siti.

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

di concerto con

i Ministri dell’economia e delle finanze, delle attivita’ produttive
e delle infrastrutture e dei trasporti

Visto la legge 10 giugno 1982, n. 348, che disciplina la
prestazione delle garanzie finanziarie a favore dello Stato ed altri
enti pubblici;
Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, recante
attuazione delle direttive 91/156/CE sui rifiuti, 91/689/CEE sui
rifiuti pericolosi, 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di
imballaggio, e successive modifiche e integrazioni;
Visto, in particolare, l’art. 30, commi 4 e 6, del citato decreto
legislativo n. 22 del 1997 che prevede l’obbligo dell’iscrizione
all’albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei
rifiuti, nonche’ la prestazione delle relative garanzie finanziarie a
favore dello Stato, per le imprese che intendono effettuare attivita’
di bonifica dei siti;
Visto il decreto 28 aprile 1998, n. 406, del Ministro dell’ambiente
di concerto con i Ministri dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, dei trasporti e della navigazione e del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica con il quale e’ stato
adottato il regolamento, delle modalita’ organizzative e di
funzionamento del citato albo nazionale delle imprese che effettuano
la gestione dei rifiuti;
Visto, in particolare, l’art. 8, comma 1, lettera i), del citato
decreto 28 aprile 1998, n. 406, il quale istituisce la categoria 9:
«Bonifica dei siti»;
Visto, altresi’, l’art. 14 del decreto 28 aprile 1998, n. 406, il
quale stabilisce che la garanzia finanziaria deve essere prestata con
fidejussione bancaria o con polizza fidejussoria assicurativa, ai
sensi della legge 10 giugno 1982, n. 348;
Considerato che, fermi restando gli obblighi previsti dall’art. 17,
comma 2, del decreto legislativo n. 22 del 1997, e’ necessario
garantire un’adeguata copertura finanziaria ai rischi connessi
all’attivita’ di bonifica dei siti;
Considerato che, ai sensi dell’art. 10, comma 9 del decreto del
Ministro dell’ambiente 25 dicembre 1999, n. 471, con il provvedimento
di approvazione del progetto definitivo di bonifica e’ fissata
l’entita’ delle garanzie finanziarie per ogni singolo intervento, in
misura non inferiore al 20% del costo stimato dell’intervento, che
devono essere versate a favore della regione, per la corretta
esecuzione ed il completamento dell’intervento;
Considerato che non e’ opportuno duplicare le garanzie di cui al
comma precedente;
Ravvisata l’opportunita’ di differenziare gli importi delle
garanzie finanziarie in funzione delle classi di iscrizione
individuate all’art. 9, comma 4, del citato decreto 28 aprile 1998,
n. 406;
Decreta:
Art. 1.
Garanzia finanziaria
1. L’iscrizione all’albo delle imprese che effettuano l’attivita’
di bonifica dei siti e’ subordinata alla presentazione di idonea
garanzia finanziaria a copertura delle obbligazioni connesse alle
operazioni di messa in sicurezza, bonifica, ripristino ambientale,
realizzazione di eventuali misure di sicurezza, trasporto e
smaltimento dei rifiuti nonche’ del risarcimento degli ulteriori
danni derivanti all’ambiente, ai sensi dell’art. 18 della legge
8 luglio 1986, n. 349, in dipendenza dell’attivita’ svolta.

Art. 2.
Durata e modalita’
1. La garanzia finanziaria deve essere prestata per tutta la durata
dell’iscrizione all’albo e deve essere conforme allo schema allegato
al presente decreto sotto la lettera «A».
2. La competente sezione regionale dell’albo provvedera’ a
comunicare tempestivamente e contestualmente al fidejussore ed al
Ministero dell’ambiente ogni provvedimento di sospensione
dell’efficacia dell’iscrizione o di cancellazione dell’impresa
dall’albo nonche’, qualora ricorrano i presupposti e le condizioni di
cui all’art. 1, ad escutere la garanzia finanziaria con le modalita’
previste dal citato schema allegato sotto la lettera «A».

Art. 3.
Ammontare della garanzia
1. Per l’esercizio delle attivita’ di cui all’art. 1, comma 1, del
presente decreto, in base alle classi d’iscrizione all’albo di cui
all’art. 9, comma 4, del decreto ministeriale 28 aprile 1998, n. 406,
l’ammontare della garanzia fidejussoria e’ fissato nei seguenti
valori:

=====================================================================
Classe | Importo
=====================================================================
Classe a)…. |….Euro 1.000.000;
Classe b)…. |….Euro 500.000;
Classe c)…. |….Euro 250.000;
Classe d)…. |….Euro 90.000;
Classe e)…. |….Euro 30.000.

2. Il mutamento di classe comporta l’obbligo di adeguamento degli
importi di cui al comma 1.

Art. 4.
Registrazione EMAS
1. Alle imprese che risultino registrate ai sensi del regolamento
93/1836/CEE e successive modificazioni ed integrazioni si applica il
trenta per cento degli importi di cui al precedente articolo.

Art. 5.
Obbligo di iscrizione
1. Ai sensi dell’art. 30, comma 8, del decreto legislativo n. 22
del 1997, tutte le imprese che intendono effettuare attivita’ di
bonifica dei siti sono tenute ad iscriversi all’albo entro sessanta
giorni dall’entrata in vigore del presente decreto e delle delibere
del Comitato nazionale dell’albo riguardanti i criteri, le modalita’
e i termini per la dimostrazione dell’idoneita’ tecnica e della
capacita’ finanziaria.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 5 luglio 2005

Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
Matteoli

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Siniscalco

Il Ministro delle attivita’ produttive
Marzano

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Lunardi

Registrato alla Corte dei conti l’8 agosto 2005
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 9, foglio n. 10

Allegato A
FIDEJUSSIONE PER LE IMPRESE CHE EFFETTUANO L’ATTIVITA’
DI BONIFICA DEI SITI
Premesso:
1) che l’impresa (ditta) …., con sede in …., codice fiscale
n. …….. intende effettuare, ai sensi delle vigenti disposizioni,
attivita’ di bonifica dei siti nell’ambito della classe …., di cui
all’art. 3 del decreto del Ministro dell’ambiente ….;
2) che detta attivita’ e’ subordinata alla prestazione di
garanzia fidejussoria idonea a coprire, ai sensi della normativa
vigente, eventuali operazioni di smaltimento dei rifiuti, messa in
sicurezza, bonifica, ripristino ambientale, realizzazione delle
eventuali misure di sicurezza, nonche’ l’eventuale risarcimento degli
ulteriori danni all’ambiente, ai sensi dell’art. 18 della legge
8 luglio 1986, n. 349, in conseguenza della attivita’ svolta;
Cio’ premesso:
la societa’ …. abilitata al rilascio di cauzione o autorizzat
all’esercizio del ramo cauzione, e quindi in regola con quanto
disposto dalla legge 10 giugno 1992, n. 348, con sede in …., codice
fiscale n. …… alle condizioni che seguono, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 1936 e seguenti del codice civile,
si costituisce fidejussore dell’impresa …. e dei suoi obbligati
solidali ai sensi di legge, la quale accetta per se’ e per i propri
successori ed aventi causa, dichiarandosi con questi solidalmente
tenuta per le obbligazioni derivanti dal presente contratto, a favore
del Ministero dell’ambiente, Roma, codice fiscale n. 97047140583 fino
a concorrenza dell’importo massimo complessivo di …. (euro ……
), secondo quanto previsto per la categoria ….classe ……., di
appartenenza della impresa medesima ai sensi degli articoli 3 e 4 del
decreto del Ministro dell’ambiente …., a garanzia delle somme
dovute per:
a) operazioni di trasporto e smaltimento rifiuti;
b) bonifica;
c) ripristino delle installazioni e delle aree contaminate e
realizzazione delle eventuali misure di sicurezza;
d) risarcimento degli ulteriori danni all’ambiente ai sensi
dell’art. 18 della legge 8 luglio 1986, n. 349,
qualora gli interventi di cui alle lettere precedenti siano
conseguenti all’attivita’ di bonifica dei siti svolta dall’impresa
nel periodo di efficacia dell’iscrizione nell’albo nazionale delle
imprese che effettuano la gestione dei rifiuti.

CONDIZIONI CHE REGOLANO IL RAPPORTO TRA SOCIETA’ E IL MINISTERO

Art. 1.
Delimitazione della garanzia
La societa’ garantisce al Ministero, fino a concorrenza
dell’importo massimo complessivo indicato in premessa, le somme che
l’impresa e i suoi obbligati solidali ai sensi di legge siano tenuti
a corrispondere al Ministero stesso per la copertura delle spese
necessarie, comunque inerenti o con…

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