MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 8 maggio 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 8 maggio 2006

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 8 maggio 2006 - Inclusione della sostanza attiva «tolilfluanide», nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2006/6/CE della Commissione del 17 gennaio 2006. (GU n. 170 del 24-7-2006)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 8 maggio 2006

Inclusione della sostanza attiva «tolilfluanide», nell’allegato I del
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della
direttiva 2006/6/CE della Commissione del 17 gennaio 2006.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, relativo
all’attuazione della direttiva 91/414/CEE del 15 luglio 1991, in
materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari ed in
particolare l’art. 6, paragrafo 1 e l’art. 13;
Visti i regolamenti (CE) n. 451/2000 della Commissione del 28
febbraio 2000 e n. 703/2001 della Commissione del 6 aprile 2001, che
recano le disposizioni di attuazione della seconda fase del programma
di lavoro di cui all’art. 8, paragrafo 2, della direttiva 91/414/CEE,
con i quali e’ stabilito l’elenco delle sostanze attive, in cui
figura anche la tolilfluanide da valutare ai fini della sua eventuale
inclusione nell’allegato I della direttiva;
Visto che i citati regolamenti (CE) n. 451/2000 e 703/2001 hanno
designato la Finlandia quale Stato membro relatore per la sostanza
attiva tolilfluanide;
Vista la direttiva della Commissione 2006/6/CE del 17 gennaio
2006, concernente l’iscrizione della sostanza attiva tolilfluanide
nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE;
Considerato che dall’esame della sostanza attiva tolilfluanide
non sono emersi problemi tali da richiedere la consultazione del
Comitato scientifico per le piante o dell’Autorita’ europea per la
sicurezza alimentare (AESA);
Ritenuto di dover procedere al recepimento della direttiva
2006/6/CE della Commissione, con l’inserimento della sostanza attiva
tolilfluanide nell’allegato I del decreto legislativo del 17 marzo
1995, n. 194, che ha recepito la direttiva 91/414/CEE;
Considerato che in fase di attuazione della direttiva 2006/6/CE
si deve tenere conto delle prescrizioni riportate per la sostanza
attiva tolilfluanide nel relativo rapporto di riesame, messo a
disposizione degli interessati;
Considerato inoltre che la valutazione e l’autorizzazione o la
ri-registrazione dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza
attiva tolilfluanide devono essere effettuate in conformita’ dei
principi uniformi previsti dall’allegato VI del decreto legislativo
del 17 marzo 1995, n. 194;
Visto il documento SANCO(1)/10796/2003-revisione 8.0 del
settembre 2004, che definisce le linee guida per l’armonizzazione
comunitaria del processo di ri-registrazione a seguito
dell’inclusione di una sostanza attiva in allegato I della direttiva
91/414/CEE;
Ritenuto pertanto di dover fissare in 12 mesi il periodo per
l’utilizzazione delle scorte presenti in commercio dei prodotti
fitosanitari non rispondenti ai requisiti del presente decreto,
secondo le indicazioni del documento SANCO sopra citato;
Decreta:
Art. 1.
1. La sostanza attiva tolilfluanide e’ iscritta, fino al
30 settembre 2016, nell’allegato I del decreto legislativo 7 marzo
1995, n. 194, con la definizione chimica ed alle condizioni riportate
nell’allegato al presente decreto.

Art. 2.
1. Il Ministero della salute adotta, entro il 31 marzo 2007, i
provvedimenti amministrativi necessari ad adeguare alle disposizioni
del presente decreto le autorizzazioni all’immissione in commercio di
prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva indicata
nell’art. 1 verificando in particolare che:
i prodotti fitosanitari in questione rispettino le condizioni
riportate nell’allegato al presente decreto ad eccezione di quelle di
cui alla parte B del citato allegato;
i titolari di autorizzazione di prodotti fitosanitari
contenenti la sostanza attiva indicata nell’art. 1, posseggano o
possano accedere ad un fascicolo rispondente ai requisiti di cui
all’allegato II del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
2. Ai fini di cui al comma 1, i titolari di autorizzazioni di
prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva tolilfluanide
presentano al Ministero della salute, entro il 30 settembre 2006, in
alternativa:
a) un fascicolo rispondente ai requisiti di cui all’allegato II
del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
b) l’autorizzazione rilasciata da altro titolare per l’accesso
al proprio fascicolo, avente comunque i requisiti di cui all’allegato
II del citato decreto.
(1) DG SANCO: Direzione generale della salute e tutela dei
consumatori presso la Commissione UE.
In entrambi i casi il produttore e lo stabilimento di produzione
della sostanza attiva tecnica utilizzata dovra’ essere esplicitamente
indicato, al fine di procedere, nei tempi stabiliti, agli adempimenti
previsti dal citato documento SANCO per la registrazione e
ri-registrazione dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza
attiva di cui trattasi.
3. Le autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti
fitosanitari contenenti la sostanza attiva tolilfluanide per le quali
le imprese interessate non avranno ottemperato, entro il 30 settembre
2006, agli adempimenti di cui al comma 2, lettere a) e b), si
intendono revocate a decorrere dal 1° ottobre 2006.

Art. 3.
1. Ogni prodotto fitosanitario autorizzato contenente la
tolilfluanide, come unica sostanza attiva o associata ad altre
sostanze attive iscritte entro il 30 settembre 2006 nell’allegato I
della direttiva 91/414/CEE, forma oggetto di riesame alla luce dei
principi uniformi di cui all’allegato VI del decreto legislativo 17
marzo 1995, n. 194, sulla base di un fascicolo conforme ai requisiti
di cui all’allegato III del suddetto decreto.
2. A tal fine, i titolari di autorizzazioni dei prodotti
fitosanitari di cui al comma 1, presentano al Ministero della salute,
per ogni prodotto fitosanitario, un fascicolo conforme ai requisiti
di cui all’allegato III del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
194, entro il 30 settembre 2008. Tali autorizzazioni saranno adeguate
o revocate entro il 30 settembre 2010 a conclusione della valutazione
effettuata secondo i principi uniformi e dando applicazione alle
disposizioni specifiche della parte B dell’allegato al presente
decreto.
3. I prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva
tolilfluanide, in associazione con altre sostanze attive che saranno
inserite nell’allegato I della direttiva successivamente al 30
settembre 2006, saranno valutati secondo le modalita’ indicate nelle
emanande direttive di inclusione.
4. Le autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti
fitosanitari per i quali le imprese interessate non avranno
presentato il fascicolo di cui al comma 2 entro il 30 settembre 2008,
si intendono revocate a decorrere dal 1° ottobre 2008.

Art. 4.
1. Il rapporto di revisione e’ messo a disposizione degli
interessati a seguito di specifica richiesta, con l’esclusione delle
informazioni riservate ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 194.

Art. 5.
1. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte giacenti
in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva
tolilfluanide revocati in seguito alle verifiche di cui all’art. 2,
comma 1, e’ consentita fino al 31 marzo 2008.
2. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte giacenti
in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva
tolilfluanide revocati ai sensi dell’art. 2, comma 3, del presente
decreto e’ consentita fino al 30 settembre 2007.
3. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte dei
prodotti fitosanitari revocati, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del
presente decreto, e’ consentita fino al 30 settembre 2011.
4. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte dei
prodotti fitosanitari revocati, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del
presente decreto, e’ consentita fino al 30 settembre 2009.
5. I titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari
contenenti la sostanza attiva tolilfluanide sono tenuti ad adottare
ogni iniziativa volta ad informare i rivenditori e gli utilizzatori
dei prodotti medesimi dell’avvenuta revoca e del rispetto dei tempi
fissati per lo smaltimento delle relative giacenze.
Il presente decreto, trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana, entrera’ in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Roma, 8 maggio 2006

Il Ministro (ad interim)
Berlusconi
Registrato alla Corte dei conti il 23 giugno 2006
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 108

Allegato

—-> Vedere Allegato a pag. 43 della G.U. in formato zip/pdf

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 8 maggio 2006

Edilone.it