MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 8 maggio 2006, n.229 | Edilone.it

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 8 maggio 2006, n.229

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 8 maggio 2006, n.229 - Regolamento recante recepimento della direttiva 2003/114/CE che modifica la direttiva 95/2/CE relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti. Aggiornamento del decreto ministeriale 27 febbraio 1996, n. 209, concernente la disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione e per la conservazione delle sostanze alimentari. (GU n. 160 del 12-7-2006)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 8 maggio 2006, n.229

Regolamento recante recepimento della direttiva 2003/114/CE che
modifica la direttiva 95/2/CE relativa agli additivi alimentari
diversi dai coloranti e dagli edulcoranti. Aggiornamento del decreto
ministeriale 27 febbraio 1996, n. 209, concernente la disciplina
degli additivi alimentari consentiti nella preparazione e per la
conservazione delle sostanze alimentari.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visti gli articoli 5, lettera g) e 22 della legge 30 aprile 1962,
n. 283;
Visto il decreto ministeriale 27 febbraio 1996, n. 209, concernente
la disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione
e per la conservazione delle sostanze alimentari in attuazione delle
direttive n. 94/34/CE, n. 94/35/CE, n. 94/36/CE, n. 95/2/CE e n.
95/31/CE, modificato da ultimo con il decreto 2 novembre 2005,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2005;
Vista la direttiva 2003/114/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 22 dicembre 2003 che modifica la direttiva 95/2/CE
relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli
edulcoranti;
Sentito il Consiglio superiore di sanita’ che si e’ espresso nella
seduta del 31 maggio 2005;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 13 della legge 4 febbraio 2005, n. 11;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano;
Udito il parere del Consiglio di Stato, sezione consultiva per gli
atti normativi, espresso nella riunione del 27 marzo 2006;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
effettuata in data 2 maggio 2006;
A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Il decreto ministeriale 27 febbraio 1996, n. 209, modificato da
ultimo con il decreto 2 novembre 2005, e’ modificato come segue:
a) all’articolo 14, comma 1, la lettera v) e’ sostituita dalla
seguente:
«v) «stabilizzanti» sono sostanze che rendono possibile il
mantenimento dello stato fisico-chimico di un prodotto alimentare;
gli stabilizzanti comprendono le sostanze che rendono possibile il
mantenimento di una dispersione omogenea di una o piu’ sostanze
immiscibili in un prodotto alimentare, le sostanze che stabilizzano,
trattengono o intensificano la colorazione esistente di un prodotto
alimentare e le sostanze che aumentano la capacita’ degli alimenti di
formare legami, compresa la formazione di legami tra le proteine tali
da consentire il legame tra le particelle per la formazione
dell’alimento ricostituito»;
b) l’articolo 16 e’ modificato come segue:
1) al comma 1, dopo la lettera b), e’ inserita la seguente
lettera c):
«c) in un prodotto alimentare in cui e’ stato aggiunto un aroma
nella misura in cui l’additivo alimentare e’ ammesso nell’aroma in
ottemperanza alle disposizioni del presente decreto ed e’ presente
nel prodotto alimentare, a condizione che l’additivo alimentare non
abbia alcuna funzione tecnologica nel prodotto finito»;
2) dopo il comma 3 e’ inserito il seguente comma 4:
«4. La quantita’ di additivi alimentari presenti negli aromi deve
essere limitata alla dose minima necessaria per garantire la
sicurezza e la qualita’ degli aromi stessi e per facilitarne lo
stoccaggio. La presenza di additivi non deve indurre in errore il
consumatore, ne’ deve mettere a repentaglio la salute. Ove la
presenza di un additivo in un alimento, risultante dall’aggiunta di
aromi, svolga una funzione tecnologica nell’alimento stesso
l’additivo deve essere annoverato tra gli additivi dell’alimento e
non tra gli additivi degli aromi».
c) l’allegato IX e’ modificato come segue:
1) il testo della nota 2 e’ sostituito dal seguente:
«2. Le sostanze elencate ai numeri E 407, E 407a ed E 440 possono
essere standardizzate con zuccheri, a condizione che cio’ sia
specificato in aggiunta a detto numero e alla definizione»;
2) la tabella e’ modificata come segue:
a) alla voce E 170 la denominazione e’ sostituita dalla
seguente: «E 170 carbonato di calcio»;
b) alla voce E 466 e’ aggiunta la seguente denominazione:
«Gomma di cellulosa»;
c) alla voce E 469 e’ aggiunta la seguente denominazione:
«Gomma di cellulosa idrolizzata enzimaticamente»;
d) l’allegato X e’ modificato come segue:
1) nel testo la voce «E 170 carbonati di calcio» e’
sostituita dalla seguente: «E 170 carbonato di calcio»;
2) la dizione «Prodotti di cacao e di cioccolato citati nella
legge 30 aprile 1976, n. 351», e’ sostituita dalla seguente:
«Prodotti di cacao e cioccolato destinati all’alimentazione umana di
cui al decreto legislativo 12 giugno 2003, n. 178»;
3) la tabella riguardante «Prodotti di cacao e cioccolato
destinati all’alimentazione umana di cui al decreto legislativo
12 giugno 2003, n. 178, e’ completata come segue:

|E 472c Esteri citrici acidi di mono- e digliceridi |
|degli acidi grassi | Quanto basta

4) la tabella riguardante «Frutta ed ortaggi non lavorati,
congelati e surgelati; frutta ed ortaggi non lavorati
preconfezionati, refrigerati e pronti per il consumo e patate
preconfezionate non lavorate e sbucciate», e’ completata come segue:

|E 296 Acido malico | Quanto basta (solo per le patate sbucciate)

5) la tabella riguardante «Composta di frutta», e’
completata come segue:

| | Quanto basta (tranne per la compo sta
|E 440 Pectina |di mela)
———————————————————————
| E 509 Cloruro di calcio|

6) la tabella riguardante «Mozzarella e formaggi ottenuti
dal siero di latte», e’ completata come segue:

| | Quanto basta (solo per il formaggio
|E 460ii) Cellulosa in polvere| grattugiato e a fette)

7) alla fine e’ aggiunta la seguente tabella:

Latte di capra UHT |E 331 Citrati di sodio | 4 g/l
———————————————————————
Castagne conservate in | E 410 Farina di semi di |
liquido |carrube | Quanto basta
———————————————————————
| E 412 Gomma di guar |
———————————————————————
| E 415 Gomma di xanthan |

e) l’allegato XI, parte A, e’ modificato come segue:
1) la dizione «Prodotti da forno preconfezionati,
parzialmente precotti destinati alla vendita al minuto», e’
sostituita dalla seguente: «Prodotti da forno preconfezionati,
parzialmente precotti destinati al commercio al dettaglio e pane a
ridotto contenuto calorico destinato al commercio al dettaglio»;
2) alla fine e’ aggiunta la seguente tabella:

Code di gamberi di fiume europei cotte e | || |||
molluschi cotti marinati e precon fezionati | 2000|| |||
———————————————————————
Aromi | || |||
———————————————————————
| || 1500|||

f) l’allegato XI, parte C, e’ modificato come segue:
1) la tabella relativa alle voci di seguito riportate e’
soppressa:

| |Trattamento |
| |superficiale degli|
E 230|Bifenile, difenile |agrumi | 70 mg/kg
———————————————————————
| | |12 mg/kg
| | |singolarmente o in
| |Trattamento |combina zione,
| |superficiale degli|espressi come
E 231|Ortofenilfenolo (*) |agrumi |ortofenilfenolo
———————————————————————
|Ortofenilfenolo | |
E 232|sodico (*) | |

(*) Per l’ortofenilfenolo (E 231) e l’ortofenilfenolo
sodico (E 232), la soppressione entra in vigore non appena
diventano applicabili i requisiti di etichettatura dei
generi alimentari trattati con tale(i) sostanza(e) in
virtu’ della legislazione comunitaria sui valori massimi
per i residui di pesticidi.
2) la tabella relativa alla voce E 1105 e’ completata come
segue:

||Vino in conformita’ al regolamento (CE n. |
||1493/1999 (*) e al relativo regolamento |
||d’applicazione (CE) n. 1622/2000 (**) | (pro memoria)

(*) Regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del
17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune del
mercato vitivinicolo (GUCE serie L n. 179 del 14.7.1999,
pag. 1.) modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.
1795/2003 della Commissione (GUCE serie L n. 262 del
14.10.2003, pag. 13).
(**) Regolamento (CE) n. 1622/2000 della Commissione
del 24 luglio 2000, che fissa talune modalita’
d’a…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 8 maggio 2006, n.229

Edilone.it