MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 25 giugno 2010 | Edilone.it

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 25 giugno 2010

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 25 giugno 2010 - Misure di prevenzione, controllo e sorveglianza del settore avicolo rurale. (10A10245) - (GU n. 196 del 23-8-2010 )

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 25 giugno 2010

Misure di prevenzione, controllo e sorveglianza del settore avicolo
rurale. (10A10245)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio
decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modifiche;
Visto il Regolamento di Polizia veterinaria approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
Visto l’art. 32 della legge 23 dicembre 1978 n. 833;
Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 9 recante
«Attuazione della direttiva 2005/94/CE relativa a misure comunitarie
di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva
92/40/CEE»;
Vista l’ordinanza del Ministro della salute 26 agosto 2005 e
successive modifiche concernente «Misure di polizia veterinaria in
materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile»;
Considerata la situazione epidemiologica venutasi a verificare nel
corso degli ultimi due anni sul territorio nazionale con numerose
positivita’ per virus influenzale a bassa patogenicita’ nelle Regioni
del Nord e Centro Italia;
Rilevato che il settore rurale, in forza della propria tipologia,
potrebbe svolgere un ruolo epidemiologico rilevante nella incursione
di virus influenzale nel settore industriale, in funzione del rischio
derivante da eventuali correlazioni epidemiologiche tra il serbatoio
naturale dei virus influenzali e gli allevamenti industriali, nonche’
dalla movimentazione nel circuito rurale extraregionale di potenziali
volatili infetti, di materiali contaminati, di attrezzature, di
veicoli e di personale;
Considerato che il circuito avicolo rurale e’ un settore molto
complesso della filiera avicola italiana con un notevole impatto
socio-economico, anche perche’ l’abitudine ad allevare volatili e’
molto diffusa nelle zone rurali e peri-urbane;
Considerato che l’attivita’ di monitoraggio ha permesso di
individuare due epidemie di LPAI H7N3, nel 2007 e nel 2009 che hanno
riguardato principalmente il settore rurale e marginalmente quello
industriale per i molteplici collegamenti esistenti tra gli stessi;
Rilevata la difficolta’ di controllare l’infezione una volta
entrata nel circuito rurale con l’inevitabile rilevamento di numerosi
focolai secondari nel pollame da cortile;
Rilevata l’opportunita’ pertanto di adottare un Piano di controllo
sanitario e di gestione dei rischi rilevati nel settore avicolo
rurale introducendo tra l’altro l’attuazione di misure di
biosicurezza nonche’ un sistema di accreditamento delle strutture che
commercializzano in ambito extraregionale;
Considerato che il Piano e’ stato condiviso con le Regioni e
Province Autonome e le Associazioni di categoria del settore avicolo;
Acquisito il parere tecnico n. 1/ 2010 del 24 maggio 2010 del
Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali –
Direzione strategica, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto
legislativo 25 gennaio 2010, n. 9;

Decreta:

Art. 1

1. E’ resa obbligatoria sull’intero territorio nazionale
l’attuazione del Piano di cui all’allegato A del presente decreto,
concernente «Misure di prevenzione, controllo e sorveglianza del
settore avicolo rurale».
2. Eventuali modifiche all’allegato A di cui al comma 1, possono
essere adottate dalla Direzione generale della sanita’ animale e del
farmaco veterinario, tenuto conto del parere tecnico del Centro
nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali.
3. Il Ministero della salute verifica, di concerto con le Regioni e
Province Autonome, l’ attuazione del Piano.

Art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione ed pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana
Roma, 25 giugno 2010

Il Ministro: Fazio
Registrato alla Corte dei conti il 23 luglio 2010
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona dei beni culturali registro n. 12 foglio n. 252

Parte di provvedimento in formato grafico

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