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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 19 aprile 2006

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 19 aprile 2006 - Prodotti fitosanitari: recepimento delle direttive 2005/70/CE, 2005/74/CE e 2005/76/CE della Commissione e aggiornamento del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004, concernente i limiti massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti destinati all'alimentazione. (GU n. 162 del 14-7-2006)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 19 aprile 2006

Prodotti fitosanitari: recepimento delle direttive 2005/70/CE,
2005/74/CE e 2005/76/CE della Commissione e aggiornamento del decreto
del Ministro della salute 27 agosto 2004, concernente i limiti
massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti destinati
all’alimentazione.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visti gli articoli 5, lettera h), e 6, della legge 30 aprile 1962,
n. 283, successivamente modificata con legge 26 febbraio 1963, n.
441;
Visto l’art. 19 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, che
prevede l’adozione con decreto del Ministro della salute di limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari;
Visto l’art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica
23 aprile 2001, n. 290, relativo ai residui ed intervalli di carenza;
Visto il decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 «Prodotti
fitosanitari: limiti massimi di residui delle sostanze attive nei
prodotti destinati all’alimentazione» (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 292 del 14 dicembre 2004, supplemento
ordinario n. 179), modificato dal decreto del Ministro della salute
17 novembre 2004 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del
7 febbraio 2005), dal decreto del Ministro della salute 4 marzo 2005
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2005), dal
decreto del Ministro della salute 13 maggio 2005 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2005) e dal decreto del
Ministro della salute 15 novembre 2005 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2006);
Vista la direttiva 2005/70/CE della Commissione del 20 ottobre
2005, recante modifica delle direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE e
90/642/CEE del Consiglio per quanto riguarda i limiti massimi di
residui delle sostanze attive bromoxynil, clorprofam, dimethenamid-P,
flazasulfuron, flurtamone, glifosate, ioxynil, mepanipyrim,
propoxycarbazone, pyraclostrobin, quinoxifen, trimethylsulfonium
cation e zoxamide, in alcuni prodotti di origine vegetale e animale;
Vista la direttiva 2005/74/CE della Commissione del 25 ottobre
2005, recante modifica della direttiva 90/642/CEE del Consiglio per
quanto riguarda le quantita’ massime di residui delle sostanze attive
etofumesate, lambda-cialotrina, metomil, pymetrozine e tiabendazolo;
Vista la direttiva 2005/76/CE della Commissione dell’8 novembre
2005, recante modifica delle direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE del
Consiglio per quanto riguarda le quantita’ massime di residui delle
sostanze attive kresoxim methyl, ciromazina, bifentrin, metalaxyl e
azoxystrobin;
Considerate in particolare le versioni in lingua inglese delle
citate direttive;
Visti i decreti dirigenziali emanati fino al 19 gennaio 2006 con i
quali sono stati autorizzati prodotti fitosanitari contenenti
sostanze attive nuove o modifiche di impiego di prodotti gia’
registrati e i relativi limiti massimi di residui o gli intervalli di
sicurezza nazionali;
Visti i decreti dirigenziali con i quali sono state revocate le
autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze
attive fenthion, simazina, imazametabenz e triazamate;
Ritenuto necessario aggiornare il decreto ministeriale 27 agosto
2004 con i nuovi limiti massimi di residui e con le nuove condizioni
di impiego di alcune sostanze attive;
Visto il parere favorevole della Commissione consultiva prodotti
fitosanitari espresso nella seduta del 14 marzo 2006;

Decreta:

Art. 1.
1. La voce «papaia» e’ inserita nell’allegato 1 del decreto del
Ministro della salute 27 agosto 2004, al punto 1.f) (Frutta varia),
tra le voci «manghi» e «passiflore». La voce «manioca» e’ inserita
nell’allegato 1 del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004,
al punto 2.a) (Ortaggi a radice e tubero), tra le voci «carote» e
«sedani rapa».

Art. 2.
1. I limiti massimi di residui delle sostanze attive azadiractina,
azoxystrobin, bifentrin, ciromazina, clorprofam, dymethenamid,
dimethenamid-P, etofumesate, fention, flazasulfuron, glifosate,
glifosate trimesio, imazametabenz, ioxynil, kresoxim-methyl,
lambda-cialotrina, mepanipyrim, metalaxyl, metomil, pymetrozine,
pyraclostrobin, quinoxifen, simazina, spinosad, tiabendazolo,
triazamate e zoxamide, indicati nell’allegato 1 del presente decreto,
sostituiscono i corrispondenti limiti massimi di residui indicati
nell’allegato 2 del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004
e successivi aggiornamenti. Se non diversamente indicato, i nuovi
limiti massimi di residui entrano in vigore dal giorno successivo
alla pubblicazione del presente decreto.

Art. 3.
1. 1 limiti massimi di residui delle sostanze attive bromoxynil,
flurtamone, methoxyfenozide, oxadixil, paelomyces lilacinus,
propoxycarbazone, trichoderma harzianum ceppo ICC012, trichoderma
viride ceppo ICC080 e trimethylsolfonium cation, indicati
nell’allegato 2 del presente decreto, sono aggiunti nell’allegato 2
del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 e successivi
aggiornamenti. Se non diversamente indicato, i nuovi limiti massimi
di residui entrano in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione
del presente decreto.

Art. 4.
1. I limiti massimi di residui delle sostanze attive bromoxynil,
clorprofam, ioxynil, pyraclostrobin, quinoxifen, e trimethylsolfonium
cation, indicati nell’allegato 3 del presente decreto, sono aggiunti
nell’allegato 3, parte A, del decreto del Ministro della salute
27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti, a decorrere dal 21 aprile
2007.

Art. 5.
1. I limiti massimi di residui della sostanza attiva glifosate,
indicati nell’allegato 4 del presente decreto, sostituiscono i
corrispondenti limiti massimi di residui indicati nell’allegato 3,
parte B, del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 e
successivi aggiornamenti, a decorrere dal 21 aprile 2007.

Art. 6.
1. Gli impieghi e gli intervalli di sicurezza relativi alle
sostanze attive azadiractina, bromuro di metile, imazalil,
imazametabenz, MCPA, miclobutanil, pymetrozine, spinosad e
triazamate, indicati nell’allegato 5 del presente decreto,
sostituiscono quelli corrispondenti nell’allegato 5 del decreto del
Ministro della salute 27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.

Art. 7.
1. Gli impieghi e gli intervalli di sicurezza relativi alle
sostanze attive methoxifenozide, bifenazate, paelomyces lilacinus,
trichoderma harzianum ceppo ICC012 e trichoderma viride ceppo ICC080,
indicati nell’allegato 6 del presente decreto, sono aggiunti
nell’allegato 5 del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004
e successivi aggiornamenti.
Il presente decreto, trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, entrera’ in vigore dal giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 19 aprile 2006

Il Ministro (ad interim): Berlusconi

Registrato alla Corte dei conti l’8 giugno 2006
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 3, foglio n. 381

Allegato 1
—-> Vedere tabella da pag. 27 a pag. 36 in formato zip/pdf

Allegato 2
—-> Vedere tabella da pag. 37 a pag. 38 in formato zip/pdf

Allegato 3
—-> Vedere tabella a pag. 39 in formato zip/pdf

Allegato 4
—-> Vedere tabella a pag. 40 in formato zip/pdf

Allegato 5
—-> Vedere tabella da pag. 41 a pag. 44 in formato zip/pdf

Allegato 6
—-> Vedere tabella da pag. 45 a pag. 47 in formato zip/pdf

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